On The Road FF 2

December 1, 2014 in OTRFF2014, OTRFF2014hm, OTRFFarchivio, Archivio by cinedetour

Con il sostegno di        Patrocinio di
logo_reg_tras_small     ROMA CAPITALE
Municipio I
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On the Road Film Festival II

Festival itinerante del cinema indipendente sulla strada e di frontiera

Immagini erranti, spaesamenti e derive psicogeografiche

A itinerant independent cinema festival, both on the road and borderline
Errant images, displacements and psychogeographical drifts

 

Maggio – Novembre 2014 Preview – anticipazioni ed eventi

1-21 Dicembre 2014 Concorso e sezioni collaterali

Cine Detour Roma | Proiezioni itineranti nel Lazio

detour-on-the-road014_web

 Un tragitto é sempre tra due punti, ma lo spazio intermedio ha preso tutta la sua consistenza, 
e gode di un’autonomia come di una direzione propria

G. Deleuze, F. Guattari, 1987

Una sezione di anticipazioni ed eventi speciali da maggio a novembre 2014, e un mese di proiezioni consecutive a dicembre 2014, in cinque sezioni competitive e non, con cinque anteprime nazionali, sei anteprime romane, il regista Jonathan Nossiter che inaugura l’ultima tranche del festival, l’evento speciale “Lei disse sì” vincitore del Biografilm, il documentario “Roma Termini” menzione speciale al Festival di Roma, tra gli ospiti anche il campione della Virtus Roma Bobby Ray Jones, autore di un inedito documentario.

Five National Premieres, six Roman ones, q&a with director Jonathan Nossiter, special event “She said yes”, winner of Biografilm, “Roma Termini” special mention at the Rome Film Festival, among the guests also the champion of basketball team Virtus Roma, Bobby Ray Jones, author of a rare documentary.

Viaggio, strada e frontiera sono le parole chiave di “On the Road Film Festival 2014”, articolato in una sezione di anticipazioni ed eventi da maggio a novembre 2014 e poi, in cinque sezioni competitive e non, dal 1 al 21 dicembre a Roma presso il cinema indipendente Detour (via Urbana 107), e in istituti scolastici, biblioteche e spazi culturali di Roma e del Lazio. Il festival è realizzato con il contributo della Regione Lazio e con il Patrocinio di Roma Capitale, Municipio I. 

Il festival offre una panoramica sul miglior cinema indipendente, nazionale e internazionale, in tema di viaggio, inteso in tutte le sue forme e declinazioni: il viaggio che attraversa strade fisiche, mentali, sentimentali e artistiche, il viaggio che supera e unisce le frontiere. Il festival si articola in 6 sezioni (DOTRPreview, The road_la strada, ShortCuts_sentieri brevi, Off the map_fuori mappa, Across video_Artisti on the road, Cross road) di cui una sola competitiva (ShortCuts_sentieri brevi) e presenta oltre 70 lungometraggi, corti di animazione e non, serate di video arte, sonorizzazioni, incontri con registi e attori.

Una serie di anticipazioni nella sezione Preview (Proiezioni ed eventi speciali maggio-novembre 2014) in collaborazione con TUCKER FILM, FELTRINELLI REAL CINEMA, AXELOTIL/PABLO, NOMAD e WHALE PICTURES, LO SCRITTOIO, 50NOTTURNO ha aperto il festival: si è partiti a maggio 2014 con una settimana dedicata al documentario d’autore on the road di Alberto Fasulo, vincitore del Festival del Cinema di Roma 2013 con TIR. Del regista è stata proposta l’intera filmografia, dal cortometraggio d’esordio Atto di Dolore a Rumore Bianco, intenso viaggio lungo una terra di frontiera segnata dallo scorrere del fiume Tagliamento. A Settembre nuovo appuntamento Preview con il biopic: protagonista del doc di Shane SalernoIl mistero del giovane Holden, il grande scrittore JD Salinger.

A novembre si entra ne vivo con una serie di anteprime DOTR: Se chiudo gli occhi non sono più qui, in concorso lo scorso anno al Festival Internazionale del film di Roma e al Santa Barbara International Film Festival 2014, è il quarto lavoro del regista sondriese Vittorio Moroni (Tu devi essere il lupo, Le ferie di Licu, Eva e Adamo) che vede, tra i protagonisti, anche Beppe Fiorello e Giorgio Colangeli. Il fim è stato presentato in sala dal regista, dal cast e da Piero del Soldà (Radio3) in collaborazione con Save the Children. Altra proposta di cinema italiano indipendente on the road, Non lo so ancora, opera prima di Fabiana Sargentini, proiettato alla presenza della giovane regista. 

Prosegue il viaggio nel grande cinema indipendente di finzione con Frances Ha di Noah Baumbach, con protagonista una Greta Gerwig meravigliosa e scanzonata. La sua Frances si aggira tra Brooklyn, Chinatown, Sacramento, Parigi e cene imbarazzanti, in una piccola grande commedia, sincera e arguta, sospesa tra atmosfere alla Woody Allen d’annata e ambizioni da palcoscenico alla Flashdance. Da Brooklin a Napoli; la città partenopea è protagonista con due documentari d’autore: Le cose belle di Agostino Ferrente e Giovanni Piperno, che mostra la fatica e la bellezza di crescere al Sud attraverso le storie di quattro giovani, Adele, Enzo, Fabio e Silvana raccontati in due momenti fondamentali delle loro esistenze;  L’Amministratore di Vincanzo Marra, dove il viaggio prosegue per le vie e i vicoli napoletani, in compagnia di un amministratore di condomini, alla scoperta di una variegata umanità e dove il condominio diventa specchio deformante dell’attuale società nazionale. 

A ridosso del mese conclusivo del festival, in prima nazionale, DOTRPreview ha proposto Master of the Universe di Marc Bauder, Premio della Semaine de la Critique al Festival di Locarno 2013, un viaggio vertiginoso nei misteri della bolla finanziaria svelati da un potente ex-broker. 

A dicembre Detour on the Road presenta due eventi speciali alla presenza dei registi: “Lei disse sì”, docufilm vincitore sia del premio della giuria che del premio del pubblico al Biografilm festival 2014, che racconta il viaggio di due donne in Svezia per poter coronare il loro sogno d’amore con il matrimonio. Una rivoluzione a colpi di bouquet in un paese, l’Italia, in cui il matrimonio omosessuale non è ancora riconosciuto; e “Resistenza naturale” documentario di Jonathan Nossiter (MondoVino) che racconta le storie di protagonisti della rivoluzione del vino naturale.

Nelle sezioni dicembrine del festival, cinque le anteprime nazionali: “Basketball Jones: the overseas journey” primo film documentario prodotto e diretto dal campione di basket Bobby Ray Jones della Virtus Roma, “O!PLA animation across borders” selezione di corti dal festival di animazione polacco O!PLA 2014, il documentario “Roma Termini” anteprima dal Festival di Roma 2014 dove ha ricevuto la menzione speciale delle giuria, “Foudre/fulmine” della regista francese Manuela Morgaine, della durata di quasi 4 ore, è una leggenda in 4 stagioni le cui storie attraversano diversi paesi e secoli, “Homing” film del regista Xabier Iriondo e della coreografa Marina Mascarell che attraverso la danza racconta il viaggio di una ragazza dal mondo selvaggio alla società

Sei le anteprime romane: Resistenza alsaziana” e “Desistenza a Milano” del regista Jonathan Nossiter che saranno proiettate in occasione della presentazione del dvd del film “Resistenza naturale”. “Finding Fela” del premio Oscar Alex Gibney racconta la vita, la musica, l’impegno sociale di Fela Anikulapo Kuti, “Ahora si llego!” road movie ambientato a Cuba di due artisti: l’italiano Desiderio e il cubano José Balboa. “Maicol Jecson” di Francesco Calabrese con Remo Girone, The Land Between” vincitore del LampedusaInFestival 2014, “El impenetrable” viaggio in Paraguay tra latifondisti, corruzione e popolazioni indigene

Tra i film che saranno presentati anche “Transeuropae Hotel” con Pippo Del Bono, Marina Rocco e Peppe Servillo; il toccante documentario con inserti d’animazione “The dark side of the sun” sui bambini affetti da una rara malattia che impedisce loro di essere esposti ai raggi del sole con Leo Gullotta e Pino Insegno; lo scioccante “Lo stato della follia” con il sindaco di Roma Ignazio Marino che in veste di membro della commissione di inchiesta ci guida nell’incubo degli ospedali psichiatrici giudiziari

Registi, attori, musicisti hanno incontrato il pubblico in sala o in collegamento via Skype. Tra gli ospiti in sala il regista Jonathan Nossiter, l’attore Remo Girone, la regista francese Manuela Morgaine, il musicista Mike Cooper, il regista Bartolomeo Pampaloni, i registi Carlo Shalom Hintermann e Lorenzo Ceccotti, il campione di basket Bobby Ray Jones jr, Rosa Monicelli, il regista Francesco Cordio, il regista e artista Desiderio, il filmmaker e docente di cinema australiano Marcus Bergner

Incontri via skype con i registi Manon Ott e Gregory Cohen, con la regista Maria Pecchioli, con Moira Chappedelaine-Vautier regista e figlia del cineasta René Vautier.

 

SEZIONI DOTR014

DOTRPreview_AnteprimaDOTR Ciclo di anticipazioni e proiezioni in anteprima, maggio-novembre 2014.

The Road _ La Strada Sezione non competitiva per film a soggetto e documentari, inediti e non.

ShortCuts _ Sentieri brevi Sezione competitiva per corti e mediometraggi di qualsiasi genere della durata massima di 45 minuti;

Off the Map _ Fuori mappa Sezione fuori concorso che raccoglie: un focus su opere che raccontano un paese, una nazione o una specifica area geografica o di appartenenza linguistica; una retrospettiva di film classici della storia del cinema; lavori inediti e anteprime con temi legati al viaggio e alla strada;

AcrossVideo _ Artisti on the road Panoramica non competitiva, dedicata alla scena contemporanea di video d’arte e di ricerca, espressione della visione poetica del mondo dell’artista viaggiatore; alla sezione verrà accostata una mostra fotografica;

CrossRoads _ Incontri sul confine tra cinema, letteratura, musica e arte performativa: sonorizzazioni di film eseguite dal vivo, laboratori e spettacoli per i più piccoli, letture e performance.

 

UN FESTIVAL ITINERANTE

Coerentemente alla sua natura itinerante, DOTR014 prevede un calendario parallelo di proiezioni e momenti d’incontro presso sale cinematografiche, istituti scolastici, biblioteche e centri culturali a Roma e nel Lazio:

> 3-4 dicembre – Scuola Primaria Principe di Piemonte, Roma; h9.30/11 sonorizzazione favole animate a cura di P.H.A.K.E.
> 9 dicembre – Arci Spazio Biancovolta, Viterbo, h21.00 proiezione “The Land between” di D. Fedeli + Incontro Skype con il regista
> 13 dicembre – Biblioteca comunale, Montopoli di Sabina (Ri), h18.00 proiezione “Maicol jecson” di F. Calabrese e E. Audenino
> 14 dicembre – Circolo Arci la Freccia, Aprilia (Lt), ore 21.00 proiezione “Titubanda” di B. Vey
> 19 dicembre – Ass. Lo stato delle cose, Mandela (Rm), h21.00 festival animazione O!PLA; a seguire “Paradiso” di A. Negrini
> 21 dicembre – Circolo Arci la Freccia , Aprilia (Lt), h21.00 proiezione “Riding for Jesus” di S.Varani


Direzione artistica e organizzazione: DETOUR
Ufficio Stampa: Simona Sarmati
In collaborazione con: Aspettando Ogni maledetta Domenica, Settimana Basca-Ass. Cult. Euskara, Collettivo Askavusa-LampedusaInFestival, O!PLA Polish Animation Across Borders, Artdigiland
Media Partners: OMDCInema, Radio Città Aperta, Schermaglie.it, Sentieri Selvaggi
Ringraziamenti a: Elisa Esposito, Jonathan Nossiter, Aude Fourel, Silvia Tarquini, Roberto Silvestri, Antonella Inverno, Piotr Kardas, Alex Mendizabal, Marcus Bergner; Caterina DAleo, Claudio Gentile, Enrico Costantino, Marco Morello, Chiara Lenzi, Stefania Bonelli, Fabrizio Croce, Daniela Bordini, Alessia Brandoni, Riccardo Garbetta,Giovanni Coppi, Simona Sarmati, Francesco Di Stefano, Richard Ian Agostini, Chiara Nisticò, Accademia di Francia-Villa Medici, Istituto di Cultura Francese, Arci Lazio, Circolo Arci la Freccia (Aprilia), Ass. Lo stato delle cose (Mandela), Biblioteca comunale Montopoli di Sabina, Spazio Biancovolta (Viterbo), Scuola Primaria Principe di Piemonte (Roma)


Programma@Cinema Detour

>via Urbana 107 rione Monti Roma
per info e prenotazioni scrivere a: cinedetour@tiscali.it / tel. 064871579 (ore serali martedì-domenica)

OTRFF Preview_Anteprima

4-11 Maggio 2014 
in collaborazione con Tucker Film
Alberto Fasulo – Il cinema dell’imprevedibilità: T.I.R. / RUMORE BIANCO e ATTO DI DOLORE

13-14 / 20-21 Settembre 2014
in collaborazione con Feltrinelli Real Cinema
SALINGER – IL MISTERO DEL GIOVANE HOLDEN di Shane Salerno

1 – 2 Novembre 2014
in collaborazione con 50Notturno, Istituto Luce, Lo scrittoio, Save the Children
SE CHIUDO GLI OCCHI NON SONO PIU’ QUI di Vittorio Moroni
LE COSE BELLE di Agostino Ferrente e Giovanni Piperno

4-6-8-9 Novembre 2014
in collaborazione con Whale Pictures
FRANCES HA di Noah Baumbach

21-22-23 Novembre 2014
in collaborazione con Axelotil/Pablo Film
L’AMMINISTRATORE di Vincenzo Marra

27 Novembre 2014
in collaborazione con Nomad Film Distribution
MASTER OF THE UNIVERSE di Marc Bauder

Lunedì 1 Martedì 2 Mercoledì 3 Giovedì 4 dicembre

h21
Evento speciale
in collaborazione con IWonderPictures

LEI DISSE SÌ 
Just Say Yes

di Ingrid Lamminpää, Maria Pecchioli, Lorenza Soldani
regia Maria Pecchioli
Italia/Svezia, 2014, 67’, v.o. italiano/svedese, sott. italiano

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Due donne decidono di rendere pubblico il loro giorno più bello, anche se sanno che così facendo si esporranno all’incomprensione di un Paese, l’Italia, dove il matrimonio omosessuale non è ancora riconosciuto. Dal loro seguitissimo blog nasce questo film, che racconta le avventure di due promesse spose fino a fatidico sì. Lei disse si è una storia d’amore fatta di musica, di rifiuto e abbandono, di accoglienza e condivisione, di imprevisti, speranze, amici e parenti, testimoni allegri di un sogno che si avvera. È il racconto di due donne che si amano. Lei disse si è un frammento di Italia, di boschi e laghi svedesi ed è una festa dove il menù di nozze è a base di diritti civili. Vincitore del Biografilm Italia e Audience Award 2014.

“Just say yes” is a love story made of music, rejection and abandonment, welcoming and sharing, unexpected events and friends and family, the cheerful witnesses of a dream come true. It’s the tale of two women who love each other. “Just say yes” is a fragment of Italy, a collection of Swedish woods and lakes, it’s a wedding party where the main ingredients on the menu are civil rights. Audience and Italia Award Biografilm Festival 2014.

Giovedì 4 dicembre incontro skype con le autrici


mercoledì 3 dicembre

h19.30
Evento speciale

RESISTENZA NATURALE
Natural Resistance

Jonathan Nossiter
Italia 2014, 85′, V.O. italiano, sott. inglese 

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Quattro viticoltori italiani, dalla Toscana alle Marche, dall’Emilia Romagna al Piemonte, che si sono fatti portavoce della rivoluzione del vino naturale e hanno deciso di lavorare la terra nel pieno rispetto della natura e dei suoi tempi: da anni combattono le leggi restrittive e la sospettosa burocrazia dei controlli imposte dall’Unione europea e dalle associazioni di viticoltori.

Four Italian winegrowers live a life we all dream of: Giovanna Tiezzi and Stefano Borsa in Tuscany find a way to grow grains, fruits and wine that creates a link to their ancient Etruscan heritage; Corrado Dottori and Valerio Bochi in the magical Marches labour for a rural expression of social justice; ex-librarian Elena Pantaleoni working her father’s vineyards in Emilia, strives to make her estate a utopian reality; and then Stefano Bellotti, the Pasolini of Italian agriculture, a radical farmer poet, disrupts everyone’s rules from his avant garde farm in the Piedmont. But these protagonists of a rapidly spreading European natural wine revolution have encountered fierce resistance.


venerdì 5 dicembre
In collaborazione con Aspettando Ogni Maledetta Domenica-Radio Città Aperta

h19
CrossRoads_Incontri sul Confine

INDEPENDENCE (BIRTH)DAY
4 ANNI di OMDCINEMA

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Cine-Aperitivo a cura dello Chef MarcoMorello di OMDCinema-RCA
Selezione musicale e video a cura di OMDCinema-RCA
Degustazione vini di “Resistenza Naturale” in collaborazione con J.Nossiter

Aspettando Ogni Maledetta Domenica (omdcinema per gli amici) compie 4 anni. 4 anni di VIAGGIO nel cinema indipendente che la trasmissione radiofonica OMDCINEMA ha deciso di festeggiare assieme agli amici del Detour in occasione dell’inaugurazione dell’ultima tappa del Festival. OMDCINEMA punta i riflettori sul cinema indipendente garantendo la possibilità di uno spazio dedicato alle realtà dell’underground cinematografico italiano. Le voci dei protagonisti, i progetti più interessanti, le idee e le tecnologie destinate a segnare (e a far sognare) il futuro della settima arte in Italia; perché un’alternativa è sempre possibile, basta avere la voglia di cercarla.

Aspettando Ogni Maledetta Domenica, ogni sabato alle ore 13.30 su Radio Città Aperta www.omdcinema.it

Cine-Aperitif by Chef Marco Morello of OMDCinema-RCA / Music and Video Selection by OMDCinema-RCA / “Natural Resistance” Wine Tasting with J. Nossiter

Waiting for Every Damn Sunday – omdcinema for friends – celebrates its fourth birthday. A 4 years journey in the independent cinema world that OMDCINEMA wants to celebrate at the beginning of the Festival. OMDCINEMA focuses on independent cinema creating the possibility of a dedicated space to the Italian underground film creative potential. The characters voices, the most interesting projects, ideas and technologies that are destined to mark (and help us imagine) the seventh art in Italy, because an alternativre is always there, provided one has the courage to search for it.

 —

h21.30 ANTEPRIMA ROMANA
The Road_La Strada
Presentazione DVD “Resistenza Naturale” (ed. Cineteca di Bologna)

Alla presenza del regista Jonathan Nossiter. seguire dibattito

RESISTENZA ALSAZIANA
Alsatian Resistance

Jonathan Nossiter
Italia 2014, 42′, V.O. francese, sott. italiano

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“Nel febbraio 2014, in occasione della proiezione di Resistenza Naturale alla Berlinale, sono stato contattato da Marc Tempé, grande viticoltore alsaziano, che mi ha invitato a presentare l’anteprima francese a Colmar, a sostegno dei falciatori volontari di viti OGM, durante il processo d’appello. In questo contesto festivaliero, la richiesta di Tempé mi sembrava surreale. Ciò mi ha fatto riflettere sul mio mestiere.  A chi e a che cosa serve oggi un film? All’interno di un gran festival, un regista è come dentro una “borsa culturale”. Tra momenti di riconoscenza (o di umiliazione) per il suo status di artista démodé, egli vive dei momenti – più frequenti – in cui prova l’angoscia di un piccolo commerciante che rischia il fallimento, con la consapevolezza che il suo lavoro culturale non può avere un risvolto pubblico senza un valore commerciale. È stata quindi una gioia apprendere che dei liberi cittadini, lontani dagli artifici del consumo culturale, desiderassero stabilire un contatto con il mio lavoro. Il 19 marzo 2014, mi sono recato a Colmar, per proiettare il mio film e incontrare Tempé, il suo amico Jean-Pierre Frick, pioniere del vino naturale e uno dei 54 falciatori volontari. E’ venuto anche Stefano Bellotti, protagonista di Resistenza Naturale e amico storico dei due vignaioli francesi. Questo film ritrae qualche giorno cruciale nelle vite di chi crede ancora nella disobbedienza civile. J.Nossiter

“In February 2014, while presenting Natural Resistance at the Berlin film festival, I was contacted by Marc Tempé, a renowned French winemaker who asked me if I would show my new film in Colmar in support of the citizens who had voluntarily destroyed an experimental field of GMO vines, during their trial before the Court of Appeals. In the context of a big festival, his invitation seemed surreal. It made me reflect on my profession. Of what use -and for whom- is a film today ? On March 19, 2014, I went to Colmar, to show my movie and meet Tempé and his friend Jean-Pierre Frick, the natural wine pioneer and one of the 54 GMO combatants. Stefano Bellotti, protagonist of Natural Resistance, and longtime friend of the two Alsatian winemakers also came to support them. This movie traces a few critical days in the lives of contemporary practitioners of civil disobedience”, J. Nossiter.

a seguire ANTEPRIMA ROMANA

DESISTENZA A MILANO
Desistance in Milan

Jonathan Nossiter
Italia 2014, 34′, V.O. italiano

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“Nel maggio 2014 ho presentato Resistenza Naturale a Milano con Stefano Bellotti, Stefano Borsa e Corrado Dottori. La mattina dopo siamo stati invitati alla Facoltà di Agraria di Milano dal docente Lucio Brancadoro, con cui avevo stretto amicizia l’anno prima, nonostante fossimo su posizioni diametralmente opposte sulle questioni riguardanti l’agricoltura. Ho molto apprezzato che Brancadoro abbia accettato un dibattito coi vignaioli davanti a un centinaio dei suoi studenti e a qualche professore della Facoltà. Questi confronti sono rari, tra sostenitori del biologico, biodinamico e metodi naturali e quelli che difendono l’approccio chimico-industriale. La grande domanda che ogni spettatore potrebbe sentirsi libero di fare è: tra di loro chi incarna di più lo spirito scientifico-umanista e chi quello religioso-ideologico? Siamo nel trecento o nel post novecento? Che cosa è cambiato?” J. Nossiter

 “In May 2014 I attended a screening of Natural Resistance in Milan with Stefano Bellotti, Stefano Borsa e Corrado Dottori. The next morning we were invited to the Faculty of Agriculture in Milan by prof. Lucio Brancadoro, with whom I had befriended the year before, even though we were on diametrically opposite positions on issues relating to agriculture. I really appreciated that Brancadoro has accepted a debate with the winemakers in front of a hundred of his students and some professor. These confrontations, between supporters of organic, biodynamic and natural methods and those who defend the approach to chemical industry, are rare. The big question that every viewer may ask is: among them, who best embodies the scientific and humanist spirit and who the religious-ideological one? Which century are we living actually, the Fourteenth or the Post-twentieth?” J. Nossiter


sabato 6 dicembre

h20 spazio foyer
AcrossVideo_Artisti on the Road

Inaugurazione Mostra Collettiva: AV>EST

Emanuela Di Dionisio: pitture a inchiostro e pennello giapponese.
Chiara Nisticò: fotografieinedite di viaggio da Cina, Giappone, 
Thailandia e Cambodia.
Il duo romano Ranelettrike: 
video-super8 “Beijing Double Happiness” dal Festival di Rotterdam. Il duo italo-giapponese DonnaOnna: video “Non disperdere nell’ambiente” dal Circuito Extra, Festa del Cinema di Roma.

Group Exhibition Opening: AV-EST
Emanuela Di Dionisio: Japanese ink and brush paintings. Chiara Nisticò: unpublished travel pictures from China, Japan, Thailand and Cambodia. The Roman Duo Ranelettrike: video-super 8 “Beijing Double Happiness” directly from Rotterdam Film Festival. And the Italian-Japanese duo DonnaOnna: a video called “Do not litter” from the Circuito Extra, Rome Film Festival.

h20.30
Off the Map_Fuori Mappa
a cura di Aude Fourel

ALGERIE EN FLAMMES
Algeria in fiamme

René Vautier
Francia 1958, 20′, v.o. francese, sott. italiano

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René Vautier filma nel 1958 sulla linea del fronte i partigiani algerini che lottano per conquistare l’indipendenza e la libertà del loro paese. Per questo film sarà condannato a morte in Francia e incarcerato due anni nelle prigioni del GPRA in Tunisia.

Scenes from the FLN’s struggle for Algeria’s independence. Vautier went underground for the film’s making, was wounded several times, finally got caught and was sentenced to 25 months in prison. Film making as an act of solidarity in the international anti-imperialist struggle.

 —

a seguire
Off the Map_Fuori Mappa
a cura di Aude Fourel

HISTOIRES D’IMAGES, IMAGES D’HISTOIRE
Storie di immagini, immagini storia

Moïra Chappedelaine-Vautier e René Vautier
Francia 2014, 60′, v.o. francese, sott. italiano

Vautier

1950: la ricostruzione di Brest, rasa al suolo durante la guerra. Uno sciopero generale viene bloccato con le armi: muore un giovane operaio, Edouard Mazé. Il cineasta René Vautier ritorna clandestinamente dall’Irlanda per filmare la città in lutto e la lotta degli operai. L’unica copia del breve film, con il solo commento di una poesia di Eluard, viene proiettata nei cantieri in sciopero, da una cabina montata su un camioncino, diventando essa stessa parte di quel fatto, cinema d’intervento sociale. Storie di immagini, immagini di storia, racconta l’ingiustizia vissuta da Pierre Cauzien, ferito durante la stessa manifestazione e morto senza aver mai ottenuto il riconoscimento legale di vittima della violenza poliziesca.

1950: Rebuilding of Brest, destroyed during the war. A general strike is blocked by force of arms: Edouard Mazé, a young worker, dies in the struggle. The filmmaker René Vautier smuggle back from Ireland to film the city in mourning, and the workers’ struggle. The only reel of this short film, with an audio comment from a poem by Eluard, is projected at the construction sites, during the strike, becoming itself part of that struggle, as cinema of social intervention. “Histoires d’images, images d’Histoire”, tells the injustice experienced by Pierre Cauzien, mortally wounded during the same event, without ever having obtained any legal recognition as a victims of police violence.

A seguire incontro skype con Moïra Chappedelaine-Vautier, regista e figlia di René Vautier

h22.30
The Road_La strada

NARMADA

Manon Ott e Gregory Cohen
Francia 2012, 47’, v.o. Hindi, sott. italiano

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Girato in super 8, è un viaggio lungo il fiume Narmada in India, tra il mito del progresso e i miti ancestrali del fiume. «Le dighe saranno il tempio dell’India moderna» dichiarava Nehru come proclama dell’indipendenza nazionale. La costruzione di un vasto complesso di dighe sul fiume Narmada è stata completata. La lotta sociale è organizzata. è ora il momento di incontrare gli abitanti e le loro credenze e convinzioni.

 Shot on super 8, the film appears like a journey, a dream along the Narmada river in India, between myths of Progress and myths of the river. “Dams are the temples of modern India,” declared Nehru as the country proclaimed its independence. Construction on a vast complex of dams is soon to be completed on the Narmada river. A social struggle is organized. As we cross the Narmada River valley, we encounter the inhabitants, beliefs and convictions brought into conflict as this river undergoes great transformation.

Prima della proiezione incontro skype con i registi Manon Ott e Gregory Cohen


domenica 7 dicembre

h17.30 ANTEPRIMA ITALIANA
AcrossVideo_Artisti on the Road

FOUDRE/FULMINE una leggenda in quattro stagioni 

*parte 1 – Baal (autunno); Pathos Mathos (inverno)

Manuela Morgaine
Francia 2012, 2h06’’, v.o. francese, sott. italiano

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Una leggenda in quattro stagioni. Questo panorama è uno zigzag filmico che si biforca come la scarica di un lampo. I soggetti attraversano simultaneamente diversi paesi e secoli. L’autunno insegue un cacciatore di fulmini. L’inverno aspira a esaminare la malinconia. La primavera resuscita un mistico che ha vissuto per quarant’anni sulla cima di una colonna. L’estate mette in scena l’incontro esplosivo tra due intense creature.

A legend in four seasons. This panorama is a filmic zigzag that forks out like a bolt of lightning. Its subjects straddles several countries and centuries simultaneously. Autumn follows a lightning hunter. Winter strives to analyze melancholy. Spring resuscitates a god maniac who lived atop a column for 40 years. Summer stages the earth-shattering meeting between two intense creatures.

a seguire aperitivo alla presenza della regista Manuela Morgaine

h20.15 ANTEPRIMA ITALIANA

FOUDRE/FULMINE una leggenda in quattro stagioni

*parte 2 La leggenda di Symeon: (primavera), Atomi (estate)– primavera, estate

Manuela Morgaine
Francia 2012, 1h44’’, v.o. francese, sott. italiano

a seguire incontro con la regista Manuela Morgaine. Modera Roberto Silvestri


lunedì 8 dicembre

h21 ANTEPRIMA ROMANA
The Road_La Strada

MAICOL JECSON

Francesco Calabrese e Enrico Audenino
con Remo Girone, Tommaso Maria Neri, Vittorio Gianotti, Stefania Casini

Italia 2014, 84’, v.o. italiano, sott inglese

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È l’ultima settimana del giugno 2009. I genitori sono partiti per le vacanze, così Andrea decide di sfruttare la loro assenza per saltare il campo estivo e fare l’amore per la prima volta con la sua ragazza. Per questo innesca una serie di accadimenti a catena che lo portano, insieme al fratellino e a un anziano conosciuto in un ospizio, a vivere un’avventura carica di imprevisti.

 It’s the last week of June 2009. Andrea’s parents left for a summer trip so he takes advantage of the situation to skip summer camp and make love for the first time with his girlfriend Eva. His choice triggers a series of events leading him to an on the road adventure along with his younger brother Tomaso, a huge fan of Michael Jackson, and Cesare, an old man met at a retirement home.

A seguire incontro con l’attore Remo Girone e il produttore del film Luca Legnani


 martedì 9 dicembre

 h21 ANTEPRIMA ROMANA
The Road_La Strada

FINDING FELA

Alex Gibney
con Fela Kuti, Yeni Kuti, Femi Kuti, Seun Kuti

Usa 2014, 120’, v.o. inglese, sott ita

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Dal Premio Oscar A. Gibney. Il film racconta la storia di Fela Anikulapo Kuti, la vita, la musica, la sua importanza politica e sociale. Ha creato un nuovo movimento musicale, l’Afrobeat, con il quale veicolava le sue rivoluzionarie opinioni contro il governo dittatoriale nigeriano degli anni ’70 e ’80. La sua influenza contribuì al processo democratico in Nigeria e promosse la politica panafricanista nel mondo. Il potere e la potenza del messaggio di Fela è attuale e si esprime oggi nei movimenti politici dei popoli oppressi per i quali la musica e il messaggio di Fela dando forza alla loro lotta per la libertà.

The movie tells the story of Fela Anikulapo Kuti’s life, his music, his social and political importance. He created a new musical movement, Afrobeat, using that forum to express his revolutionary political opinions against the dictatorial Nigerian government of the 1970s and 1980s. His influence helped bring a change towards democracy in Nigeria and promoted Pan Africanist politics to the world. The power and potency of Fela’s message is completely current today and is expressed in the political movements of oppressed people, embracing Fela’s music and message in their struggle for freedom.


mercoledì 10 dicembre

h21 ANTEPRIMA NAZIONALE
Off The Map_Fuori Mappa
In collaborazione con Settimana basca_www.euskara.it 

HOMING

Xabier Iriondo regia | Marina Mascarell coreografia | Iñigo Ugarteburu musica
con Carolina Mancuso

Spagna/Paese Basco 2014, 29’, no dialogo

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Una ragazza che è cresciuta in mezzo a un branco di lupi ritorna in città. Lungo il suo cammino incontra diversi personaggi che modificheranno il suo comportamento. Homing rappresenta un viaggio dal mondo selvaggio alla vita in società.

A girl who was bought up by a pack of wolves returns to the city. Along her way she comes across different characters who transform her behaviour. Homing represents a journey from the wild world to a life in society

Presentazione della serata a cura di Settimana Basca – Euskara.it

h21.45

EMAK BAKIA BAITA
La Casa Emak Bakia

Oskar Alegria
Spagna/Paese Basco 2012, 83’, v.o. basco/spagnolo/francese, sott ita

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Un originale e inclassificabile ‘documentario’ alla ricerca della villa sulla costa basca in cui Man Ray visse e realizzò il suo celebre cinepoema. In ossequio al credo surrealista il regista si lascia guidare dal caso in un viaggio in cui il cammino si impone alla meta, incrociando le tombe di un clown, un’utranovantenne nobildonna rumena e molte altre storie misteriose e affascinanti.

An avant-garde film by Man Ray called Emak Bakia inspires this story of a quest. The house near Biarritz where Man Ray’s film was shot in 1926 bore that peculiar name and the creator of this new film decided to undertake a search on foot to find it. Only three views of that mansion exist: the image of its front door, two columns of a window, and a section of nearby coast. A search based on these old images would not be easy. There was nothing listed in the archives and no one today remembers the house.


giovedì 11 dicembre

h20.30 spazio foyer
AcrossVideo_Artisti on the Road

trilogia Film super 8 Kodak TRI-X

Aude Fourel, 2011-2014

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ST#3 – 2014 ANTEPRIMA ASSOLUTA. Davanti a un telaio addormentato, delle immagini e dei racconti ordinari resistono e si srotolano come un filo teso e fragile. Creazione video realizzata col sostegno della Cineteca di Saint-Etienne e della fabbrica TASE (Vaux-en-Velin). Prima proiezione francese, 18 dicembre 2014, alla Maison des Arts Plastiques di Champigny-sur-Marne (Paris).

ST # 3-2014 PREVIEW ABSOLUTE. Just in front of a dormient loom, some images and ordinary tales stay still and unroll like a tight and fragile rope. Video creation made with the support of the Film Library of Saint-Etienne and the factory TASE (Vaux-en-Velin). First French show, December 18, 2014, at the Maison des Arts Plastiques of Champigny-sur-Marne, Paris (France).

ST#2 – 2012. Proiezione di un pedinamento filmato in super 8 per Roma a settembre 2011. Performance della proiezione realizzata a maggio 2012. Invertire il «faccia a spalle» del dispositivo del pedinamento. Corpo-immagine, corpo-cinepresa, corpo-schermo. Camminate senza volto. Camminate notturne, Anna Magnani di fronte alla cinepresa. La voce di un volto evidente. Colonna sonora estratta da Mamma Roma di Pier Paolo Pasolini.

ST # 2 – 2012. Projecting a shadowing super 8 movie in Rome in September 2011. Performance made in May 2012. Reverse the “face-to-shoulder” device shadowing. Body-image, body-camera, body-screen. Walk faceless. walk at night, Anna Magnani in front of the camera. The voice of an obvious face. Soundtrack from Pier Paolo Pasolini Mamma Roma.

ST#1 – 2011. Autorittrato al volto celato. Impression(i). Proiezion(i). Schermo nero. Performance filmata e registrazioni sonore realizzati a luglio 2011 a Tuscania (Italia). Musica originale di Luca Venitucci. ”Costruisci il tuo film sul bianco, sul silenzio e l’immobilità”, Robert Bresson.

ST # 1 – 2011. Self-portrait of a concealed face. Impression (s). Projection (s). Black screen. Performance filmed and sound recordings made in July 2011 in Tuscania (Italy). Original music by Luca Venitucci. “Inspire your movie with white colour, silence and stillness,” Robert Bresson.

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a seguire spazio foyer
rivoluzioni stellari. viaggio n1

dedicato a Samantha Cristoforetti

Cristina Nist, video / Enea Tomei, sound landscape. 2014

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Il video è un primo viaggio nello Spazio alla ricerca di un luogo per la Rivoluzione. Il panorama sonoro è una stratificazione di brani elettronici, suoni ambientali, versi poetici e registrazioni analogiche (vhs, tapes o bobine). Il linguaggio musicale, metaforico ed empatico, a volte procede per accompagnamento a volte si distacca per aggiungere senso. Il suono è pura fantascienza: non c’è nulla che trasporti il suono nello spazio, oltre l’atmosfera terrestre. Quindi c’è Spazio. Se non c’è Spazio per la Rivoluzione sulla Terra, magari ci viene meglio nello Spazio.

ABSOLUTE PREVIEW . The story is about the first trip into universal space in search of a place and opportunity for us to make “the Revolution”. The soundscape is made of a layering of electronic musics, ambient sounds, poetic verses and analog recordings (VHS, tapes or reels). The music language, both metaphorical and empathic, at times proceeds by accompanying, sometimes detaches itself in order to add meaning. The sound is pure science fiction: there is no such a thing that transports the sound in space, but the earth’s atmosphere. So there is space. If there is no space for the Revolution on Earth, we may be better off finding such opportunity in the Space itself!

h21.30 ANTEPRIMA ASSOLUTA
CrossRoads_Incontri sul Confine

FRATELLO MARE Live Concert

Mike Cooper live music | Folco Quilici regia
Italia 1975, 100’

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Mike Cooper (Reading, Uk) è musicista, compositore, cantante, autore, improvvisatore, chitarrista slide, “collagiste” del suono, artista radiofonico, architetto del suono e performer per film muti. Ha inciso numerosi dischi e colleziona camicie hawaiiane.

Il film. Prima di fare ritorno all’atollo natio, un vecchio pescatore rievoca la sua giovinezza quando la Polinesia non era stata ancora aggredita dal progresso tecnologico, dal turismo di massa e dall’inquinamento e il mare era un fratello carissimo e terribile. Girato tra i pescatori polinesiani degli atolli Tuamutu, il settimo lungometraggio del grande documentarista italiano Folco Quilici, è un film sincero e sentito senza concessioni al facile folklore.

Mike Cooper for the past 40 years has been an international musical explorer, performing and recording, solo and in a number of inspired groupings and a variety of genres. Initially a folk-blues guitarist and singer songwriter his work has diversified to include improvised and electronic music, live music for silent films, radio art and sound installations. He is also a music journalist, writing features for magazines, particularly on Pacific music and musicians, a visual artist, film and video maker, collector of Hawaiian shirts and appears on more than 60 records to date.

The movie. Before heading back to his native atoll, an old fisherman evokes his youth when Polynesia had not been stormed yet by technological progress, by mass tourism and pollution, and the sea was a beloved and terrible brother. The 7th Folco Quilici’s feature, filmed between Polynesian fishermen on Tuamutu atolls, is a sincere and heartfelt movie with no concessions to easy folklore.


venerdì 12 dicembre

h20.30 ANTEPRIMA dal Festival Internazionale del Film di Roma
The Road_La Strada

ROMA TERMINI

Bartolomeo Pampaloni
con Antonio Allegra, Gianluca Masala, Stefano Pili

Italia 2014, 78’ v.o. italiano, sott inglese

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Roma Termini, stazione centrale di Roma, principale stazione d’Italia: 480.000 passeggeri in transito ogni giorno. Tra tutta questa gente, nascosto in mezzo alla folla, vive un gruppo di circa 160 uomini e donne per i quali la stazione non è un punto di passaggio, ma un luogo di vita. Roma Termini diventa allora un’immensa anonima abitazione, una città nella città che ospita queste persone e le aiuta a trovare un modo per sopravvivere senza niente. Quattro uomini, quattro storie di persone in caduta libera, che, giorno dopo giorno, si ritrovano sempre più ai margini della società. Svanire lentamente, diventare invisibili: non più Stefano, Angelo, Tonino, Gianluca, ma solo un altro, anonimo, clochard.

Roma Termini, Rome’s central station: an urban crossroad where thousands of lives collide without touching each other. Four portraits of men who spend their day in the station, solitary unseen beings, trapped there by life.

a seguire incontro con il regista Bartolomeo Pampaloni a cura di Elisa Esposito e OMDCinema

prima della proiezione

Un core dentro stazione Termini 
Samuel Cirpaci (Italia 2012, 12’)

Menzione speciale al TuttoMondo contest 2014, prodotto dalla cooperativa CivicoZero con il contributo di Save the Children Italia. Nasce da un laboratorio di documentario partecipato. Save the Children contribuisce così a contrastare la povertà educativa in Italia, creando le condizioni affinché i giovani che vivono in contesti a rischio di povertà ed esclusione sociale possano coltivare ed esprimere capacità, talenti e aspirazioni.

The short movie attained special mention at 2014 Tuttomondo contest. Produced by CivicoZero Cooperative with the support of “Save the Children”- Italy- is the result of a documentary workshop. Save the Children with this movie wants to contribute to tackle italian poor education standards, creating the conditions for young people living in areas at risk of poverty and social exclusion and for them to cultivate and express skills, talents and aspirations.

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h22.30
The Road_La Strada

PARADISO

Alessandro Negrini
con Roy Arbuckle & The Signettes

Gb/Irlanda del Nord 2011, 60’ v.o. inglese, sott italiano

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Derry, Irlanda del Nord: ci sono troppi ghetto nel mondo, ognuno con le sue ingiustizie. Ma ce ne è uno condannato a qualcosa di peggio: ha dimenticato la sua musica. Fountain, ghetto protestante nel cuore della città, una volta una comunità piena di vita, dove tutti ballavano insieme senza differenze di religione. Roy Arbuckle, musicista e cantastorie, ha un piano: riunire la sua vecchia band, The Signettes, e organizzare una grande serata danzante in uno storico club del quartiere, invitando i “nemici” cattolici. Il film parla di muri, di tango, e di vecchi abitanti che non si vogliono arrendere. Vincitore di 17premi internazionali, nominato in oltre 50 festival nel mondo. Definito di recente il Doc più di successo nella cinematografia irlandese.

Derry, Northern Ireland: there are plenty of ghettos around the world, all of them with their own injustice. There is one ghetto condemned to something even worse: it has forgotten its music. It’s The Fountain, in the heart of the city: once a vibrant community, where people used to dance together despite religious differences. Roy Arbuckle, a musical troubadour, wants to reunite his former showband, The Signetts, in a high-risk attempt to try to do something that would be normal anywhere else but not yet in Northern Ireland: having a major dance night, inviting their old enemies and get Protestants and Catholics dancing together.

Presenta il film il regista Alessandro Negrini


sabato 13 dicembre

h18
ShortCuts_Sentieri Brevi

ShortCuts Concorso

Proiezione mediometraggi e cortometraggi finalisti

Voto della giuria / voto popolare del pubblico in sala
Jury Award / Spectator Jury Award

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h18 Proiezione ShortCuts #1 / Screening part 1:

 

Stormed, Fran Atopos Conte, Italy/Philippines 2014, 39’49”

Il film racconta due disastri naturali avvenuti nelle Filippine. Il film, diviso in due parti: la prima è dedicata alla tempesta tropicale chiamata Sendong del 2011. La seconda dell’ultimo tifone Yolanda, uno dei piu’ forti mai registrati nella storia. 

The film is about two natural disasters in the Philippines. The first part of the doc is dedicated to a deadly tropical storm called Sendong, which happened in 2011. The second part instead talks about the recent typhoon Yolanda, one of the strongest ever recorded in history. 

 

Colors Life, Sigrid Herler, Italy 2012, 2’55”

Il video descrive la creazione e la tecnica pittorica dell’artista che lavora in un parco romano in mezzo alla gente che passa. Dato la trasparenza del materiale si vede la performance come da uno schermo. I luoghi presenti nelle scene sono dei luoghi in cui ha vissuto e creato l’artista.

The video is about the artist’s creation and the painting technique, he does work in a public park just beside  Roman people passing by. Given the transparency of the material, you can see the performance as if from a screen. The places described in the scenes are those where the artists lives and creates his art.

 

Acqua che va non tornA, Abdullah Al Mamun, Italy/Bangladesh 2014, 5’07”

“Acqua che va non tornA è un video sul fiume Tevere dove ogni tanto vado a fare una passeggiata… mi piace ascoltare il rumore dell’acqua, che si confonde con i ricordi della mia infanzia in Bangladesh, dove un piccolo fiume passava accanto al mio villaggio”, A. Al Mamun

“A video about the river Tiber along which I sometimes go for a walk … I like to hear the sound of the water, which is mixed with the memories of my childhood in Bangladesh, where a small ran through my village”, A. Al Mamun

 

Sub, Enzo Cillo, Italy 2014, 12’52”

Una vecchia stampa del dipinto di Friedrich “Der Abend” sulla parete all’ingresso. Fuori il buio circonda la casa ai piedi di una montagna imponente. L’inverno è lungo come la notte. Dalla finestra si intravedono delle ombre tra gli alberi. Al mattino la nebbia giunge dal bosco e avvolge ogni cosa.

An old print of Friedrich’s painting “Der Abend” (The evening) on the wall, in the entrance. Outside, darkness surrounds the home, downline of an awe-inspiring mountain. Winter is long-lasting, as night is. From the window, some shadows are glimpsed among the trees. At morning, fog comes from the wood and hides everything.

 a seguire aperitivo e incontro con i registi presenti


h20 Proiezione ShortCuts #2 / Screening part 2

 

Evento Speciale fuori concorso: “Chat” e “Bricolage”, Chiara Rapaccini e Loic Sturani, Italy 2011, 3’50”

due corti di animazione di Chiara Rapaccini & Loic Sturani: “Chat” e “Bricolage”, brevi storie di amore e bricolage e di amore  e chat.  prodotti da Aurelio De Laurentis. 
C. Rapaccini. Director/Producer/Distributor. Via del Boschetto 61, Roma.
 

 

Un jour à Marseille, Ugo Piergiovanni, Italy 2013, 11’40”

Un giorno a Marsiglia con uno sguardo itinerante accompagnato in alcuni tratti dalla musica e in altri dal suono dell’ambiente. Marsiglia si trova in una parte della Francia attraversata con forza dal Mistral; in questo filmato il suono del vento è parte della narrazione.

One day in Marseille with an itinerant look supported in some parts by music and in other parts by the real environments sounds. Marseille is located in the southern part of France, strongly influenced by Mistral; in this movie the wind sound is an essential part of the narrative. 

 

Hala Yella addio/adios, Elena Bellantoni, Italy 2013, 9’55”

“Il progetto nasce da un’esperienza intensa a Capo Horn (nella Patagonia Cilena). Tra il 2012 e il 2013 mi sono spinta in uno dei punti più estremi dell’America Meridionale alla ricerca dell’abuela Cristina Calderon, la donna dichiarata patrimonio umanitario dall’UNESCO nel 2006. Dopo di lei la lingua e la cultura Yaghan scompariranno per sempre”, E. Bellantoni.

The project is the result of a three month long research, nurtured by a dialogue with the 87 years old Cristina Calderon. As the last living member of the ancient Chilean tribe of Yaghan, Cristina Calderon has been recognized as a Living Human Treasure by UNESCO in 2006. After her, both Yaghan language and culture will fade into oblivion.

 

Killer Friend, Kurt Husemoller, USA 2013, 25′

Due teenagers – uno figlio di un professore e l’altro di un meccanico – discutono del libro Lo Zen e l’arte della motocicletta e di Progressive Rock. Superato l’astio iniziale che li ha fatti incontrare, iniziano a starsi simpatici e progettano un viaggio in moto attraverso gli Stati Uniti. Ambientato nel 1979 e ispirato da una statua del ‘400.

Two teenage boys–a professor’s son, and a mechanic’s son–have a conversation about the book  Zen and the Art of Motorcycle Maintenance and Progressive Rock.  They grow to like each other, and overcome the near-primeval hatred that brought them to meet in the first place. They discuss taking a trip accross country. Set in 1979, and inspired by a 400BC statue.  

 

Cimex Lectularius, Milon Madbar, Italy/Bangladesh 2014, 1’54”

“Sono un ragazzo del Bangladesh che vive a Roma da due anni. Ho realizzato questo breve documento per raccontare con ironia le mie difficoltà, ma anche le opportunità che l’Italia mi ha dato per poter studiare, per poter realizzare il mio progetto di vita”, M. Madbar.

“I’m a boy from Bangladesh and I have been living in Rome for two years. I made this short document to tell ironically my difficulties, but also the opportunities that Italy has given me to study, to be able to fulfill my life project “, M. Madbar 

 

Nouakchott P.K. 0, Julien Fiorentino, Stanislas Duhau, Mauritania/France 2012, 19′

Mauritania, Nouakchott Kilometric Point 0: un gruppo di giovani gira per la città per incontrare gli abitanti di Nouakchott. Vogliono capire come le loro attività influenzano l’ecosistema della capitale della Mauritania. Nonostante le dure condizioni di vita, tutti sono alla ricerca di soluzioni economiche ed ecologiche ai problemi della comunità.

Mauritania, Nouakchott Kilometric Point 0 : a group of young Mauritanians runs the city to meet Nouakchott’s people. They want to know how their activities impact on the ecological background of the young mauritanian capital. Despite the daily hard living conditions, everyone is looking for economic and ecological solutions to solve the problems of communities.

 

Three Bus Rides – Abstraction Distractions, Mike Cooper Gb, 2013/14, 10’27”

Tre brevi giri in autobus a Sydney, Aegina (Grecia) e Sri Lanka – i video sono astrazioni-distrazioni audio-visive con suono in presa diretta e musica originale. Il montaggio: “in camera” senza post-produzione o effetti speciali.

Three short bus rides in Sydney (Australia), Aegina (Greek Island) and Sri Lanka – the videos are audio visual abstraction distractions with in camera sound and original music. Editing was also in camera with no post production or special effects.

 

 a seguire assaggi di dolci e incontro con i registi presenti


h22 Proiezione ShortCuts #3 / Screening part 3

 

The Love Archive, Ofir Feldman, Israel 2014, 16′

Ofir e Tomer vogliono diventare genitori. Prima di traslocare, Ofir digitalizza lettere e fotografie dei suoi amori passati per lasciarsi alle spalle il passato. Attraversando generi e continenti il viaggio romantico dell’autore sfida la narrativa dell’uomo israeliano “normale” sia etero che gay.

Ofir and Tomer want to become parents. Before moving in into a new flat, Ofir digitalizes letters and photos from his past loves in order to leave his past behind. Surfing between genders and continents the author’s romantic journey challenges the narrative of both heterosexual and gay ‘normal’ israeli man

 

Shoulder-Width Apart, Brian Ratigan, USA/Norway 2013, 3′

Paesaggi norvegesi spettrali ci ricordano che a volte la solitudine può essere felicità.

Spectral Norwegian landscapes remind us that sometimes solitude can be bliss.

 

Il viaggio di Ettore, Lorenzo Cioffi, Italy 2013, 25′

Il genovese Ettore Pugliaro è stato per vent’anni operaio all’Italsider di Bagnoli. A Napoli sono nati i suoi figli, e lì è rimasto finché la fabbrica è stata attiva. Dopo molto tempo vi fa ritorno: appena sceso dal treno si mette in cammino verso Bagnoli, attraversando la città da est a ovest. L’Italsider non c’è più, e con essa quasi tutta la Napoli industriale che conosceva.

Mr Ettore Pugliaro, from Genoa, has worked for twenty years at the Italsider factory in Bagnoli, Naples Area. In Naples his children were born, and they all stayed there until the factory was open. After a long time ago he did return there: he got off the train and sets off towards Bagnoli, crossing the whole city from east to west. The Italsider is no longer there and, with it, most of the Industrial Naples he used to know.

 

Dyaby, Una storia italiana, Enea Tomei e Sara Pollice, Italia 2013, 8′ 

Prima di essere una vittima, Dyaby è stato un essere umano. Un capolavoro, unico ed originale come lo è ognuno di noi. La sua vita è stata unica, anche se dalla sorte è stato unito a tanti altri ragazzi africani. Quelli che lavorano nei campi e che sopravvivono accampati in baraccopoli come quella di Rosarno. Questo cortometraggio di video poesia è un atto d’accusa, alla cecità e sordità, emotiva e spirituale, di una certa Italia.

There is a southern, beautiful region in Italy called Calabria, in which there is a town called Rosarno. Troubles do not start with the death of Dyaby, a man from Africa, although the video making was inspired by this tragedy. It all begun at least 15 years ago and all the events speak about the same old thing: immigrants humiliation, exploitation and hunting.

 

Travels, H501L (Marco Cristantielli), Italy 2014, 19’19”

Viaggi in macchina e da fermo in timelapse e sequenze da scatti intervallati, miniature effects e tutto ciò che riporta ai viaggi con la mente, con o senza destinazione specifica. Psico-geografia visuale: Roma e dintorni. Musica di H501L. 

Road Trips and standstills in timelapse and sequences from interval shootings, miniature effects and everything that reminds a mind travel, with or without specific destinations. Visual psycho-geography: Rome and surroundings. Music by H501L.


domenica 14 dicembre

h20 ANTEPRIMA ITALIANA
Off the Map_Fuori Mappa
Focus Festival. O!PLA, ACROSS THE BORDERS 2014

O!PLA ANIMATION Across Borders
Selezione da O!PLA Festival di Animazione Polacco 2014

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Festival itinerante del cinema di animazione ideato e curato da Piotr kardas Selezione dei migliori corti di animazione di autori polacchi contemporanei dall’edizione 2014 del Festival.
www.animationacrossborders.com

A selection of the best animated shorts by contemporary Polish artists. O!PLA the Festival of Polish Animation is the fully independent project created and powered by Piotr Kardas, Animation Across Borders. 

O!PLA Festival polacco del cinema di animazione è un progetto completamente indipendente ideato e curato da Piotr Kardas di Animation Across Borders. Il cuore del festival è una competizione di lavori contemporanei di animazione polacca in cui è il pubblico a decretare i vincitori. Fin dale sue origini, il principale obiettivo di O!PLA è (ri)costruire relazioni tra il pubblico e gli artisti, e diffondere l’arte del film d’animazione. Inoltre, O!PLA, grazie a proiezioni speciali per spettatori di tutte le età, seminari, incontri con artisti e workshop di animazione, ha una dimensione educativa central. E attraverso il progetto parallelo O!PLA ACROSS THE BORDERS il festival diventa itinerante anche all’estero. La terza edizione di O!PLA si terrà dal 21.03 al 31.05.2015.

O!PLA – THE FESTIVAL OF POLISH ANIMATION is the fully independent project created and powered by Animation Across Borders (Piotr Kardas). The bases is a competition of contemporary Polish animations in which only audience decide about the winners. From the very beginning, the main aim of O!PLA is (re)build relations between audience and artists, and reaching out with the art of animation especially to smaller centers in Poland. Moreover, O!PLA – thanks to special screenings for viewers of all ages, lectures, meetings with artists and animation workshops – has a significant educational dimension. And thanks to O!PLA ACROSS THE BORDERS project can promote the art of Polish animation also abroad. The third edition of O!PLA will be held 21.03 – 31.05.2015.

PROGRAMMA COMPLETO  (72′):

STEFAN E LO SCARAFAGGIO  (STEFAN I ŻUCZEK, 2012, 12’20”) di Piotr Loc Hoang Ngoc / prod.: PWSFTviT ŁÓDŹ (Film School Lodz) C’è posto per l’amicizia in un mondo dominato da ferree norme sanitarie? Stefan è un istruttore di nuoto amato dalle donne. La sua vita viene completamente sconvolta quando incontra Beetle. Beetle incarna tutto ciò che è proibito nel mondo di Stefan. La loro amicizia durerà? O!PLA’14 AWARD: 3° categoria “school/graduation” / Is there a place for friendship in the world dominated by callous health rules? For a friendship that is a misalliance. Stefan is a successful swim coach loved by women. His life is turned upside down when he meets Beetle. Beetle embodies everything that is forbidden in the Stefan’s world. Will their friendship last? O!PLA’14 AWARD: 3rd Award in the category “school/graduation”

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ORAWUS (2013, 09’15”) di e prod. Wojciech M. Sławuski / Music: Wojciech Kilarù

Video musicale sperimentale sulle note di “Orawa”, opera del celebre compositore contemporaneo Wojciech Kilar. O!PLA’14 AWARD: 3° categoria “animated music video”.  / Experimental music video created to the famous composition under the title “Orawa” by Wojciech Kilar, the great Polish contemporary composer. O!PLA’14 AWARD: 3rd Award in the category “animated music video”.

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PARASSITA UMANO (GLISTA LUCKA, 2014, 7’29”) di e prod. Tomasz Pawlak

Lucjan Poluśkiewicz, fresco di diploma al dipartimento di biologia, inizia una vita indipendente. I suoi progetti, però, vengono messi in discussione dalla dura realtà: l’attacco di un parassita. Le conoscenze acquisite al college saranno sufficienti ad affrontarlo? O!PLA’14 AWARD: 3° categoria “fully independent”.Lucjan Poluśkiewicz, as a newly minted graduate of the Biology Department, starts independent life. His plans, however, collide with harsh reality: he is attacked by the parasite… Is the knowledge gained in college is enough to defeat him? O!PLA’14 AWARD: 3rd Award in the category “fully independent”.

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SENSI PERDUTI  (ZMYSŁY PRYSŁY, 2013, 6’05”) di Marcin Wasilewski / prod.: Grupa Smacznego (GS Animation)

Un uomo va ad incontrare una donna in una città volante astratta, “alla De Chirico”. Eccitato, scala i palazzi e corre come un atleta di parkour. Ma una piccola disattenzione è sufficiente  fargli perdere i sensi, oltre che la sua chance. O!PLA AWARD: 3° categoria “film made in professional studio”. / A short story about an encounter in an abstract world, á la Giorgio De Chirico. A Man is about to meet a Woman in an abstract flying city. Excited, running like a parkour practitioner, he is climbing up on the buildings. But one unguarded moment is enough to make him lose his senses. And his chance. // O!PLA AWARD: 3rd Award in the category “film made in professional studio”.

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NERO SU BIANCO (CZARNE NA BIAŁYM, 2013, 01’10”) di Mateusz Gudel / prod.: UA POZNAŃ

Gli occhi possono mentire? Epigramma animato sulla potenza dello sguardo umano.O!PLA AWARD: 3° categoria “animated epigrams”. / Whether these eyes can lie? Animated epigram about the power of the human gaze.  O!PLA AWARD: 3rd Award in the category “animated epigrams”.

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VECCHIA VOLPE ASTUTA (CHYTRUS, 2013, 3’11”) di Paulina Wójcik / prod.: ZSMC WA UMCS LUBLIN

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IUS PRIMAE NOCTIS (Diritto della prima notte, 2012, 4’15”) di Łukasz Rusinek / prod.: NCK, ESK, KARROT KOMMANDO / Music: R.U.T.A.

Video musicale per il progetto folk/hardcore R.U.T.A. O!PLA’14 AWARD: 2° categoria “animated music video”. / Music video for Polish folk/hardcore punk project R.U.T.A. // O!PLA’14 AWARD: 2nd Award in the category “animated music video”.

