On The Road FF 3

November 1, 2015 in OTRFF2015, OTRFFarchivio, Archivio, Film Festival by cinedetour

 

 

On The Road Film Festival III

Festival di cinema indipendente on the road, errante e di frontiera

A itinerant independent cinema festival, both on the road and borderline

Errant images, displacements and psychogeographical drifts

III Edizione – Landscapes/Escapes. Paesaggi/Vie di fuga

Un tragitto é sempre tra due punti, ma lo spazio intermedio ha preso tutta la sua consistenza,  e gode di un’autonomia come di una direzione propria
G. Deleuze, F. Guattari, 1987

Si è conclusa con grande partecipazione da parte del pubblico, l’attenzione degli organi d’informazione e il sostegno dell’ambiente culturale e professionale cinematografico nazionale la III edizione di ON THE ROAD FILM FESTIVAL 2015, il festival internazionale del cinema on the road e di confine, con iniziative ed eventi svolti presso la sala del cinema indipendente DETOUR e le scuole I.C Ennio Quirino Visconti e I.C. Via Padre Semeria di Roma, e presso sale cinematografiche, biblioteche pubbliche e spazi culturali del Lazio.

Landscapes/Escape, Paesaggi/Vie di fuga è stato il tema affrontato quest’anno. Abbiamo incontrato registi, autori e filmmaker che hanno portato se stessi e il loro occhio-cinema in viaggio, oltre ogni confine superabile, per restituire a noi spettatori paesaggi fisici e geografici ma anche emotivi e immateriali. Fughe e sconfinamenti, meraviglie in erosione e mutamento dei paesaggi, possibili/impossibili vie di fuga quando il paesaggio non è più casa ma a volte è solo un confine invalicabile.

La manifestazione, articolata in una sezione preview di eventi e anticipazioni con formula già consolidata nell’edizione precedente, da aprile a novembre 2015, cui ha fatto seguito un mese concentrato di proiezioni ed eventi collaterali a Roma e nel Lazio (18 novembre – 11 dicembre 2015), ha offerto una panoramica sul miglior cinema indipendente, nazionale e internazionale, in tema di viaggio e sconfinamento, intesi in tutte le forme e declinazioni.

La settimana conclusiva del festival si è tenuta in coincidenza con COP21, Conferenza sui cambiamenti Climatici di Parigi. Per affrontare un discorso a noi caro abbiamo inserito un tema trasversale alle sezioni del festival: la scelta di ricorrere a mezzi alternativi di trasporto come risorsa alla salvaguardia del Pianeta Terra e del suo Paesaggio Naturale, oltre che come digressione poetica rispetto all’immaginario del road movie tradizionalmente inteso. Lo abbiamo fatto selezionando film come Crusando el sentido, viaggio in skateboard nella Spagna della disoccupazione al 30% e Transumanza, elogio della lentezza del camminare, migrazione archetipica, pre-antenata del moderno trekking turistico.

Tre diverse Giurie, una per ogni sezione di concorso, hanno assegnato i premi e le menzioni speciali alle migliori opere in concorso:
ROBERTO SILVESTRI, critico giornalista saggista, ha presieduto la Giuria della sezione lungometraggi;
DANIELE CIPRÌ, regista e direttore della fotografia, ha presieduto la Giuria della sezione corti narrativi;
IDA GEROSA, artista e pioniera dell’arte elettronica in Italia, ha presieduto la Giuria della sezione corti sperimentali;

OTRFF 2015, realizzato con il sostegno e con il contributo della Regione Lazio e con il Patrocinio gratuito del Comune di Roma Muncipio Centro Storico, si è giovato della collaborazione di: Save the Children – Roma, Doc.it, Il Mese del Documentario, Minerva Pictures, Moving Docs, Salvaiciclisti, Surf Film, Associazione Euskara, O!PLA Festival Polacco di animazione, SHNIT International Film Festival, DOC/IT, Circolo Arci la Freccia (Aprilia), Associazione Lo stato delle cose (Mandela), Biblioteca comunale Montopoli di Sabina, Festival ISM – Immagini dal Sud del Mondo, AUCS – Associazione Universitaria Cooperazione Sviluppo, Teatro delle Condizioni Avverse, Comune di Subiaco, I.C. Ennio Quirino Visconti (Roma), Radio Città Aperta, Schermaglie.it., TerminiTV.

PREVIEW
Il festival ha preso il via a marzo 2015 con una sezione di anticipazioni ed eventi speciali che hanno avuto luogo nella sala de cinema indipendente DETOUR, e con un evento didattico organizzato presso I.C. Padre Semeria di Roma, plesso della scuola elementare Principe di Piemonte nel quartiere di San Paolo.

• aprile 2015: in collaborazione con la società di produzione ateniese Anemon Film e con il Patrocinio della Comunità Ellenica di Roma proiezione in anteprima italiana di Little Land di Nikos Dayandas• maggio 2015: in collaborazione con Lo Scrittoio e MareRosso distribuzione proiezione di Goltzius di Peter Greenaway
• maggio 2015: in collaborazione con Nomad Film Distribution proiezione di The Fighters di Thomas Cailley
• maggio 2015: in collaborazione con Kitchen Film proiezione di Squola di Babele di Julie Bertuccelli
• giugno 2015: in collaborazione con Wanted Cinema proiezione di Finding Fela – Fela Cuti di Alex Gibney
• settembre 2015: in collaborazione con Wanted Cinema proiezione di Banksy does New York di Chris Moukarbel.
• ottobre 2015: in collaborazione con Wanted Cinema proiezione di Silvered Water – Acqua argentata di Ossama Mohammed e collegamento videoskype con il regista.
• ottobre 2015: in collaborazione con Cinema proiezioni di Voice of Transition di Nils Aguilar, alla presenza del regista e prima romana di Corn Island di George Ovashvili, alla presenza del regista e dell’attrice protagonista.
• ottobre 2015: in collaborazione con Garabombo Film proiezione di La danza della realtà di Alejandro Jodorowsky
• ottobre 2015: in collaborazione con Shnit International Film Festival, festival partner 2015 di Detour on the Road, proiezione dei cortometraggi finalisti del contest internazionale e votazione del pubblico in sala.
• novembre 2015: in collaborazione con Cineagenzia e la rivista Internazionale proiezione di 6 documentari della rassegna Mondovisioni su temi di geopolitica internazionale e diritti umani.

MATINÉE DIDATTICHE PER LE SCUOLE
Il ciclo di 10 matinée realizzati nell’ambito di On the Road FF 2015 – Viaggio nel ‘900 attraverso il cinema, è stata la prima occasione di collaborazione tra l’associazione culturale Detour e l’I.C. Visconti, plessi di Sant’Agata dei Goti e IV Novembre.
Il progetto originario presentato all’attenzione dell’ufficio di presidenza proponeva cinque possibili percorsi tematici di approfondimento della Storia del Novecento attraverso l’uso del testo filmico audiovisivo. Queste cinque idee iniziali, lasciate volontariamente aperte al contributo dei docenti interessati, sono servite come spunto di partenza per una riscrittura in collaborazione tra il referente dell’associazione, dott. Daniele Lupi, e il docente referente per l’Istituto, prof.ssa Ester Di Francesco. L’obiettivo condiviso era di volgere ogni appuntamento all’esigenza didattica degli studenti. Questo modus operandi ha permesso di sincronizzare titoli dei film e date di proiezione con i piani di studio e con le attività curricolari delle singole classi, ponderando di volta in volta argomenti e tempistiche.

Ogni proiezione è stata preceduta da una presentazione del film a cura di Detour. Alla fine della presentazione venivano assegnati agli studenti dei punti di analisi del testo: individuazione dei protagonisti, degli antagonisti, dei co-protagonisti, presentazione/definizione/caratterizzazione dei personaggi, ambientazione e scenografie, individuazione dei principali snodi narrativi. Questo “compito” a carico dello studente-spettatore ha lo scopo di mutare da passivo ad attivo l’atteggiamento spettatoriale dei ragazzi.

Alla fine di ogni proiezione è seguito un momento di discussione principalmente dei punti di analisi individuati e, secondariamente e attraverso questi, delle particolarità narrative, stilistiche e espressive del film. La partecipazione degli studenti è stata in ogni occasione propositiva e costruttiva. In generale, il contributo delle classi è stato proporzionale al grado di difficoltà del testo filmico proposto.

A margine dei 10 matinée previsti dal progetto è stata organizzato, in collaborazione tra Detour e corpo decente, un pomeriggio al cinema alla presenza del regista Giuseppe Tornatore, con film a scelto, presentato e dibattuto dallo stesso regista. In questa occasione i ragazzi hanno potuto assistere a una singolare proiezione del film Ladri di biciclette.

On the Road 2015 e I.C. Via Padre Semeria di Roma.
Nel maggio 2015 Detour, in collaborazione con Ardaco produzioni, ha organizzato nel teatro della scuola Principe di Piemonte una proiezione del film Educazione affettiva di Federico Bondi e Clemente Bicocchi, realizzato da due maestri elementari con i loro alunni durante il corso del loro ultimo anno di scuola primaria. La visione del film ha offerto innumerevoli spunti di riflessione alle classi partecipanti.
Alcuni di questi sono stati dibattuti subito dopo la proiezione. Altri lavori sono stati svolti in classe dagli alunni con i loro maestri e maestre.

