On The Road Film Festival 7

December 9, 2019 in metafestival, News, OTRFF2019 by cinedetour

   

 

 

OTRFF.7

ON THE ROAD FILM FESTIVAL

Road trips, quests and new frontiers
Cinema indipendente di viaggio e di frontiera

Detour Cinema, Rome
February 14 – 23, 2020

“A path is always between two points, but the in-between has taken on all the consistency
and enjoys both an autonomy and a direction of its own”  
G. Deleuze, F. Guattari, 1987

 

7th EDITION – OFFICIAL SELECTION

We are delighted to announce the official selection for the ON THE ROAD FILM FESTIVAL 7th Edition. Both feature films and shorts/medium length films in competition will be screened at Detour Arthouse Cinema within a period of two consecutive weekends, from 14 to 16 and from 21 to 23, February 2020.
The Award Ceremony will be held on the night of February the 23rd.
Based at the legendary DETOUR Arthouse Cinema, in the heart of Rome since 1997, ON THE ROAD FILM FESTIVAL is devoted to contemporary independent cinema – fiction, documentary and experimental – presenting travelogues, urban and waste-land wanderings, real or imaginary topographies, unexpected detours, psycho-geographical drifts, migration and nomadism.
The detailed screening schedule will be announced shortly.


Non senza un certo orgoglio, possiamo finalmente annunciarvi la selezione ufficiale delle sezioni competitive di ON THE ROAD FILM FESTIVAL VII, Festival internazionale di cinema indipendente di viaggio, errante e di frontiera. Le proiezioni avranno luogo al Cinema Detour di Roma nel corso di due weekend, dal 14 al 23 febbraio. La cerimonia di premiazione si terrà al Cine Detour la sera del 23 febbraio. Con anteprime e lavori inediti ispirati a viaggi, attraversamenti urbani e di terre selvagge, geografie erranti, itinerari di confine, digressioni da percorsi prestabiliti e sconfinamenti, OTRFF traccia un percorso inedito di cinema internazionale indie e on the road.
Il calendario dettagliato delle proiezioni sarà annunciato a breve. 


THE ROAD

Feature Films in Competition | Lungometraggi in concorso
Jury: Marco Videtta (screenwriter, novelist) President | Leonardo Cinieri Lombroso (film director), Silvia Di Domenico (film editor)



Baikonur. Earth

by/di Andrea Sorini. Italy, Kazakhstan, Russia 2018, 74′, o.v. ita sub 

Per secoli solo pochi intrepidi, carovanieri e mercanti osarono solcare a cavallo o in cammello il deserto del Kazakistan: non c’era posto per fondare città, non vi era nulla per cui combattere. Fu sempre così finché nel 1955 un pezzo di deserto senza nome fu invaso dai russi che avevano intravisto in quel fazzoletto di terra brulla un qualcosa di speciale che nessuno degli indigeni aveva notato: era lontano da tutto ma in compenso era a un passo dall’universo.

Over the centuries only few caravans dared to cross the northern route of the silk road that today lies in the territory of Kazakhstan. In this portion of Asian desert there was no place to build a majestic city nor anything else worth fighting for. Until in 1955 the Soviet government realised that those lands, far as they may be from the rest of the World, were just one step away from the Universe.



Der Schrei [The Scream]

by/di Bünyamin Musullu. Germany 2018, 75′, o.v. ita sub 

Per Niko, le regole sociali sono aliene. Si lascia andare alla deriva senza meta nella vita di tutti i giorni e si distingue, non perché sfida le regole, ma semplicemente perché non le obbedisce. È sempre alla ricerca e vuole scoprire cose nuove, ma non gli importa cosa.

For Niko, social rules are alien. He lets himself drift aimlessly in everyday life and distinguishes himself, not because he defies rules, but simply because he does not obey them. He is always on the search and wants to discover new things, but he does not care what.



