ven 20 marzo Amnesty Roma presenta film LA GIUSTA DISTANZA | INGRESSO GRATUITO / FREE ENTRANCE

Roma, Cinema indipendente Detour, Via Urbana 107

Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili / Free Entrance

Amnesty International Roma

presenta

 

LA GIUSTA DISTANZA

di Carlo Mazzacurati (Italia 2007, 100′, versione italiana, english subtitles)

Con Giovanni Capovilla, Fabrizio Bentivoglio, Giuseppe Battiston, Valentina Lodovini, Ahmed Hafiene, Ivano Marescotti.

Il gruppo Amnesty Intenational Roma centro invita tutti a una serata al Cineclub Detour, per vedere insieme e parlare del film LA GIUSTA DISTANZA, in compagnia dell’attore Ahmed Hafiene, che nel film interpreta Hassan, e della fotografa di scena, Lucia Baldini. Ingresso libero

giusta_distanza_amnesty_detour

Quando nel paesino di Concadalbero, alle foci del Po, arriva la nuova maestra elementare, la bella e cittadina Mara, la nebbia sembra diradarsi e gli occhi degli uomini tornano a guardare. È così per Giovanni, diciottenne al primo incarico di inviato per “Il Resto del Carlino” e per Hassan, meccanico tunisino stimato e rispettato, in una parola “integrato”. Sotto lo sguardo curioso del più giovane, nasce la storia d’amore tra i due adulti, dapprima sotto il segno dell’inquietudine (Hassan spia la ragazza al buio della sera), poi della passione, infine della tragedia. Solo trasgredendo alla regola della “giusta distanza” raccomandatagli dal direttore del giornale, che lo vorrebbe né indifferente né troppo coinvolto, Giovanni riuscirà a riportare la giustizia nel paese (l’Italia) dei giudizi scontati.

In a remote stretch of land at the mouth of Italy’s river Po lies a sleepy and unassuming town: A few isolated houses haphazardly scattered in a flat, desolate landscape. This evanescent tableau is the background for the encounter between Hassan and Mara.. Hassan is a Tunisian mechanic who has earned the esteem and respect of the locals through years of hard work. Mara is a young substitute teacher who is waiting to leave for Brazil for work. Giovanni, an eighteen-year-old aspiring journalist, spends an inordinate amount of time fixing a motorcycle in Hassan’s body shop. In time, Giovanni becomes more than a mere eyewitness to the affair. This story begins in a disquieting ambience, with Hassan spying on Mara at night while she sleeps in the isolated house where she is staying. After initially rejecting him, Mara eventually begins a relationship with him. But Hassan is not the only man who feels attraction for Mara. Giovanni is infatuated with her and, in his own way, spies on her. Thanks to his computer skills, he hacks into Mara’s email account and reads all the messages she sends and receives.

 —

INDIE CINEMA DETOUR

LOGOTONDO_ombra

Cinema | Corsi e laboratori | Esposizioni | attività per bambini | Cinebar | Musica | Video d’arte | Teatro | Produzione Distribuzione Editoria indipendente

Associazione Culturale non-profit Detour – Via Urbana 107 Roma www.cinedetour.itcinedetour@tiscali.it

Tutti i film sono proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano

Art-house membership cinema in downtown Rome since 1997. All movies are screened in their original languages with italian or english subtitles

Cineclub Detour è affiliato a ENAL e alla FICC (Federazione Italiana Circoli Cinema)

Sostienici / Support Us

Seguici su / Follow us on:

dom 15 marzo PICCOLE ARAGOSTE CRESCONO | Little Lobsters

Roma, Cinema indipendente Detour, Via Urbana 107

in collaborazione con LEGAMBIENTE

domenica 15 marzo ore 20, prima della proiezione di BUONGIORNO TARANTO

(quota partecipativa unica per l’intera serata)

 

