RECENSIONI

RADIO AMERICA (A Prairie Home Companion)
Regia Di Robert Altman. Con con Woody Harrelson, Tommy Lee Jones, Garrison Keillor, Kevin Kline (2006)

Un programma radiofonico arriva al suo ultimo giorno di trasmissione; si svolge in diretta da un teatro con un pubblico devoto e affezionato. La formula del programma consiste in un carosello di canzoni con all’interno fantasiose pubblicità, delle volte ridicole e molte altre divertenti, ma sicuramente geniali. Vengono raccontate altresì delle storielle e qualche barzelletta che con un po’ di buona volontà possono far ridere anche lo spettatore.
Per rendere corposa la trama del film vengono narrate diverse storie, diversi personaggi che si intrecciano e danno vita a racconti che vanno tra il ridicolo e l’insipido.

Anche in questo film Altman ci offre la sua tipica struttura narrativa. Una pellicola con una composizione corale, un microcosmo, dove non c’è un unico personaggio principale, ma tanti ed ognuno con la sua rilevanza; grazie anche a ottimi interpreti racchiusi in un’atmosfera un po’ nostalgica da anni Settanta.

La storia parte da una situazione centrale ma si intreccia con le storie delle persone legate alla radio, mostrandoci l’ambiguità umana con un realismo sarcastico e pessimistico.

Sembra un esercizio di anticipazione funebre, l’ultima puntata del programma americano che va in onda da più di trenta anni dove parlano anche di tradizioni, illusioni, inizio e morte…. la morte sia del programma che quella artistica di ogni personaggio che popola il palcoscenico da tanti anni.

Un film dove il tempo reale, nella rappresentazione dell’intreccio, e quella quasi immobile, nella rappresentazione dell’immaginario, causano la carenza di un vero progresso emotivo.

Sull’onda dell’innocenza perduta, Altman vuole mostrare un popolo amabile, generoso e forte al tempo stesso incosciente e ingenuo dove tutti pensano che ignorando le cattive notizie queste sicuramente passeranno.

di Gabriela Saraullo