I Wish I was Like You

by/di Luca Onorati, Francesco Gargamelli. Italy, 2019, 50′, o.v. ita sub 

Un documentario sul concerto dei Nirvana che si tenne a Marino, in provincia di Roma, il 22 febbraio 1994. Ma anche un viaggio negli anni ’90, compiuto a ritroso dai due registi, spettatori di quell’epoca e di quell’evento memorabile.

It’s a documentary about the Nirvana concert that was held in Marino in the Province of Rome on February 22, 1994. But it is also a backwards journey through the ‘90s, conducted by the two directors, spectators of that era and that memorable event.


Shamanic Lessons for Beginners

by/di Svetlana Stasenko. Russia 2018, 73′, o.v. ita sub 

La strana amicizia tra lo sciamano di Tuvin Chochagar Kes-Kem e lo psicologo americano Alex, che è venuto a Tuva per imparare pratiche taumaturgiche e aprire il suo Occhio Interiore. Più si immergono nel mondo degli sciamani di Tuvin, più i loro rapporti diventano confusi e contraddittori e le cose sembrano andare oltre il controllo.

It’s a story of a strange friendship between Tuvin shaman Chochagar Kes-Kem and American psychologist Alex, who came to Tuva to learn shamanic practices and to open his Inner Eye. The deeper they plunge into the World of Tuvin shamans, the more confusing and contradictory their relationships become, and things seem to go beyond control.



Soyalism

by/di Enrico Parente, Stefano Liberti. Italy/Usa 2018, 70′, o.v. ita sub 

Cosa sta accadendo all’agricoltura e alla produzione alimentare, ormai sempre più globale? Il documentario parte dalla necessità di mettere a nudo le storture che affliggono i paesi presi di mira dai giganti della globalizzazione del cibo mettendo in correlazione realtà lontane, la Cina, il Brasile, Il Mozambico, gli Stati Uniti collegandole attraverso il filo di questo sistema che avanza e prende solo quello di cui necessita, spogliando delle risorse i luoghi in cui passa.

How western and chinese agribusiness are taking over the world’s grain and meat industry, while putting small farmers out of business and plundering the environment.



The Geographer and the Island

by/di Christine Bouteiller. France, Japan 2018, 71′, o.v. ita sub 

Iwaishima è un’isola del Mare Interno Seto, è teatro di una lotta antinucleare e sede di un think-tank ambientale e sociale. Il geografo Philippe Pelletier giunge per la “Danza degli dei”: un festival quadriennale tradizionale che celebra il legame dell’uomo con la sua terra e il suo mare. La domanda è: come rimani libero e indipendente … e sopravvivi?
 
Iwaishima, a heart-shaped piece of confetti in the Seto Sea, is the scene of an anti-nuclear struggle and home to an environmental and societal think-tank. The geographer Philippe Pelletier comes for the ‘Dance of Gods’: a quadrennial, traditional festival celebrating man’s bond with his land and sea. The question is: how do you remain free and independent…and survive?



The Observer

by/di Rita Andreetti. Italy, China 208, 76′, o.v. ita sub 

Nell’agosto del 2014 l’undicesima edizione del Beijing Independent Film Festival, viene fatta chiudere. Un documentario storico dal tema delicato, “Spark”, diretto dal regista Hu Jie, ha attirato su di sé le ire del Governo. The Observer’ è il ritratto di questo artista dissidente cinese, Hu Jie, e dello straordinario lavoro che attraverso il documentario, ha regalato alla ricerca storica: con i suoi oltre 30 documentari ha dissolto la nebbia di un passato volutamente oscurato. Ciononostante il suo contributo non è stato riconosciuto, anzi piuttosto osteggiato. Malgrado ciò, il desiderio di preservare la storia dall’oblio del tempo non l’ha abbandonato.Questo film è animato dall’urgenza di restituire a questo combattente, la voce che gli è stata tolta.

