Gli Introvabili > MONDOVISIONI. I documentari di INTERNAZIONALE. Le ultime repliche di Primavera

aprile 4, 2018 in Archivio, mondovisioni da cinedetour

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Roma Cinema Detour, Via Urbana 107 Roma

In collaborazione con CineAgenzia e  Internazionale

MONDOVISIONI. I Documentari di Internazionale a Roma  

I film introvabili del Detour. Le ultime repliche di primavera!

Mondovisioni. I documentari di internazionale anche quest’anno al Cine Detour. 6 film, scelti dai più prestigiosi festival internazionali, straordinari e urgenti su attualità, diritti umani e informazione. Mondovisioni racconta la complessità del mondo che ci circonda: storie senza filtri che ci riguardano, emozionanti, profonde, esemplari. Questa nuova edizione ci porta in Brasile per denunciare la deriva evangelica della politica nazionale attraverso le battaglie del giovane parlamentare omosessuale Jean Wyllys, in Finlandia per raccontare paure e razzismo europei da una prospettiva inquietante e inedita. Si torna in India con il dirompente fenomeno politico del Partito dell’Uomo Comune e il suo leader, il paladino anti-corruzione Arvind Kejriwal, e in Africa per affrontare il tema delle mutilazioni genitali femminili insieme alla giovane coraggiosa attivista Jaha Dukureh.

Mondovisioni. As in the past, Cine Detour is showing these international documentaries in 2018. 6 extraordinary, informative and highly-topical films regarding human rights, chosen from the most prestigious international festivals. Mondovisioni presents the complexity of the world we live in: “how it is”, moving, profound, exemplary stories. This new edition takes us to Brazil to denounce the evangelical turn in national politics through the battles of the young gay parliamentarian Jean Wyllys, in Finland to see fear and European racism from a new and worrying perspective. Then to India with the ground-breaking political phenomenon of the Party of the Common Man and its leader, the committed anti-corruption campaigner Arvind Kejriwal, and to Africa to tackle Female Genital Mutilation with the courageous young activist Jaha Dukureh.

 

FREE LUNCH SOCIETY

di Christian Tod. Austria/Germania 2017, 95’. In inglese e tedesco con sottotitoli in italiano.

Cosa faresti se non dovessi più preoccuparti di guadagnare? Fino a pochi anni fa il reddito di cittadinanza era considerato un’utopia, oggi è diventato oggetto di dibattito politico e scientifico. Globalizzazione, automazione, fine della classe media: si parla sempre delle cause, mai di possibili rimedi. 
E se la soluzione fosse distribuire denaro a tutti senza nessun lavoro in cambio? Il film esamina questa ipotesi, presentando opinioni, spiegazioni ed esperimenti in giro per il mondo.

What would you do if your income were taken care of? Just a few years ago, an unconditional basic income was considered a pipe dream. Today, this utopia is more imaginable than ever before – intense discussions are taking place in all political and scientific camps. FREE LUNCH SOCIETY provides background information about this idea and searches for explanations, possibilities and experiences regarding its implementation.

 


PROSSIMAMENTE:
 
JAHA’S PROMISE
di Patrick Farrelly e Kate O’Callaghan. USA/Gb/Gambia 2017, 81’. In inglese e mandinko, sottotitoli in italiano
 
Jaha Dukureh ha subìto la mutilazione genitale da bambina e a 15 anni è stata portata a New York per sposare un uomo di quarant’anni che non aveva mai visto prima. Dieci anni più tardi torna in Gambia, nell’Africa occidentale, per guidare una campagna contro la pratica che le ha cambiato la vita per sempre. Con coraggio Jaha affronta il padre, i politici e la comunità nel tentativo di far cessare una violenza di cui sono vittime più di duecento milioni di ragazze e di donne nel mondo. Introduzione a cura di AIDOS Associazione italiana donne per lo sviluppo
 
Like most other girls in Gambia, Jaha Dukureh was circumcised when she was very young. Her marriage was arranged when she was eight, and as a 15-year-old she got married to a 40-year-old man in New York. ‘Jaha’s Promise’ is a touching story about a young girl’s struggle to take control of her own body, and about having the courage to confront her father, the politicians and the community that surrounds her. An extremely important political document in a world where over 200 million women live with the devastating consequences of female genital mutilation, which is still being practised in 30 countries. The story of Jaha is thus the story about the suffering of countless other women – and about one woman’s courage to confront a global taboo, which like few other topics divides people’s opinions. A strong film about an even stronger woman, and an experience that lingers on long after you have left the cinema.
 