FOCUS
Focus Algeria Tours/Detours. Un approfondimento sul cinema algerino, e più in generale un’occasione per ragionare sui processi di decolonizzazione e sulla situazione sociale e politica mediorientale. Grazie alla preziosa collaborazione di Moïra Chappedelaine-Vautier, Nabil Djedouani e Donatello Fumarola, Aude Fourel abbiamo scoperto e discusso insieme al pubblico il cinema di Tariq Teguia, René Vautier, Tarek Sami, Karim Loualiche, Lucie Dèche e dei giovani film-makers dell’Accademia di Belle Arti di Algeri.
Rivoluzione Zanj, il film del pluripremiato regista algerino Tariq Téguia, coproduzione tra Algeria, Francia, Libano e Qatar, ha aperto il focus di DOTR FF 2015. Nel corso della serata è stato presentato il libretto “Ai rivoluzionari di Algeria e degli altri paesi”, un raro testo uscito alle soglie della guerra d’Algeria, scritto dall’Internazionale Situazionista fondata da Guy Debord e mai pubblicato in Italia.
I giovani studenti algerini hanno raccontato da protagonisti e testimoni la nascita politica di una generazione inquieta e insubordinata con il film artistico-sperimentale Infidjart, realizzato appositamente per il OTRFF 015, grazie al coordinamento artistico-creativo di Aude Fourel, e proiettato in anteprima assoluta con, a seguire, un incontro skype con il collettivo dei giovani autori.
Di René Vautier, in anteprima romana Avoir Vent ans Dans les Aurés, Presentato alla 69. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica Venezia mentre in anteprima italiana il film collettivo coordinato in Algeria da Vautier, Le peuple en marche (sottotitolato per l’occasione da Detour)
Sempre in anteprima italiana il film franco-algerino Chantier A, di Tarek Sami, Karim Loualiche e Lucie Dèche, dove il documentario e la finzione si mescolano dando forma una nuova entità: un’Algeria personale modellata dalla Storia e dalla Memoria.
Focus Claudio Caligari. Un serata di cinema in omaggio a questo grande protagonista del cinema italiano contemporaneo. Abbiamo percorso le strade di Roma e Ostia con i suoi film entrati nel novero dei cult maledetti – Amore Tossico e L’odore della notte – a poca distanza dalla sua scomparsa e nel mese del 40ennale dell’assassinio di Pasolini – altro grande poeta della città derelitta. Grazie alla collaborazione di OmdCinema (Ogni Maledetta Domenica Cinema) e Radio Città Aperta, media partner DOTR015, il pubblico del festival ha avuto modo di incontrare in sala alcuni dei compagni di viaggio di Claudio Caligari: Roberta Mattei, Silvia D’Amico e Giordano Meacci, ovvero le attrici e lo sceneggiatore di Non essere cattivo, divenuto il suo testamento cinematografico, rimasto incompiuto e candidato dall’Italia agli Oscar come miglior film straniero 2016.

Focus OPLA! AcrossBorders. Approfondimento sulla storica scuola di animazione polacca in anteprima romana. Una selezione dei migliori corti di animazione di autori polacchi contemporanei, direttamente dall’edizione 2015 del Festival itinerante Opla!, ideato e curato da Piotr Kardas. Un assaggio del talento dei giovani artisti nel solco della grande tradizione della scuola polacca d’animazione.

PROIEZIONI ED EVENTI FUORI CONCORSO
Per approfondire il tema trasversale dei modelli alternativi di mobilità ecologica e sostenibile come risposta all’emergenza, estremamente attuale, dell’inquinamento globale e dei cambiamenti climatici abbiamo scelto di presentare in anterprima romana il film Bikes vs Cars, dello svedese Fredrik Gertten, Vincitore dell’edizione 2015 del Cinemambiente film Festival di Torino. Apologo sulla fine e il superamento dell’era dell’oro nero grazie all’uso massivo della bicicletta, in Bikes vs Cars incontriamo attivisti, pensatori, bikers che portano avanti la loro “rivoluzione sulle due ruote” per cambiare e migliorare la qualità della vita nel mondo.
Sul tema di questa terza edizione di OTRFF015 focalizzando sulle possibili/impossibili vie di fuga quando il paesaggio non è più casa, abbiamo scelto di proiettare all’interno della sezione Mappature Lazio il pluripremiato film Mediterranea di Jonas Carpignano, film sulle migrazioni e le tragedie legate ai migranti che dal sud del mondo tentano di raggiungere l’Europa, presentato alla Facoltà di Lingue dell’Università della Tuscia di Viterbo, in collaborazione con ISM – Immagini dal sud del Mondo Film Festival.

De Gallo Bellico del regista Gianfranco Miglio è invece un viaggio nella vita di don Andrea Gallo, noto come il prete di strada che ha dedicato l’intera vita all’aiuto degli ultimi tra Vangelo, Costituzione e anarchia. Il film racconta questo grande uomo attraverso le testimonianze dei suoi compagni di strada Moni Ovadia e Dario Fo.
Il 6 dicembre 2015, a conclusione del la settimana di concorso del festival, al cinema Detour si è tenuto un evento speciale in anteprima assoluta: la proiezione di Limite, capolavoro del cinema surrealista brasiliano, sonorizzato dal vivo da musicisti di fama internazionale, l’inglese Mike Cooper e il brasiliano Alìpio Carvalho Neto.
La mostra collettiva di Fotografia di Viaggio curata da Patrizia Copponi ha completato l’offerta di eventi all’interno del festival. La mostra è stata allestita con tecniche e materiali inusuali per esaltare le culture e I luoghi fotografati. Ad esempio: la carta di riso come sfondo e la redazione delle didascalie scritte a pennello e inchiostro giapponese per le fotografie scattate nei paesi asiatici.

SEZIONI COMPETITIVE E I CONCORSI INTERNAZIONALI
Le opere in CONCORSO sono state suddivise in 3 sezioni:
• THE ROAD – lungometraggi (documentari e finzione)
• SHORTCUTS – cortometraggi narrativi
• ACROSSVIDEO – cortometraggi sperimentali

Tutte le proiezioni – tra cui tre anteprime assolute, sei italiane e sei romane – sono state accompagnate da incontri in sala con gli autori o i protagonisti.
Tre diverse Giurie, una per ogni sezione di concorso, hanno assegnato i premi e le menzioni speciali alle migliori opere in concorso:
ROBERTO SILVESTRI, critico giornalista saggista, ha presieduto la Giuria della sezione lungometraggi;
DANIELE CIPRÌ, regista e direttore della fotografia, ha presieduto la Giuria della sezione corti narrativi;
IDA GEROSA, artista e pioniera dell’arte elettronica in Italia, ha presieduto la Giuria della sezione corti sperimentali;

CONCORSO LUNGOMETRAGGI
Sono stati 9 i lungometraggi selezionati in concorso e arrivati da Paesi di tutto il mondo tra cui Italia, Usa, Brasile, Francia, Spagna e Algeria sul viaggio inteso in tutte le sue possibili forme. Tre documentari sul viaggio musicale: LocalEuropa, Musica valida per l’espatrio del regista Francesco Cordio che ha seguito a bordo di un pullmino rosso i tre cantautori, Niccolò Fabi, Daniele Silvestri e Max Gazzè nelle principali città europee per il loro primo tour oltre i confini italiani; In viaggio con le Tabla di Simone Mariani, tra sonorità jazz, moderne ed etniche, guidati del maestro indiano Sanjay Kansa Banik, componente dell’Orchestra di Piazza Vittorio e Song Birth di Simona Irrera, viaggio nella scena indie internazionale alla ricerca del momento in cui nasce una canzone.
Affrontano il tema del viaggio attraverso forme di mobilità ecologica e sostenibile a fronte dell’inquinamento globale Cruzando el sentido di Ivàn Fernàndez de Cordòba su un uomo che attraversa la Spagna su uno skateboard come unico mezzo di trasporto e Transumanza di Roberto Zazzara con le musiche originali di Ernst Reijseger (collaboratore del regista Werner Herzog) sulle tracce di una pratica di allevamento ormai vicina all’estinzione ma parte della tradizione italiana e ancora praticata nel Meridione.
Sono viaggi attraverso le culture e le esperienze ribelli i film Nemico dell’Islam? Un incontro con Nouri Bouzid di Stefano Grossi, documentario su Nouri Bouzid il più importante regista tunisino, e Gazzelle – The Love issue del regista brasiliano Cesar Terranova, storia vera di un assistente di volo transgender che dopo aver scoperto di essere sieropositivo, ha portato in giro per il mondo le sue performance trasgressive con costumi di scena tanto irriverenti quanto sfavillanti.
Racconta un viaggio sensoriale attraverso sordità, mutismo e cecità Simple Being del milanese Marco Ferrari.
Infine è un viaggio mentale e onirico Echos-Variation della giovane regista francese Perrine Liévois.

