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Sabato 7 Febbraio 2004
VISUONI è lieta di presentare una nuova serata di sonorizzazioni. Protagonisti, questa volta, i MIR, gli UNDER VACUUM, i fratelli Bolex e Jan Svankmajer. Dalle 21.30 al Detour
     
UNDER VACUUM
THE INCREDIBLE ADVENTURE OF TOM TUMB  
  di Dave Borthwick e Dave Riddet. è stato definito l’Eraserhead del cinema d’animazione. Memorabile la sequenza del laboratorio, popolato da piccoli mostri composti da diverse parti anatomiche di animali e parti biomeccaniche, con piccoli macchinari che si muovono automaticamente e che fanno esperimenti sulle piccole creature.
Il film tratta il tema della diversità, ed è da considerare appartenente al genere dei “freak-movies”, ovvero quei film dove i principali protagonisti sono quei disgraziati nati con qualche malformazione e le loro struggenti storie. Anche se è un film di pura fantasia e soprattutto d’animazione, “TOM THUMB” riesce a coinvolgere, grazie alla storia straziante nel suo piccolo (in tutti i sensi) e soprattutto alla grande tecnica dei “Bolex Brothers”.
 
MIR
KRAKTE FILMY - CORTOMETRAGGI  
  di Jan Svankmajer. E' il genio dell'animazione a passo uno. travolgente, dissacrante, lisergico ed innovativo. Da lui hanno copiato tutti. Dai fratelli Quay a Tim Burton. Questi Kràktè Filmy rappresentano la summa breve di tutta la sua opera.
 

 

THE INCREDIBLE ADVENTURE OF TOM TUMB esce nel 1993. I suoi creatori sono Dave Borthwick e Dave Riddet, conosciuti sotto lo pseudonimo di “Bolex Brothers”. Questo film in origine era un cortometraggio di tre minuti, poi rielaborato ed ingrandito fino alla durata di un ora circa. E’ una combinazione di immagini animate in 3D, attori in carne e ossa, e pixilation, una tecnica di rielaborazione di immagini col computer simile al famoso “passo uno” o
“stop-motion”. Insomma per ottenere 5 secondi di film ci vogliono qualcosa come 4 o 5 ore di lavoro. La storia è la seguente: durante una specie di inseminazione artificiale, una mosca fa andare storto il processo per la creazione di un embrione. Da questo embrione nasce Tom Thumb, una creatura alta qualche centimetro. Inizialmente la creaturina vive con la sua famiglia, felicissima di averlo avuto. Egli arriva come una sorpresa per loro, un piccolo bambino da vestire con piccoli vestiti per bambole e da accudire in una piccola cameretta. La città è scura, buia. E un giorno Tom viene rapito e messo in un laboratorio di ricerca, dove conoscerà dei piccoli freaks come lui, dei mutanti, patchwork genetici ed errori di chissà quali esperimenti. Insieme a loro decide di scappare, e si ritroverà in una terra di giganti. Ma altre piccole creature dalle fattezze umane esistono in città, piccoli uomini agguerriti che si difendono con piccole armi. Tom si unirà a loro contro i giganti, diventando un eroe della tribù.

Degli stessi autori c’è da segnalare “THE SAINT INSPECTOR” del 1988, un ottimo cortometraggio prodotto sempre utilizzando la tecnica “pixilation”.

“TOM THUMB” è un piccolo gioiello nel cinema d’animazione di nuova generazione. Dal 1993 al 1995 vince nella maggiorparte dei festival dedicati: 1
1993: al “Cinanima” in Portogallo e al “Festival del film fantasy” a Sitges
1994: al “Fantasporto” in Portogallo, al “Worldfest” di Houston, al “Worldfest” di Charleston, al “International film festival” di Vancouver, al “International film festival” di San Francisco, infine vince ben tre “Award” in Inghilterra
1995: al “Mediawave” in Ungheria vince due premi, al “Yubari film fantastic” in Giappone, al “Film e video festival” di Atlanta.