BOILING POINT
di Elina Hirvonen. Finlandia 2017, 91’. In finlandese e inglese con sottotitoli in italiano.

Oula e Tapio s’incontrano ogni venerdì in una sauna di Helsinki. Oula, 40 anni, è uno storico che studia il fascismo in Finlandia e in Europa; Tapio, 70 anni, un imprenditore preoccupato per il peso che richiedenti asilo, estremismo islamico e politica di sinistra hanno sul suo paese.  Il film racconta la crescita dei movimenti xenofobi e populisti, ma attraverso gli incontri tra Oula e Tapio mostra che un dialogo è ancora possibile.

Financial inequality, lack of vision, fear and anger especially towards asylum seekers, has been growing rapidly in Europe, also in Finland. People are increasingly afraid that their home environment is becoming unrecognizable and undesirable. Populist demagogues have risen to harness these fears and to raise people against each other. In the middle of all this turmoil are two men, Oula (46) and Tapio (71). Although they disagree on almost everything, they have decided to continue their weekly discussions in a public sauna in Helsinki. They continue because they respect each other, and because they understand that when conversation ends, violence begins. “Boiling Point” is an award-winning documentary film by director and writer Elina Hirvonen. The film paints a shocking image of contemporary Europe, but also looks for a common ground between strongly opinionated groups of people.


AN INSIGNIFICANT MAN
di Khushboo Ranka e Vinay Shukla. India 2016, 98’. In hindi e inglese con sottotitoli in italiano

La rabbia e l’indignazione contro la classe politica che si sono diffuse in Europa e negli Stati Uniti hanno trovato un’eco in India nel movimento anticorruzione. New Delhi è diventata il centro delle proteste guidate da un protagonista improbabile: il funzionario ribelle Arvind Kejriwal, leader dellAam aadmi party, il Partito dell’uomo comune. 
Il film mostra la strategia e le contraddizioni del partito alle prese con critiche e minacce. Un thriller politico che presenta parallelismi sorprendenti con il percorso del Movimento 5 stelle.

After the anti-corruption protests, Arvind Kejriwal along with his team members forms a new political party to fight the Delhi elections. The mark of a good documentary is that you forget that the events unfolding on the screen are not fiction. An Insignificant Man achieves that and even surpasses it. Arvind Kejriwal becomes a character in a movie on his own life as David-like, he takes on the political champions during his debut in the Delhi legislative assembly elections. Filmmakers Khushboo Ranka and Vinay Shukla place themselves square in the midst of the chaos in the capital and offer a ringside view to the viewers of how a political party is formed and how elections are fought. 


ENTRE OS HOMENS DE BEM (The Stranger in the House)
di Caio Cavechini e Carlos Juliano Barros. Brasile 2016, 106’. In portoghese con sottotitoli in italiano.

Jean Wyllys è un personaggio molto conosciuto in Brasile. Ex vincitore del Grande fratello e apertamente gay, è ora uno dei deputati più votati del parlamento brasiliano. 
Il film lo segue durante tre anni di attività come portavoce della causa lgbt. E attraverso il suo lavoro mostra aspetti poco noti e inquietanti della politica brasiliana, sempre più segnata dall’influenza dei gruppi evangelici, a cui appartengono alcuni dei promotori dell’impeachment dell’ex presidente Dilma Rousseff.

Brazilian Congress is hostage to a so called ‘bullets, beef and bible’ conservative bench. Jean Wyllys is the stranger in this House. The documentary follows the only openly gay congressman in the most conservative Congress of Brazil’s democracy, in his support of gay marriage and other progressive bills, rendering an in-depth portrait of the country’s troubled times. Once a pop star celebrity, winner of the biggest local reality show, Big Brother Brazil, now he puts his fame at risk by confronting the religious majority, and becomes an activist under life threats, target of online hate, the Brazilian Harvey Milk living in one of the deadliest countries for homosexuals, while the rest of the world sees an increase in legislative tolerance.


FREE LUNCH SOCIETY

di Christian Tod. Austria/Germania 2017, 95’. In inglese e tedesco con sottotitoli in italiano.