PICCOLE ARAGOSTE CRESCONO

Little Lobsters

di Francesco Cabras, Alberto Molinari (Italia 2014, 30′, versione italiana, english subtitled)

Premio miglior documentario al Valsusa Film Fest 2014

Piccole_aragoste_crescono_detour

Questa è la storia di un piccolo miracolo ambientale avvenuto nel mare della Sardegna. Protagonista Gianni Usai, un passato in FIAT Mirafiori dove partecipa alle lotte politiche degli anni Settanta.  Alla vigilia della marcia dei quarantamila però abbandona Torino e torna in Sardegna per fare il pescatore. Lì metterà in piedi, insieme ai piccoli pescatori di Su Pallosu, una  cooperativa dedicata principalmente alla pesca delle aragoste. La scommessa è impegnativa: provare a vivere del mare, senza ucciderlo. 

Così, negli anni ’90 insieme al Professor Angelo Cau, avvia con l’Università di Cagliari il primo progetto di ripopolamento sostenibile dell’aragosta rossa nel Mediterraneo. Un’inedita sinergia fra scienza e territorio, tra teoria e pratica, che produce risultati sorprendenti: 550% di incremento della biomassa delle aragoste a Su Pallosu. Il progetto allora si espande e nascono nuove zone di ripopolamento in altre 13 aree della Sardegna.

“Alla fine degli anni Novanta – racconta Gianni Usai – ci siamo resi conto che eravamo vicini all’estinzione delle aragoste, soprattutto a causa della pesca a strascico e anche perché molti pescatori non rispettavano le taglie minime delle aragoste. Da circa 13 tonnellate di aragoste l’anno eravamo arrivati a pescarne una soltanto. Così, abbiamo avviato questo esperimento di ripopolamento, grazie al sostegno del ministero e all’aiuto dell’Università di Cagliari. Ora, i nostri pescatori stanno finalmente capendo che da predatori si può diventare agricoltori del mare”. Questo documentario attraverso un linguaggio visuale non istituzionale ne’ accademico vuole raccontare che se la pesca viene affidata a chi sa prendersi cura del mare, può realmente essere sostenibile e offrire un futuro anche occupazionale.

This film tells the story of a small environmental miracle that occurred in the Sardinian sea.
Starring Gianni Usai, who had worked at the FIAT Mirafiori factory where in the 70’s he took part to the worker’s protests, before returning to his home town in Sardinia to become a lobster fisherman with a challenging goal: make a living from the sea without killing it.
In the following years the increasing decline of the Mediterranean fish stocks became apparent also in Sardinia, and led Usai to seek the help of the University of Cagliari to jointly design the first recovery project of the spiny lobster in the Mediterranean. This unusual partnership between science and fishing practices produced impressive results with an increase of over 550% of the lobster biomass within the protected areas. “At the end of the 90’s” said Gianni Usai “we realized that we were close to the extinction of our lobsters, mainly because of trawling and also because many fishermen kept fishing baby lobsters without respecting the minimum landing size. In only a few years the catches dropped from 13 to 1 tons. We had to do something and so we tested the recovery project. Today, our fishermen are finally realizing that they can turn from predators into guardians of the sea.” This documentary uses a visual language that captures the deep commitment of the fishermen that truly care about the future of our oceans and of those that depend on it.

 —

INDIE CINEMA DETOUR

LOGOTONDO_ombra

Cinema | Corsi e laboratori | Esposizioni | attività per bambini | Cinebar | Musica | Video d’arte | Teatro | Produzione Distribuzione Editoria indipendente

Associazione Culturale non-profit Detour – Via Urbana 107 Roma www.cinedetour.itcinedetour@tiscali.it

Tutti i film sono proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano

Art-house membership cinema in downtown Rome since 1997. All movies are screened in their original languages with italian or english subtitles

Cineclub Detour è affiliato a ENAL e alla FICC (Federazione Italiana Circoli Cinema)

Sostienici / Support Us

Seguici su / Follow us on: