“Meglio presto che mai” – corso di orientamento nutrizionale per genitori e nonni previdenti 2015

MEGLIO PRESTO CHE MAI e’ un corso di orientamento nutrizionale per genitori e nonni previdenti

Vorresti offrire al tuo bambino/a un orientamento nutrizionale sano ma non sai da dove cominciare?
Vorresti insegnare al tuo bambino/a cosa è meglio mangiare e cosa no?
Vorresti capire cosa condiziona le scelte alimentari del tuo bambino/a ?
Vorresti delle idee per stimolare la sua curiosita’ verso i cibi piu’ adatti alla sua crescita?

MEGLIO PRESTO CHE MAI è il corso giusto per te se:

vuoi ampliare la dieta del tuo bambino/a
fatichi molto a convincerlo a mangiare e/o non sai mai cosa cucinargli
il bambino/a ha già sviluppato cattive abitudini alimentari

sei in cerca di un metodo pratico per insegnargli a scegliere da subito.

ven 6 marzo BAMBINI IN FUGA dedicato a tutti i bambini in fuga dalla guerra e dalla fame

Venerdì 6 Marzo 2015 ore 20.45

Cinema Detour Via Urbana 107 Roma

Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. Necessaria la prenotazione a: lascuoladipace@gmail.com

 

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Scuola di Pace
 

 Con il Patrocinio di

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presenta

 

BAMBINI IN FUGA

un film dedicato a tutti i bambini in fuga dalla guerra e dalla fame 

PRIMA ROMANA

Regia di Simone Danieli. Soggetto di Italo Cassa. Musiche di Andrea Camerini (Italia 2014)

bambininfuga

Promo: http://youtu.be/j0kCIZjV2Yw – Evento FB: https://www.facebook.com/events/336454816551662/

 I “bambini in fuga” sono i soggetti più deboli tra i rifugiati, fuggono perché non possono fare altro, la situazione in Siria e negli stati confinanti è diventata invivibile. Quelli che riescono ad arrivare da noi sono solo l’1% di tutti quelli che attualmente sono profughi in Siria, Giordania, Iraq, Libano e Turchia. I motivi per cui fuggono sono evidenti: hanno la necessità di ricostruirsi una vita a misura di bambino/a. Per questo alcuni di loro si dirigono verso regioni molto più a nord del Mediterraneo, che specialmente per i bambini offrono una protezione totale nel pieno rispetto dei principi della carta O.N.U. per i Diritti dell’Infanzia. Non ci dovrebbero essere mai “bambini in fuga” ma se ci sono vanno aiutati, senza respingerli e senza infrangere il loro sogno di “pace e libertà”, lo stesso sogno che hanno tutti i bambini del mondo! 

Durante tutta l’estate 2014 noi volontari della Scuola di Pace (Italo, Marinella, Maurizio, Paolo e Simone) abbiamo seguito con il nostro camper/joybus il percorso dei “bambini in fuga”, dal loro arrivo in Sicilia, poi a Milano, in Svizzera e fino alla Svezia, donandogli aiuti materiali e anche tanti giochi per aiutarli a dimenticare le fatiche, materiali e psicologiche, affrontate. Nel corso del viaggio, noi volontari* della Scuola di Pace, abbiamo incontrato tanti amici e amiche che si stanno dando da fare per aiutarli. Nawal e Agata a Catania; Mommi MommiClown, Susy, l’Assessore Majorino e Progetto ARCA onlus a Milano; Gaetano a Suzzara; Cristina ad Abbiategrasso; Lisa e Gianluca nel Canton Ticino; Malek e Amjad che abbiamo accompagnato fino a Norimberga; Hana, Leila, Mohammad e tutti i bambini rifugiati a Ronneby in Svezia.

È stato un viaggio lungo ma veramente importante che vi invitiamo a ripercorrere insieme a noi attraverso le immagini di questo film.

Centinaia di bambini continuano ad arrivare sulle nostre coste, sui barconi della speranza accompagnati da genitori o parenti, a volte drammaticamente soli.