ELENCO DEI FILM AMMESSI AL CONCORSO
1- CROSSING THE SENSE (CRUZANDO EL SENTIDO) di Ivàn Fernàndez De Còrdoba 2015, Spagna. 90′, v.o. sott ita

2- LOCALEUROPA. MUSICA VALIDA PER L’ESPATRIO di Francesco Cordio
Con Niccolò Fabi, Max Gazzè e Daniele Silvestri 2014, Italia. 86′. v.o. ita sub eng

3- A JOURNEY ON THE TABLA di Simone Mariani Con Sanjay Kansa, Orchestra di Piazza Vittorio, 2015, Italia/India. 50′, v.o. sott ita

4- GAZELLE – THE LOVE ISSUE di Cesar Terranova 2014, Usa/Brasile/Francia, 94′, v.o. portoghese/ inglese, sott ita

5- SIMPLE BEING di Marco Ferrari 2014, USA/Italia. 92’

6- ECHOS – VARIATION di Perrine Liévois 2015, Francia. 30′, v.o. sott ita

7- SONG BIRTH di Simona Irrera 2015, Italia. 57’

8- TRANSUMANZA di Roberto Zazzara 2015, Italia. 62’

9- NEMICO DELL’ISLAM? UN INCONTRO CON NOURI BOUZID di Stefano Grossi 2015, Italia. 74′

CONCORSO CORTOMETRAGGI NARRATIVI/SPERIMENTALI
I cortometraggi ammessi al concorso sono stati sudivisi in due sezioni “Narrativi” e “Sperimentali”. La prima sezione comprende 11 opere che raccontano storie di viaggio o di luoghi al confine; la seconda prevede 9 opere che evocano il tema del viaggio con tecniche video più innovative e artistiche.
SHORTCUTS/ CORTOMETRAGGI NARRATIVI IN CONCORSO:
Tutti i corti sono stai proiettati in versione originale con sottotitoli in italiano. Detour si è occupato dell’edizione italiana e della realizzazione dei sottotitoli.

1- BLA BLA BLA (Spagna 2015. 3’) di Alexis Morante
2- CASTILLO Y EL ARMADO (Brasile 2014. 13’) di Pedro Harres
3- CHICK CHASER (Polonia 2015. 3’) di Anna Chrzanowska
4- GAS STATION (Italia 2015. 11’) di Alessandro Palazzi
5- IT’S DRIZZLING (Taiwan 2015. 25’) di Lien Chien Hung
6- VENICE (Usa 2015 4’) di Venetia Taylor
7- ESCALE A PAJOL (Scalo a Pajol) (France 2015. 11’) di Mahamoud Ibrahim
8- NALEENA (Italia 2014. 15’) di Luigi Storto
9- NEL SILENZIO (Italia 2015. 15’) di Lorenzo Ferrante & Matteo Ricca
10- THE HEAT (Polonia 2013. 23’) di Bartosz Kruhlik
11- TITAN (Spagna 2015. 12’) di Álvaro Gonzáles

ACROSSVIDEO/ CORTOMETRAGGI SPERIMENTALI IN CONCORSO
tutti i corti sono stai proiettati in versione originale con sottotitoli in italiano

1- IN THE DARK AND DEEP PART OF THE NIGHT (Italia 2015) di Enzo Cillo
2- FOUR POSTCARDS TO MARTA (Spagna 2015) di Hernán Talavera
3- L’AMOUR EN CINQ PARTIES (Francia/Usa 2015) di Joshua Provost
4- LIFE IS BUT A DREAM (Italia 2014) di Cecilia Milza
5- LONDON REFLECTS (Spagna 2015) di Jokin Pascual, Javier Dampierre
6- WALKING IN LES SAINTES (Gran Bretagna 2015) di Mike Cooper
7- SOLAR LOVE (Svizzera 2015) di Fred L’Epee and Jean-Baptiste Lozach
8- SOROA (Spagna 2014) di Asier Altuna
9- YSME (Francia 2014) di Doidy Florian

6- ARRICCHIMENTO DELL’OFFERTA CULTURALE E RIMODULAZIONE DEL PROGETTO A PARITA’ DI BUDGET
– DETOUR ON THE ROAD 2015 – Un festival tutto l’anno
Nel definire i punti cardine e le caratteristiche dell’edizione 2015 del festival, in funzione di una parziale rimodulazione e dell’arricchimento della proposta culturale del progetto originario a parità del budget disponibile, e con il contributo della Regione Lazio al piano finanziario, si è tenuto conto di una serie di fattori concomitanti:
• l’attenzione alla richiesta proveniente dal territorio e dal pubblico degli appassionati, di un’offerta culturale/cinematografica di qualità che non rimanesse effimera e confinata nei limiti piuttosto angusti di un cronoprogramma quindicinale di eventi o comunque in un arco temporale troppo compresso e, per quanto riguarda la scena romana di novembre/dicembre, già fin troppo affollata di iniziative culturali in ogni settore delle arti;
• il riscontro veloce e positivo da parte di autori, curatori, produttori e distributori, la cui disponibilità a collaborare al festival, mettendo a disposizione opere inedite e di valore, non può tuttavia prescindere da specifiche esigenze distributive/commerciali e dalla competizione di numerosi altri eventi cinematografici. La nostra richiesta di poter disporre dei film in anteprima o comunque prima dell’uscita in sala, così, non sempre si contemperava con l’opzione iniziale di svolgere la manifestazione nei soli previsti quindici giorni a ridosso della fine dell’anno (novembre/dicembre 2015);
• la disponibilità manifestata da parte di soci volontari, collaboratori regolari dell’associazione DETOUR e giovani stagisti, motivati dalla passione cinematografica e dalla possibilità di accrescere le proprie competenze professionali, a estendere il proprio impegno nel corso dell’anno 2015 senza incidere sul budget, in funzione di un’idea di festival più denso di proposte e articolato nel tempo;
• l’offerta di proiettare film, la disponibilità a intervenire di autori e curatori, artisti e musicisti, l’adesione al progetto di professionisti di cinema, spesso a titolo gratuito o a condizioni economiche particolarmente vantaggiose, grazie all’ottima rete di relazioni creata dall’associazione nel corso della sua attività quasi ventennale e alla politica “sociale” che da sempre caratterizza la sua proposta culturale;
• l’occasione di poter organizzare nel corso dell’anno una serie di appuntamenti all’interno del cartellone del festival i quali, oltre al valore culturale intrinseco, avrebbero rivestito una funzione di riverbero comunicativo e mediatico, per dare la massima rilevanza alla fase clou conclusiva del festival prevista a fine anno, e soprattutto alla promozione del bando di partecipazione alle sezioni competitive per lunghi e cortometraggi;
Sulla base di questi punti, l’esito più rilevante della parziale rimodulazione del progetto iniziale è stata l’ampliamento dell’offerta di film e di occasioni d’incontro e un’estensione temporale della manifestazione che si è arricchita di:
• una sezione di anticipazioni, distribuite nel corso dell’anno, per un totale di 15 film, vari cortometraggi e oltre 30 giornate di proiezione e incontri, da aprile a novembre 2015. La sezione così concepita, dal nome di DOTRPreview, ha ospitato proiezioni in anteprima, incontri con autori anche internazionali, selezioni di cortometraggi (Shnit International Film Festival) e di documentari internazionali (Mondovisioni), garantendo così una continuità dell’offerta culturale e la crescente risonanza mediatica nel corso del tempo;
• un’ulteriore estensione del ciclo previsto inizialmente di soli appuntamenti tra novembre e dicembre, che si è tradotta in 30 ulteriori pomeriggi e serate di proiezione al Cinema Detour, 12 matinée di proiezione in 4 diversi plessi di scuole romane primarie e secondarie inferiori, 5 serate di proiezioni itineranti in Centri dislocati nel Lazio.
La scelta di un tale ed evidente ampliamento della proposta cinematografica, facilitata dalla disponibilità di opere di qualità spesso inedite e comunque poco viste e ancor meno distribuite, e perciò meritorie di essere proiettate e conosciute dal pubblico, ha comportato la necessità di riequilibrare le risorse di budget disponibili.

IL CONCORSO E PREMIAZIONE

SEZIONE ON THE ROAD/ LUNGOMETRAGGI
PRESIDENTE: Roberto Silvestri (critico cinamatografico, saggista)
GIURATI: Silvia Tarquini (editore, saggista), Enrico Costantino (critico cinematografico), Claudio Gentile (critico radiofonico ed esperto di new media), Giovannella Rendi (critica cinematografica), Edoardo Dell’Acqua (docente di Montaggio – Scuola Nazionale di Cinema)
VINCITORI, MENZIONI, MOTIVAZIONI:

La giuria assegna due menzioni ex-aequo a Cesar Terranova per GAZELLE – THE LOVE ISSUE e a Marco Ferrari per SIMPLE BEING, per il coraggio linguistico ed esistenziale di un doppio tragitto di libertà radicale.