Cosa faresti se non dovessi più preoccuparti di guadagnare? Fino a pochi anni fa il reddito di cittadinanza era considerato un’utopia, oggi è diventato oggetto di dibattito politico e scientifico. Globalizzazione, automazione, fine della classe media: si parla sempre delle cause, mai di possibili rimedi. 
E se la soluzione fosse distribuire denaro a tutti senza nessun lavoro in cambio? Il film esamina questa ipotesi, presentando opinioni, spiegazioni ed esperimenti in giro per il mondo.

What would you do if your income were taken care of? Just a few years ago, an unconditional basic income was considered a pipe dream. Today, this utopia is more imaginable than ever before – intense discussions are taking place in all political and scientific camps. FREE LUNCH SOCIETY provides background information about this idea and searches for explanations, possibilities and experiences regarding its implementation.


> Prenotazioni online

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DETOUR CINEMA
Cinema | Corsi e laboratori | Esposizioni | attività per bambini | Cinebar | Musica | Produzione Distribuzione indipendente
Via Urbana 107 Roma www.cinedetour.itcinedetour@tiscali.it
Tutti i film sono proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano.
Tessera associativa annuale 4€ + Contributo alla proiezione 5€
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Admission: membership card 4€ + movie ticket 5€
Art-house cinema in Downtown Rome since 1997. 
All movies are screened in their original languages with Italian or English subtitles

MY GENERATION. I dieci anni che hanno cambiato il mondo + dance hall ’60 nel foyer

aprile 27, 2018 in Archivio, Film Festival, OTRFF2018pw da cinedetour

Cinema Detour, Via Urbana 107 Roma
venerdì 27 aprile 2018 ore 21.00

ON THE ROAD FILM FESTIVAL PREVIEW 2018
Un omaggio del Detour in collaborazione con I Wonder Pictures a uno dei periodi storici che ha cambiato il mondo.

MY GENERATION

Regia di David Batty. Con Michael Caine.
Gran Bretagna, 2017, 85′. V.O. inglese con sottotitoli in italiano.
Con Micheal Caine, Twiggy, Roger Daltrey, John Bailey, Mary Quant, Vidal Sasson, Keith Richards, Mick Jagger, Pete Townsend, Eric Burdon, Marianne Faithful

al termine della proiezione mini dance-hall ’60 nel foyer

In My Generation l’attore premio Oscar® Michael Caine ci porta per mano nella mitica Swinging London alla riscoperta degli artisti che fecero grande quella stagione culturale, dai Beatles a Twiggy, da David Bailey a Marianne Faithfull, dai Rolling Stones a Mary Quant, a Vidal Sasson. Per raccontare con ritmo e immagini travolgenti una stagione creativa irripetibile. Un momento storico della modernità in cui anche i giovani della working class si sono sentiti parte integrante di un vero impetuoso rinnovamento culturale.

Il 15 aprile 1966 la rivista americana Time esce con una copertina intitolata “London: the Swinging city”. Londra era in quel tempo tra le città europee più impetuosamente sospinta verso il cambiamento. “To swing”, altalenare, muoversi secondo un moto pendolare che contempla un andata e un ritorno: e ciò verso cui spingeva il pendolo di Londra era un nuovo stile di vita, di cui prima di tutto la città in se stessa sembrava offrire la realizzazione e la promessa. E perché mai Time omaggia questa città con una copertina? Il motivo è semplice: nel 1964 si era verificata una specie di nuova conquista dell’America, l’anno del primo viaggio dei Beatles, di Mary Quant, dei Rolling Stones oltre Oceano. La “British Invasion” che nasce con la boutique di Mary Quant a Chelsea e quella di Vince a Carnaby Street, e con i locali di musica dal vivo di Denmark Street, a Soho… (testo liberamente tratto dal libro La Londra dei Beatles a cura di P. Colaiacomo e V. C. Caratozzolo).