Sono i BAMBINI IN FUGA dalla guerra e dalla fame, provengono dalle coste sud del nostro comune mare, il Mediterraneo. Molti di loro, specialmente siriani, siro-palestinesi e palestinesi, sono solo di transito in Italia perché proseguono il loro viaggio verso le regioni del nord-Europa: Svizzera, Francia, Germania, Paesi Bassi e Svezia. La Svezia offre regolarmente asilo ai rifugiati della guerra siriana. La maggioranza di loro riescono ad arrivarci in aereo dalla Turchia, altri devono intraprendere il difficile viaggio di cui raccontiamo nel nostro film. Per seguire da vicino questa realtà ci siamo quindi messi in marcia con il JoyBus, un vecchio camper Ford Transit a benzina, prima a Luglio verso la Sicilia, a Catania, prima tappa del viaggio dopo essere sopravvissuti alla traversata sui barconi, e poi verso Milano, la Svizzera e la Svezia, punto d’arrivo di molti di loro. Lo scopo della nostra missione – intrapresa a bordo del nostro coloratissimo camper che esibisce sulle sue fiancate i gioiosi disegni per la pace realizzati dai bambini e ragazzi delle scuole d’Italia e di altri paesi del mondo – è quello di testimoniare la loro situazione e fornirgli un sostegno ludico-psicologico attraverso le attività di JoyTherapy che da anni pratichiamo per i bambini in situazioni di emergenza. A Catania, per una settimana, abbiamo messo in piedi una postazione fissa alla stazione centrale con il nostro JoyBus e abbiamo supportato gli attivisti per i diritti umani che da tempo operano per le famiglie di migranti che dalla Sicilia affrontano il viaggio verso il nord-Europa. Tra i volti che hanno segnato l’esperienza in modo indelebile, quello di Nawal Soufi, attivista di origine marocchina ma fin dall’infanzia a Catania.

Appena arrivati, abbiamo incontrato bambini stravolti, spaventati, diffidenti, scoraggiati, con la pelle del viso bruciata dal sole per via della lunga traversata in mare, prima di essere soccorsi dalle navi della Marina Italiana. Tra i bambini alcuni non riuscivano a reagire e a mostrare il sorriso che ci si aspetta tutti i bambini spalanchino sul volto quando si interagisce con loro attraverso il gioco. C’è stato bisogno di tempo, ma con calma e determinazione siamo riusciti ad aprire una “breccia”: palloncini, bolle di sapone, musica e tanti giochi colorati… Piano piano la rigidità iniziale ha cominciato a lasciar spazio a degli splendidi sorrisi di gioia, gli stessi con cui li abbiamo accompagnati al treno in partenza per Milano.

A Milano centrale, seconda tappa del viaggio, i bambini stavano un po’ meglio ma ancora non completamente rilassati. Di nuovo ci siamo adoperati per accoglierli nel miglior modo possibile, come amiamo fare con tutti i bambini che vengono a trovarci, qualunque sia

stato il motivo della loro partenza o del loro viaggio. Al centro accoglienza di via Aldini a Quarto Oggiaro, uno dei molti centri aperti dal Comune di Milano per affrontare l’emergenza Siria, la situazione è decisamente migliorata e anche i giochi si sono potuti realizzare meglio, con Capitan Gioia in prima linea tra palloncini che si trasformano magicamente in animali e oggetti e bolle di sapone giganti.

Prima di proseguire per la Svezia abbiamo fatto un salto nel vicino Canton Ticino in Svizzera, dove alcuni bambini sono riusciti ad ottenere lo status di rifugiati ed ora si stanno integrando senza difficoltà.

Lungo il viaggio avevamo conosciuto Malek ed Amjad, due giovani siriani squattrinati con il sogno di arrivare in Germania. Il giorno dopo averli incontrati, decidiamo di dargli un passaggio attraverso l’Austria e fino alla Germania. Non sappiamo che rischi correremo in questa nostra azione di solidarietà… ma sappiamo per certo che nel nostro camper ci sono ancora due posti a sedere ed anche “un posto a tavola”. Nessun dubbio quindi: ci imbarchiamo su joyBus tutti insieme e organizziamo per loro un accogliente pasto durante il tragitto. Salutiamo Malek ed Amjad vicino Norimberga e continuiamo il nostro viaggio, verso nord, sempre più a nord, fino al porto di Lubecca dove arriveremo solo un giorno dopo. La nave che ci porterà in Svezia si chiama “Peter Pan”, un bizzarro segno del destino, visto che anche noi ci sentiamo un po’ come lui!

Dopo 8 ore di traversata siamo a Trelleborg, al sud della Svezia sul mar Baltico. Ci accoglie uno splendido arcobaleno colorato! Da Trelleborg ci spostiamo nella poco distante città di Malmö, dove risiedono molti rifugiati. Il giorno dopo siamo in partenza verso est fino a Ronneby a 180 km da Malmö, un piccolo centro dove hanno trovato asilo Hana, Mohammad e la loro bambina Leila, che avevamo già conosciuto in via Aldini a Milano in una precedente attività di JoyTherapy a Maggio 2014. Anche loro, dopo un lungo e travagliato viaggio, sono riusciti finalmente ad arrivare in Svezia dove hanno presentato domanda d’asilo. Restiamo 3 giorni in loro compagnia per la felicità di Leila che ha preso in forte simpatia Simone!