Assegna all’unanimità il Premio Miglior Film On The Road Film Festival 2015 a Nemico dell’Islam? Un incontro con Nouri Bouzid di Stefano Grossi,
“per la sconvolgente e illuminante immersione complice e “on the road” nella contro cultura araba, così vicina ma così lontana, attraverso le immagini liberatorie e le sagge parole di un maestro “folle” della “nuova onda” che da decenni, e non senza pericoli personali, spiega, affronta e smantella l’oscurantismo e il fanatismo politico, religioso e sessuale. Un film particolarmente necessario oggi, viste le minacce di morte alla rivoluzione per la libertà e per la democrazia in Egitto, Siria, Tunisia e Yemen e in tutti i paesi del Maghreb e del Mashreq”
PREMIO IN DENARO: 500 EURO

RICONOSCIMENTI:
SONG BIRTH di Simona Irrera, Italy 2015, Premio del Pubblico Detour 2015
TRANSUMANZA di Roberto Zazzara, Italy 2015, Premio Mobilità Sostenibile offerto da “Il Biciclettaro”

SEZIONE SHORTCUTS/ CORTOMETRAGGI NARRATIVI
PRESIDENTE: Daniele Ciprì (regista e direttore della fotografia)
GIURATI: Elisa Esposito (giornalista), Vittoria Scarpa (giornalista), Mauro Magazzino (studioso di cinema, regista), Alessandro Russo (sceneggiatore)
VINCITORI, MENZIONI, MOTIVAZIONI:

Vincitore
CASTILLO Y EL ARMADO di Pedro Harres (Brasile, 2014)
“Con un tratto grafico originale e denso, il film è una deviazione fantastica nella brutalità dell’essere umano e del lato oscuro di sé; un viaggio oltre “la linea d’ombra”, cupo e affascinante, e pervaso di una visionarietà che oggi forse solo il cinema d’animazione consente di raggiungere.”
PREMIO IN DENARO: 300 EURO

Menzioni speciali
BLA BLA BLA di Alexis Morante (Spagna, 2015)
“Sintesi, ironia e citazionismo si mescolano in un crescendo ritmato di montaggio per raccontare in tono leggero la crudeltà di una società preda del denaro e della disumanità.”
GAS STATION di Alessandro Palazzi (Italia, 2015)
“Un ritratto grottesco, inedito e spiazzante che descrive in modo mai compiaciuto né retorico una quotidianità marginale di immigrazione e precarietà.”

Riconoscimenti
ESCALE A PAJOL di Mahamoud Ibrahim, France 2015, premio Paesaggi/Vie di fuga | Landscape/Escape Award

SEZIONE ACROSS VIDEO/ CORTOMETRAGGI SPERIMENTALI
PRESIDENTE: Ida Gerosa (Artista)
GIURATI: Silvia Bordini (docente di Storia dell’Arte Contemporanea), Micol di Veroli (curatrice di arte contemporanea)
VINCITORI, MENZIONI, MOTIVAZIONI:

Vincitori EX-EQUO:
FOUR POSTCARDS TO MARTA di Hernán Talavera, Spain 2015
“Il video interpreta originalmente il tema del concorso nella forma di un breve racconto epistolare, elaborando insieme codici visivi e verbali. Il tragitto diventa un collegamento della memoria tra due persone, tra assenza, evocazione e attesa. Le immagini svolgono il ruolo di eventi minimi e leggeri, carichi tuttavia di una carica emotiva ben equilibrata da venature concettuali (il non visto, il non detto). Risalta per la spontaneità delle immagini, la forma molto asciutta e il lirismo diaristico, semplice ma allo stesso tempo complesso all’interno di una cartolina filmica dove emergono i sentimenti universali. La solitudine ed il distacco si allungano su un impianto che sembra in continuo divenire, sempre sul punto di arricchirsi di nuove immagini. Scelta del formato e bianco e nero del tutto azzeccati.”
PREMIO IN DENARO: 150 EURO

SOLAR LOVE di Fred L’Epee and Jean-Baptiste Lozach, Switzerland 2015
“Il video interpreta il tema del concorso come passaggio e trasformazione, nel tempo più e oltre che nello spazio. Il link tra i filmini di repertorio familiare e la sensazione di percorso e spostamento è dato dalla particolare texture delle immagini, dense di un’irregolarità cromatica e luministica che richiama efficacemente all’atmosfera di un tempo passato. Risalta per il ritmo visivo che propone allo spettatore. Memorie e Visioni che sembrano uscite da un sogno senza età. Quello che colpisce di queste immagini super 8 sono la scelta delle luci ed ombre ed i colori. Una sorta di poema senza linea temporale definita che danza continuamente davanti agli occhi dello spettatore.”
PREMIO IN DENARO: 150 EURO

Menzioni speciali
YSME di Florian Doidy, France 2014
“Un video particolarmente elaborato e curato da tutti punti di vista. Belle immagini, luoghi estremamente suggestivi e effetti raffinati si intrecciano in un progetto di largo respiro.”

Riconoscimenti
LIFE IS BUT A DREAM di Cecilia Milza, Italy 2014, premio del Pubblico Detour OTRFF 2015.

 

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18 nov DOTR 015 Inaugurazione | RIVOLUZIONE ZANJ di Tariq Téguia | Algeria Tours/Detours

November 18, 2015 in OTRFF2015, Archivio, Film Festival by cinedetour

 

Con il sostegno e il contributo di

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Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili

Con il Patrocinio di Municipio Roma I Centro

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Festival internazionale di cinema indipendente di viaggio, on the road, errante e di frontiera
Disorientamenti e derive psicogeografiche
An international independent cinema festival, both on the road and borderline
Errant images, displacements and psychogeographical drifts
“Un tragitto é sempre tra due punti, ma lo spazio intermedio ha preso tutta la sua consistenza,  e gode di un’autonomia come di una direzione propria”
“A path is always between two points, but the in-between has taken on all the consistency and enjoys both an autonomy and a direction of its own” 
G. Deleuze, F. Guattari, 1987


mer 18 nov

h20.00 buffet di benvenuto offerto ai soci

ALGERIA TOURS/DETOURS
Un focus sul cinema algerino, le sue rivolte passate e contemporanee. A cura di Aude Fourel. 
Con la collaborazione di Moïra Chappedelaine-Vautier, Nabil Djedouani e Donatello Fumarola.

h20.30
Focus Algeria Tours/Detours | Fuori concorso
Out of competition

RIVOLUZIONE ZANJ (Thwara Zanj)
di Tariq Téguia
2013, Algeria/Francia/Libano/Qatar. 116′, v.o. sott ita

A seguire incontro con Donatello Fumarola, co-autore di Fuori Orario Cose (mai) viste e fondatore di Zomia Cinema. Nel corso della serata presenterà il libretto “Ai rivoluzionari di Algeria e degli altri paesi” pamphlet allegato all’edzione DVD del film, un raro testo uscito alle soglie della guerra d’Algeria, scritto dall’Internazionale Situazionista fondata da Guy Debord e mai pubblicato in Italia.

Rivoluzione-Zanj-(poster,-web)

Un giornalista algerino, mentre segue i conflitti interni nel sud dell’Algeria, ritrova casualmente le tracce delle antiche e dimenticate rivolte contro il califfato degli Abbasidi, avvenute in Iraq tra l’VIII e il IX secolo. L’utopia della rivoluzione pan-araba lo conduce a Beirut, la citta che un tempo era il simbolo delle speranze e delle lotte di tutto il mondo arabo. Storia di rivoluzioni, di un amore impossibile, di incontri mancati e di cose che si avvicinano e allontanano. Rivoluzione Zanj di Tariq Teguia è un cinema che scava nel passato lontano, per far riaffiorare energie presenti e che crea uno spazio nuovo fra il documentario e l’inchiesta storica.

Tariq Teguia è nato ad Algeri nel 1966, ha studiato filosofia e arti plastiche, fotoreporter e insegnante presso l’Accademia di belle arti di Algeri. Zanji Revolution è il suo terzo lungometraggio. I precedenti Roma piuttosto che voi (2006) e Gabbla – Inland (2008), sono stati presentati in Italia alla Mostra del cinema di Venezia. A Téguia è stata dedicata quest’anno al Centre Pompidou una retrospettiva integrale.

ENGLISH VERSION

Movie. Ibn Battuta works as a journalist for an Algerian daily newspaper. While covering community clashes in Southern Algeria, he finds himself incidentally picking up the trail of long forgotten Zanj uprisings against the Abbasid Caliphate, back in 9th century Iraq. For the purpose of his investigation he goes to Beirut, a city that used to embody the hopes and struggles of the Arab World. Elsewhere on the map, Nahla, a young Palestinian whose family has found refuge in Greece, heads for Beirut, which her father, a nationalist activist, had had to flee after the 1982 defeat to the Israeli army. No room here for any nostalgic thoughts on past struggles, but the need to find her own way and take funds to other Palestinians, like Rami who is stranded in the Shatila refugee camp.

Director. The Algerian photographer and filmmaker Tariq Teguia, born in 1966, has not only been his country’s most important director but also one of the most significant political chroniclers of the so-called “Arab Spring.” Rather than directly documenting historical events, however, he is a politicalaesthetic researcher, a storyteller and narrator of lost and repressed Arab identity. Roma Wa La N’Touma and Gabbla has been presented at Venice Biennal. The Centre Pompidou has been organized this year his retrospective.