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Cinema | Corsi e laboratori | Esposizioni | attività per bambini | Cinebar | Musica | Distribuzione indipendente

Associazione Culturale Detour – Via Urbana 107 Roma www.cinedetour.itcinedetour@tiscali.it
Ingresso con tessera annuale (4€) + quota partecipativa (5€). Pre-tesseramento QUI. Prenotazioni QUI.
Detour è affiliato all’ENAL e alla FICC (Federazione Italiana Circoli Cinema)

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THE SPACE IN BETWEEN. Marina Abramović in Brazil. A Road Movie

aprile 26, 2018 in Archivio, Film Festival, OTRFF2018pw da cinedetour

Cinema Detour, Via Urbana 107 Roma
Giovedì 26 aprile 2018 ore 21.00 / Apr 26, Thursday 2018 h9.00pm
ON THE ROAD FILM FESTIVAL PREVIEW 2018
in collaborazione con IWONDER Pictures

“Finds Abramovic facing an eclectic, esoteric string of sacred rituals, natural curative techniques and cathartic immersions with her trademark openness, curiosity and audacity.” Gary Goldstein. Los Angeles Times

THE SPACE IN BETWEEN
Marina Abramović in Brazil
di/by Marco Del Fiol (Brasile 2017, 90′)
Proiezione in versione originale inglese e portoghese, sottotitoli in italiano / Screening in o.v. with Italian subs

Marina Abramovic viaggia per il Brasile, in cerca di ispirazione artistica e di una guarigione personale, scoprendo sacri rituali e svelando il suo processo creativo. Il percorso è ricco di incontri intensi con guaritori e saggi della campagna brasiliana, in un’esplorazione del limite tra arte e spiritualità. Il film mostra sessioni di guarigione con il medium John di Dio in Abadiania, guaritori specializzati in erbe terapeutiche a Chapada dos Veadeiros, rituali spirituali in Vale do Amanhecer a Brasilia, la forza del sincretismo religioso a Bahia, l’uso dell’ayahuasca a Chapada Diamantina, i riti sciamanici a Curitiba e l’energia dei cristalli a Minas Gerais. Questo viaggio esteriore innesca in Marina un profondo percorso introspettivo attraverso memorie, dolore ed esperienze passate.
A metà strada tra road movie e thriller spirituale, il documentario presente un approccio innovativo nella descrizione del processo creativo, inevitabilmente intimo, di una delle più importanti artiste del nostro tempo.
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“I can deal with physical pain,” says Marina Abramovic, whose famous career in performance art has sometimes tested the limits of her body. “Emotional pain gives me trouble.” And so it is that this star of contemporary art takes a tour through the esoteric rituals of Brazil, seeking to rebound from four years of suffering and heartbreak. “Maria Callas died from a broken heart,” Abramovic says early on here, worrying that “I don’t want it to happen to me.”
In this outstandingly directed and photographed documentary, pioneering performance artist Marina Abramović travels through the vibrant religious community of Vale do Amanhecer in Brasilia, the seemingly endless Abadianian vistas, and the breathtaking waterfalls of Chapada dos Veadeiros to experience sacred rituals and reveal her creative process amidst the wonders of Brazil. From visits with healers, sages, shamans, and sects, to intimate personal rituals and experiences within the natural landscape, the documentary follows Abramović through a profound introspective journey of memories, pain, and past experiences. 
A mixture between road movie and spiritual thriller, the film brings an unprecedented approach of the intimate creative process of one of the most important artists of our time. The Space In Between – Marina Abramović and Brazil is directed by Marco Del Fiol, who has spent the past 15 years documenting the works of Olafur Eliasson, Isaac Julien, and more. His films have exhibited in festivals at Museo Reina Sofia, the Centre Pompidou, and the Nederlands Fotomuseum, and are part of institutional collections including Israel’s Center for Contemporary Art, the Hong Kong Arts Centre, and Le Plateau in France.

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Cinema | Corsi e laboratori | Esposizioni | attività per bambini | Cinebar | Musica | Distribuzione indipendente

Associazione Culturale Detour – Via Urbana 107 Roma www.cinedetour.itcinedetour@tiscali.it
Ingresso con tessera annuale (4€) + quota partecipativa (5€). Pre-tesseramento QUI. Prenotazioni QUI.
Detour è affiliato all’ENAL e alla FICC (Federazione Italiana Circoli Cinema)

Admission: annual memebership (4€) + Entrance fee (6€). Membership Request HERE. Seats Reservation HERE.
Detour is affiliated FICC (Federazione Italiana Circoli Cinema) and ENAL

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MY GENERATION. I dieci anni che hanno cambiato il mondo

aprile 22, 2018 in Archivio, Film Festival, OTRFF2018pw da cinedetour

Cinema Detour, Via Urbana 107 Roma
domenica 22 aprile 2018 ore 19.30

ON THE ROAD FILM FESTIVAL PREVIEW 2018
Un omaggio del Detour in collaborazione con I Wonder Pictures a uno dei periodi storici che ha cambiato il mondo.