IUS-PRIMAE-NOCTIS_detour

ON / OFF (2013, 06’27”) di Piotr Ludwik, prod.: Se-ma-for Film Foundation

Il signor Patata vive in un tipico vecchio appartamento con orribile carta da parati verdastra, una tv in ogni stanza e una serie di ritrovati meccanici per risparmiare tempo ed energie a radersi, cucinare, lavare o uscire a comprare la birra. Perché perdere tempo quando si può passare a guardare la tv? Ma un giorno all’improvviso… O!PLA’14 AWARD: 2° categoria “film made in professional studio” / Mr Potato lives in typical, Grandma’s, stuffed flat. Green, awful wallpaper on the walls, TV in each room and a few mechanical improvements made not to waste time for shaving, cooking, washing up, going to buy beer. Why should you lose time if you can spend it on watching TV? But one day… O!PLA’14 AWARD: 2nd Award (“Silver Bundle”) in the category “film made in professional studio”.

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DUE SCALINI (DWA KROKI, 2013, 1’46”) di Dorota Omiotek / prod.: PJWSTK WARSZAWA

 DWA-KROKI_detour

RAGNI E MOSCHE (PAJĄK I MUCHY, 2013, 3’30”) di e prod. Tessa Moult-Milewska

Adattamento dell’omonima favola popolare polacca sulle conseguenze di un’alleanza tra un ragno e delle mosche.O!PLA’14 AWARD: 2° categoria “fully independent”. / Adaptation of the popular Polish fairy tale about the consequences of some deal between the spider and the flies. O!PLA’14 AWARD: 2nd Award (“Silver Bundle”) in the category “fully independent”.

 PAJAK-I-MUCHY_detour

SALE E PEPE (SÓL I PIEPRZ, 2012, 02’02”) di Alicja Adamkiewicz / prod.: UMK TORUŃ

Epigramma animato sul brano “Por un Cabeza” di Carlos Gardel.O!PLA’14 AWARD: 2° categoria “animated epigrams”. / Animated epigram to the composition “Por una Cabeza” by Carlos Gardel. // O!PLA’14 AWARD: 2nd Award (“Silver Bundle”) in the category “animated epigrams”.

SoL-I-PIEPRZ_detour

ARS MORIENDI (2013, 7’22”) di Miłosz Margański / prod.: UA POZNAŃ

Fino a che punto possiamo pianificare le nostre vite e le coincidenze influenzano i nostri piani?  “Ars moriendi” cerca di rispondere a queste domande. La lotta del protagonista con la realtà circostante si inserisce nel contesto dell’Arte di Morire – un manuale medievale sulle procedure di raggiungere la salvezza attraverso la morte “dignitosa”. O!PLA AWARD: 1° categoria “school/graduation”. / To what extend can our live be planned? Do we ever let the coincidence influence our plans? “Ars moriendi” seeks to answer these questions. The main protagonist’s struggles with the surrounding reality are performed in the context of the Art of Dying – a medieval manual on the procedures of reaching the salvation through “dignified” death. All set in quite austere, cardboard scenery. O!PLA AWARD: 1st Award in the category “school/graduation”.

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SPLAT! (PAC!, 2012, 01’19”) di Alicja Błaszczyńska / prod.: PWSFTviT ŁÓDŹ (Film School Lodz)

Epigramma animato su un incontro inaspettato nel bagno. O!PLA AWARD: 1° categoria “animated epigrams”. / Animated epigram about some unexpected meeting in the bathroom… O!PLA AWARD: 1st Award (“Golden Bundle”) in the category “animated epigrams”.

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NINFEE (NENUFARY, 2013, 4’) di Marcin Surma / prod.: PWSFTviT ŁÓDŹ (Film School Lodz)

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h21.15
The Road_La Strada

THE DARK SIDE OF THE SUN

Carlo Shalom Hintermann, Lorenzo Ceccotti
Italia, 2011, 92’, v.o. italiano, sott. inglese

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Per pochi bambini il sole è un nemico mortale. Una rara malattia, Xeroderma Pigmentosum, li costringe a vivere isolati, lontani dal mondo diurno dei loro coetanei. Questo non accade però a Camp Sundown, un campo estivo nello stato di New York creato dall’immaginazione e dalla tenacia dei loro genitori, che raccoglie pazienti da tutto il mondo. Qui prende forma un universo rovesciato, colmo d’incanto. La vita di questa piccola comunità notturna si intreccia con i sogni che prendono forma nell’animazione, ideata dagli stessi bambini. Genitori e figli si riconoscono qui in un unico desiderio: vivere appieno la propria vita, nonostante la malattia.

For a few children sun is a fatal enemy. Xeroderma Pigmentosum is a rare illness that forces them to live far from any sunlight, completely isolated from the daytime life of their peers. This doesn’t happen however at Camp Sundown, a summer camp in New York State conceived and established by the determination of their parents. This camp welcomes child patients from all over the world. Here an inverted universe, full of enchantment, flourishes. The life of this small nocturnal community is interwoven with the animated dreams conceived by the children themselves. Both parents and children share the same desire: to fully live out their lives, despite the illness.

Incontro con Carlo Shalom Hintermann e Lorenzo Ceccotti a cura di Schermaglie.it


lunedì 15 dicembre

h21 ANTEPRIMA ASSOLUTA
The Road_La Strada

BASKETBALL JONES: THE OVERSEAS JOURNEY
Basketball Jones: il viaggio oltreoceano

Bobby Ray Jones jr.
Usa 2014, 96’, v.o. inglese, sott ita

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In anteprima assoluta il primo film realizzato da un campione internazionale del basket, Bobby Jones, che veste oggi la maglia della Virtus Roma. E’ il viaggio e la testimonianza di nove giocatori di basket statunitensi ex NBA arruolati nei campionati europei. Una storia vissuta da molti e mai raccontata prima, che narra i retroscena di un percorso di carriera davvero unico, che molti giocatori americani hanno difficoltà a intraprendere. Non basta, infatti, essere un buon giocatore per trovare la propria strada nel basket d’oltreoceano.

This is the journey and testimony of nine American basketball players who currently plays professionally overseas. It’s a story that has been lived by many but never been told. This documentary will explore the ins and outs of this truly unique situation that many are unable to grasp. Some do it for the money, while others do it for the love of the game. For all, if they’re lucky, the European experience will be the ultimate reward.

a seguire incontro con Bobby Jones, regista, attore e produttore del film a cura di Elisa Esposito e dello staff di OMD-Cinema


mercoledì 17 dicembre

h20.30
The Road_La Strada

TERRE TRA DUE FIUMI
Lands between two Rivers

Maurizio Carrassi
Italia, 2008, 55’

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Attraverso sei personaggi, iraniani e irakeni, cittadini italiani da trent’anni nel nostro paese, il film racconta un viaggio tra il loro passato ed il loro presente, tra dualismi e rievocazioni di un sogno che affonda in antiche civiltà apparentemente lontane ma mai così vicine.

The film is a trip in the past and the present of six Iranians and Iraqi men, living in Italy for 30 years, among dualism and the memory of a dream based on old and apparently far cultures.

A seguire incontro con Maurizio Carrassi e Rosa Monicelli (collettivo Askavusa)

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h22
Off the Map _ Fuori Mappa

Focus Festival. LampedusaInFestival: Primo Premio edizione VI
In collaborazione con collettivo Askavusa

THE LAND BETWEEN

David Fedele
Australia, 2014, 78’ v.o. francese, sott ita

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Uno sguardo intimo delle vite dei migranti sub-sahariani che risiedono tra le montagne nel nord del Marocco. Per la maggior parte di loro il sogno è entrare in Europa attraverso la barriera iper-militarizzata di Melilla, un’enclave spagnola nel continente africano. Il film documenta per la prima volta le condizioni di vita quotidiane dei migranti, intrappolati in un limbo, così come la violenza estrema e i costanti maltrattamenti che devono affrontare, sia dalle autorità marocchine, sia dalle spagnole. Perché donne e uomini sono pronti a rischiare tutto, inclusa la vita, pur di poter lasciare il proprio paese, la propria famiglia e gli amici, alla ricerca di una vita migliore?

The Land Between offers an intimate insight into the hidden and desperate lives of Sub-Saharan African migrants living in the mountains of northern Morocco. For most, their dream is to enter Europe by jumping a highly-militarised barrier into Melilla, a Spanish enclave on the African continent. With unique and unprecedented access, this film documents the everyday life of these migrants trapped in limbo, as well as the extreme violence and constant mistreatment they face from both the Moroccan and Spanish authorities. It also explores many universal questions, including how and why people are prepared to risk everything, including their life, to leave their country, their family and friends, in search of a new and better life.


giovedì 18 dicembre

h21.30
CrossRoads_Incontri sul Confine

PHLOX trovando una sedia illumina den weiss-schwarzen Wind

Tiziana Lo Conte: Voce / Elettroniche / Diamonica / Oggetti
Alessandra Ballarini: Basso Elettrico / Oggetti / Voce
Gianluca Natanti: Strumenti elettroacustici autocostruiti / Elettronica / Field-recording
Sandra Hauser: / Video 

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IL VIDEO girato in soggettiva, a camera fissa, si sviluppa in un viaggio notturno sull’autostrada Roma-Venezia. Le luci delle auto, gli autogrill, i tunnel fanno da sfondo a un tragitto interiore e ipnotico accompagnato da un commento di suono e frequenze. Un lungo viaggio nel non-senso attraverso l’uso di ogni possibile oggetto e strumento che sia ritenuto adatto a riprodurre tutto e il contrario di tutto. Phlox si insinua nell’estetica dell’anti-estetica, crea ambienti magmatici, sotterranei, frenati da ondate di rumore che vanno a ripescare sonorità del quotidiano distorte, modificate e sovrapposte a livelli ulteriori di tappeti sonori. Un lavoro di stratificazione e intarsio.

A car night trip on the Rome-Venice highway. Car lights, gas stations, tunnels, are the backdrop for an an interior and hypnotic journey accompanied by sound frequencies. It’s a long journey through non-sense by using every possible object and instrument that is deemed suitable for play everything and its opposite. Phlox creeps in the aesthetics of the anti-aesthetic, creates magmatic and underground environments, held back by waves of noise that go to dug out the everyday distorted sounds, modified and overlapped to further levels of sound landscapes. A work of stratification and inlay.


venerdì 19 dicembre

h20
The Road_La Strada

LO STATO DELLA FOLLIA
The State of Insanity

Francesco Cordio
Con Luigi Rigoni

Italia 2014, 72’ v.o. italiano, sott inglese

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In Italia esistono 6 OPG, comunemente chiamati manicomi criminali, all’interno vi sono rinchiuse circa 1000 persone. Il racconto in prima persona di un attore, ex-internato in uno di questi ospedali, s’intreccia con le riprese effettuate, senza preavviso, in questi luoghi “dimenticati” anche dallo Stato.

In Italy there are 6 OPG, commonly called criminal asylums, in which about 1500 people are locked up. The first-person account of an actor, ex-inmate in one of these hospitals, is intertwined with scenes filmed, without prior notice, in these places that have been “forgotten” about even by the State. These facilities have remained substantially extraneous and impermeable to the reformed psychiatric culture, and the mechanism of detention has not been effected by the law passed in 1978 that called for the closure of psychiatric hospitals. The film intends to accompany, and to let the spectator experience, these places where people, since the beginning of the 1900s, have been exiled and dehumanized by pharmacological treatment, by the degradation of solitary confinement cells and by restraint beds.

A seguire incontro con il regista Francesco Cordio

h21.30 ANTEPRIMA ASSOLUTA
AcrossVideo_Artisti on the Road

WHILE TRAVELING: SILENT MORE SILENT!
Un programma di cinema espanso curato e presentato da Marcus Bergner
An Expanded Cinema Screening curated and presented by Marcus Bergner
Alla presenza di Marcus Bergner e Alex Mendizabal

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I film inseriti in questo programma, e l’intervento live che lo accompagna, hanno tutti qualcosa a che fare con il viaggio, in senso allegorico, letterale, architettonico, astratto, grafico o acustico.
Mentre si legge si può, se si è fortunati, ascoltare e percepire i propri i pensieri, viaggiare in silenzio sotto o sopra l’atto della lettura stessa: i pensieri diventano disimpegnati e impegnati contemporaneamente. Guardando molto intensamente e da vicino a qualcosa, diciamo un albero, è come essere trascinati all’interno dell’atto della vita reale di leggere il mondo. Questo tipo di fenomeni esperienziali riguarda concetti di presenza e assenza, interconnessi e in funzione simultaneamente.
Sfumature e varietà di forme dell’esperienza percettiva e di osservazione si colgono sia in People Reading di Robin Plunkett che in Lift di Myriam Van Imschoot. Questi lavori molto “quieti” e finemente “accordati” introducono bene la seconda parte del programma, con proiezioni ed evento live, incentrata sulla strategia di Alex Mendizabal di rendere i film muti (i cortometraggi di Neil Taylor, Lee Smith e Marcus Bergner) ancora più silenziosi, senza dover dotare il pubblico di tappi per le orecchie.

Each film in this program, and the live intervention that accompanies it, has something to do with traveling either allegorically, literally, architecturally, abstractly, graphically or acoustically. Notably while reading one can, if one’s lucky, hear and sense one’s thoughts traveling away almost silently below or above the act of reading itself: thoughts become both disengaged and engaged simultaneously. Looking very intensely and closely at something, say at a tree for instance, is like being carried along within the real life action of reading the world. These kind of experiential events or qualities involve aspects of presence and absence intermixing and operating simultaneously. Subtleties and manifestations in terms of such perceptual and observational experience are connected and deflected within both Robin Plunkett’s People Reading and Myriam Van Imschoot’s LIFT. Such finely tuned and, in fact, ‘quite quiet’ films aptly introduce and provide preparatory groundwork for the second part of this screening and live event. This will center upon Alex Mendizabal’s ingenious and expanded cinema strategy for ‘making silent films more silent.’ And something that will be brought about and upon short and silent films by Neil Taylor, Lee Smith and Marcus Bergner without the assistance of personal devises or aids such as earplugs and the like being provided to the audience. 

PEOPLE READING di Robin Plunkett (1999, 19’, 35mm, colore e bianco e nero)
Scene vita reale di persone che leggono durante il viaggio a piedi, in treno e in poltrona; rivelando bolle di pensiero e suoni in presa diretta che uniscono le forze per trasformare e trasfigurare il momento e processo stesso cinematografico.
Real-life performances of people reading while traveling by foot, train and armchair; revealing thought-bubbles and live sounds that combine forces to transform and transfigure the cinematic moment and process itself.

LIFT di Myriam Van Imschoot (2014, 19’33”, HD, suono, colore)
Un’unica carrellata sulla facciata di un grattacielo. Il film evoca vertiginosamente come la città e il cinema possano riflettere in un gioco di rimandi oltre i limiti sensoriali e gli schemi.
An experimental film that is one take, one long traveling shot, across the facade of a skyscraper. The film evokes in vertiginous ways how the city and the cinema might reflect and fold in upon themselves beyond usual sensorial constraints and frames.

CUMA SOMA di Lee Smith (2001 7’, 16mm, muto)
Splendore cromo-fonico colto sotto un incantesimo illusorio e sbalzi di cruda luminosità e giochi di luci. Ampie graffiature e azioni Gestalt che raffigurano e sottolineano la profondità di campo, spazio e movimento cinematici mai ottenuti da un film senza macchina da presa.
Chromo-phonic splendor caught under the illusive spell and rush of raw luminosity and light play. Sweeping scratches and gestalt-like movements refigure and highlight depth of field, cinematic movement and space in ways rarely achieved within a camera-less film.

VERBFILM di Marcus Bergner (2014 6’, HD, muto)
Visioni dormienti si fissano sulle mura di questa Camera Picta, perdendosi in eufemistici angoli e antiquate fessure.
Dormant visions affix and establish themselves onto the walls of this Camera Picta, leaking into euphemistic and antiquated nooks and crannies.

SHORTS LIVES di Neil Taylor (1996, 12’, 16mm, muto)
Errori di comunicazione che generano movimento al pari delle vibrazioni comuni… un tipo di animazione en plain air che evita la rigidità del lightbox. Tutti i disegni sono eseguiti su centinaia di blocknotes tascabili in forma di appunti di viaggio.
About this experimental animation film the filmmaker states: ‘…communication errors generated motion as well as the customary vibration…. a kind of Plein Air animation that avoided the rigidity of the light box.’ All drawings are executed on hundreds of pocket size notepads over many years as traveling notes.

ROLL FILM di Neil Taylor (1998, 10’, 16mm, muto)
Ascolto/qui l’arazzo di Bayeux unisce le forze con Oskar Fischinger per ottenere rari istanti di metamorfosi e collusioni animate. Il film, cinesteticamente e graficamente mette in risalto stati di mutevolezza universali ed energia performativa che supera e trasfigura la singola imagine se percepita in un certo modo. Lo sguardo deve spostarsi e adeguarsi al costante mutamento e agli orizzonti e punti focali in movimento.
Hear/here the Bayeux Tapestry joins forces with Oskar Fischinger to bring about rare instants of animated collusion and metamorphosis. This film, kinesthetically and graphically highlights states of universal mutability and performative energy that overtakes and transfixes the singular image if perceived in a certain way. Eyes must roll and adjust to constantly shifting and traveling focal spots and horizons.


sabato 20 dicembre

h19
The Road_La Strada

RIDING FOR JESUS

Sabrina Varani
Con Pastor Paulee Curran, Anna Lisa Burke Curran, Emily Curran

Italia  2011, 56’ v.o. inglese, sott. italiano

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Pastor Paulee e Annalisa sono motociclisti cristiani che dopo un passato di criminalità e dipendenza da droghe, sono oggi ferventi adoratori di Gesù. Dedicano la loro vita ai poveri e agli homeless, realizzando dei programmi antidroga nelle scuole. La storia di una famiglia missionaria errante, dei moderni francescani rock che sulle loro Harley percorrono le strade degli Stati Uniti.

Pastor Paulee and Annalisa, after a past of crime and drug addiction, are now Christian motorcyclists and fervent believers in Jesus. They dedicate their lives to the poor and the homeless, implementing drug prevention programs in schools. The story of a missionary family wandering, of modern Franciscans rockers on their Harley through the United States streets.

h20
The Road_La Strada

TITUBANDA

Barbara Vey
Francia 2014, 59’, v.o. italiano, sott. Francese

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Nelle strade di Roma, si può spesso incontrare la Titubanda: una banda di strada composta da tante persone diverse. Attraverso quest’allegra banda autogestita e sempre in movimento, si disegna il ritratto di un’altra Roma e di un’altra Italia contemporanea.

In the streets of Rome, you can often bump into the Titubanda: a street band made of many different kind of people. Thanks to this cheerful, self-managed band always on the go, you can grasp an alternative portrait of Rome and of contemporary Italy.

 —

h21.30
The Road_La Strada

TRANSEUROPAE HOTEL

Luigi Cinque
Con Pippo Delbono, Marina Rocco, Peppe Servillo
Italia/Brasile 2012 100’, Italiano/Portoghese, sott. italiano

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Un famoso percussionista brasiliano viene fatto sparire e trasferito per magia in una realtà parallela. Un quartetto di personaggi improbabili lo ritrova visionando immagini e viaggiando alla ricerca di un mago candomblé in grado di fornire la formula necessaria alla riapparizione. Il resto del gruppo rimane in attesa al Transeuropæ Hotel e assume senza volerlo le valenze drammaturgiche di un Coro. Pensato come un partitura da melodramma, “Transeuropæ hotel” è un road movie tra la costa occidentale della Sicilia e le favelas di Rio de Janeiro, ma soprattutto è un viaggio affascinante dentro la musica e le sue radici.