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19 nov DOTR 015 | CROSSING THE SENSE di I. Fernàndez De Còrdoba | Concorso lungometraggi

November 19, 2015 in OTRFF2015, Archivio, Film Festival by cinedetour

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Festival internazionale di cinema indipendente di viaggio, on the road, errante e di frontiera
Disorientamenti e derive psicogeografiche

An international independent cinema festival, both on the road and borderline
Errant images, displacements and psychogeographical drifts

“Un tragitto é sempre tra due punti, ma lo spazio intermedio ha preso tutta la sua consistenza,  e gode di un’autonomia come di una direzione propria” – “A path is always between two points, but the in-between has taken on all the consistency and enjoys both an autonomy and a direction of its own” G. Deleuze, F. Guattari, 1987


gio 19 nov 

20.30
Selezione ufficiale 2015 | Lungometraggi | In concorso | Anteprima italiana

Official Selection 2015 | Feature Films Section | In competition | Italian Preview

CRUZANDO EL SENTIDO (Crossing the Sense)

di Ivàn Fernàndez De Còrdoba
2015, Spagna. 90′, v.o. spagnolo, sottotitolato in italiano
Festival Internazionale del Cinema di Valencia – Official Selection 2015

Sottotitoli a cura di Detour Sub Farm: Giuseppe Montagnese, Giovanni Raffa, 

CRUZANDOELSENTIDO_POSTER

Alonso attraversa la Spagna utilizzando lo skateboard come unico mezzo di trasporto. La strada lo porta a incontrare personaggi che modificheranno la sua vita per sempre. Un road movie Un appello alla ricerca della felicità, ad andare controcorrente e vivere la propria vita fino in fondo. Cosa succederebbe se ognuno di noi decidesse di realizzare i propri sogni?

Iván Fernández de Córdoba nasce nel 1989 a Valencia, Spagna. Studia graphic design, fotografia, produzione audiovisiva e regia a Ciudad del la Luz, coordinato da Mariano Barroso (“Éxtasis”) e Pablo Berger (“Blancanieves”). A 25 anni, Ivan ha scritto, girato, diretto e/o montato pubblicità, music videos, corti e lungometraggi. I suoi lavori più recenti: “El Escondrijo”, un corto con Canco Rodriguez, un famoso attore spagnolo e “Cruzando el sentido”.


Alonso is a skater who goes across Spain with the skate as his only means of transport. The road will force him to cross with characters that will change his life and they will discover the reason why Alonso does this curious and strange trip. A plea to be happy, to go cross-current, to live your own life. Our intention isn’t give an answer if not to pose a question: What happen if each of us decides to fulfil their dreams?

Iván Fernández de Córdoba born 1989 in Valencia, Spain. He has studied graphic design, photography, audiovisual production and cinematographic direction at Ciudad de la Luz, coordinated by Mariano Barroso (“Éxtasis”) and Pablo Berger (“Blancanieves”). At 25, Ivan has written, recorded, directed and/or edited advertisements, music videos, short films and features films. Some of them are selected at numerous festivals. His recent works are “El Escondrijo”, a short film starred by Canco Rodriguez, a famous Spanish actor and “Cruzando el sentido”

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20 nov DOTR 015 | LOCALEUROPA MUSICA VALIDA PER L’ESPATRIO di Francesco Cordio | Concorso lungometraggi

November 20, 2015 in OTRFF2015, Archivio, Film Festival by cinedetour

 

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Disorientamenti e derive psicogeografiche
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ven 20 nov

h19.30 PRESENTAZIONE LIBRO (ingresso gratuito per i soci)

Un Monaco free lance
di Fabio Morotti (Exorma edizioni)
Letture e immagini a cura dell’autore
Un giovane reporter con un passato da etnologo viaggia nel sudest asiatico in cerca di storie. Dopo essere stato sul punto di prendere i voti nel monastero di un saggio abate, scrittore di best-seller, e aver vagabondato assieme alla chef più celebre del Vietnam, il protagonista si ritrova sulle tracce di una ragazza scomparsa nella giungla cambogiana e riapparsa all’improvviso vent’anni dopo. 

h21.30
Selezione ufficiale 2015 | Lungometraggi | In concorso | Anteprima italiana

Official Selection 2015 | Feature Films Section | In competition | Italian Preview

LOCALEUROPA Musica valida per l’Espatrio

di Francesco Cordio | con Fabi, Silvestri, Gazzè
2014, Italia. 86′. v.o. ita sub eng

a seguire incontro con l’autore

LocalEuropa.-Musica-valida-per-l-espatrio_detour1

Novemila chilometri a bordo di un pulmino rosso, in compagnia di tre artisti d’eccezione: Niccolò Fabi, Daniele Silvestri e Max Gazzè. Un viaggio a ritmo di musica attraverso le principali città europee (Parigi, Londra, Bruxelles, Colonia, Roma, Barcellona, Valencia, Amsterdam, Berlino) per il primo tour oltre confine del trio romano. Un percorso artistico e, al tempo stesso, umano: l’occasione per scoprire l’Europa degli italiani che hanno lasciato il loro paese per andare a vivere all’estero.

Francesco Cordio, videomaker indipendente, nel 2010 ha realizzato per conto della Commissione d’inchiesta sul Servizio Sanitario Nazionale un documentario sugli Ospedali Psichiatrici Giudiziari, girando immagini e raccogliendo testimonianze inedite ed esclusive. Questo documento gli è valso una menzione speciale al Premio Ilaria Alpi 2011. Nel 2013 conclude un lavoro più approfondito sul tema degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari dal titolo Lo Stato della Follia. Il film gli è valso la menzione speciale al Bif&st 2013, la candidatura al Globo d’oro 2013 e al SIMA 2014. Nel 2009, cura la regia del docu-film sul caso Alitalia, Tutti giù per aria, con Dario Fo e Ascanio Celestini, pubblicato da Editori Riuniti.


In the nineties, the Roman music scene had its period of great success with a lot of musicians meeting every night on small and biggest stages. And on one of these stages begins the match between Niccolo Fabi, Daniele Silvestri and Max Gazzè to become a relationship. Today, these three artists take their chance through Europe, leaving on a minivan that will take them to the main European clubs to play their music. In Berlin, Barcelona, through Paris, London, Amsterdam and more and more cities, the trio will play their music, dealing with international audiences. In this documentary, on one hand, Daniele, Max and Niccolò tell us about the European adventure they had and, on the other, they interact with the public mainly made up of Italian expats.

Francesco Cordio is an independent filmmaker. In 2010 on behalf of the Board of Inquiry on the National Health Service, he directed a documentary about Italian Judicial Psychiatric Hospitals, by directing this film he earned a special mention at the 2011 Ilaria Alpi Awards and, in 2013. In 2010, he redacted and published “L’occhio di Cordio”, in collaboration with Infinito Edizioni. In 2009, he directed the docu-film “Tutti giù per aria”, about the Alitalia case with Dario Fo and Ascanio Celestini, that was published by Editori Riuniti.

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21 nov DOTR 015 | AMORE TOSSICO, L’ODORE DELLA NOTTE + incontro pubblico | Omaggio CLAUDIO CALIGARI

November 21, 2015 in OTRFF2015, Archivio, Film Festival by cinedetour

 

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Festival internazionale di cinema indipendente di viaggio, on the road, errante e di frontiera
Disorientamenti e derive psicogeografiche
An international independent cinema festival, both on the road and borderline
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G. Deleuze, F. Guattari, 1987

 

sab 21 nov

Focus | Omaggio Claudio Caligari 
Focus | Dedicated to Claudio Caligari  

In collaborazione con OMDCINEMA, Surf film, Minerva Pictures.
Grazie a Marco Risi, Maurizio Tedesco, Gianluca Curti e Valerio Mastandrea

Tra le due proiezioni buffet e incontro le attrici Roberta Mattei e Silvia D’Amico e con lo sceneggiatore Giordano Meacci (Non essere cattivo, candidato Oscar 2016)

DOTR FF, Il festival romano del cinema “on the road” e di confine, con la collaborazione di OMDCinema – Radio Città Aperta, rende il suo tributo convinto a Claudio Caligari, che sulle strade dell’hinterland romano e con al centro la sua gente, emarginati, ladri, tossici o coatti che siano – strazianti visioni suburbane e personaggi alla deriva – ha saputo costruire il suo denso, seppur breve, viaggio cinematografico.

A poca distanza dalla sua scomparsa e nel mese del 40ennale dell’assassinio di Pasolini – altro grande poeta della città derelitta con cui Caligari ha condiviso l’intimo binomio di vitalismo e istinto di morte – Detour on the Road offre la possibilità di (ri)vedere al cinema le due prime opere del regista – entrate nel novero dei cult maledetti – “Amore Tossico” e “L’odore della notte”.

The Detour on the Road Film Festival (DOTRFF), the Roman Festival of border and on-the-road cinema, together with OMD Cinema and Radio Città Aperta, will pay tribute on November 21 to Claudio Caligari. On the roads of the poor  Roman outskirts with their people – outcasts, thieves, drug addicts, aimless idlers etc.  – Caligari  was able to construct a dense though brief cinematography of tormenting  sub-urban visions of  adrift people. 