Prima di ripartire siamo a Ronneby al Centro di accoglienza multietnico di Folkparksvagen. Qui incontriamo molti bambini, ormai non più in fuga, provenienti dalla Siria e l’Eritrea, ma anche dall’Afghanistan, dalla Serbia, dalla Palestina e ancora altri paesi in cerca di Pace.

Il nostro viaggio della speranza si conclude qui con una miriade di giochi e con infiniti sorrisi di pace dei bambini del mondo. Sì perché i sorrisi dei bambini e la pace non hanno e devono mai avere confini né limiti.

BAMBINI IN FUGA

Una coproduzione di base tra tutti i sottoscrittori A cura della Scuola di Pace www.lascuoladipace.org (associazione di volontariato onlus)

Regia: Simone Danieli
Collaborazione alla Regia: Paolo Maselli
Soggetto: Italo Cassa
Musiche: Andrea Camerini (sul brano “Mother” chitarra e backing vocals: Savanah Chiavetti)
Riprese: Simone Danieli, Marco Ferrario, Paolo Maselli, Andrea Sperotti Montaggio: Simone Danieli
Stop Motion iniziale: Clizia Mauloni
Voce iniziale: Cristiana Raggi
Missaggio audio: Alessandro Giudice
Traduzioni dall’arabo: Adil Farah

*I volontari della Scuola di Pace:
Italo Cassa – Capitan Gioia Marinella Fiaschi – Clown Piccabù Maurizio Quilici
Paolo Maselli
Simone Danieli

Si ringraziano:

Nawal Soufi
Agata Ronsivalle
Agatino posteggiatore abusivo stazione di Catania
Associazione Libera Catania
Speranza – Hope for Children ONLUS
Assessore Pierfrancesco Majorino
Marco Acciarri
Mommi MommiClown
Susy Iovieno SOSERM SOS Emergenza Rifugiati Milano ONLUS Gaetano Turrini – Speranza Hope for Children Onlus
Cristina Paganini
Progetto Arca ONLUS
Lisa Bosia
Gianluca Bottinelli
Laura Di Nitto

 

Cinebimbi&Cinemamme

cinebimbi

 

Cinebimbi è la fabbrica dei sogni per i più piccoli.

Al cinebimbi i  bambini posso condividere con i propri amici e coetanei la magia della visione cinematografica.

Detour selezionera’ per loro i migliori titoli dell’animazione contemporanea e non.

E per i papa’ e le mamme cinebar e caffetteria in funzione durante le proiezioni.

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Ideato per la prima volta a Roma dall’associazione di volontariato Citta’ delle mamme, Cinemamme sbarca anche al Detour.

Da mercoledì 15 gennaio, con cadenza settimanale, alle ore 10:30 il Detour propone i titoli migliori del proprio programma mensile in versione “baby”:

luci soffuse, volume adeguato, possibilita’ di accedere in sala con il passeggino, fasciatoio e scalda biberon a disposizione.

Cinebar e caffetteria in funzione per pre e post visione. 

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L’ingresso e’ riservato ai soci ARCI: i genitori devono sottoscrivere la tessera (8 €).

Per ogni tessera si ha diritto ad un ingresso omaggio.

Ingresso alla proiezione 5 euro.

Per info e prenotazioni: cinebimbi@gmail.com

 

 

O!PLA ACROSS THE BORDERS – animazione d’autore dalla Polonia

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CINEMA DETOUR VENERDì 7 – SABATO 8 ore 21.00

in anteprima italiana assoluta al Detour, due serate di grandi corti d’animazione d’autore!

*O!PLA ACROSS THE BORDER*

selezione del Ogolnopolski Festival Polskiej Animacji – Festival polacco del cinema d’animazione

ore 21.00  Assaggi e stuzzichini dalla Polonia 

ore 21.30 Inizio proiezioni 

PLAKAT-O!PLA-(autor-Monika-Kuczyniecka)

 

L’animazione polacca è una risorsa preziosa della cultura europea e non solo.
Grazie a una nuova generazione di autori di talento, accanto al lavoro dei maestri più affermati, il cinema d’animazione rappresenta tuttora in Polonia una specificità artistica nazionale in continuo rinnovamento e apprezzata a livello mondiale. 