In August 2014 the 11th Beijing Independent Film Festival was shut down. The Government couldn’t tolerate the screening of some ‘sensitive’ works, particularly a historical documentary called “Spark”. ‘The Observer’ is the portrait of the extraordinary and undetected work of this Chinese dissident artist, Hu Jie. Despite making huge contributions to historical research by uncovering essential testimonies from China’s past, his body of work hasn’t been recognized and he has been long blacklisted. But he still complies to his selfless need to honour the Truth. This film is animated by the urgency of giving him his silenced voice back.



Tommy Emmanuel: The Endless Road

by/di Jeremy Dylan Potts. Australia 2019, 80′, o.v. ita sub

Dall’entroterra australiano a Music City USA, un bambino prodigio nel suonare la chitarra dedica la sua vita a diventare il più grande chitarrista acustico del mondo, anche se rivelazioni di oscuri segreti di famiglia lo conducono in una battaglia con la dipendenza che minaccia di distruggere la sua carriera, la sua famiglia e la sua vita.

From the Australian outback to Music City USA, a child guitar prodigy dedicates his life to become the world’s greatest acoustic guitarist, even as revelations of dark family secrets send him into a battle with addiction that threatens to destroy his career, his family and his life.


SHORTCUTS

Short and Medium-length Films in Competition | Cortometraggi e Mediometraggi in concorso

Jury: Sabrina Varani (Film Director) President | Eleonora Marino (film director, film editor), Lior Levy (film curator, film director)

 


Baradar

by/di Beppe Tufarulo, Italy 2019, 15′, o.v. ita sub

Due fratelli. Un sogno. Un mare tra di loro. Una storia emozionante sull’amore fraterno, la speranza e la resilienza.

Two brothers. One dream. A sea in between. An emotional story about brotherly love, hope and resilience.



Cielo E Infierno

by/di Diego Lodeiros, Spain/Japan 2019, 8’30”, o.v. ita sub

Un samurai è costretto a uccidere per la prima volta. All’improvviso tutto perde significato. Va alla ricerca della soluzione che gli consenta di essere felice come una volta.

A samurai is forced to kill for the first time. Suddenly everything loses its meaning. He will seek for a way to be as happy as he had been once.



Chopper

by/di Giorgos Kapsanakis, Uk 2019, 9’30’’, o.v. ita sub

Angie non vuole che suo nonno, ex ciclista che soffre di demenza, trascorra gli ultimi giorni della sua vita in una casa di riposo. Così, decide di chiudersi a chiave nella sua stanza, e di compiere un ultimo atto d’amore nei suoi confronti.

Angie does not want her grandfather, a former cyclist suffering from dementia, to spend the last days of his life in a nursing home. So, he decides to lock himself in his room, and to make a final act of love towards him.



Disparue

by/di Joan Bentosela, Fra 2019, 13′, o.v. ita sub

Una famiglia in partenza per il fine settimana: una madre, un padre, due figli, la solita routine. Eppure, qualcosa non va come previsto… il tempo di una sosta all’autolavaggio.

A family leaving for the weekend: a mother, a father, two children, the usual one routine. And yet, something is not going as planned … the time for a stop at the car wash.



Les Enfants du Rivage

by/di Amélia Nanni, France 2019, 20′, o.v. ita sub

Un pomeriggio, in un campo abbandonato, Hugo di 8 anni, gioca alla guerra. All’improvviso un’intrusa invade il suo territorio: Aiché, anche lei di 8 anni. Lui è un solitario, lei una ribelle. Il gioco si interrompe bruscamente quando sono costretti ad assistere all’espulsione della madre di Aiché. Dovranno trovare soluzioni adeguate, alla loro altezza di bambini.

One afternoon, in an abandoned field, 8-year-old Hugo plays war. Suddenly an intruder invades his territory: Aiché, also 8 years old. He is a loner, she is a rebel. The game stops abruptly when they are forced to witness the expulsion of Aiché’s mother. They will have to find adequate solutions, at their height as children.