Six months  after Caligari’s  death and on the 40th anniversary of Pasolini’s murder – another great poet of the city’s outcasts  with whom Caligari shared the intimate link between vitalism and the death instinct – Detour on the Road will show  Caligari’s first two works – “Amore Tossico” (Toxic Love) and “L’odore della notte” (The Scent of the Night), which have become “damned” cult films.

Together with the projection of the two films, we will  remember Claudio Caligari with some of his fellow  film companions in “Non essere cattivo” (Oscar Nominations 2016): actresses Roberta Mattei and Silvia D’Amico, screenplayer Giordano Meacci.

h19:30
in collaborazione con Surf film 
AMORE TOSSICO 
di Claudio Caligari
1983, Italia, 96′, vers. italiana

 

amore tossc

Il capolavoro di Claudio Caligari, un film cult per intere generazioni. A Ostia un gruppo di tossicodipendenti trascorre tutta la giornata nel cercare di procurarsi la droga con tutti i mezzi possibili. Due ragazzi, Cesare e Michela, decidono di uscire dal giro, ma non è così semplice.

The alienating and repetitive life of a group of heroin junkies in the 1980s Rome. The film is a realistic and raw look at the heroin addiction that afflicted many young drifters in the eighties, and the cast is composed of amateur actors, of whom most of them were or had been drug addicts

— 

h21:30
in collaborazione con Minerva Pictures

L’ODORE DELLA NOTTE
di Claudio Caligari
1998, Italia, 98′, vers. italiana

claudio-caligari

Ambientato alla fine degli anni Settanta, il film narra la vicenda di un gruppo di rapinatori dell’estrema periferia di Roma specializzato nell’assalto ai “quartieri alti”, in una sorta di rivalsa verso i più fortunati.  A guidare la banda è Remo Guerra, un giovane arrabbiato che per un po’ continua a fare di professione il poliziotto. Ma nonostante i continui successi della banda, in Remo si affaccia una crisi di coscienza: è giusto che sia lui, rapinatore dei ricchi, a rivelare le contraddizioni della società?

The heroes are a bunch of criminals from the suburbs of Rome who earn their living robbing the richer neighborhoods. Remo Guerra, a tough and angry young man, has a regular job as a policeman alongside his criminal activities, which causes a personal crisis. He also has difficulties getting along with the other members of the gang. As he can’t stand his own face anymore, he begins to contemplate plastic surgery until he comes to the realization that he can change his face but not his conscience. The film mixes hard-core realism with symbolism, trying to reflect the psychology of the criminals.

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22 nov DOTR 015 | O!PLA animazione d’autore dalla Polonia

November 22, 2015 in OTRFF2015, Archivio, Film Festival by cinedetour

 

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Festival internazionale di cinema indipendente di viaggio, on the road, errante e di frontiera
Disorientamenti e derive psicogeografiche
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G. Deleuze, F. Guattari, 1987


dom 22 nov 

 

h21.00 
O!PLA AcrossBorders – Festival di Animazione Polacco 2015 | Anteprima romana
Focus: O!PLA – The Festival of Polish Animation | Rome Preview

O!PLA

Festival di animazione d’autore dalla Polonia

Tutti i corti sono in versione originale con sottotitoli in italiano
All shorts are in original language with italian subtitles

 O!PLA-2015_POSTER-2015

Una selezione dei migliori corti di animazione di autori polacchi contemporanei, dall’edizione 2015 del Festival itinerante del cinema di animazione, ideato e curato da Piotr Kardas. Un assaggio del talento dei giovani artisti nel solco della grande tradizione della scuola polacca d’animazione. Il cuore del festival è una competizione di lavori contemporanei di animazione polacca in cui è il pubblico a decretare i vincitori. Fin dalle sue origini, il principale obiettivo di O!PLA è (ri)costruire relazioni tra il pubblico e gli artisti, e diffondere l’arte del film d’animazione. Inoltre, O!PLA, grazie a proiezioni speciali per spettatori di tutte le età, seminari, incontri con artisti e workshop di animazione, ha una dimensione educativa fondamentale. E attraverso il progetto parallelo O!PLA ACROSS THE BORDERS il festival diventa itinerante anche all’estero.


O!PLA – THE FESTIVAL OF POLISH ANIMATION is the fully independent project created and powered by Animation Across Borders (Piotr Kardas). The bases is a competition of contemporary Polish animations in which only audience decide about the winners. From the very beginning, the main aim of O!PLA is (re)build relations between audience and artists, and reaching out with the art of animation especially to smaller centers in Poland. Moreover, O!PLA – thanks to special screenings for viewers of all ages, lectures, meetings with artists and animation workshops – has a significant educational dimension. And thanks to O!PLA ACROSS THE BORDERS project can promote the art of Polish animation also abroad.

PROGRAMMA / PROGRAMME (21.00)

Water Lilies (Nenufary) di Marcin Surma, Polonia, 2013, 4’

o!pla_detour_NENUFARY-(Eng

The Tenement Building (Kamienica) di Agnieszka Burszewska, Polonia, 2013, 13′

o!pla_detour_KAMIENICA-tenement

But She’s Nice… di Tomasz Pilarski, Polonia, 2014, 6’

o!pla_detour_BUT-SHE’S-NICE

Doggydent (Piesydent) di Magdalena Pilecka, Polonia, 2014, 2′

o!pla_detour_PIESYDENT-(Eng

The Drift (Dryf) di Marcin Ożóg, Polonia, 2014, 5′

o!pla_detour__DRYF

331 Days (331 Dni) di Piotr Mazur, Polonia, 2014, 7′

o!pla_detour_331days

De Herinacio. On the Hedgehog di Ala Nunu Leszyńska, Polonia, 2014, 2′

o!pla_detour_JEΩ-(Eng

Hippos (Hipopotamy) di Piotr Dumała, Polonia, 2014, 13′

o!pla_detour_HIPOPOTAMY-(Eng

Over My Dead Body! (Po Moim Trupie!) di Agata Mianowska Polonia, 2015, 4′

o!pla_detour_PO-MOIM-TRUPIE!-(Eng

Pate (Pasztet) di Łukasz Jedynasty, Zuzanna Staszewska, Polonia, 2014, 5′

o!pla_detour_PASZTET-(Eng

My Identification (Moja Identyfikacja) di Natalia Krawczuk, Polonia, 2013, 3′

 o!pla_detour_MOJA-IDENTYFIKACJA-(Eng

Supernova (Supernowa) di Paweł Czarnecki, Polonia, 2014, 7′

o!pla_detour_SUPERNOWA-(Eng

The Rivers (Rzeki) di Daria Wiktoria Kopiec, Polonia, 2014, 3′

 o!pla_detour_RZEKI-(Eng

A Documentary Film (Dokument) di Marcin Podolec, Polonia, 2015, 6′

o!pla_detour_DOKUMENT

Bevare of Smoking, or the Deadly Effects of Smoking, Ver.2 (Zgubne Skutki Palenia Ver.2) di Maciej Pestka, Polonia,

2013, 5′

o!pla_detour_ZGUBNE-PALENIA

Loop di Michał Socha, Polonia, 2014, 3’

o!pla_detour_LOOP_1

Hedgehog (Jeż) di Anna Nowicka, Polonia, 2014, 2′

o!pla_detour_DE-HERINACIO

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26 nov DOTR 015 | IN VIAGGIO CON LE TABLA di Simone Mariani con la musica dal vivo del Maestro Sanjay Kansa (Orch. Piazza Vittorio) | Anteprima Romana | Concorso lungometraggi

November 26, 2015 in OTRFF2015, Archivio, Film Festival by cinedetour

 

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gio 26 nov

ore 20.30 buffet di benvenuto e LIVE di SANJAY KANSA BANIK (dall’Orchestra di Piazza Vittorio)

ore 21.00
Selezione ufficiale 2015 | Lungometraggi | In concorso | Anteprima romana

Official Selection 2015 | Feature Films Section| In competition | Rome Premiere

IN VIAGGIO CON LE TABLA (A JOURNEY ON THE TABLA)
di Simone Mariani / con Sanjay Kansa Banik
Italy/India 2015, 50′, v.o. hindi e italiano, sott. italiano

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Questo documentario esplora lo spirito appassionato del maestro indiano Sanjay Kansa Banik, componente dell’Orchestra di Piazza Vittorio. Un musicista molto noto in campo internazionale per la propria abilità e conoscenza delle Tabla, il più classico degli strumenti di percussione indiana. Sanjay Kansa Banik, in questo viaggio affascinante tra Italia e India, si racconta equilibrando velocità, maestria e maturità e contribuendo così alla diffusione della Cultura e della Musica indiana nel mondo.