MY GENERATION

Regia di David Batty. Con Michael Caine.
Gran Bretagna, 2017, 85′. V.O. inglese con sottotitoli in italiano.
Con Micheal Caine, Twiggy, Roger Daltrey, John Bailey, Mary Quant, Vidal Sasson, Keith Richards, Mick Jagger, Pete Townsend, Eric Burdon, Marianne Faithful

al termine della proiezione mini dance-hall ’60 nel foyer

In My Generation l’attore premio Oscar® Michael Caine ci porta per mano nella mitica Swinging London alla riscoperta degli artisti che fecero grande quella stagione culturale, dai Beatles a Twiggy, da David Bailey a Marianne Faithfull, dai Rolling Stones a Mary Quant, a Vidal Sasson. Per raccontare con ritmo e immagini travolgenti una stagione creativa irripetibile. Un momento storico della modernità in cui anche i giovani della working class si sono sentiti parte integrante di un vero impetuoso rinnovamento culturale.

Il 15 aprile 1966 la rivista americana Time esce con una copertina intitolata “London: the Swinging city”. Londra era in quel tempo tra le città europee più impetuosamente sospinta verso il cambiamento. “To swing”, altalenare, muoversi secondo un moto pendolare che contempla un andata e un ritorno: e ciò verso cui spingeva il pendolo di Londra era un nuovo stile di vita, di cui prima di tutto la città in se stessa sembrava offrire la realizzazione e la promessa. E perché mai Time omaggia questa città con una copertina? Il motivo è semplice: nel 1964 si era verificata una specie di nuova conquista dell’America, l’anno del primo viaggio dei Beatles, di Mary Quant, dei Rolling Stones oltre Oceano. La “British Invasion” che nasce con la boutique di Mary Quant a Chelsea e quella di Vince a Carnaby Street, e con i locali di musica dal vivo di Denmark Street, a Soho… (testo liberamente tratto dal libro La Londra dei Beatles a cura di P. Colaiacomo e V. C. Caratozzolo).

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Cinema | Corsi e laboratori | Esposizioni | attività per bambini | Cinebar | Musica | Distribuzione indipendente

Associazione Culturale Detour – Via Urbana 107 Roma www.cinedetour.itcinedetour@tiscali.it
Ingresso con tessera annuale (4€) + quota partecipativa (5€). Pre-tesseramento QUI. Prenotazioni QUI.
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PETIT PAYSAN. Semaine de la Critique – Cannes 2017. ULTIMA PROIEZIONE!

aprile 21, 2018 in Archivio, Film Festival, OTRFF2018pw da cinedetour

Cinema Detour, Via Urbana 107 Roma
sabato 21 aprile 2018 ore 21.30 / Apr 21, Saturday 2018 h9.30pm
ULTIMA PROIEZIONE!

ON THE ROAD FILM FESTIVAL PREVIEW 2018
SEMAINE DE LA CRITIQUE CANNES 2017

PETIT PAYSAN. Un eroe singolare
di/by Hubert Charuel (Francia 2017)
Proiezione in versione originale francese, sottotit. in italiano / Screening in French o.v. with Italian subs


Pierre, un giovane allevatore di mucche da latte, è legato anima e corpo alla sua terra e ai suoi animali. Il futuro dell’azienda familiare però è messo in pericolo quando un’epidemia vaccina si diffonde in Francia. Il protagonista sarà trascinato in un vortice di colpe e speranze da cui sarà sempre più difficile uscire, spingendolo sino ai limiti estremi della legalità pur di salvare i suoi amati animali.
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Pierre, la trentaine, est éleveur de vaches laitières. Sa vie s’organise autour de sa ferme, sa sœur vétérinaire et ses parents dont il a repris l’exploitation. Alors que les premiers cas d’une épidémie se déclarent en France, Pierre découvre que l’une de ses bêtes est infectée. Il ne peut se résoudre à perdre ses vaches. Il n’a rien d’autre et ira jusqu’au bout pour les sauver.
___
Pierre, a thirty-five-year-old dairy farmer, has taken over his parents’farm and devotes twenty-four hours a day to his cows. They are all for him so when an epidemic breaks out, threatening his herd, he gets terribly anxious. Even the assurances of Pascale, his veterinarian sister, that everything is fine, do not soothe his anxieties. And – quite unfortunately – his fears prove founded since one of his animals gets infected. The shock is severe because one cow touched means that his whole herd will be slaughtered. But Pierre is not going to let that happen.