A famous percussionist is made to disappear; he is transferred through magic to a parallel reality and a quartet of four improbable characters and they find him envisioning images and travelling in search of a candomblé wizard able to furnish the necessary formula for his re-appearance. The film is a meditation on being contemporary, on maladjustment, on the value of music and poetry today, on magical and rational thought, on the conviction that other worlds are possible, on the danger we face today to disappear due to the sheer robbery of conscience.

A seguire incontro con gli autori

domenica 21 dicembre
Serata conclusiva DOTR014

h18.30
The Road_La Strada

EL IMPENETRABLE

Daniele Incalcaterra
Argentina/Francia, 2012, 95’, spagnolo/italiano/guaranì, sott. italiano

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“Questa è la storia di un’eredità che ho ricevuto da mio padre, 5.000 ettari di foresta vergine nell’Impenetrabile. Così fu definito dagli spagnoli, all’epoca della conquista, il Chaco, la seconda foresta per estensione dopo l’Amazzonia. Arrivato in Paraguay con l’intenzione di restituire quella terra al suo popolo originario, i Guaranì, mi sono trovato in un vero far west, con terre da conquistare, indiani da sterminare, e ricchissime risorse naturali in gioco. Confrontandomi all’opposizione dei grandi latifondisti e alla corruzione dell’amministrazione paraguaiana, ho dovuto trovare una nuova soluzione per la mia terra”, Daniele Incalcaterra.

Filmmaker Daniele Incalcaterra was left 12,355 acres of land in the Chaco by his father, but when he decides, through a combination of altruism and frustration, to return his untouched land to the indigenous people, tensions begin to run high. Battling against GM soybean growers, as well as cattle ranchers and oil prospectors, Incalcaterra forms his own motley posse to help preserve this beautifully rugged piece of forest forever.

h20.00
ShortCuts_Sentieri brevi
Premiazione Concorso ShortCuts e proiezione film vincitori
Premio della giuria / Premio del pubblico / Menzioni speciali

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h21.00 ANTEPRIMA ROMANA
The Road_La strada

AHORA SI LLEGO!

Desiderio Sanzi
Cuba 2013, 96’, v.o. spagnola, sottotit. italiano

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Un road movie ambientato a Cuba, girato da Desiderio in collaborazione con l’artista cubano José Balboa e inspirato all’amicizia, l’isola e la motocicletta. Per la prima volta, Ahora si llego! introduce il genere cinematografico del road movie nel panorama cubano adottando come trama il viaggio fisicamente intrapreso dagli artisti.

The first Road Movie feature film made by the Italian artist Desiderio Sanzi together with the Cuban Balboa is inspired by friendship, the island and the motorbike. The two artists used, for the first time in Cuba, the form of the Road Movie–the cinematic genre the plot of which is developed during a trip.

A seguire incontro con il regista Desiderio Sanzi

Itinerari @Lazio
per info e prenotazioni scrivere a: cinedetour@tiscali.it / tel. 064871579 (ore serali martedì-domenica)

> 3-4 dicembre –  Scuola  Primaria Principe di Piemonte, Roma; h9.30/11 sonorizzazione favole animate a cura di P.H.A.K.E.

> 9 dicembre – Arci Spazio Biancovolta, Viterbo, h21.00 proiezione “The Land between” di D. Fedeli + Incontro Skype con il regista

> 13 dicembre – Biblioteca comunale, Montopoli di Sabina (Ri), h18.00 proiezione “Maicol jecson” di F. Calabrese e E. Audenino

> 14 dicembre – Circolo Arci la Freccia, Aprilia (Lt), ore 21.00 proiezione “Titubanda” di B. Vey

> 19 dicembre – Ass. Lo stato delle cose, Mandela (Rm), h21.00 festival animazione O!PLA; a seguire “Paradiso” di A. Negrini

> 21 dicembre – Circolo Arci la Freccia , Aprilia (Lt), h21.00 proiezione “Riding for Jesus” di S.Varani

IN COLLABORAZIONE CON

associazione Euskara / Settimana Basca O!PLA Animation Across Borders
Ogólnopolski Festiwal Polskiej Animacji

Il festival delle migrazioni
e del recupero della storia orale

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LampedusaInFestival

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MEDIA PARTNERS

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CINE DETOUR

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Cinema | Corsi e laboratori | Esposizioni | attività per bambini | Cinebar | Musica | Video d’arte | Teatro | Produzione Distribuzione Editoria indipendente

Associazione Culturale Detour – Via Urbana 107 Roma www.cinedetour.itcinedetour@tiscali.it

Tutti i film sono proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano

Art-house cinema in Downtown Rome since 1997. All movies are screened in their original languages with italian or english subtitles

Cineclub Detour è affiliato all’ARCI-UCCA e alla FICC (Federazione Italiana Circoli Cinema)

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On The Road FF 3

November 1, 2015 in OTRFF2015, OTRFFarchivio, Archivio, Film Festival by cinedetour

 

 

On The Road Film Festival III

Festival di cinema indipendente on the road, errante e di frontiera

A itinerant independent cinema festival, both on the road and borderline

Errant images, displacements and psychogeographical drifts

III Edizione – Landscapes/Escapes. Paesaggi/Vie di fuga

Un tragitto é sempre tra due punti, ma lo spazio intermedio ha preso tutta la sua consistenza,  e gode di un’autonomia come di una direzione propria
G. Deleuze, F. Guattari, 1987

Si è conclusa con grande partecipazione da parte del pubblico, l’attenzione degli organi d’informazione e il sostegno dell’ambiente culturale e professionale cinematografico nazionale la III edizione di ON THE ROAD FILM FESTIVAL 2015, il festival internazionale del cinema on the road e di confine, con iniziative ed eventi svolti presso la sala del cinema indipendente DETOUR e le scuole I.C Ennio Quirino Visconti e I.C. Via Padre Semeria di Roma, e presso sale cinematografiche, biblioteche pubbliche e spazi culturali del Lazio.

Landscapes/Escape, Paesaggi/Vie di fuga è stato il tema affrontato quest’anno. Abbiamo incontrato registi, autori e filmmaker che hanno portato se stessi e il loro occhio-cinema in viaggio, oltre ogni confine superabile, per restituire a noi spettatori paesaggi fisici e geografici ma anche emotivi e immateriali. Fughe e sconfinamenti, meraviglie in erosione e mutamento dei paesaggi, possibili/impossibili vie di fuga quando il paesaggio non è più casa ma a volte è solo un confine invalicabile.

La manifestazione, articolata in una sezione preview di eventi e anticipazioni con formula già consolidata nell’edizione precedente, da aprile a novembre 2015, cui ha fatto seguito un mese concentrato di proiezioni ed eventi collaterali a Roma e nel Lazio (18 novembre – 11 dicembre 2015), ha offerto una panoramica sul miglior cinema indipendente, nazionale e internazionale, in tema di viaggio e sconfinamento, intesi in tutte le forme e declinazioni.

La settimana conclusiva del festival si è tenuta in coincidenza con COP21, Conferenza sui cambiamenti Climatici di Parigi. Per affrontare un discorso a noi caro abbiamo inserito un tema trasversale alle sezioni del festival: la scelta di ricorrere a mezzi alternativi di trasporto come risorsa alla salvaguardia del Pianeta Terra e del suo Paesaggio Naturale, oltre che come digressione poetica rispetto all’immaginario del road movie tradizionalmente inteso. Lo abbiamo fatto selezionando film come Crusando el sentido, viaggio in skateboard nella Spagna della disoccupazione al 30% e Transumanza, elogio della lentezza del camminare, migrazione archetipica, pre-antenata del moderno trekking turistico.

Tre diverse Giurie, una per ogni sezione di concorso, hanno assegnato i premi e le menzioni speciali alle migliori opere in concorso:
ROBERTO SILVESTRI, critico giornalista saggista, ha presieduto la Giuria della sezione lungometraggi;
DANIELE CIPRÌ, regista e direttore della fotografia, ha presieduto la Giuria della sezione corti narrativi;
IDA GEROSA, artista e pioniera dell’arte elettronica in Italia, ha presieduto la Giuria della sezione corti sperimentali;

OTRFF 2015, realizzato con il sostegno e con il contributo della Regione Lazio e con il Patrocinio gratuito del Comune di Roma Muncipio Centro Storico, si è giovato della collaborazione di: Save the Children – Roma, Doc.it, Il Mese del Documentario, Minerva Pictures, Moving Docs, Salvaiciclisti, Surf Film, Associazione Euskara, O!PLA Festival Polacco di animazione, SHNIT International Film Festival, DOC/IT, Circolo Arci la Freccia (Aprilia), Associazione Lo stato delle cose (Mandela), Biblioteca comunale Montopoli di Sabina, Festival ISM – Immagini dal Sud del Mondo, AUCS – Associazione Universitaria Cooperazione Sviluppo, Teatro delle Condizioni Avverse, Comune di Subiaco, I.C. Ennio Quirino Visconti (Roma), Radio Città Aperta, Schermaglie.it., TerminiTV.

PREVIEW
Il festival ha preso il via a marzo 2015 con una sezione di anticipazioni ed eventi speciali che hanno avuto luogo nella sala de cinema indipendente DETOUR, e con un evento didattico organizzato presso I.C. Padre Semeria di Roma, plesso della scuola elementare Principe di Piemonte nel quartiere di San Paolo.

• aprile 2015: in collaborazione con la società di produzione ateniese Anemon Film e con il Patrocinio della Comunità Ellenica di Roma proiezione in anteprima italiana di Little Land di Nikos Dayandas• maggio 2015: in collaborazione con Lo Scrittoio e MareRosso distribuzione proiezione di Goltzius di Peter Greenaway
• maggio 2015: in collaborazione con Nomad Film Distribution proiezione di The Fighters di Thomas Cailley
• maggio 2015: in collaborazione con Kitchen Film proiezione di Squola di Babele di Julie Bertuccelli
• giugno 2015: in collaborazione con Wanted Cinema proiezione di Finding Fela – Fela Cuti di Alex Gibney
• settembre 2015: in collaborazione con Wanted Cinema proiezione di Banksy does New York di Chris Moukarbel.
• ottobre 2015: in collaborazione con Wanted Cinema proiezione di Silvered Water – Acqua argentata di Ossama Mohammed e collegamento videoskype con il regista.
• ottobre 2015: in collaborazione con Cinema proiezioni di Voice of Transition di Nils Aguilar, alla presenza del regista e prima romana di Corn Island di George Ovashvili, alla presenza del regista e dell’attrice protagonista.
• ottobre 2015: in collaborazione con Garabombo Film proiezione di La danza della realtà di Alejandro Jodorowsky
• ottobre 2015: in collaborazione con Shnit International Film Festival, festival partner 2015 di Detour on the Road, proiezione dei cortometraggi finalisti del contest internazionale e votazione del pubblico in sala.
• novembre 2015: in collaborazione con Cineagenzia e la rivista Internazionale proiezione di 6 documentari della rassegna Mondovisioni su temi di geopolitica internazionale e diritti umani.

MATINÉE DIDATTICHE PER LE SCUOLE
Il ciclo di 10 matinée realizzati nell’ambito di On the Road FF 2015 – Viaggio nel ‘900 attraverso il cinema, è stata la prima occasione di collaborazione tra l’associazione culturale Detour e l’I.C. Visconti, plessi di Sant’Agata dei Goti e IV Novembre.
Il progetto originario presentato all’attenzione dell’ufficio di presidenza proponeva cinque possibili percorsi tematici di approfondimento della Storia del Novecento attraverso l’uso del testo filmico audiovisivo. Queste cinque idee iniziali, lasciate volontariamente aperte al contributo dei docenti interessati, sono servite come spunto di partenza per una riscrittura in collaborazione tra il referente dell’associazione, dott. Daniele Lupi, e il docente referente per l’Istituto, prof.ssa Ester Di Francesco. L’obiettivo condiviso era di volgere ogni appuntamento all’esigenza didattica degli studenti. Questo modus operandi ha permesso di sincronizzare titoli dei film e date di proiezione con i piani di studio e con le attività curricolari delle singole classi, ponderando di volta in volta argomenti e tempistiche.

Ogni proiezione è stata preceduta da una presentazione del film a cura di Detour. Alla fine della presentazione venivano assegnati agli studenti dei punti di analisi del testo: individuazione dei protagonisti, degli antagonisti, dei co-protagonisti, presentazione/definizione/caratterizzazione dei personaggi, ambientazione e scenografie, individuazione dei principali snodi narrativi. Questo “compito” a carico dello studente-spettatore ha lo scopo di mutare da passivo ad attivo l’atteggiamento spettatoriale dei ragazzi.

Alla fine di ogni proiezione è seguito un momento di discussione principalmente dei punti di analisi individuati e, secondariamente e attraverso questi, delle particolarità narrative, stilistiche e espressive del film. La partecipazione degli studenti è stata in ogni occasione propositiva e costruttiva. In generale, il contributo delle classi è stato proporzionale al grado di difficoltà del testo filmico proposto.

A margine dei 10 matinée previsti dal progetto è stata organizzato, in collaborazione tra Detour e corpo decente, un pomeriggio al cinema alla presenza del regista Giuseppe Tornatore, con film a scelto, presentato e dibattuto dallo stesso regista. In questa occasione i ragazzi hanno potuto assistere a una singolare proiezione del film Ladri di biciclette.

On the Road 2015 e I.C. Via Padre Semeria di Roma.
Nel maggio 2015 Detour, in collaborazione con Ardaco produzioni, ha organizzato nel teatro della scuola Principe di Piemonte una proiezione del film Educazione affettiva di Federico Bondi e Clemente Bicocchi, realizzato da due maestri elementari con i loro alunni durante il corso del loro ultimo anno di scuola primaria. La visione del film ha offerto innumerevoli spunti di riflessione alle classi partecipanti.
Alcuni di questi sono stati dibattuti subito dopo la proiezione. Altri lavori sono stati svolti in classe dagli alunni con i loro maestri e maestre.

FOCUS
Focus Algeria Tours/Detours. Un approfondimento sul cinema algerino, e più in generale un’occasione per ragionare sui processi di decolonizzazione e sulla situazione sociale e politica mediorientale. Grazie alla preziosa collaborazione di Moïra Chappedelaine-Vautier, Nabil Djedouani e Donatello Fumarola, Aude Fourel abbiamo scoperto e discusso insieme al pubblico il cinema di Tariq Teguia, René Vautier, Tarek Sami, Karim Loualiche, Lucie Dèche e dei giovani film-makers dell’Accademia di Belle Arti di Algeri.
Rivoluzione Zanj, il film del pluripremiato regista algerino Tariq Téguia, coproduzione tra Algeria, Francia, Libano e Qatar, ha aperto il focus di DOTR FF 2015. Nel corso della serata è stato presentato il libretto “Ai rivoluzionari di Algeria e degli altri paesi”, un raro testo uscito alle soglie della guerra d’Algeria, scritto dall’Internazionale Situazionista fondata da Guy Debord e mai pubblicato in Italia.
I giovani studenti algerini hanno raccontato da protagonisti e testimoni la nascita politica di una generazione inquieta e insubordinata con il film artistico-sperimentale Infidjart, realizzato appositamente per il OTRFF 015, grazie al coordinamento artistico-creativo di Aude Fourel, e proiettato in anteprima assoluta con, a seguire, un incontro skype con il collettivo dei giovani autori.
Di René Vautier, in anteprima romana Avoir Vent ans Dans les Aurés, Presentato alla 69. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica Venezia mentre in anteprima italiana il film collettivo coordinato in Algeria da Vautier, Le peuple en marche (sottotitolato per l’occasione da Detour)
Sempre in anteprima italiana il film franco-algerino Chantier A, di Tarek Sami, Karim Loualiche e Lucie Dèche, dove il documentario e la finzione si mescolano dando forma una nuova entità: un’Algeria personale modellata dalla Storia e dalla Memoria.
Focus Claudio Caligari. Un serata di cinema in omaggio a questo grande protagonista del cinema italiano contemporaneo. Abbiamo percorso le strade di Roma e Ostia con i suoi film entrati nel novero dei cult maledetti – Amore Tossico e L’odore della notte – a poca distanza dalla sua scomparsa e nel mese del 40ennale dell’assassinio di Pasolini – altro grande poeta della città derelitta. Grazie alla collaborazione di OmdCinema (Ogni Maledetta Domenica Cinema) e Radio Città Aperta, media partner DOTR015, il pubblico del festival ha avuto modo di incontrare in sala alcuni dei compagni di viaggio di Claudio Caligari: Roberta Mattei, Silvia D’Amico e Giordano Meacci, ovvero le attrici e lo sceneggiatore di Non essere cattivo, divenuto il suo testamento cinematografico, rimasto incompiuto e candidato dall’Italia agli Oscar come miglior film straniero 2016.

Focus OPLA! AcrossBorders. Approfondimento sulla storica scuola di animazione polacca in anteprima romana. Una selezione dei migliori corti di animazione di autori polacchi contemporanei, direttamente dall’edizione 2015 del Festival itinerante Opla!, ideato e curato da Piotr Kardas. Un assaggio del talento dei giovani artisti nel solco della grande tradizione della scuola polacca d’animazione.

PROIEZIONI ED EVENTI FUORI CONCORSO
Per approfondire il tema trasversale dei modelli alternativi di mobilità ecologica e sostenibile come risposta all’emergenza, estremamente attuale, dell’inquinamento globale e dei cambiamenti climatici abbiamo scelto di presentare in anterprima romana il film Bikes vs Cars, dello svedese Fredrik Gertten, Vincitore dell’edizione 2015 del Cinemambiente film Festival di Torino. Apologo sulla fine e il superamento dell’era dell’oro nero grazie all’uso massivo della bicicletta, in Bikes vs Cars incontriamo attivisti, pensatori, bikers che portano avanti la loro “rivoluzione sulle due ruote” per cambiare e migliorare la qualità della vita nel mondo.
Sul tema di questa terza edizione di OTRFF015 focalizzando sulle possibili/impossibili vie di fuga quando il paesaggio non è più casa, abbiamo scelto di proiettare all’interno della sezione Mappature Lazio il pluripremiato film Mediterranea di Jonas Carpignano, film sulle migrazioni e le tragedie legate ai migranti che dal sud del mondo tentano di raggiungere l’Europa, presentato alla Facoltà di Lingue dell’Università della Tuscia di Viterbo, in collaborazione con ISM – Immagini dal sud del Mondo Film Festival.

De Gallo Bellico del regista Gianfranco Miglio è invece un viaggio nella vita di don Andrea Gallo, noto come il prete di strada che ha dedicato l’intera vita all’aiuto degli ultimi tra Vangelo, Costituzione e anarchia. Il film racconta questo grande uomo attraverso le testimonianze dei suoi compagni di strada Moni Ovadia e Dario Fo.
Il 6 dicembre 2015, a conclusione del la settimana di concorso del festival, al cinema Detour si è tenuto un evento speciale in anteprima assoluta: la proiezione di Limite, capolavoro del cinema surrealista brasiliano, sonorizzato dal vivo da musicisti di fama internazionale, l’inglese Mike Cooper e il brasiliano Alìpio Carvalho Neto.
La mostra collettiva di Fotografia di Viaggio curata da Patrizia Copponi ha completato l’offerta di eventi all’interno del festival. La mostra è stata allestita con tecniche e materiali inusuali per esaltare le culture e I luoghi fotografati. Ad esempio: la carta di riso come sfondo e la redazione delle didascalie scritte a pennello e inchiostro giapponese per le fotografie scattate nei paesi asiatici.