Simone Marian. Nato a Roma, attore, produttore e autore. Realizza cortometraggi che partecipano a numerosi festival nazionali e internazionali incluso il film market Festival di Clermont-Ferrand (Francia). Tra questi, nel 2005 come autore del corto “La Bicicletta”  vincitore di numerosi festival Italiani, particolarmente focalizzato sull’integrazione dei popoli e la diversità. Nel 2006 produce e interpreta “Iram La città dalle Alte Colonne” cortometraggio tratto da un testo di Kahlil Gibran, premio della critica Akab film Festival 2006. Nel 2007 realizza “Il Giocoliere” selezionato per un world tour da IFCT Festival 2007 di Miami (USA), un omaggio agli artisti di strada. Nel 2008 debutta alla regia con il cortometraggio “L’Artista” dove recita il ruolo maschile principale. Nel 2011 autore, produttore e interprete del corto “The Father”, sul tema della pedofilia. “A Journey on the Tabla” è il suo primo documentario, totalmente indipendente.


This documentary takes you on a fascinating journey through Italy and India to discover and explore the passionate spirit of Indian Master, Sanjay Kansa Banik, member of the roman-based ethnic band “Orchestra di Piazza Vittorio”. The incredible talent and versatility of this world- renowned musician, best known for his skills and knowledge of the Tabla-the most classic of all Indian percussion instruments – developed over the years of collaboration with musicians of all genres and from all over the world. The film tells the story of Sanjay and how: his deep understanding of music and his extraordinary skills together with his artistic maturity have contributed to spreading Indian culture and music in the world.

Born in Rome, Simone Mariani is actor, producer and author. His short films have  participated in numerous national and international festivals including the Festival film market in Clermont – Ferrand (France). He is the author of short film “The Bicycle” (2005) which won numerous festivals in Italy and which focuses on exploring the integration of people and diversity on a thematic level. In 2006 he produced and acted in a short film “Iram la città dalle alte colonne”, which is an interpretation of a text by Kahlil Gibran. This film won a Critics Award Akab film Festival in 2006. He is the author of “The Juggler” (2007), a tribute to street artists; this film was selected for a world tour by IFCT Festival 2007 in Miami (USA ). In 2008 he debuted as a director with the short film ” The Artist ” where he also played the leading male part. He is the author, producer and performer of the short “The Father ” (2011) on the subject of pedophilia. “A Journey on the Tabla” is his first documentary film.


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27 nov DOTR 015 | SHORT>CUTS [Stories] concorso internazionale corti narrativi

November 27, 2015 in OTRFF2015, Archivio, Film Festival by cinedetour

 

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Disorientamenti e derive psicogeografiche
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Errant images, displacements and psychogeographical drifts
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G. Deleuze, F. Guattari, 1987


ven 27 nov 

h20.00 buffert offerto ai soci

a seguire in collaborazione con Save The Children Italia 
Shortcuts | selezione ufficiale 2015 | cortometraggi narrativi | fuori concorso
Shortcuts | official selection 2015 | narrative short-lengths | out of competition

PONTE DI NONA
Regia collettiva
Italia 2015, 15′
prodotto da Save the Children

“Ponte di Nona” è il video realizzato dai ragazzi del Punto Luce in cui ognuno di loro ha messo a nudo, con semplicità, la propria esperienza vissuta nel quartiere della periferia romana.  / “Ponte di Nona” is a video made by Punto Luce’s project and where each guy has showed, with simplicity, its experience lived in the district of the Roman suburbs. 

ponte_di_nona


 a seguire

SHORT>CUTS 015
concorso internazionale corti narrativi On the Road
International On the road Short Film Contest
logo-SHORT-CUTS-narrative
Voto della giuria / Voto del pubblico in sala
Jury Award / Spectator Jury Award
 
Short>Cuts Concorso internazionale Corti Narrativi [Stories] è una selezione inedita in Italia dei migliori cortometraggi “on the road” da tutto il mondo. Ad affiancare il giudizio della Giuria presieduta da Daniele Ciprì (regista e direttore della fotografia) e composta da: Elisa Esposito e Vittoria Scarpa giornaliste per il cinema, Mauro Magazzino regista e produttore, Alessandro Russo sceneggiatore.
Il pubblico in sala potrà votare il miglior corto. Tra i votanti verrà sorteggiato un abbonamento alla programmazione Detour 2016. I Premi verranno conferiti il 6 dicembre durante la serata conclusiva. 
 
Short>Cuts [Stories] International Contest Short Movies is a unedited selection of the best narrative works “on the road” from around the World.  The Award Jury will be chaired by Daniele Ciprì (well-known internationally director and cinematographer ) and it is compose of cinema experts: Elisa Esposito e Vittoria Scarpa cinema journalists, Mauro Magazzino director and producer, Alessandro Russo screen-writer.
 
Spectator Jury Award. A Lucky draw: among voters one will win a free subscription to Detour, year 2016. All prizes will be awarded on December 6 during the Awards Ceremony.
 
 
PROGRAMMA
 
parte I | 70′
Tutti i corti sono presentati in versione originale con sottotitoli in italiano
 
IT’S DRIZZLING

di  Lien Chien Hung
2015, Taiwan, 25′, colore, versione originale taiwanese, sott. ita
produzione Lien Chien Hung, Wang Uilin 

Tre adolescenti tendono una trappola a un uomo, ma il piano fallisce quando lo uccidono accidentalmente. Decidono quindi di nascondersi in Thailandia…
Three teenagers set a beauty trap for a man but failed. They thought they accidentally killed the man! Therefore they decided to abscond to Thailand. Youth is just like a drizzle. When you look back on those days, there was nothing but some ambiguous puzzles…
 
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CHICK CHASER
di Anna Chrzanowska
2015, Polonia, 3′, colore, versione originale inglese
produzione University of Arts in Poznań
 
La vita e’ un mistero. Non sai mai cosa ti capiterà. 
Life is a mystery. You never know what you gonna get. Cape, stick travel, women, money and llama.
 
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NALEENA
di Luigi Storto
2014, India/Italia, 15′, colore, versione originale Tamil, sott. ita
produzione Luigi Storto

Naleena è una transgender indiana e secondo la cultura del suo paese appartiene al “terzo sesso”. Le transgenders indiane, Hijras, si sottopongono alla castrazione rituale, effettuata in segreto e senza anestesia. Anticamente ritenute sacre, oggi le Hijras vivono come reiette, e per sopravviere sono spesso costrette a mendicare e prostituirsi.
In indian culture, transgenders, called Hijras, belong to the so-called “third sex”, neither man nor woman. Traditionally considered sacred beings because daughters and priestesses of Kali Matha, in reality the Hijras live like outcasts, even at a lower level to the caste of Pariah, and to survive the majority of them is forced to beg and prostitute. 

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BLA BLA BLA
di Alexis Morante
2015, spagna, 3′, colore, versione originale spagnolo, sott. ita
produzione 700G films
 
Condividere la macchina con qualcuno e’ come scegliere da una scatola di cioccolotani; non sai mai cosa peschi.
Sharing car is like a box of chocolates; you never know what you’re gonna get.
 
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THE HEAT
di Bartosz Kruhlik
2013, Polonia, 23′, colore, versione originale polacca, sott. ita
produzione Lodz Film School
 
THE HEAT – 1. Carbone o legno che arde, 2. Alta temperatura dell’aria, 3. Veemenza dei sentimenti.
THE HEAT – 1. Coal or wood afire to redness, 2. High air temperature, 3. Vehemence of feelings.

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ZAD! Zona Arte Detour
Proiezione di disegni: “I rifugiati a Parigi visti dalla disegnatrice Laura Genz” e buffet dolce offerto al pubblico.

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A seguire
>SHORTCUTS
Concorso internazionale corti narrativi
parte II | 70′
 

VENICE (Venezia)
di Venetia Taylor
2015, Australia, 4′, colore, versione originale inglese/italiano, sott. ita
produzione Rag & Bone Productions
 
Josh è a Venezia, la mamma e’ a Sydney. Josh non capisce cosa significa viaggiare zaino in spalla, la mamma non capisce Skype.
Josh is in Venice, his mum in Sidney. Josh doesn’t understand what a back pack travel is. His mum doesn’t understand Skype.
 
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NEL SILENZIO
di  Lorenzo Ferrante & Matteo Ricca
2015, Italia, 15′, colore, versione originale italiano
produzione  WILLBESTUDIOS
 
Mauro, un ragazzo introverso, rifiuta la condizione vegetativa in cui riversa da anni suo fratello maggiore. Decide di nascosto di intraprendere un viaggio che li riporterà nei luoghi della loro memoria, un ultimo disperato tentativo di ritrovarsi.
Mauro, the youngest son, is a reserved boy. He refuses the condition of his brother, who always represented an important reference for him. Mauro secretly decides to embark on a journey with his brother. A journey that will take them back to the places of their memory, a last desperate attempt to find each other.
 
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CASTILLO Y EL ARMADO
di Pedro Harres
2014, Brasil, 13′, B/N, versione originale spagnolo, sott. ita
produzione Marta Machado, Otto Guerra, Pedro Harres
 
Castillo è un giovane scaricatore di un porto sperduto al confine fra Brasile e Uruguay. Passa il suo tempo fra i tappeti che deve trasportare la famiglia e una canna da pesca al molo. Durante una notte ventosa si trova faccia a faccia con la sua stessa brutalità presa all’amo della sua canna da pesca.
Castillo is a young dockworker who lives in the coast between Brazil and Uruguay. He divides his time between the carpets he has to carry, his family and a fishing rod at the pier. On a windy night, he faces his own brutality on the line of the fishhook.
 