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Associazione Culturale Detour – Via Urbana 107 Roma www.cinedetour.itcinedetour@tiscali.it
Ingresso con tessera annuale (4€) + quota partecipativa (5€). Pre-tesseramento QUI. Prenotazioni QUI.
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BOILING POINT [I documentari di INTERNAZIONALE] Ultima proiezione!

aprile 21, 2018 in Archivio, mondovisioni, mondovisioni2018, OTRFF2018pw da cinedetour

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Roma Cinema Detour, Via Urbana 107 Roma
Sabato 21 aprile 2018 ore 19.30

in collaborazione con CineAgenzia e  Internazionale

MONDOVISIONI. I Documentari di Internazionale a Roma  

BOILING POINT [Kiehumispiste]

di Elina Hirvonen
Finlandia 2017, 91
v.o. inglese/finlandese sottot. in italiano

> Prenotazioni online

Oula e Tapio s’incontrano ogni venerdì in una sauna di Helsinki. Oula, 40 anni, è uno storico che studia il fascismo in Finlandia e in Europa; Tapio, 70 anni, un imprenditore preoccupato per il peso che richiedenti asilo, estremismo islamico e politica di sinistra hanno sul suo paese. Il film racconta la crescita dei movimenti xenofobi e populisti, ma attraverso gli incontri tra Oula e Tapio mostra che un dialogo è ancora possibile.


DETOUR CINEMA

Cinema | Corsi e laboratori | Esposizioni | attività per bambini | Cinebar | Musica | Produzione Distribuzione indipendente
Associazione Culturale Detour – Via Urbana 107 Roma www.cinedetour.itcinedetour@tiscali.it
Tutti i film sono proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano.
Ingresso: tessera annuale 4€ + contributo film 5€

A CAMBODIAN SPRING > The 1st AMNESTY INTERNATIONAL Human Rights Film Festival

aprile 20, 2018 in Archivio da cinedetour

Roma Cinema Detour, Via Urbana 107 Roma

AMNESTY INTERNATIONAL HUMAN RIGHTS DOCUMENTARY FILM FESTIVAL > 23 marzo -18 maggio 2018 

a cura del gruppo Amnesty International Roma Centro

venerdì 20 aprile 2018 ore 20.30

A CAMBODIAN SPRING

di Chris Kelly. (Germania 2015, 83′. V.o. con sottotitoli in italiano)

Terzo appuntamento con AMNESTY INTERNATIONAL Human Rights Film Festival. Proiezione in esclusiva e in anteprima romana di “A CAMBODIAN SPRING”. A seguire incontro skype con il regista Chris Kelly.
Quanto sareste disposti a sacrificare per lottare in ciò in cui credete? A CAMBODIAN SPRING è un ritratto intimo e personale di tre persone coinvolte negli sviluppi caotici e violenti che stanno plasmando la Cambogia contemporanea. Girato nell’arco di sei anni il film di Kelly documenta il nascere dell’onda di protesta per il diritto alla terra che ha condotto alla cosiddetta primavera cambogiana e ai trgici eventi che ne sono seguiti.



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Cinema | Corsi e laboratori | Esposizioni | attività per bambini | Cinebar | Musica | Video d’arte | Teatro | Produzione Distribuzione Editoria indipendente

Associazione Culturale Detour – Via Urbana 107 Roma www.cinedetour.itcinedetour@tiscali.it

Tutti i film sono proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano.
Ingresso: tessera annuale 4€ + quota partecipativa
E’ necessaria la pre-iscrizione sul nostro sito.

Art-house cinema in Downtown Rome since 1997.
All movies are screened in their original languages with italian or english subtitles

 

PETIT PAYSAN – Semaine de la Critique, Cannes 2017

aprile 18, 2018 in Archivio, Film Festival, OTRFF2018pw da cinedetour

Cinema Detour, Via Urbana 107 Roma
mercoledì 18 aprile 2018 ore 20.30 / Apr 18, Wednesday 2018 h8.30pm

ON THE ROAD FILM FESTIVAL PREVIEW 2018
SEMAINE DE LA CRITIQUE CANNES 2017

PETIT PAYSAN. Un eroe singolare

di/by Hubert Charuel (Francia 2017)
Proiezione in versione originale francese, sottotit. in italiano / Screening in French o.v. with Italian subs