O!PLA ACROSS THE BORDERS è un eccezionale programma di cortometraggi d’animazione d’autore che include le opere premiate al Festival di animazione O!PLA, la cui prima edizione si è tenuta in 21 città della Polonia, dal 5 aprile al 9 giugno 2013.

O!PLA ACROSS THE BORDERS raccoglie il meglio dell’animazione d’autore degli ultimi anni, senza distinzioni tra lavori realizzati in studi professionali, prodotti totalmente indipendenti, video musicali d’animazione e gli esiti maturi dei corsi di animazione delle più prestigiose scuole di animazione. 

Un sezione speciale è dedicata a Monika Kuczyniecka, artista indipendente specializzata nella tecnica dell’animazione stop-motion in plastilina.

O!PLA ACROSS THE BORDERS è un progetto di animazione itinerante che ha già toccato Gran Bretagna, Russia, Slovacchia, Romania, Serbia, Argentina, Canada e Brasile. Le due date al Detour rappresentano un’anteprima italiana assoluta.

www.animationacrossborders.com

 

VENERDì 7 FEBBRAIO h21.00 1a PARTE | durata totale 90’


O!PLA’STELINA O!PLA’STICINE (2013)  di Monika Kuczyniecka & Co.; 7’

Il risultato del workshop di animazione con pupazzi di plastilina tenuto da Monika Kuczyniecka nel corso dell’O!PLA Festival 2013.

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CO SIĘ DZIEJE, GDY DZIECI NIE CHCĄ JEŚĆ ZUPY  (WHAT HAPPENS WHEN CHILDREN DON’T EAT SOUP)  (2011), di Paweł Prewencki, UA Poznań; 8’31”

Due bambini a tavola con il nonno, la minestra che proprio non vuole andare giù, la porta che si spalanca per una fuga in una realtà completamente diversa. 

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JESZCZE TEN JEDEN RAZ JUST ONE LAST TIME (2013) di Sebastian Kwidziński & Marcin Roszczyniała, Studio BM; 4’02”

 Video musicale non ufficiale  realizzato per la cantante polacca  Ania Dąbrowska (terzo classificato categoria “video musicale” O!PLA FESTIVAL 2013).

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DRWAL LUMBERJACK (2011) di Paweł Dębski, FUMI Studio; 14’47”

Un taglialegna vive col figlio piccolo in una casetta solitaria incastonata tra i margini di una foresta e una scogliera a picco sull’oceano. La loro vita scorre serena come in una bella favola: dopo il lavoro il padre costruisce giochi di legno, passeggiano e giocano assieme. Il bambino nutre un amore incondizionato per il padre, forte e gentile. Un giorno, durante una delle loro passeggiate nella foresta, accade qualcosa che sembra capovolgere le loro esistenze.

A lumberjack and his little son live in a solitary little house hidden between a boundless forest and a huge oceanic cliff. Their life is like a fairy tale – after work the father makes wooden toys, they walk and play together. The son has unconditional love for his father, he is fascinated with his father’s power and care. One day when they go to the forest together, the lumberjack cuts down a strange tree. It totally changes him and turns their life upside down (3rd Award in the category “film made in professional studio” at O!PLA FESTIVAL 2013 / ex aequo).

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THE GAME (2011) di Marcin Janiec, Badi Badi/Studio Spot; 5′

In un regno misterioso tra la vita e la morte ha luogo una partita di scacchi mozzafiato. La posta in gioco è alta: un lasciapassare per il mondo dei vivi. L’unico arbitro dell’incontro è una figura che nessuno vorrebbe incontrare sul proprio cammino… (terzo classificato nella categoria “film realizzato in uno studio professionale”, O!PLA FESTIVAL 2013 / ex aequo)

Somewhere between life and death a thrilling chess match takes place. The stake is high – a gateway to the world of living. And the sole referee of this exciting tournament is a figure no one wishes to meet in their path (3rd Award in the category “film made in professional studio” at O!PLA FESTIVAL 2013 / ex aequo).

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TANCERKA DANCER (2012)  di Anna Olech; 1’22”

Che accadrà ai nostri sogni e alle nostre passioni nel futuro? Rimarrà soltanto il ricordo? La danza è un arte per la quale il passaggio del tempo è spietato. Cosa prova una ballerina quando si rende conto che cominciano a mancarle le forze per danzare? Qual’è il suo più grande amore? (terzo classificato categoria “totalmente indipendenti” O!PLA FESTIVAL 2013). 