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GAS STATION
di Alessandro Palazzi
2015, Italia, 11′, colore, versione originale italiano
produzione Rasa Film
 
Rashid e Jamal sono due immigrati che nottetempo prendono il posto del benzinaio ufficiale, nell’isolamento irreale di una stazione di servizio notturna di Roma, passando la notte a mettere benzina per pochi spiccioli e a leggere annunci assurdi di giornali lasciati lì dai vari frequentatori della stazione, sempre sognando una vita diversa..
At night, the gas station becomes an impartial meeting-point where Jamal and Rashid, who stand in for the official gas station attendant, encounter people from all walks of life: from drug addicts to family men, from independent girls to undercover cops. They spend their lonely nights reading, from newspapers left by customers, unrealistic sex ads or financial news which to them, coming from a difficult culture and different world, sound rather absurd. 

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ESCALE À PAJOL (Scalo a Pajol)
di Mahamoud Ibrahim
2015, Francia, 11′, colore, versione originale francese
produzione Femis
 
Yacoub, un giovane libico, è fuggito dalla guerra. Dopo aver attraversato il Mediterraneo , arriva in Francia. Si ritrova, con altri migranti, in un accampamento di fortuna nel quartiere Pajol, del diciottesimo arrondissement di Parigi.
Yacoub, young Libyan, fled a war. Having traverse after the Mediterranean, he landed in France. With other migrants, he regained in a makeshift camp in the neighborhood of 18 Pajol, district of Paris.

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TITAN
di Álvaro Gonzáles
2015, Spagna, 12′, colore, versione originale inglese, sott. ita
produzione USUAL FILMS 2015
 
Titano, il satellite più grande di Saturno, è la destinazione della missione Cronos. Orpheus, uno degli astronauti scesi sulla sua superficie, è in cerca di forme di vita organica. Questa e’ la sua storia
Titan, Saturn’s largest moon, is the main stage of the Mission Cronos. Orpheus, one of the astronauts who have descended to its surface, is searching for organic life forms. This is his story.
 
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Cinema | Corsi e laboratori | Esposizioni | attività per bambini | Cinebar | Musica | Video d’arte | Distribuzione indipendente

Associazione Culturale Detour – Via Urbana 107 Roma www.cinedetour.itcinedetour@tiscali.it

Art-house cinema in Downtown Rome since 1997. 

Cineclub Detour è affiliato a ENAL e alla FICC (Federazione Italiana Circoli Cinema)

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28 nov h20 DOTR 015 | GAZELLE – THE LOVE ISSUE di Cesar Terranova | Anteprima Italiana | Concorso lungometraggi

November 28, 2015 in OTRFF2015, Archivio, Film Festival by cinedetour

 

Con il sostegno e il contributo di

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Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili

Con il Patrocinio di Municipio Roma I Centro

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LOGO-DOTR-2015

Festival internazionale di cinema indipendente di viaggio, on the road, errante e di frontiera
Disorientamenti e derive psicogeografiche
An international independent cinema festival, both on the road and borderline
Errant images, displacements and psychogeographical drifts
“Un tragitto é sempre tra due punti, ma lo spazio intermedio ha preso tutta la sua consistenza,  e gode di un’autonomia come di una direzione propria”
“A path is always between two points, but the in-between has taken on all the consistency and enjoys both an autonomy and a direction of its own” 
G. Deleuze, F. Guattari, 1987


sab 28 nov

ore 20.00
Selezione ufficiale 2015 | Lungometraggi | In concorso | Anteprima italiana

Official Selection 2015 | Feature Films Section | In competition | Italian Premiere

GAZELLE THE LOVE ISSUE
di Cesar Terranova
2014, Usa/Brasile/Francia. 94′, v.o. portoghese/ inglese, sott ita

a seguire buffet dolce

Best Brazilian Feature Film by Jury; Canada International Film Festival 2015 Award of Excellence; Documentary and Short International Movie Award Jakarta; Best Documentary Mexico International Film Festival

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Paulo è un assistente di volo 45enne transgender e sieropositivo, famoso nel mondo dei night club after-hours per il personaggio sfavillante che ha creato, il suo alter ego artistico: Gazelle. Una scultura umana, una creatura magica della notte che viaggia nei locali di tutto il mondo in costumi incredibili e conturbanti. Le sue performance irriverenti hanno luogo anche di giorno come quella nell’Apple Store di NY documentata nel film. Gazelle è diventato famoso con la pubblicazione underground “GAZZELAND”, un luogo d’incontro editoriale e di condivisione per artisti, fotografi, modelli e costumisti di una vita di notte dei gay e trans nella comunità di Londra, New York e San Paolo.
Con la morte triste, tragica e imprevista di Eric, il suo compagno di vita, Paulo vede la sua vita in pericolo per la prima volta e sente di doverla trasformare giorno dopo giorno in qualcosa di davvero speciale.

Cesar Terranova, di nazionalità italiana, nasce in Brasile nel 1981. Questo è il primo film di una promessa del cinema internazionale.


Paulo is a 45-year-old Brazilian flight attendant who resides in New York. He is internationally famous in the after-hours world for the fabulous persona he has worked tirelessly to create. With the sudden death of his partner Eric, Paulo must decide whether the artistic life he has fashioned as Gazelle is the answer to his own personal battle with H.I.V or not.

Cesar Terranova, an Italian national, was born in Brazil in 1981. This is the first feature film of a promising young film-maker. 

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28 nov DOTR 015 | THE TRANSPARENT WOMAN di Domiziano Cristopharo | Anteprima italiana

November 28, 2015 in OTRFF2015, Archivio, Film Festival by cinedetour

 

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Errant images, displacements and psychogeographical drifts
“Un tragitto é sempre tra due punti, ma lo spazio intermedio ha preso tutta la sua consistenza,  e gode di un’autonomia come di una direzione propria”
“A path is always between two points, but the in-between has taken on all the consistency and enjoys both an autonomy and a direction of its own” 
G. Deleuze, F. Guattari, 1987


sab 28 nov 

h21.30 buffet dolce di benvenuto

a seguire
Evento speciale Fuori concorso | Anteprima italiana

Speciale Event | Out of Competition | Italian Premiere

THE TRANSPARENT WOMAN
di Domiziano D. Cristopharo

2015, Italia/USA. 90′

A seguire incontro con l’autore e con l’attrice protagonista

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Anna è una donna che è riuscita a costruirsi una propria indipendenza nonostante sia cieca. Con suo marito Carlo vende l’appartamento per trasferirsi nella vecchia casa di campagna in cui l’uomo è cresciuto. Anna si sente molto sola, visto che Carlo è fuori tutto il giorno per lavoro. Una strana sensazione la avvolge: e se qualcosa o qualcuno abitasse tra quelle vecchie mura, insieme a loro? Con un’atmosfera tipica dei thriller italiani anni ’70 e con una splendida fotografia vintage, The Transparent Woman evoca lo spirito di film cult diretti da Mario Bava, Pupi Avati, Dario Argento, Sergio Martino. Il film è scritto da Andrea Cavalletto, splendida la musica originale è composta da Susan DiBona, Salvatore Sangiovanni e Giovanna Noceti.

Domiziano Cristopharo, regista romano indipendente, è stato il primo a riportare dopo molti anni sullo schermo il cinema di genere erotico/horror. Ha ottenuto ottime critiche, sei premi in festival internazionali e un grande successo di pubblico con House of Flesh Mannequins dove ha recitato la stella internazionale del genere Horror Giovanni Lombardo Radice. Domiziano Cristopharo è stato spesso citato come perfetto mix tra Fellini e Dario Argento. La sua è una ricercata estetica vintage, estrema seppur classica.

Anna is a beautiful, fiercely independent blind woman. Due to financial problems her husband Carl has to sell the apartment they lived in. They move in an old house in a remote location surrounded by fields. Anna is not happy there and feels even more isolated as she is most of the time all alone… but eery noises and strange facts lead her to think that someone is in the house too… or “something”. With its typical Italian atmosphere and vintage photography, The Transparent Woman evokes the spirit of cult films directed by Mario Bava, Pupi Avati, Dario Argento or Sergio Martino. The movie is written by Andrea Cavaletto (Alerta: Recuento de cadáveres, Hidden in the Woods, Beautiful People). The marvellous music score is composed by Susan DiBona, Salvatore Sangiovanni e Giovanna Noceti.

Domiziano Cristopharo, an independent film director from Rome, has been the first Italian director in years to try and revive the erotic/horror film genre. Four years ago he obtained enormous audience and critical acclaim with HOUSE OF FLESH MANNEQUINS (starring international horror actor Giovanni Lombardo Radice). HOUSE OF FLESH MANNEQUINS won six international awards and eight international film festival presentations. Domiziano Cristopharo has frequently been compared as a perfect mix between Fellini and Dario Argento: Cristopharo’s aesthetic has a vintage quality: he is simultaneously extreme in style, shocking, and yet classic.

Cinema | Corsi e laboratori | Esposizioni | attività per bambini | Cinebar | Musica | Video d’arte | Distribuzione indipendente

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