SEZIONI COMPETITIVE E I CONCORSI INTERNAZIONALI
Le opere in CONCORSO sono state suddivise in 3 sezioni:
• THE ROAD – lungometraggi (documentari e finzione)
• SHORTCUTS – cortometraggi narrativi
• ACROSSVIDEO – cortometraggi sperimentali

Tutte le proiezioni – tra cui tre anteprime assolute, sei italiane e sei romane – sono state accompagnate da incontri in sala con gli autori o i protagonisti.
Tre diverse Giurie, una per ogni sezione di concorso, hanno assegnato i premi e le menzioni speciali alle migliori opere in concorso:
ROBERTO SILVESTRI, critico giornalista saggista, ha presieduto la Giuria della sezione lungometraggi;
DANIELE CIPRÌ, regista e direttore della fotografia, ha presieduto la Giuria della sezione corti narrativi;
IDA GEROSA, artista e pioniera dell’arte elettronica in Italia, ha presieduto la Giuria della sezione corti sperimentali;

CONCORSO LUNGOMETRAGGI
Sono stati 9 i lungometraggi selezionati in concorso e arrivati da Paesi di tutto il mondo tra cui Italia, Usa, Brasile, Francia, Spagna e Algeria sul viaggio inteso in tutte le sue possibili forme. Tre documentari sul viaggio musicale: LocalEuropa, Musica valida per l’espatrio del regista Francesco Cordio che ha seguito a bordo di un pullmino rosso i tre cantautori, Niccolò Fabi, Daniele Silvestri e Max Gazzè nelle principali città europee per il loro primo tour oltre i confini italiani; In viaggio con le Tabla di Simone Mariani, tra sonorità jazz, moderne ed etniche, guidati del maestro indiano Sanjay Kansa Banik, componente dell’Orchestra di Piazza Vittorio e Song Birth di Simona Irrera, viaggio nella scena indie internazionale alla ricerca del momento in cui nasce una canzone.
Affrontano il tema del viaggio attraverso forme di mobilità ecologica e sostenibile a fronte dell’inquinamento globale Cruzando el sentido di Ivàn Fernàndez de Cordòba su un uomo che attraversa la Spagna su uno skateboard come unico mezzo di trasporto e Transumanza di Roberto Zazzara con le musiche originali di Ernst Reijseger (collaboratore del regista Werner Herzog) sulle tracce di una pratica di allevamento ormai vicina all’estinzione ma parte della tradizione italiana e ancora praticata nel Meridione.
Sono viaggi attraverso le culture e le esperienze ribelli i film Nemico dell’Islam? Un incontro con Nouri Bouzid di Stefano Grossi, documentario su Nouri Bouzid il più importante regista tunisino, e Gazzelle – The Love issue del regista brasiliano Cesar Terranova, storia vera di un assistente di volo transgender che dopo aver scoperto di essere sieropositivo, ha portato in giro per il mondo le sue performance trasgressive con costumi di scena tanto irriverenti quanto sfavillanti.
Racconta un viaggio sensoriale attraverso sordità, mutismo e cecità Simple Being del milanese Marco Ferrari.
Infine è un viaggio mentale e onirico Echos-Variation della giovane regista francese Perrine Liévois.

ELENCO DEI FILM AMMESSI AL CONCORSO
1- CROSSING THE SENSE (CRUZANDO EL SENTIDO) di Ivàn Fernàndez De Còrdoba 2015, Spagna. 90′, v.o. sott ita

2- LOCALEUROPA. MUSICA VALIDA PER L’ESPATRIO di Francesco Cordio
Con Niccolò Fabi, Max Gazzè e Daniele Silvestri 2014, Italia. 86′. v.o. ita sub eng

3- A JOURNEY ON THE TABLA di Simone Mariani Con Sanjay Kansa, Orchestra di Piazza Vittorio, 2015, Italia/India. 50′, v.o. sott ita

4- GAZELLE – THE LOVE ISSUE di Cesar Terranova 2014, Usa/Brasile/Francia, 94′, v.o. portoghese/ inglese, sott ita

5- SIMPLE BEING di Marco Ferrari 2014, USA/Italia. 92’

6- ECHOS – VARIATION di Perrine Liévois 2015, Francia. 30′, v.o. sott ita

7- SONG BIRTH di Simona Irrera 2015, Italia. 57’

8- TRANSUMANZA di Roberto Zazzara 2015, Italia. 62’

9- NEMICO DELL’ISLAM? UN INCONTRO CON NOURI BOUZID di Stefano Grossi 2015, Italia. 74′

CONCORSO CORTOMETRAGGI NARRATIVI/SPERIMENTALI
I cortometraggi ammessi al concorso sono stati sudivisi in due sezioni “Narrativi” e “Sperimentali”. La prima sezione comprende 11 opere che raccontano storie di viaggio o di luoghi al confine; la seconda prevede 9 opere che evocano il tema del viaggio con tecniche video più innovative e artistiche.
SHORTCUTS/ CORTOMETRAGGI NARRATIVI IN CONCORSO:
Tutti i corti sono stai proiettati in versione originale con sottotitoli in italiano. Detour si è occupato dell’edizione italiana e della realizzazione dei sottotitoli.

1- BLA BLA BLA (Spagna 2015. 3’) di Alexis Morante
2- CASTILLO Y EL ARMADO (Brasile 2014. 13’) di Pedro Harres
3- CHICK CHASER (Polonia 2015. 3’) di Anna Chrzanowska
4- GAS STATION (Italia 2015. 11’) di Alessandro Palazzi
5- IT’S DRIZZLING (Taiwan 2015. 25’) di Lien Chien Hung
6- VENICE (Usa 2015 4’) di Venetia Taylor
7- ESCALE A PAJOL (Scalo a Pajol) (France 2015. 11’) di Mahamoud Ibrahim
8- NALEENA (Italia 2014. 15’) di Luigi Storto
9- NEL SILENZIO (Italia 2015. 15’) di Lorenzo Ferrante & Matteo Ricca
10- THE HEAT (Polonia 2013. 23’) di Bartosz Kruhlik
11- TITAN (Spagna 2015. 12’) di Álvaro Gonzáles

ACROSSVIDEO/ CORTOMETRAGGI SPERIMENTALI IN CONCORSO
tutti i corti sono stai proiettati in versione originale con sottotitoli in italiano

1- IN THE DARK AND DEEP PART OF THE NIGHT (Italia 2015) di Enzo Cillo
2- FOUR POSTCARDS TO MARTA (Spagna 2015) di Hernán Talavera
3- L’AMOUR EN CINQ PARTIES (Francia/Usa 2015) di Joshua Provost
4- LIFE IS BUT A DREAM (Italia 2014) di Cecilia Milza
5- LONDON REFLECTS (Spagna 2015) di Jokin Pascual, Javier Dampierre
6- WALKING IN LES SAINTES (Gran Bretagna 2015) di Mike Cooper
7- SOLAR LOVE (Svizzera 2015) di Fred L’Epee and Jean-Baptiste Lozach
8- SOROA (Spagna 2014) di Asier Altuna
9- YSME (Francia 2014) di Doidy Florian

6- ARRICCHIMENTO DELL’OFFERTA CULTURALE E RIMODULAZIONE DEL PROGETTO A PARITA’ DI BUDGET
– DETOUR ON THE ROAD 2015 – Un festival tutto l’anno
Nel definire i punti cardine e le caratteristiche dell’edizione 2015 del festival, in funzione di una parziale rimodulazione e dell’arricchimento della proposta culturale del progetto originario a parità del budget disponibile, e con il contributo della Regione Lazio al piano finanziario, si è tenuto conto di una serie di fattori concomitanti:
• l’attenzione alla richiesta proveniente dal territorio e dal pubblico degli appassionati, di un’offerta culturale/cinematografica di qualità che non rimanesse effimera e confinata nei limiti piuttosto angusti di un cronoprogramma quindicinale di eventi o comunque in un arco temporale troppo compresso e, per quanto riguarda la scena romana di novembre/dicembre, già fin troppo affollata di iniziative culturali in ogni settore delle arti;
• il riscontro veloce e positivo da parte di autori, curatori, produttori e distributori, la cui disponibilità a collaborare al festival, mettendo a disposizione opere inedite e di valore, non può tuttavia prescindere da specifiche esigenze distributive/commerciali e dalla competizione di numerosi altri eventi cinematografici. La nostra richiesta di poter disporre dei film in anteprima o comunque prima dell’uscita in sala, così, non sempre si contemperava con l’opzione iniziale di svolgere la manifestazione nei soli previsti quindici giorni a ridosso della fine dell’anno (novembre/dicembre 2015);
• la disponibilità manifestata da parte di soci volontari, collaboratori regolari dell’associazione DETOUR e giovani stagisti, motivati dalla passione cinematografica e dalla possibilità di accrescere le proprie competenze professionali, a estendere il proprio impegno nel corso dell’anno 2015 senza incidere sul budget, in funzione di un’idea di festival più denso di proposte e articolato nel tempo;
• l’offerta di proiettare film, la disponibilità a intervenire di autori e curatori, artisti e musicisti, l’adesione al progetto di professionisti di cinema, spesso a titolo gratuito o a condizioni economiche particolarmente vantaggiose, grazie all’ottima rete di relazioni creata dall’associazione nel corso della sua attività quasi ventennale e alla politica “sociale” che da sempre caratterizza la sua proposta culturale;
• l’occasione di poter organizzare nel corso dell’anno una serie di appuntamenti all’interno del cartellone del festival i quali, oltre al valore culturale intrinseco, avrebbero rivestito una funzione di riverbero comunicativo e mediatico, per dare la massima rilevanza alla fase clou conclusiva del festival prevista a fine anno, e soprattutto alla promozione del bando di partecipazione alle sezioni competitive per lunghi e cortometraggi;
Sulla base di questi punti, l’esito più rilevante della parziale rimodulazione del progetto iniziale è stata l’ampliamento dell’offerta di film e di occasioni d’incontro e un’estensione temporale della manifestazione che si è arricchita di:
• una sezione di anticipazioni, distribuite nel corso dell’anno, per un totale di 15 film, vari cortometraggi e oltre 30 giornate di proiezione e incontri, da aprile a novembre 2015. La sezione così concepita, dal nome di DOTRPreview, ha ospitato proiezioni in anteprima, incontri con autori anche internazionali, selezioni di cortometraggi (Shnit International Film Festival) e di documentari internazionali (Mondovisioni), garantendo così una continuità dell’offerta culturale e la crescente risonanza mediatica nel corso del tempo;
• un’ulteriore estensione del ciclo previsto inizialmente di soli appuntamenti tra novembre e dicembre, che si è tradotta in 30 ulteriori pomeriggi e serate di proiezione al Cinema Detour, 12 matinée di proiezione in 4 diversi plessi di scuole romane primarie e secondarie inferiori, 5 serate di proiezioni itineranti in Centri dislocati nel Lazio.
La scelta di un tale ed evidente ampliamento della proposta cinematografica, facilitata dalla disponibilità di opere di qualità spesso inedite e comunque poco viste e ancor meno distribuite, e perciò meritorie di essere proiettate e conosciute dal pubblico, ha comportato la necessità di riequilibrare le risorse di budget disponibili.

IL CONCORSO E PREMIAZIONE

SEZIONE ON THE ROAD/ LUNGOMETRAGGI
PRESIDENTE: Roberto Silvestri (critico cinamatografico, saggista)
GIURATI: Silvia Tarquini (editore, saggista), Enrico Costantino (critico cinematografico), Claudio Gentile (critico radiofonico ed esperto di new media), Giovannella Rendi (critica cinematografica), Edoardo Dell’Acqua (docente di Montaggio – Scuola Nazionale di Cinema)
VINCITORI, MENZIONI, MOTIVAZIONI:

La giuria assegna due menzioni ex-aequo a Cesar Terranova per GAZELLE – THE LOVE ISSUE e a Marco Ferrari per SIMPLE BEING, per il coraggio linguistico ed esistenziale di un doppio tragitto di libertà radicale.

Assegna all’unanimità il Premio Miglior Film On The Road Film Festival 2015 a Nemico dell’Islam? Un incontro con Nouri Bouzid di Stefano Grossi,
“per la sconvolgente e illuminante immersione complice e “on the road” nella contro cultura araba, così vicina ma così lontana, attraverso le immagini liberatorie e le sagge parole di un maestro “folle” della “nuova onda” che da decenni, e non senza pericoli personali, spiega, affronta e smantella l’oscurantismo e il fanatismo politico, religioso e sessuale. Un film particolarmente necessario oggi, viste le minacce di morte alla rivoluzione per la libertà e per la democrazia in Egitto, Siria, Tunisia e Yemen e in tutti i paesi del Maghreb e del Mashreq”
PREMIO IN DENARO: 500 EURO

RICONOSCIMENTI:
SONG BIRTH di Simona Irrera, Italy 2015, Premio del Pubblico Detour 2015
TRANSUMANZA di Roberto Zazzara, Italy 2015, Premio Mobilità Sostenibile offerto da “Il Biciclettaro”

SEZIONE SHORTCUTS/ CORTOMETRAGGI NARRATIVI
PRESIDENTE: Daniele Ciprì (regista e direttore della fotografia)
GIURATI: Elisa Esposito (giornalista), Vittoria Scarpa (giornalista), Mauro Magazzino (studioso di cinema, regista), Alessandro Russo (sceneggiatore)
VINCITORI, MENZIONI, MOTIVAZIONI:

Vincitore
CASTILLO Y EL ARMADO di Pedro Harres (Brasile, 2014)
“Con un tratto grafico originale e denso, il film è una deviazione fantastica nella brutalità dell’essere umano e del lato oscuro di sé; un viaggio oltre “la linea d’ombra”, cupo e affascinante, e pervaso di una visionarietà che oggi forse solo il cinema d’animazione consente di raggiungere.”
PREMIO IN DENARO: 300 EURO

Menzioni speciali
BLA BLA BLA di Alexis Morante (Spagna, 2015)
“Sintesi, ironia e citazionismo si mescolano in un crescendo ritmato di montaggio per raccontare in tono leggero la crudeltà di una società preda del denaro e della disumanità.”
GAS STATION di Alessandro Palazzi (Italia, 2015)
“Un ritratto grottesco, inedito e spiazzante che descrive in modo mai compiaciuto né retorico una quotidianità marginale di immigrazione e precarietà.”

Riconoscimenti
ESCALE A PAJOL di Mahamoud Ibrahim, France 2015, premio Paesaggi/Vie di fuga | Landscape/Escape Award

SEZIONE ACROSS VIDEO/ CORTOMETRAGGI SPERIMENTALI
PRESIDENTE: Ida Gerosa (Artista)
GIURATI: Silvia Bordini (docente di Storia dell’Arte Contemporanea), Micol di Veroli (curatrice di arte contemporanea)
VINCITORI, MENZIONI, MOTIVAZIONI:

Vincitori EX-EQUO:
FOUR POSTCARDS TO MARTA di Hernán Talavera, Spain 2015
“Il video interpreta originalmente il tema del concorso nella forma di un breve racconto epistolare, elaborando insieme codici visivi e verbali. Il tragitto diventa un collegamento della memoria tra due persone, tra assenza, evocazione e attesa. Le immagini svolgono il ruolo di eventi minimi e leggeri, carichi tuttavia di una carica emotiva ben equilibrata da venature concettuali (il non visto, il non detto). Risalta per la spontaneità delle immagini, la forma molto asciutta e il lirismo diaristico, semplice ma allo stesso tempo complesso all’interno di una cartolina filmica dove emergono i sentimenti universali. La solitudine ed il distacco si allungano su un impianto che sembra in continuo divenire, sempre sul punto di arricchirsi di nuove immagini. Scelta del formato e bianco e nero del tutto azzeccati.”
PREMIO IN DENARO: 150 EURO

SOLAR LOVE di Fred L’Epee and Jean-Baptiste Lozach, Switzerland 2015
“Il video interpreta il tema del concorso come passaggio e trasformazione, nel tempo più e oltre che nello spazio. Il link tra i filmini di repertorio familiare e la sensazione di percorso e spostamento è dato dalla particolare texture delle immagini, dense di un’irregolarità cromatica e luministica che richiama efficacemente all’atmosfera di un tempo passato. Risalta per il ritmo visivo che propone allo spettatore. Memorie e Visioni che sembrano uscite da un sogno senza età. Quello che colpisce di queste immagini super 8 sono la scelta delle luci ed ombre ed i colori. Una sorta di poema senza linea temporale definita che danza continuamente davanti agli occhi dello spettatore.”
PREMIO IN DENARO: 150 EURO

Menzioni speciali
YSME di Florian Doidy, France 2014
“Un video particolarmente elaborato e curato da tutti punti di vista. Belle immagini, luoghi estremamente suggestivi e effetti raffinati si intrecciano in un progetto di largo respiro.”

Riconoscimenti
LIFE IS BUT A DREAM di Cecilia Milza, Italy 2014, premio del Pubblico Detour OTRFF 2015.

 

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On The Road FF 4

October 1, 2016 in OTRFF2016, OTRFFarchivio, Archivio, Film Festival by cinedetour

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Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili Cine Detour

 

Dopo aver vagliato con cura e passione le quasi 3000 opere pervenute quest’anno da tutto il mondo attraverso il nostro bando di partecipazione, siamo lieti di poter comunicare ufficialmente la lista dei film selezionati per le due sezioni in concorso dell’On the Road Film Festival 2016. 

Le proiezioni delle due sezioni in concorso, per lungometraggi e cortometraggi, si svolgeranno dal 23 al 29 Ottobre 2016 al Cinema Detour di Roma.

Gli eventi e le attività delle sezioni collaterali del festival avranno luogo nei mesi di novembre e dicembre 2016, così come le iniziative itineranti del festival a Roma e nel Lazio. 

A seguire dunque l’elenco dei film finalisti – 12 lungometraggi e 12 cortometraggi, in gran parte proposti in anteprima nazionale o cittadina – candidati ai Premi per Miglior Film On the Road e Miglior Cortometraggio On the Road assegnati dalle Giurie, ai Premi del Pubblico e alle Menzioni Speciali assegnate dal comitato selezionatore e dai partners.