 What will happen with our passions and dreams in the future? Is remain just a memory? Dancing is an art, for which the passage of time is merciless. What feels a dancer divested of a strength to do, what is her greatest love? (3rd Award in the category “fully independent” at O!PLA FESTIVAL 2013). 

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POTENCJALNE PROBLEMY DOZORCY MARIANA – THE POTENTIAL PROBLEMS OF CARETAKER MARIAN (2012) di Tomasz Pawlak; 9’16”

Nella giungla dei nuovi quartieri in stile europeo sopravvive un piccolo complesso di abitazioni in stile città polacca. Mucchietti di escrementi di cane, atteggiamenti di superbia e indolenza… solo la guerra riuscirà a inoculare negli abitanti un senso “cavalleresco” e il bisogno di solidarietà. 

In the jungle of European estates is a small Polish town house; heap of dog’s droppings, posturing and indolently …  only war can able to muster in the inhabitants a chivalrous attitude and the need for solidarity (2nd Award in the category “fully independent” at O!PLA FESTIVAL 2013).

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NIE MA TO JAK W KINIE YOU CAN’T BEAT THE MOVIES (2011) di Urszula Palusińska; 4’26”

Video musicale per Davida Kingfire (secondo classificato categoria “video musicali” O!PLA FESTIVAL 2013)

Music video for Davida Kingfire (2nd Award in the category “music video” at O!PLA FESTIVAL 2013).

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TAJEMNICA GÓRY MALAKKA – THE MYSTERY OF THE MALAKKA MOUNTAIN (2012) di Jakub Wroński, FUMI Studio; 20’48”

“The Mystery of Malakka Mountain” ci introduce in un universo affascinante, avvolto nel mistero, impossibile da padroneggiare. Un giovane conduce una vita speciale, mentre fuma tiene continui monologhi interiori sugli argomenti più esistenziali. Sua madre e le due sorelle gemelli vivono nel ricordo del padre, una leggenda vivente del volo, che un bel giorno non è più tornato da una delle sue missioni segrete. (secondo classificato categoria “film realizzato in uno studio professionale” O!PLA FESTIVAL 2013)

“The Mystery of Malakka Mountain” introduces us to the prepossessing universe;  shrouded in mystery, that cannot be mastered.  A young Junior leads a life of a very special boy – he smokes and holds constant inner monologues on the most existential of issues.  His mother and two twin sisters live in the shadow of their father – a living legend air force pilot, who, one day doesn’t return from another secret mission (2nd Award in the category “film made in professional studio” at O!PLA FESTIVAL 2013).

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BEAR ME (2012) di Kasia Wilk, Filmakademie Baden-Wurttenberg; 5’41”

Un film divertente su una ragazzina e un orso. Lili ci racconta la sua avventura con un orso goffo e simpatico.  (secondo classificato categoria “scuola/saggio di diploma” O!PLA FESTIVAL 2013)

A funny movie about girl and a bear. Lili, the narrator tells us the story about her adventure with some cute, clumsy bear. The tale is showing relationship with the growing beast… (2nd Award in the category “school/graduation” at O!PLA FESTIVAL 2013).

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TRAMWAJ TRAM (2007) di Monika Kuczyniecka; 8’38”

Il tram e i suoi passeggeri. O forse la Polonia e i suoi cittadini? Saggio di diploma all’università di Poznan.

Tram and its passengers. Or maybe Poland and its citizens? Graduation film at UA Poznań. 

 


 

SABATO 8 FEBBRAIO h21.00 2a PARTE | durata totale 90’

 

KATACHI (2013) di Kijek/Adamski, AB Film Production; 3’05”

Video musicale per l’artista giapponese Shugo Tokumaru (Primo classificato categoria “video musicali” O!PLA FESTIVAL 2013, ex aequo)

Music video for Japanese artist, Shugo Tokumaru (1st Award in the category “music video” at O!PLA FESTIVAL 2013, ex aequo).

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BAJKA O JASIU I MAŁGOSI 

TALE OF HANSEL AND GRETEL (2012) di Daniel Zagórski; 17’39”

 Film animato su un campo di concentramento per bambini polacchi (1942-45), “Jugendverwahrlager”, nascosto all’interno del ghetto di Lodz. I volti dei bambini sono fotografie di prigionieri senza nome dagli archivi del campo. (Primo classificato categoria “totalmente indipendenti” O!PLA FESTIVAL 2013, ex aequo)

Animated film about a concentration camp for Polish Children (1942-1945) “Jugendverwahrlager”, that was hidden in the middle of the Lodz Ghetto. Faces of the children are photographs of nameless prisoners from camp records (1st Award in the category “fully independent” at O!PLA FESTIVAL 2013).