Pierre, un giovane allevatore di mucche da latte, è legato anima e corpo alla sua terra e ai suoi animali. Il futuro dell’azienda familiare però è messo in pericolo quando un’epidemia vaccina si diffonde in Francia. Il protagonista sarà trascinato in un vortice di colpe e speranze da cui sarà sempre più difficile uscire, spingendolo sino ai limiti estremi della legalità pur di salvare i suoi amati animali.
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Pierre, la trentaine, est éleveur de vaches laitières. Sa vie s’organise autour de sa ferme, sa sœur vétérinaire et ses parents dont il a repris l’exploitation. Alors que les premiers cas d’une épidémie se déclarent en France, Pierre découvre que l’une de ses bêtes est infectée. Il ne peut se résoudre à perdre ses vaches. Il n’a rien d’autre et ira jusqu’au bout pour les sauver.
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Pierre, a thirty-five-year-old dairy farmer, has taken over his parents’farm and devotes twenty-four hours a day to his cows. They are all for him so when an epidemic breaks out, threatening his herd, he gets terribly anxious. Even the assurances of Pascale, his veterinarian sister, that everything is fine, do not soothe his anxieties. And – quite unfortunately – his fears prove founded since one of his animals gets infected. The shock is severe because one cow touched means that his whole herd will be slaughtered. But Pierre is not going to let that happen.

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Cinema | Corsi e laboratori | Esposizioni | attività per bambini | Cinebar | Musica | Distribuzione indipendente

Associazione Culturale Detour – Via Urbana 107 Roma www.cinedetour.itcinedetour@tiscali.it
Ingresso con tessera annuale (4€) + quota partecipativa (5€). Pre-tesseramento QUI. Prenotazioni QUI.
Detour è affiliato all’ENAL e alla FICC (Federazione Italiana Circoli Cinema)

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MY GENERATION. I dieci anni che hanno cambiato il mondo + mini dance hall ’60 nel foyer

aprile 14, 2018 in Archivio, Film Festival, OTRFF2018pw da cinedetour

Cinema Detour, Via Urbana 107 Roma
sabato 14 aprile 2018 ore 21.00

ON THE ROAD FILM FESTIVAL PREVIEW 2018
Un omaggio del Detour in collaborazione con I Wonder Pictures a uno dei periodi storici che ha cambiato il mondo.

MY GENERATION

Regia di David Batty. Con Michael Caine.
Gran Bretagna, 2017, 85′. V.O. inglese con sottotitoli in italiano.
Con Micheal Caine, Twiggy, Roger Daltrey, John Bailey, Mary Quant, Vidal Sasson, Keith Richards, Mick Jagger, Pete Townsend, Eric Burdon, Marianne Faithful

al termine della proiezione mini dance-hall ’60 nel foyer

In My Generation l’attore premio Oscar® Michael Caine ci porta per mano nella mitica Swinging London alla riscoperta degli artisti che fecero grande quella stagione culturale, dai Beatles a Twiggy, da David Bailey a Marianne Faithfull, dai Rolling Stones a Mary Quant, a Vidal Sasson. Per raccontare con ritmo e immagini travolgenti una stagione creativa irripetibile. Un momento storico della modernità in cui anche i giovani della working class si sono sentiti parte integrante di un vero impetuoso rinnovamento culturale.

Il 15 aprile 1966 la rivista americana Time esce con una copertina intitolata “London: the Swinging city”. Londra era in quel tempo tra le città europee più impetuosamente sospinta verso il cambiamento. “To swing”, altalenare, muoversi secondo un moto pendolare che contempla un andata e un ritorno: e ciò verso cui spingeva il pendolo di Londra era un nuovo stile di vita, di cui prima di tutto la città in se stessa sembrava offrire la realizzazione e la promessa. E perché mai Time omaggia questa città con una copertina? Il motivo è semplice: nel 1964 si era verificata una specie di nuova conquista dell’America, l’anno del primo viaggio dei Beatles, di Mary Quant, dei Rolling Stones oltre Oceano. La “British Invasion” che nasce con la boutique di Mary Quant a Chelsea e quella di Vince a Carnaby Street, e con i locali di musica dal vivo di Denmark Street, a Soho… (testo liberamente tratto dal libro La Londra dei Beatles a cura di P. Colaiacomo e V. C. Caratozzolo).