>Programma scaricabile in pdf

ON THE ROAD FILM FESTIVAL IV
In concorso
Roma 23/29 ottobre 2016
Cinema Detour, Via Urbana 107

DOM 23 OTTOBRE
18.30 GOOD BYE DARLING. I’M OFF TO FIGHT Simone Manetti ITA 2016, 90′ Chantal Ughi abbandona una carriera da attrice e modella a New York per trovare nella boxe thailandese la catarsi della propria rabbia e confrontarsi con la violenza subita da bambina. 
segue incontro con Chantal Ughi e con il regista Simone Manetti
21.00 RIZ CANTONAIS
Anteprima romana
Mia O Ma FRA 2015, 50′ Mia e sua nonna vivono insieme a Parigi ma non parlano la stessa lingua. Mia non ha mai imparato il cantonese. La nonna ama il formaggio francese, ma non ha mai imparato la lingua. Questo film è un tentativo di venire a patti con la sensazione di essere stati privati della lingua madre della propria famiglia. 
LUN 24 OTTOBRE
 20.30 THE WINDS THAT SCATTER Christopher Bell USA 2015, 79′ Ahmad é un rifugiato siriano negli Stati Uniti che si arrangia con impieghi precari. Il suo sogno è mettersi in proprio e avviare un servizio di taxi. Quando perde il lavoro alla pompa di benzina, inizia a navigare a vista nel sistema economico americano.
segue video Q&A con il regista Christopher Bell
MAR 25 OTTOBRE
20.30 7 DAYS
Anteprima italiana
Hirobumi Watanabe JAP 2015, 110′ In un villaggio di contadini a nord di Tokyo, un uomo vive con la nonna e lavora ogni giorno in una stalla che sembra il relitto di un’altra era. La loro routine si ripete costantemente in armonia con la natura.
MER 26 OTTOBRE
 20.30 THE SUCCESSOR
Anteprima romana
Mattia Epifani ITA 2015, 53′ Vito Alfieri é un ex produttore di mine anti-uomo. Un viaggio in Bosnia-Erzegovina gli permetterà di affrontare e risolvere i fantasmi del passato.
segue incontro con i registi Manuela Morgaine e Mattia Epifani
 21.30 ANOTHER WORLD
Anteprima italiana
Manuela Morgaine FRA 2016, 36′ “Le acque serene e placide della Senna e quelle tormentate e mortali dei Mediterraneo dei migranti”, dalla poesia di Erri De Luca “Mare Nostrum” che accompagnano la visione personale e drammaticamente poetica della regista.
GIO 27 OTTOBRE
20.00 TIDES A History of Lives and Dreams Lost and Found (Some broken)
Anteprima romana
Alessandro Negrini UK 2016, 40′ In Irlanda del Nord c’e’ ancora una città con due nomi: Derry per i cattolici, Londonderry per i protestanti. Al centro della città scorre il fiume Foyle. Questo film è la sua autobiografia.
segue incontro con il regista Alessandro Negrini
 21.30 MALI BLUES
Anteprima italiana
Lutz Gregor GER 2016, 90′ Uno straordinario viaggio sonoro, tra tradizione e chitarre elettriche, alla scoperta di una delle più interessanti scene musicali contemporanee, oggi minacciata dai fondamentalisti islamici. Tra le protagoniste Fatoumata Diawara, compositrice e cantante di fama mondiale.
VEN 28 OTTOBRE
 18.30 THE DOG
Anteprima italiana
Lam Can-zhao CIN 2015, 90′  Un piccolo cane randagio incrocia la sua strada con i protagonisti di un insieme di storie che riflettono le condizioni della vita quotidiana degli abitanti di Guangdong, Cina.
segue video Q&A con il regista Lam Can-zhao
 20.15 ISTANBUL MAKAMI
Anteprima italiana
Yunus Emre Aydin H. Ozlem Sariyildiz TUR 2015, 70′ Da Sofia, New York, Montreal, Salives, Palermo, cinque musicisti “on the road” si incontrano a Istanbul, uniti dalla passione per la musica tradizionale turca. Cinque storie differenti accomunate dalla paura di inseguire i propri sogni e forse una nuova ispirazione per liberare i nostri.
 21.45 COVERED WITH THE BLOOD OF JESUS
Anteprima romana
Tommaso Cotronei ITA 2016 70′ La giornata di Richard è un viaggio ininterrotto per la sopravvivenza. Procurarsi l’acqua, recuperare preziose gocce di nafta dalle tubature, provare a rivenderlo ai bordi della strada, andare a scuola, studiare nel dormitorio, ripartire in cerca d’acqua… Per poter proseguire gli studi rompere questo circolo vizioso, Richard non può mai fermarsi. Sullo sfondo, la regione del delta del Niger, lo sfruttamento delle compagnie petrolifere e, tutto intorno, povertà.
segue incontro con il regista Tommaso Cotronei
SAB 29 OTTOBRE
 17.30 Short>Cuts
Concorso Internazionale Corti On the Road
Animazione, video musicali, sperimentali, narrativi, documentari
 
  ROMA-ATENE  / Thomas Kunstler (Ita 2016, 24′)
FAN / Ali Delkari (Iran 2016 , 10′)
BIKE PORTRAITS /  Sashko Danylenko (Usa 2016, 5′)
ROUND TRIP MARY / Zharko Ivanov (Macedonia 2015, 10′)
AUSTERITA’  / Filippo Biagianti (Italia 2016, 5′)
MADE IN SPAIN / Coke Riobóo (Spagna 2016, 11′)
RED LIGHT / Toma Waszarow (Bulgaria 2016, 21′)
DIRTY SOUTH  / Olivier Strauss (Francia 2016, 25′)
SWITCHMAN /  Mehdi Khoramian (Iran 2016, 10)
HELLO JOSEPHINE (TIMES FLIES WHEN…) / Vuk Spasojević (Serbia 2015, 2′)
SOMEWHERE / Mélody Boulissière (Francia 2016, 6′)
RED FAT CAT / Klaus Hoefs (Germania 2016, 10′)
20.45

BAIRES
Anteprima italiana
Fuori concorso

Chiara Rapaccini ITA 2016, 3’30” Una donna scappa da Roma per Buenos Aires. Deve dimenticare tante cose, affrontare il passaggio di età, spogliarsi di bucce, secche, come una cipolla.. Corto di presentazione dell’omonimo romanzo in uscita il 9 novembre per Fazi Editore.
20.50 SHOULDER THE LION
Anteprima italiana
Erinnisse Heuer, Patryk Rebisz POL 2015, 74′ Tre artisti trasformano le loro patologie invalidanti in potenti molle creative. Una fotografa divenuta cieca mette in discussione il potere delle immagini nella odierna cultura visiva. Costretto a rinunciare al sogno di suonare a causa di un crescente ronzio nelle orecchie, un musicista deve reinventare il suo futuro. Una pittrice che ha perso parte delle funzionalità del suo cervello in un incontro di boxe, cerca un ruolo nella vita, incerta su quale sia il suo posto nel mondo.
segue video Q&A con il regista Patryk Rebisz
segue CERIMONIA DI PREMIAZIONE – Consegna Premi della Giuria, Premi del Pubblico, Menzioni Speciali


Tutti i film sono proiettati in versione originale con sottotitoli in italiano.

Il programma potrebbe subire variazioni. Si consiglia di contattare il Cinema Detour per confermare date e orari.
Ingresso fino a esaurimento dei posti disponibili.
Prenotazioni e pre-tesseramento su: www.cinedetour.it 

Media Partners: Zero.eu / Taxidrivers / Aspettando OMD Cinema-Radio Città Aperta / Universal Movies / Map Magazine / Schermaglie Cinema Inoltre
Production Partners: Noeltan,  Termini TV,  Zomia Cinema, O!PLA Animation Across BordersAccademia Griffith, ArteMontiGallery.


 

On the Road FF 5

November 12, 2017 in OTRFF2017, OTRFFarchivio, Archivio, Film Festival by cinedetour

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Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili Cine Detour

 

ON THE ROAD FILM FESTIVAL V
Cine-nautas, journey & borders

Competition and side events
CINEMA DETOUR
5>26 
NOV 017
Via Urbana 107 @monti Roma

>Download the catalogue in pdf

Five editions of the arthouse festival and 20 years of our historic Rome film club. These are the main ingredients of a cultural offering which goes outside the box and definitely beyond any well-trodden tracks. 11 full length films and 12 shorts in the competition, special events and apart from the competition, national premieres: entirely dedicated to journeys and related themes, this selection by Cinema Detour, offered to the Rome audience on the occasion of our birthday, is unforgettable.

The Festival is supported by the Department of Culture and Youth Policy of the Lazio Region; with partnership of the Libraries of Rome and Multi-ethnic Rome and in collaboration with Moving Docs, Doc.it, Creative Europe Media, Il Mandarino, Luci dalla Cina. We open on 5th November with an evening event, celebrating 100 years since the Russian Revolution and the first 20 years of Detour, with the film October directed by Sergej Ėjzenštejn (1928) with a live musical accompaniment.

The silent film Alice in Wonderland directed by W. W. Young in 1915 and accompanied by a soundtrack will be the closing film on the 26th November, before the final prize giving.

The programme is enriched by three notable films outside the competition: Poesia Sin Fin by Alejandro Jodorowsky (2016) and Miles Ahead by and with Don Cheadle, on the life of the great jazz genius Miles Davis, its premiere here in Rome.

For those into sport, we are showing the fascinating The Dolphin man, shot in Greece, on the life of the great French free-diver Jacques Mayol, the so-called Dolphin man. A journey into the travels of the man who has revolutionised the world of free-diving and deep sea diving.

The programme of the competition, which livens up the weekends of November, comprises premieres and impressive new discoveries. Two juries will decide the winners. The jury for the full length films is made up of the Chair Vittorio Moroni, director, author and screenwriter, Lea Tafuri, screenwriter and Luca Mandrile, director and editor. The jury for the shorts will have as Chair Gianclaudio Cappai, director and author, Giovanna Addivinola, editor and festival organiser and Paolo Cavalcanti, music industry producer and organiser of festivals and visual arts exhibitions.

Among the full length films, we have Punk à chien by Remi Mazet from France in which a lonely and disillusioned outsider travels the roads of France accompanied by a dog, living by expedience until he realises that something is not quite right with his dog.

The documentary Flat Tyre – An American Music Dream by Ugo di Faenza follows an incredible musical journey crossing the USA by “The Third Class”, a group of young Neapolitan musicians searching for the deep roots of American popular music.

Sagre Balere by Alessandro Stevanon tells the story of Omar, who grew up on the edge of Milan and who was fated to be a body shop mechanic, was instead inspired by the voices of the golden years of popular music and listening to Italy’s leading disco, the Studio Zeta of Angelo Zibetti, we follow his long tour around all the regions of North Italy in the twentieth year of his career.

Istanbul Echoes by Giulia Frati analyses the rapid process of gentrification of Istanbul. In only five years the working class areas have been demolished, and their residents displaced. A worrying situation which draws the attention of some young militants and, in particular, a group of hip-hop activists. Skilfully giving a background rhythm to her film with urban ambient sounds, Giulia Frati follows this transformation of the social fabric of the city in just a decade.

A Paradise Too Far by the Canadian Denis Langlois follows the footsteps of the siblings Samuel and Émilie, both affected by a mild form of autism, where they set off on a snowmobile to search for the paradise where everyone says their mother, who is dead, has gone. The journey of Samuel and Émilie is at the same time geographical and spiritual, really putting their capacities to the test and explores the limits of their complex relationship.

Anissa 2002 by Fabienne Facco recounts the history and the escape of Anissa, an adolescent Moroccan bride.

Transitory Lives by Thomas Kunstler and Dimitris Lambridis: tells the story of the parallel journeys of three Syrian refugees from the shores of Lesvos to the heart of continental Europe and their exhausting attempts to integrate in the new world, their hopes and their disillusions.

Mingong by Davide Crudetti confronts a very current reality: the mass migration of millions of Chinese workers who are pouring from the countryside into the coastal cities searching for work. ‘Mingong’ literally means peasant labourer. A voyage into the times of the old China which is disappearing today, a voyage intended to intercept the millions of Chinese who are moving from the country towards the cities by the sea.

Among the shorts, we show The Edge by the Russian Alexandra Averyanova in which an old woman lives in a little railway station, deeply lost in the countryside. Every day, for many years, she walks the train tracks. The only event in the life of the old woman is when a train goes through her station without stopping.

The Troubled Troubadour by Sébastien Simon and Forest Ian Etsler is a surreal road movie with elements of a comedy, a Western and an allegory, on the timeless story of a man facing up to his own death.

Distancia by Cristian Perez Scigliano is narrated by Raul, who arrives in London in search of a better future. Alone in one of the biggest cities in the world, he realises how difficult it is to live as an immigrant Shadows of Endurance by Diego Scarponi is a journey crossing two centuries of American history, comparing the lives of the people who actually live in the county of Harlan, an area stripped of its identity: with the heritage of oral histories told by the Italian author Alessandro Portelli in over 30 years of research in the field, about the lack of work, relationships, future and hope.

>Information: for bookings and information see www.cinedetour.it – FB Cine Detour

>Tickets: entrance to the film festival is limited to Detour members with annual 2017-18 membership (4€); contribution per event: 5 euro films in the competition, 6 euro Miles Ahead, 8 euro films live soundtrack

Where: Associazione APS Detour – Via urbana 107, Rione Monti, Roma (Metro B Cavour)

On the Road Film Festival | Awards 2017
Please find below the official list of the OTRFF 2017 Awards, Prizes and Special Mentions Read more
On the Road Film Festival 2017 – Programme
Five editions of the arthouse festival and 20 years of our historic Rome film club. These are the main ingredients of a cultural offering which goes outside the box and definitely beyond any well-trodden tracks. 11 full length films and 12 shorts in the competition, special events and apart from the competition, national premieres: entirely dedicated to journeys and related Read more
On the Road Film Festival – Call for Entries 2017
ON THE ROAD FILM FESTIVAL. Call for Entries and Regulations 2017. Deadlines: Early-bird (30% off) May 31, 2017; Regular, September 9, 2017. OTRFF is an "on the Road" and crossing-borders Independent Film Festival which is historically organised as an event with a wandering location for the screenings in independent and unusual places in Rome and in Lazio. The Festival traces Read more

MAIN COMPETITION AND SPECIAL EVENTS

OTTOBRE  live impro soundtrack | OTRFF5 Evento d’apertura > Anteprima Assoluta
The opening night 2017 is the opportunity to celebrate together three important occurrences. First of all the 20 years of Read more
TRANSUMANZA TOUR | OTRFF5 Fuori Concorso
A folk trio, violin/guitar/voice, a sheep drawn on the cover of a music album, a bit of money and a Read more
CAFARD | OTRFF5 In competition > Italian Premiere
1914. While Jean Mordant is in the United States and is winning the world title of free struggle, his daughter Read more
FLAT TYRE | OTRFF5 In Competition > City Premiere
Imagine a band from Alabama thrown into a music tour in southern Italy, playing “tarantella” and singing in the local Read more
THE SONGS | OTRFF5 In Competition > City Premiere
Sperone district, one of Palermo’s biggest squares. Like every summer, there are square concerts, karaoke, neighbourhood festivals featuring neo-melodic singers. Read more
TRANSITORY LIVES | OTRFF5 In Competition > Italian Premiere
The personal and physical journey of three Syrian refugees from the shores of Lesvos to the heart of Europe (Bruxelles, Read more
SAGRE BALERE | OTRFF5 In Competition
Omar was born in the suburbs of Milan and was destined to be a coachbuilder, but, instead, he became a Read more
ENDLESS POETRY by Alejandro Jodorowsky | OTRFF5 > Out of Competition
Through Alejandro Jodorowsky's autobiographical lens, Endless Poetry narrates the years of the Chilean artist's youth during which he liberated himself Read more
MILES AHEAD | OTRFF5 > Out of Competition
In the midst of a dazzling and prolific career at the forefront of modern jazz innovation, Miles Davis virtually disappears Read more
A PARADISE TOO FAR | OTRFF5 In Competition > Italian Premiere
Upon learning of their mother’s death, Samuel and Émilie, two siblings with different abilites, run away from their group home Read more
MINGONG | OTRFF5 > In Competition
Mingong ‘is the union of two chinese ideogram, meaning farmer-worker. It is the name with which China was baptized a Read more
7 DAY’S GRAFFITI | OTRFF5 > In Competition Italian Premiere
In a remote area of China, a young man named Sam, the day when he was released, he was told Read more
DOLPHIN MAN | OTRFF5 > Out of Competition
Discover the story and legacy of free-diver Jacques Mayol, whose life became the inspiration for Luc Besson’s cult-movie “The Big Read more
ISTANBUL ECHOES | OTRFF5 > In Competition
Street vendors, neighborhoods that change, demolition and rebuilding to create a “modern and clean” environment. An entire culture with its Read more
SHORTCUTS > OTRFF5 > In Competition > International Section for short film “On the Road”
ON THE ROAD FILM FESTIVAL > SHORTCUTS. International Competition Section for short film “On the Road”, Animated, musical video, experimental, narratives, documentary. Read more
DOLPHIN MAN | OTRFF5 > Out of Competition > Premiere
There is a microphone and a turntable. There is a storyteller inspired by “Life”, Keith Richards’s Memoir. There is a Read more
PUNK À CHIEN > OTRFF5 > In Competition
Joey, a 20-year-old guy, travels the roads of France with his dog. Someday, his dog is bitten. The wound does Read more
ANISSA 2002 > OTRFF5 > In Competition
France, 2002. Anissa is sixteen. Her parents are taking her in Morocco to meet her future husband. She doesn’t want Read more
DOLPHIN MAN | OTRFF5 > Out of Competition > Premiere
The third adaptation of Lewis Carroll’s book for cinema (after those of 1903 and 1910). A little girl walks along Read more