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PoLOVAnie HUNTING FOR LOVE (2012) di Zuzanna Dąbrowska, UA Poznań; 4’45”

Il weekend è atterrato! La caccia all’amore è iniziata! (Primo classificato categoria “scuola/saggio di diploma” O!PLA FESTIVAL 2013, ex aequo)

THE WEEKEND HAS LANDED! The love hunting are began! (1st Award in the category “school/graduation” at O!PLA FESTIVAL 2013).

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LUCKY DAY FOREVER (2011)  di Alek Wasilewski, Studio Miniatur Filmowych; 16’34”

Prole 514 sogna di vincere la Grande Lotteria. Al vincitore della lotteria è concessa l’ammissione nell’elitaria società Bianca, dove tutti sono belli, giovani e felici e la gente trascorre il tempo a divertirsi e fare festa. Un giorni, il desiderio di 514 diventa realtà… ma era quello che voleva davvero? Il mondo Bianco gli porterà davvero la felicità? (primo classificato categoria “film relaizzato in uno studio professionale” O!PLA FESTIVAL 2013).

Prole 514 dreams about winning the Great Lottery. The lottery winner is transformed and allowed admission into the elite White society, where everyone is beautiful, young and happy and people spend their carefree lives solely on fun and partying. One day, 514’s wish comes true… but was this what he really wanted? Will the White world really bring him happiness? (1st Award in the category “film made in professional studio” at O!PLA FESTIVAL 2013).

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POŻEGNANIE MAŁEGO WOJOWNIKA / FAREWELL TO LITTLE WARRIOR (2011) di Zuzanna Szyszak; 4’21”

Video musicale per la band polacco-danese Czesław Śpiewa (Primo classificato categoria “music video”, O!PLA FESTIVAL 2013 /ex aequo).

Music video for Polish-Danish band Czesław Śpiewa (1st Award in the category “music video” at O!PLA FESTIVAL 2013 /ex aequo with KATACHI by Kijek/Adamski).

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TELEGRAM (2012) di Grażyna Małkiewicz, ASP Wrocław; 02’04”

Così potrebbe suonare e sembrare un telegramma dell’era contemporanea… Il film è stato realizzato nell’ambito del workshop “AVANT-GARDE AND EXPERIMENTAL CINEMA: FROM FILM TO DIGITAL”, curato dall’autore portoghese Pedro Ferreira all’Accademia delle Belle Arti di Wroklaw. Grażyna Małkiewicz, nata nel 1987 a Wroklav si occupa di pittura, graphic design, cura workshops ed è coinvolta in attività libertarie e antifasciste.
Realizza murales, arazzi, scenografie e giocattoli. 

That’s how could sound and look a telegram of the contemporary times  … The film was made at the workshop “AVANT-GARDE AND EXPERIMENTAL CINEMA: FROM FILM TO DIGITAL”, led by the Portuguese author, Pedro Ferreira at the Academy of Fine Arts in Wroclaw (Special Distinction for Pedro Ferreira for the workshop “AVANT-GARDE AND EXPERIMENTAL CINEMA: FROM FILM TO DIGITAL” at O!PLA FESTIVAL 2013). Grażyna Małkiewicz, born in 1987 in Wrocław. Deals with painting, graphic design (book covers, illustrations, corporate identity, posters) manages art workshops, is involved in anti-fascist and libertarian activity, creates murals, art tapestries, theatre props and toys.

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MACICA UTERUS (2012) di Anna Kosińska; 6’33”

L’esperienza di un ragazzo che guarda a sé stesso dalla prospettiva di un adulto e comincia a capire come la storia dei suoi genitori ha avuto conseguenze sulla sua vita. 

Film based on the story of Etgar Keret of the same title. This is a description of a boy’s experience who looks at himself from adult’s perspective and begins to understand how his parents history has determined his own life (Special Distinction at O!PLA FESTIVAL 2013). 