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Cinema | Corsi e laboratori | Esposizioni | attività per bambini | Cinebar | Musica | Distribuzione indipendente

Associazione Culturale Detour – Via Urbana 107 Roma www.cinedetour.itcinedetour@tiscali.it
Ingresso con tessera annuale (4€) + quota partecipativa (5€). Pre-tesseramento QUI. Prenotazioni QUI.
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PETIT PAYSAN – Semaine de la Critique, Cannes 2017

aprile 14, 2018 in Archivio, Film Festival, OTRFF2018pw da cinedetour

Cinema Detour, Via Urbana 107 Roma
sabato 14 aprile 2017 ore 19.00

ON THE ROAD FILM FESTIVAL PREVIEW 2018
SEMAINE DE LA CRITIQUE CANNES 2017

PETIT PAYSAN. Un eroe singolare

di Hubert Charuel (Francia 2017)
Proiezione in versione originale francese, sottotit. in italiano / French ov, Italian subs


Pierre, un giovane allevatore di mucche da latte, è legato anima e corpo alla sua terra e ai suoi animali. Il futuro dell’azienda familiare però è messo in pericolo quando un’epidemia vaccina si diffonde in Francia. Il protagonista sarà trascinato in un vortice di colpe e speranze da cui sarà sempre più difficile uscire, spingendolo sino ai limiti estremi della legalità pur di salvare i suoi amati animali.
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Pierre, la trentaine, est éleveur de vaches laitières. Sa vie s’organise autour de sa ferme, sa sœur vétérinaire et ses parents dont il a repris l’exploitation. Alors que les premiers cas d’une épidémie se déclarent en France, Pierre découvre que l’une de ses bêtes est infectée. Il ne peut se résoudre à perdre ses vaches. Il n’a rien d’autre et ira jusqu’au bout pour les sauver.
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Pierre, a thirty-five-year-old dairy farmer, has taken over his parents’farm and devotes twenty-four hours a day to his cows. They are all for him so when an epidemic breaks out, threatening his herd, he gets terribly anxious. Even the assurances of Pascale, his veterinarian sister, that everything is fine, do not soothe his anxieties. And – quite unfortunately – his fears prove founded since one of his animals gets infected. The shock is severe because one cow touched means that his whole herd will be slaughtered. But Pierre is not going to let that happen.

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MY GENERATION > con il Premio Oscar Michael Caine

aprile 7, 2018 in Archivio, Film Festival, OTRFF2018pw da cinedetour

Cinema Detour, Via Urbana 107 Roma
sabato 7 aprile 2017 ore 21.00

ON THE ROAD FILM FESTIVAL PREVIEW 2018
Un omaggio del Detour in collaborazione con I Wonder Pictures a uno dei periodi storici che ha cambiato il mondo.

MY GENERATION

Regia di David Batty. Con Michael Caine.
Gran Bretagna, 2017, 85′. V.O. inglese con sottotitoli in italiano.

In My Generation Michael Caine ci porta per mano nella mitica Swinging London alla riscoperta degli artisti che fecero grande quella stagione culturale, dai Beatles a Twiggy, da David Bailey a Marianne Faithfull, dai Rolling Stones a Mary Quant, a Vidal Sasson. Per raccontare con ritmo le immagini travolgenti una stagione creativa irripetibile.

Il 15 aprile 1966 la rivista americana Time esce con una copertina intitolata “London: the Swinging city”. Londra era in quel tempo tra le città europee più impetuosamente sospinta verso il cambiamento. “To swing”, altalenare, muoversi secondo un moto pendolare che contempla un andata e un ritorno: e ciò verso cui spingeva il pendolo di Londra era un nuovo stile di vita, di cui prima di tutto la città in se stessa sembrava offrire la realizzazione e la promessa. E perché mai Time omaggia questa città con una copertina? Il motivo è semplice: nel 1964 si era verificata una specie di nuova conquista dell’America, l’anno del primo viaggio dei Beatles, di Mary Quant, dei Rolling Stones oltre Oceano. La “British Invasion” che nasce con la boutique di Mary Quant a Chelsea e quella di Vince a Carnaby Street, e con i locali di musica dal vivo di Denmark Street, a Soho… (testo liberamente tratto dal libro La Londra dei Beatles a cura di P. Colaiacomo e V. C. Caratozzolo).

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