PARALLEL SECTIONS & PREVIEWS

FIGLI DELLA LIBERTÀ – I bambini che non hai mai conosciuto. Proiezione e incontro a seguire. Dagli autori di Unlearning
Si riesce ad imparare fuori dagli schemi scolastici? Si può insegnare la libertà? Definito "un film coraggioso, audace, provocatore, per Read more
RESISTANCE WITHOUT ARMS > AL ARD XIV Cinema arabo a Roma
“Resistance without Arms” (Resistenza senza armi) mostra nuove forme di resistenza all'occupazione, tra cui l'ackeraggio di siti internet, performance artistiche, Read more
AL ARD DOC FILM FESTIVAL XIV. Il Cinema arabo a Roma 7-8-9 aprile
Al Ard Doc Film Festival 2017 al Detour. Una selezione del programma ufficiale del più famoso festival di cinema arabo Read more
NUN WA ZAYTUN > AL ARD XIV Cinema arabo a Roma 7-8-9 aprile
Il protagonista del documentario, Murad, un cinema-lover, gira per le campagne e i villaggi con il suo camioncino attrezzato da Read more
PORTO IL VELO ADORO I QUEEN. Unica proiezione a Roma riservata ai prenotati movieday
Prima romana. Proiezione e incontro a seguire con la regista Luisa Porrino e con le protagoniste Sumaya Abdel Qader e Read more
EMWAS… RESTORING MEMORIES > AL ARD XIV Cinema arabo a Roma
Il film segue il viaggio della regista mentre ricostrusce un plastico del villaggio dove è nata, Emwas. Dima è stata Read more
YOU REAP WHAT YOU SOW > AL ARD XIV Cinema arabo a Roma
Un regista palestinese che vive in Francia sta lavorando a un film sulla memoria dei palestinesi residenti in Israele, ma Read more
STITCHING PALESTINE > AL ARD XIV Cinema arabo a Roma
È la storia di dodici donne palestinesi che si riuniscono e parlano della loro vita prima della diaspora e la Read more
CHE COS’È L’AMORE. Unica proiezione a Roma riservata ai prenotati movieday
Attenzione! La proiezione è riservata esclusivamente ai prenotati sul sito movieday. "Che cos'è l'amore” racconta la tenera e poetica storia Read more
WAITING FOR GIRAFFES. Anteprima romana alla presenza del protagonista Dr. Sami Khader e del regista Marco de Stefanis
Anteprima romana alla presenza del regista Marco de Stefanis e del protagonista Dr. Sami Khader. Lo zoo di Qalqilya Zoo Read more
GOODBYE DARLING, I’M OFF TO FIGHT
After a painful break-up with her boyfriend in NYC, Italian actress and fashion model Chantal Ughi discovered that Muay Thai Read more
PER UN FIGLIO di Suranga Deshapriya Katugampala
Per un figlio (පුතෙකුට) is a film by Suranga Deshapriya Katugampala, an Italian citizen of Sri Lankan (Ceylonese) origin. It Read more
GOODBYE DARLING I’M OFF TO FIGHT
After a painful break-up with her boyfriend in NYC, Italian actress and fashion model Chantal Ughi discovered that Muay Thai Read more
GOODBYE DARLING I’M OFF TO FIGHT
After a painful break-up with her boyfriend in NYC, Italian actress and fashion model Chantal Ughi discovered that Muay Thai Read more
Rethinking the Mosque, Opening the City // IO STO CON LA SPOSA – Exhibit Opening & Screening
Una moschea per Roma? consists of three series of public meetings to be undertaken in Rome during May 2017, ending Read more
ON THE BRIDE’S SIDE directed by G. Del Grande, A.Augugliaro e K. Soliman Al Nassiry
A Palestinian poet and an Italian journalist meet five Palestinians and Syrians in Milan who entered Europe via the Italian Read more
I’M NOT YOUR NEGRO. Nomination Oscar 2017. Premio del Pubblico Berlino 2017
I Am Not Your Negro is a journey into black history that connects the past of the Civil Rights movement Read more
DAVID LYNCH THE ART LIFE
David Lynch takes us on an intimate journey through the formative years of his life. From his idyllic upbringing in Read more
ROIS ET REINE directed by Arnaud Desplechin | buffet & screening by Schermaglie
Nora Cotterelle, a woman in her 30s is caring for her ill father, Louis Jenssens. While Nora tries to present Read more
REGARDING SUSAN SONTAG
An intimate and nuanced investigation into the life of one of the most influential and provocative thinkers of the 20th Read more
RE:LEGALIZED
An american journey on the road of the most useful and most prohibited plant in the world. Why is it Read more
MERCI PATRON! > Best documentary 2017 in France
A satirical documentary film that pits a pair of unemployed garment workers against the billionaire head of the luxury giant Read more
COTTON la via dei blue jeans – Luci dalla Cina @ Detour
Tens of millions of Chinese farm laborers work day and night on the various processes making up the cotton industry. Read more
DAVID LYNCH THE ART LIFE > ultima proiezione!
David Lynch takes us on an intimate journey through the formative years of his life. From his idyllic upbringing in Read more
GOODBYE DARLING I’M OFF TO FIGHT. Best Italian Documentary 2016. Final Screening.
After a painful break-up with her boyfriend in NYC, Italian actress and fashion model Chantal Ughi discovered that Muay Thai Read more
DAVID LYNCH THE ART LIFE > Ultima proiezione!
David Lynch takes us on an intimate journey through the formative years of his life. From his idyllic upbringing in Read more
ALLA RICERCA DI UN SENSO / En quête de sens. Un voyage au-delà de nos croyances
A 10 anni dal loro ultimo incontro, Nathanael ritrova Marc a New York. Amici dall’infanzia, la vita li aveva allontanati: Read more
I’M NOT YOUR NEGRO. Nomination Oscar 2017
I Am Not Your Negro is a journey into black history that connects the past of the Civil Rights movement Read more
METRO MANILA
National Premiere. Seeking a brighter future in megacity Manila, Oscar Ramirez and his family flee their impoverished life in the Read more
ROBERT DOISNEAU: THROUGH THE LENS
Featuring previously unissued photographs and video archives as well as interviews of his friends and partners in crime, "Doisneau: through Read more
LIBERATION DAY > A North Korean Rock Tour
Under the loving but firm guidance of an old fan turned director and cultural diplomat, and to the surprise of Read more
METRO MANILA
National Premiere. Seeking a brighter future in megacity Manila, Oscar Ramirez and his family flee their impoverished life in the Read more
ROBERT FRANK. Don’t Blink
"The most influential photographer alive", The New York Times. Robert Frank is gloriously notorious. He is the groundbreaking photographer of Read more
ROBERT DOISNEAU: THROUGH THE LENS
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SLAVA
A reclusive Bulgarian railway trackman finds millions of cash spilled on the tracks and turns them in to the police. Read more
October 6-13-20 > LUCI DALLA CINA  Chinese Independent Documentary Festival
October 6-13-20 LUCI DALLA CINA. Chinese Independent Documentary Festival. V.o. subtitles Italian. Read more
JANIS LITTLE GIRL BLUE
Janis Joplin is one of the most revered and iconic rock & roll singers of all time, a tragic and Read more
ROBERT DOISNEAU: THROUGH THE LENS
Featuring previously unissued photographs and video archives as well as interviews of his friends and partners in crime, "Doisneau: through Read more
LA GUERRA DEI CAFONI
Presentato nella sezione Italia Film Fest del Bif&st 2017, il film, è la trasposizione cinematografica del romanzo di Carlo D’Amicis Read more
SLAVA
A reclusive Bulgarian railway trackman finds millions of cash spilled on the tracks and turns them in to the police. Read more
SUL CAMMINO DI YU-BIN di Jean Christophe Yu > LUCI DALLA CINA Chinese Independent Documentary Festival
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MILES AHEAD. City Premiere @ Detour Cinema – Rome
OTRFF 2017 City Premiere - English o.v. with Italian subtitles. In the midst of a dazzling and prolific career at Read more
October 6-13-20 > LUCI DALLA CINA  Chinese Independent Documentary Festival
October 6-13-20 LUCI DALLA CINA. Chinese Independent Documentary Festival. V.o. subtitles Italian. Read more
A WAY OUT by Cherelle Zheng > LUCI DALLA CINA Chinese Independent Documentary Festival
October 6-13-20 LUCI DALLA CINA. Chinese Independent Documentary Festival. V.o. subtitles Italian. Read more
SLAVA
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MILES AHEAD. City Premiere @ Detour Cinema – Rome
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JANIS LITTLE GIRL BLUE
Janis Joplin is one of the most revered and iconic rock & roll singers of all time, a tragic and Read more
LA DANZA DE LA REALIDAD | 17.2.18 Happy Birthday Alejandro!
Through Alejandro Jodorowsky's autobiographical lens, Endless Poetry narrates the years of the Chilean artist's youth during which he liberated himself Read more
ENDLESS POETRY by Alejandro Jodorowsky
Through Alejandro Jodorowsky's autobiographical lens, Endless Poetry narrates the years of the Chilean artist's youth during which he liberated himself Read more
ROBERT FRANK. Don’t Blink
Robert Frank, best known for his groundbreaking book, “The Americans,” had a visually raw and personally expressive style that made Read more
ROBERT FRANK. Don’t Blink
Robert Frank, best known for his groundbreaking book, “The Americans,” had a visually raw and personally expressive style that made Read more

On The Road FF 6

November 10, 2018 in OTRFFarchivio, OTRFF2018 by cinedetour

ON THE ROAD FILM FESTIVAL VI
Cinema indipendente di viaggio e di frontiera

“A path is always between two points, but the in-between has taken on all the consistency
and enjoys both an autonomy and a direction of its own”  
G. Deleuze, F. Guattari, 1987

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PROGRAMMA CONCORSO OTRFF 2018
OTRFF COMPETITION PROGRAM 2018
 PROGRAMMA EVENTI SPECIALI OTRFF 2018
OTRFF EXTRA SCREENINGS 2018

29th November sees the start of the sixth edition of the On the Road Film Festival, the international festival of independent cinema featuring films of road trips, quests and new frontiers with itineraries crossing borders bringing
disorientation and psychological dislocation. The main venue of the festival is once again the legendary Cine Detour in the heart of the Monti district in Rome.
This year the festival is proudly presented by the Detour association with the support of the Lazio Region (Regione Lazio – Direzione Regionale Cultura e Politiche Giovanili).
Once again this year we have two juries of great standing. Presiding in the full feature length section is Marina Lalovic, radio host, journalist and presenter of Rai Radio3Mondo. Helping with the selection, we have Gea Casolaro,
visual artist who since 1994 has been exhibiting in museums and galleries around the world and Davide Stanzione, film critic and cofounder of the online cinema dictionary LongTake. In the shorts section, the President is Simone
Manetti, director and screenwriter of the award-winning film Ciao Amore Vado a Combattere. With him on the jury we have Lucilla Castellano, travel blogger and editor, and Vincenzo Scolamiero, artist and painting teacher in the Academy of Fine Arts (Accademia di Belle Arti) in Rome.
From 29th November till 2nd December, the International Competition will form two separate sections: The Road with six full length feature films and ShortCuts with nine shorts. The films have been selected from over 400 works from all over the world.

From 7th till 15th December the unique and unrepeatable Special Events.
On Sunday 9th December, in particular, we would like to highlight the live soundtrack accompanying the Japanese horror masterpiece of Kaneto Shindo, Onibaba – The Assassin, under the direction of Mike Cooper, musician and
“collagiste” of sound, who will improvise based on his new album Tropical Gothic.

On 7th and 15th December we turn our focus on contemporary Basque cinema in collaboration with Euskara, Dicembre Basco and Txintxua Films with two Italian previews: Oreina (The Deer) by Koldo Almandoz, rising star of
Basque cinematography, where the flourishing natural countryside around San Sebastián winds through what remains of the alienating industrial world, already a thing of the past; Dantza from the acclaimed Basque dancer, director and screenwriter, Telmo Esnal, and with the choreography of Juan Antonio Urbeltz is a deeply collective experience, a work rich in history, culture and significance and an aesthetic way outside the common standards.
“The Dark Path”, the theme proposed for this sixth edition of the festival, comes from looking back at the perceptions prevalent in most of the works presented/selected: a murky investigation into the persistent sense of crisis of a natural world which is no longer just a backdrop but the guts of a story which begins to take on the dark and loaded shades of the noir, where the boundaries between opposites (condemnation/salvation, imprisonment/escape, isolation/closeness, duty/freedom etc.) become ever more blurred.
But we are not without some sparks of hope, joyous madness and luminous poetry. We have creative resistance to a hostile world and resilience is a formidable weapon for those who have nothing left to lose.
In the full length features section we have three Italian previews: Our Wildest Dreams from the young Berlin director Marie Elisa Scheidt, which depicts the protagonists Foots and Torjus torn between the expectations of society and their love of freedom, in the search for themselves in the asphalt jungle of America and in the Norwegian forests; Cross from the French director Idir Serghine which tells the story of an ex-motocross driver in crisis after an accident who risks destroying all that remains good in his life; UltravoKal from the French-Lebanese director Christophe Karabache, tells of the visionary and surreal flight of Erwan and Celia from an agent sent by the System to track down and capture them, alive or dead.
Three films from promising young Italians are competing: with Nimble Fingers from Parsifal Reparato we go to Vietnam to get to know the courage and determination of Bay, a young worker in a factory on the edge of Hanoi in one of the world’s largest industrial production areas; Blue Kids from Andrea Tagliaferri – produced by Matteo Garrone, interpreted by Fabrizio Falco, Matilde Gioli and the new promising actor Agnese Claisse – we are thrown into the lives of a brother and sister, inseparable but alone, and into the cynical reality which surrounds them, as violent and alienating as their gestures. Happy New Year from Désirée Marianini, finally, takes us to an urban periphery in China, to a little crumbling building and its only inhabitant: a young 40-year-old who watches the world
with cynicism, surrounded by the incessant noise of building works.

In the competition section Shortcuts>Cortometraggi many of the pieces are from Asia and the Middle East: Dreaming in March from Li Zhang, Dancing in Manila from Francesco Conte, OPIUM from Emiliano Pinnizzotto, Blue Tomorrow an animation from Numan Ayaz, and DRIVE from Sara Gama, in which Zeinah decides to wear the hijab as family tradition requires, telling us what it means to be a Muslim in the America of today.
And there are plenty of shades of noir: Shelter from Daniel Andrew Wunderer and Veuillez ne pas tenter d’ouvrir les portes, a supernatural thriller from Baptiste Martin-Bonnaire. And poetry and a joyous point of luminous artistic madness we find in La Chatouilleuse D’oreilles from Amelia Nanni and in Des Confettis sur le Béton from OrianeBonduel and Marie-Sophie Chambon.

Saturday 8th December, ZAD! Zona Arte Detour hosts Poeta de Malagrotta with oil paintings by Daniele Roncaccia, under the direction of Cristina Nisticò. The “Poet of Malagrotta”, as he describes himself, finds spaces of unusual
beauty and humanity on the streets and in the outskirts of the city. The painting of Roncaccia is characterised by a disenchanted candour and a lack of frivolity.
Also on Saturday 8th December in the Detour cinema we will be projecting the two films which have won each of the two sections of the 2018 competition.

And finally, on Friday 14th December, On the Road Film Festival 2018 > Orientalia, a selection of Films from the East at the Libreria Pagina 2, Via Cairoli, 63 Roma. Free entrance.

The programme can be subject to change
Info at  www.cinedetour.it and FB cinedetour
Entrance is restricted to members with annual subscription.


Una produzione | Production > DETOUR con un contributo di
Regione Lazio – Direzione Regionale Cultura e Politiche Giovanili
In collaborazione con Euskara.it Luci dalla Cina Libreria Pagina 2 – Ex-Orientalia

Media Partner: Post.it Roma, Zero Roma, La Cicala sull’Amaca LCA – Viaggi Arte Turismo CulturaleUniversal Movies,

Direzione | Festival Directors > Cristina Nisticò Presidente Detour, Daniele Lupi, Sergio Ponzio

Co-curatrice | Festival Co-curator > Vera Fusco

Grazie a | Thanks to > Simona Sarmati, Francesca Grossi, Simona Scolamiero, Ornella Vaiani, Anne McGlone, Lucia Pirozzi, Chiara Nisticò, Stefania Bonelli, Giovannella Rendi, Giovanni Raffa, Gianluca Celi, Gabriele Videtta, Peter Herold, Francesco Di Stefano, Lior Levy, Paolo Cavalcanti, Caterina D’Aleo, Marianna Massimiliani, Bruno Oliverio, Alex Mendizabal,Maider Elkoro Gabilondo, Marina Chiarioni, Markus Nikel, Palmira Pregnolato, Andrea Marcelloni, Yuliya Farei, Patrizia Copponi, Daniele Roncaccia, Valentina Bacco, Sara Pollice, Eva Falco, Giovanni Coppi, Massimiliano Cirinei.

Ufficio stampa Detour Factory | ontheroadff@cinedetour.it

Il programma potrebbe subire variazioni / The schedule may be subject to change
Info e prenotazioni | Info & Reservation

Associazione Culturale Detour – Via Urbana 107 Roma www.cinedetour.itcinedetour@tiscali.it
Ingresso con tessera annuale 4 euro + 5 euro quota partecipativa. Pre-tesseramento qui. Prenotazioni qui.
Detour è affiliato all’ENAL e alla FICC (Federazione Italiana Circoli Cinema)

Admission: annual membership 4 euros + Entrance fee 5 euros . Membership Request here. Seats Reservation here.
Detour is affiliated FICC (Federazione Italiana Circoli Cinema) and ENAL

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On the Road FF 5

November 12, 2017 in OTRFF2017, OTRFFarchivio, Archivio, Film Festival by cinedetour

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ON THE ROAD FILM FESTIVAL V
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CINEMA DETOUR
5>26 
NOV 017
Via Urbana 107 @monti Roma

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Five editions of the arthouse festival and 20 years of our historic Rome film club. These are the main ingredients of a cultural offering which goes outside the box and definitely beyond any well-trodden tracks. 11 full length films and 12 shorts in the competition, special events and apart from the competition, national premieres: entirely dedicated to journeys and related themes, this selection by Cinema Detour, offered to the Rome audience on the occasion of our birthday, is unforgettable.

The Festival is supported by the Department of Culture and Youth Policy of the Lazio Region; with partnership of the Libraries of Rome and Multi-ethnic Rome and in collaboration with Moving Docs, Doc.it, Creative Europe Media, Il Mandarino, Luci dalla Cina. We open on 5th November with an evening event, celebrating 100 years since the Russian Revolution and the first 20 years of Detour, with the film October directed by Sergej Ėjzenštejn (1928) with a live musical accompaniment.

The silent film Alice in Wonderland directed by W. W. Young in 1915 and accompanied by a soundtrack will be the closing film on the 26th November, before the final prize giving.

The programme is enriched by three notable films outside the competition: Poesia Sin Fin by Alejandro Jodorowsky (2016) and Miles Ahead by and with Don Cheadle, on the life of the great jazz genius Miles Davis, its premiere here in Rome.

For those into sport, we are showing the fascinating The Dolphin man, shot in Greece, on the life of the great French free-diver Jacques Mayol, the so-called Dolphin man. A journey into the travels of the man who has revolutionised the world of free-diving and deep sea diving.

The programme of the competition, which livens up the weekends of November, comprises premieres and impressive new discoveries. Two juries will decide the winners. The jury for the full length films is made up of the Chair Vittorio Moroni, director, author and screenwriter, Lea Tafuri, screenwriter and Luca Mandrile, director and editor. The jury for the shorts will have as Chair Gianclaudio Cappai, director and author, Giovanna Addivinola, editor and festival organiser and Paolo Cavalcanti, music industry producer and organiser of festivals and visual arts exhibitions.

Among the full length films, we have Punk à chien by Remi Mazet from France in which a lonely and disillusioned outsider travels the roads of France accompanied by a dog, living by expedience until he realises that something is not quite right with his dog.

The documentary Flat Tyre – An American Music Dream by Ugo di Faenza follows an incredible musical journey crossing the USA by “The Third Class”, a group of young Neapolitan musicians searching for the deep roots of American popular music.

Sagre Balere by Alessandro Stevanon tells the story of Omar, who grew up on the edge of Milan and who was fated to be a body shop mechanic, was instead inspired by the voices of the golden years of popular music and listening to Italy’s leading disco, the Studio Zeta of Angelo Zibetti, we follow his long tour around all the regions of North Italy in the twentieth year of his career.

Istanbul Echoes by Giulia Frati analyses the rapid process of gentrification of Istanbul. In only five years the working class areas have been demolished, and their residents displaced. A worrying situation which draws the attention of some young militants and, in particular, a group of hip-hop activists. Skilfully giving a background rhythm to her film with urban ambient sounds, Giulia Frati follows this transformation of the social fabric of the city in just a decade.

A Paradise Too Far by the Canadian Denis Langlois follows the footsteps of the siblings Samuel and Émilie, both affected by a mild form of autism, where they set off on a snowmobile to search for the paradise where everyone says their mother, who is dead, has gone. The journey of Samuel and Émilie is at the same time geographical and spiritual, really putting their capacities to the test and explores the limits of their complex relationship.

Anissa 2002 by Fabienne Facco recounts the history and the escape of Anissa, an adolescent Moroccan bride.

Transitory Lives by Thomas Kunstler and Dimitris Lambridis: tells the story of the parallel journeys of three Syrian refugees from the shores of Lesvos to the heart of continental Europe and their exhausting attempts to integrate in the new world, their hopes and their disillusions.

Mingong by Davide Crudetti confronts a very current reality: the mass migration of millions of Chinese workers who are pouring from the countryside into the coastal cities searching for work. ‘Mingong’ literally means peasant labourer. A voyage into the times of the old China which is disappearing today, a voyage intended to intercept the millions of Chinese who are moving from the country towards the cities by the sea.

Among the shorts, we show The Edge by the Russian Alexandra Averyanova in which an old woman lives in a little railway station, deeply lost in the countryside. Every day, for many years, she walks the train tracks. The only event in the life of the old woman is when a train goes through her station without stopping.

The Troubled Troubadour by Sébastien Simon and Forest Ian Etsler is a surreal road movie with elements of a comedy, a Western and an allegory, on the timeless story of a man facing up to his own death.

Distancia by Cristian Perez Scigliano is narrated by Raul, who arrives in London in search of a better future. Alone in one of the biggest cities in the world, he realises how difficult it is to live as an immigrant Shadows of Endurance by Diego Scarponi is a journey crossing two centuries of American history, comparing the lives of the people who actually live in the county of Harlan, an area stripped of its identity: with the heritage of oral histories told by the Italian author Alessandro Portelli in over 30 years of research in the field, about the lack of work, relationships, future and hope.

>Information: for bookings and information see www.cinedetour.it – FB Cine Detour

>Tickets: entrance to the film festival is limited to Detour members with annual 2017-18 membership (4€); contribution per event: 5 euro films in the competition, 6 euro Miles Ahead, 8 euro films live soundtrack

Where: Associazione APS Detour – Via urbana 107, Rione Monti, Roma (Metro B Cavour)

On the Road Film Festival | Awards 2017
Please find below the official list of the OTRFF 2017 Awards, Prizes and Special Mentions Read more
On the Road Film Festival 2017 – Programme
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On the Road Film Festival – Call for Entries 2017
ON THE ROAD FILM FESTIVAL. Call for Entries and Regulations 2017. Deadlines: Early-bird (30% off) May 31, 2017; Regular, September 9, 2017. OTRFF is an "on the Road" and crossing-borders Independent Film Festival which is historically organised as an event with a wandering location for the screenings in independent and unusual places in Rome and in Lazio. The Festival traces Read more