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PAPIEROWE PUDEŁKO PAPERBOX (2011) di Zbigniew Czapla; 8’57”

Nel maggio 2010, dopo un nubifragio, l’acqua tracimò dal fiume Vistula vicino al villaggio di Wilkòw. L’alluvione catastrofica che ne conseguì privò migliaia di persone di ogni loro avere e di un tetto sulla propria testa. Qualche settimana dopo Zbigniew Czapla trovò nella casa della sua famiglia una scatola di vecchie fotografie danneggiate dal disastro . Gli unici ricordi famigliari sopravvissuti erano distrutti dall’acqua, dall’umidità e dal fango. Il film è un tentativo disperato di ricostruzione della memoria, delle persone e degli eventi del passato. Un’impressione della natura transitoria del ricordo, dell’inevitabilità dello scolorimento della memoria e della forza distruttiva degli elementi. 

In May 2010, after record rainfall, flash flood broke embankments of the Vistula near Wilków (village in Poland). Catastrophic flooding deprived thousands of people of all their possessions and roofs over their heads. A few weeks later Zbigniew Czapla found a box of old photographs in  his family house also ravaged by the element. The unique family mementoes left were destroyed by water, mud and mold. This film is a desperate attempt to keep memories, reconstruct people and events of the past. An impression on the transitory nature of memory, inevitability of fading and the destructive force of elements (Special Distinction at O!PLA FESTIVAL 2013). 

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LOADING (2011)  di Zofia Mikołajczak, UA Poznań; 5’53”

Il film ci mette di fronte a un problema comune che riguarda il momento che procede l’inizio di qualunque attività. Benché si provi ad affrontarlo in modi diversi, finiamo tutti per rimandare il problema. Spesso fuggiamo dalle nostre responsabilità nelle attività banali e nelle situazioni che non impegnano troppo la nostra attenzione. Il film connette questo tema al ruolo che i computer svolgono nella nostra vita. 

Loading shows a problem that is familiar to most of us and materializes in everything that proceeds the beginning of every undertaken task. Although each of us tries to deal with it in a different way, we all end up procrastinating. We often escape from our responsibilities into prosaic activities and situations that usually do not engage too much of our attention. Short animation Loading links this problem to the role that computers play in our lives (Special Distinction at O!PLA FESTIVAL 2013). 

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KIGO (2013) di Izumi Yoshida, PWSFTviT w Łodzi; 6’33”

Primavera, Estate, Autunno e Inverno …Kigo – parole e frasi usati nella poesia Haiku associate alle stagioni.  “Kigo” è una visualizzazione astratta degli Haiku che trattano del valore degli oggetti di uso comune, dei fenomeni naturali, la cui bellezza è oggetto di ammirazione.

Spring, Summer, Fall, Winter … Kigo – words and phrases used in haiku poetry associated with the seasons. “Kigo” is an abstract visualization of some haiku, that treat about values ​​of the most common objects, natural phenomena, whose beauty is the object of admiration (Special Distinction at O!PLA FESTIVAL 2013). 

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CHWILA MUZYKI MUSIC MOMENT (2012) di Jacek Gonciarz; 1’34”

Ancora un momento, ancora un momento, e “virtuoso” suonerà…

Another moment, another moment, and virtuoso will play …

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RESURRECTION (2011)  di Wojciech Sankiewicz / Ferajna Filmowa KaPok; 2’05” 

Talvolta è molto difficile fare i conti con una notizia inaspettata…

Sometimes it is very difficult to come to terms with the unexpected news…

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POLOWANIE HUNTING (2012) di Agnieszka Konarska; 2’12” 

Un corvo intrappolato in una foresta. Quando prova insistentemente a fuggire, scopre di non essere solo. Ovunque la foresta pullula di abitanti, dai quali dipenderà il suo destino…

History of a crow trapped in a forest. When persistently tries to release, it turns out that he is not alone. Everywhere there are other inhabitants of the forest, on which depends the fate of a bird …

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BIUROFF OFFice (2006) di Mariusz Szulc / DFP; 2’48”

La visita a un ufficio pubblico – un’esperienza quasi universale…

With visit to the public office – almost universal experience…

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ZDROWIE I TRZEŹWOŚĆ HEALTH AND SOBRIETY (2011)  di Zofia Gramz; 3’34”

Un rappresentazione dura della Varsavia contemporanea, dove i simboli nazionali stanno affogando in un delirio alcolico.   

The bitter impression of contemporary Warsaw (capital city of Poland), where national symbols are drowning in an alcoholic delirium…

 

Cinemamme Gennaio

CINEMAMME

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Ideato per la prima volta a Roma dall’associazione di volontariato Citta’ delle mamme, Cinemamme sbarca anche al Detour.