Liberté, où es-tu cachée?

by/di Stéphanie Ong, France 2018, 6′, no dialogue

Nonostante il Sig. Seguin le abbia proibito di farlo, Blanquette scappa dal suo fienile per andare a scoprire la montagna. Ma quando scende la notte, decide di rimanere lì…

Although Mr. Seguin forbade her to, Blanquette runs away from her barn in order to go and discover the mountain. But as night falls, she decides to stay there…



The Evil Eye [Deochiul]

by/di Leonore Kasper, Germany/Romania 2019, 15′, o.v. ita sub

Una giornalista e un cameraman stanno visitando il campo di una comunità rom in protesta a Bucarest a seguito dello sfratto. Durante l’intervista, i manifestanti iniziano a mettere in discussione la vera motivazione del team giornalistico rivendicando il diritto a raccontare la loro versione della storia.

A reporter and a camera operator are visiting the camp of a protesting Roma community in Bucharest that recently got evicted. During the interview, the protesters start questioning the real motivation of the reporter team and claim their right to tell their version of the story.



Travel Notebooks: Bilbo, Bizkaia – Spain
by/di Silvia De Gennaro, Italy/Spain 2018, 3’30”, no dialogue

In una atmosfera tra il Fantasy e l’industriale, si muove un’architettura avveniristica composta da animali fantastici di una preistoria galattica. Bilbao, una città con una forte identità, somma di antichi i valori e fascino per il progresso. Ma chi sono realmente I suoi abitanti? Da dove vengono?

An avveniristic architecture, made by fantastic animals of galactic prehistory moving within an industrial-fantasy atmosphere. Bilbao, a city with a strong identity, a mix of old values and love for progress. But, who really are its people? Where do hey come from?



Night Shift

by/di Gianfrancesco Iacono, Italy 2019, 4′, no dialogue

Una Palermo insolita, cupa e notturna. Una ragazza dai capelli scuri guida tutta la notte apparentemente senza motivo. Sta cercando qualcosa o qualcuno? Oppure ha un compito da svolgere?

A weird Palermo, gloomy as never before. A dark-haired girl drives all night for seemingly no reason. Is she looking for something or someone? Does she need to finish any job? Or, maybe, is it only a feeling of endless loneliness that makes her stop at pubs and meet men? Truth is elusive and night life can lose itself in the coils of a disturbing dream.


Una produzione | Production > DETOUR 
Direzione | Festival Directors > Cristina Nisticò, Daniele Lupi, Sergio Ponzio
Co-curatrice | Festival Co-curator > Vera Fusco

Festival interamente auto-prodotto senza alcun contributo pubblico
Truly independent festival without any public funding

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Edizioni precedenti / Previous editions

On The Road FF 6
Errant images, displacements and psycho-geographical drifts. Based at the DETOUR Arthouse Cinema in downtown Rome since 2010, ON THE ROAD FILM FESTIVAL is devoted to contemporary independent cinema - fiction, documentary and experimental - presenting travelogues, urban and waste-land wanderings, Read more.
On the Road FF 5
Five editions of the arthouse festival and 20 years of our historic Rome film club. These are the main ingredients of a cultural offering which goes outside the box and definitely beyond any well-trodden tracks. 11 full length films and Read more.
On The Road FF 4
On the Road Film Festival, cinema internazionale di viaggio e di frontiera. Di seguito il programma completo delle proiezioni dei film delle sezioni in concorso: 12 lungometraggi e 12 cortometraggi provenienti da ogni parte del mondo, per lo più anteprime Read more.
On The Road FF 3
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On The Road FF 2
Con il sostegno di        Patrocinio di     ROMA CAPITALE Municipio I   On the Road Film Festival II Festival itinerante del cinema indipendente sulla strada e di frontiera Immagini erranti, spaesamenti e derive psicogeografiche A itinerant Read more.