Da mercoledì 15 gennaio, con cadenza settimanale, alle ore 10:30 il Detour propone i titoli migliori del proprio programma mensile in versione “baby”:

luci soffuse, volume adeguato, possibilita’ di accedere in sala con il passeggino, fasciatoio e scalda biberon a disposizione.

Cinebar e caffetteria in funzione per pre e post visione. 

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L’ingresso e’ riservato ai soci ARCI: i genitori devono sottoscrivere la tessera (8 €).

Per ogni tessera si ha diritto ad un ingresso omaggio.

Ingresso alla proiezione 5 euro.

Per info e prenotazioni: cinebimbi@gmail.com

 

 

A Christmas Toon – un natale animato al Detour

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DETOUR PRESENTA

*** A CHRISTMAS TOON  ***

PROIEZIONI, STORYTELLING & LABORATORI PER BAMBINI

da mercoledì 25 dicembre 2013 a venerdì 3 gennaio 2014

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Cari socie e soci, mamme e papa’, nell’augurarvi le migliori feste possibili per voi e le vostre famiglie, vi invitiamo a trascorrere parte delle vostre vacanze natalizie insieme a noi al cinema Detour.

Il cinema sarà aperto nei pomeriggi di Natale e Santo Stefano con proiezioni pomeridiane per bambini, oltre alle abituali proiezioni serali per in nostri soci. Per i più piccoli abbiamo preparato una selezione di splendidi corti di animazioni, dalle Silly Symphony alle animazioni d’autore. Per gli adulti, inediti film a sorpresa selezionati per voi tutte le sere dal 25 al 29 dicembre: l’importante e’ partecipare e brindare al nuovo Detour!

Per le giornate feriali di queste vacanze abbiamo invece pensato di organizzare dei laboratori di lettura & attivita’ manuali per bambini dai 5 ai 10 anni insieme a Luisa Piazza, attrice e animatrice teatrale. Due sessioni di laboratori al giorno per venerdì 27 dicembre, lunedì 30 e venerdì 3 gennaio. Scegliete il vostro giorno, il vostro orario, il vostro laboratorio e prenotate!

Il cinema Detour si trova in Via Urbana 107, fermata Cavour della linea B.

A quanti di voi non potranno passare a salutarci di persona auguriamo un buon Natale e un felice anno nuovo.

 


PROIEZIONI

Mercoledì 25 e giovedì 26 dicembre

ore 16:30 – 18:30

A Christmas toon part. 1 & 2 

Una selezione di straordinari corti d’animazione per bambine e bambini di tutte le età. Nel corso del pomeriggio saranno presentati alcuni dei laboratori e delle attività per bambini 2014. Merenda a cura del cine-cafè Detour.

dal 25 al 29 dicembre

ore 20.30

Film SORPRESA! – Carta bianca al DETOUR

una selezione di film inediti, invisibili e imperdibili dal cappello a cilindro del Detour

 

 PRIMO INGRESSO CON TESSERA ARCI / INGRESSI SUCCESSIVI 5€

Tessera ARCI 2014 euro 8

il pomeriggio i bambini non pagano!


 

STORYTELLING & LABORATORI 

Venerdì 27 dicembre  • ore 10 – 13 e 16 – 19

E tu di che colore sei? La grande famiglia dei colori 

Un laboratorio che parte dal celebre libro di Leo Lionni Piccolo Blu e piccolo Giallo per trasformarsi in un’azione creativa che farà scoprire come i colori primari diano origine ad una grande famiglia colorata. Indicato anche per i più piccoli.

Lunedì 30 dicembre • ore 10 – 13 e 16 – 19

 L’arca di Noe’

Un laboratorio che parte dal mitico racconto di Noè e usa le forme della natura per costruire animali divertenti e colorati fatti di frutta e verdura. I bambini useranno la loro capacità di osservazione per scovare le somiglianze che esistono tra un ortaggio e il muso di un animale.

 

Venerdì 3 Gennaio • ore 10 – 13 e 16 – 19 

Hansel e Gretel

 La favola dei fratelli Grimm verrà letta e interpretata da un’attrice. Al termine della lettura si aprirà la scatola dei dolci per imparare a costruire una casetta della strega fatta di biscotti, marshmellow e bastoncini di liquirizia.

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE AI SINGOLI LABORATORI: 15 EURO

prenotazione obbligatoria • max 20 bambini

sconto fratelli/sorelle • i minori di 6 anni devono essere accompagnati

la quota comprende laboratorio (2 ore), accoglienza, merenda

PER INFO E PRENOTAZIONI: cinebimbi@gmail.com / CELL. 3805008451