Intervista di Kent Beyda a Russ Meyer, in un grill di Hollywood Boolevard, 'Mousso & friends', il 12 ottobre 1978, alle h 10 di sera dopo la proiezione di Faster Pussycat Kill Kill Kill! e Beyond the Valley of the Dolls al Nu Art.
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-Come hai potuto realizzare il tuo primo film nel 1958?
- RM un mio amico, un personaggio interessante, uno degli ultimi intrattenitori di burlesque della west coast, aveva un teatro a Hammerville. Lui ha introdotto un buon numero di persone a questo genere che in quei giorni era assolutamente insignificante. Un uomo brillante, ma ebbe alcuni problemi con la città. Volevano costruire un'autostrada proprio dove si trovava il suo teatro e lui ha combattuto contro questo ma senza successo. Lo conoscevo da anni e con il suo incoraggiamento e la sua partecipazione finanziaria abbiamo fatto un film. Era un po' come fare un film amatoriale anche se più costoso, senza nessuna intenzione di farlo diventare un successo commerciale, ci chiedevamo: 'dove diavolo lo proietteremo?'.

- Ed è stato un successo?
- RM è stato spettacolare quel periodo!!
- I tuoi film sono estremamente visuali..
- RM è come ha detto il News Week: 'sai dove ti trovi nei primi 15"'
- Esatto, Beyond the valley of the dolls è stato un grosso successo nei campus...
- RM la Fox si vergogna del film. Il film è stato siglato dal marchio X rated (vietato ai minori). Il marchio X rated oggi è un ostacolo al successo di un film perché considerato sempre pornografia. La gente non si incuriosisce tranne i malati di porno. Invece Beyond the valley of the dolls è diventato un film di successo nonostante le copie fossero in condizioni terribili.
- Beyond the valley è il tuo film preferito?
- RM Guarda, tutto è relativo! Durante le ultime due settimane mi sono rivisto i miei film in 16mm, di notte, come se dovessi dare un esame. Devo dire che mi sono piaciuti tutti!
- Sono ancora attuali, hai fatto sempre tu il montaggio?
- RM Sì, è la parte più gratificante ma nello stesso tempo snervante del fare un film.
- Penso che sia proprio questo che li faccia essere così eccitanti: il montaggio, è come una mitragliatrice, non si ferma mai! Dopo Beyond the valley hai fatto Seven minutes e Supervixens...
- RM e Up e Blake Snake!
- e adesso Beneath the valley of Ultravixens.. E' il tuo lavoro + ambizioso...
- RM due volte in vita mia ho fatto un film perché ho pensato che era qualcosa che dovevo fare, qualcosa che andasse al di là di T and A (tits and ass). Ci si fa una reputazione con un determinato tipo di film e la devi rispettare perché il pubblico si aspetta sempre quel tipo di cose...
- E' una restrizione però, no?
- RM così il mio nuovo film si inserisce in un filone in cui mi trovo a mio agio. Bella gente che guida macchine potenti e vive nello squallore. Sono tutti erotomani. Gli uomini sono stupidi, le donne sono aggressive.
- Non c'è violenza questa volta?
- RM No non ce n'è per niente. Devo starne lontano.
- E perché?
- RM Beh, Up! non è stato un film di successo perché c'erano troppe seghe elettriche ed asce. Il pubblico l'ha preso un po' troppo seriamente..L'unica forma di violenza in questo film è una scazzottata tra due persone. Comunque sono molto soddisfatto di questo film.
- Che ne pensi del casting?
- Ah.. è mostruoso, è sempre un fottuto problema... Non è facile trovare le ragazze. Io in questo caso ho trovato un bel gruppo. La ragazza che interpreta la protagonista, Kitten Natividad, è di origine messicana, ma naturalizzata americana, e' stata 'miss Nudo universo'. Una figura spettacolare: ha fatto un buon lavoro!
- Usi sempre le stesse donne da un film all'altro?
- RM No, non è una regola. Kitten sta anche in Up!
- Usi girare con grosse troupe?
- RM Mah, Beneath the valley è stato girato con una troupe di 5 persone. Volevo girare un film molto personale come era stato Vixen. Ero in condizioni finanziarie disperate e avevo bisogno di girare un film di successo. Ho curato personalmente la fotografia e le riprese. Esiste una specie di cordone ombelicale tra colui che guarda attraverso la cinepresa e il film stesso.
E non puoi farlo con una grossa produzione, ad alto budget, come Beyond the valley of the dolls. In una situazione del genere non puoi fare l'operatore di camera. Io preferisco le piccole troupe. Non più di due persone in scena. In questo modo mi sento a mio agio. E' questa la mia scala. E voglio essere l'ultimo ad osservare nel mirino che diavolo sta succedendo.
Il momento + bello nel fare un film è stato durante Supervixens. Ho fatto qualcosa di diverso, ho scopato lungo tutto il film! Scopavo a pranzo, ci chiudevamo e fottevamo per almeno dieci minuti, poi uscivamo fuori e ci sentivamo benissimo. Un sacco di materiale creativo è uscito fuori in questo modo. Ho sempre avuto una sorta di pudore a fare questo perchè pensavo che mi avrebbe portato fuori dai binari, ma questa volta mi sono detto: perchè no? E in questo modo si è anche creato anche un bel rapporto tra me e questa ragazza. Lei scopava per 60 minuti all'ora.. e ha anche molta esperienza, un problema con molte donne che non sanno scopare, non hanno immaginazione...lei invece è il tipo di ragazza che può intrattenere un uomo a lungo! Insieme ovviamente ad un equipaggiamento quasi oltraggioso.
- Durante la tua carriera hai mai subito pressioni per girare film pornografici?
- RM No, non pressioni, ma la domanda è sempre stata perché non lo fai? E' una questione strettamente economica cominciare a fare film porno. Io non avrei avuto lo stesso successo s li avessi fatti.

- Quali film ti piacciono?
- RM Beh, in questo periodo mi appassionano i film sui nazisti.. Ho visto I ragazzi venuti dal Brasile, poi mi sono piaciuti la maggior parte dei film di Clint Eastwood in particolare quelli diretti da Don Siegel. Uno dei più bei film che penso di aver visto è La spia venuta dal freddo. Poi mi piacciono i film di guerra.
Ho letto di recente una recensione di Who killed bambi! (il film sui Sex Pistols che Russ Meyer aveva iniziato a girare ma che non fu portato a termine, n.d.r.). Voglio procurarmente una copia. Anche se con Malcolm Mc Laren proprio non riesco ad andare d'accordo, ed io sono un amicone. Vado d'accordo con tutti, eccetto che con qualche moglie... E' un uomo piccolo, intelligente, aveva anche qualche buona idea.. ci sono alcuni manager che sono un po' troppo furbetti, non fanno correre veramente il quarterback, non lo fanno correre nel gioco come potrebbe fare... Non posso incolpare un uomo che pensa solo al denaro...
E' un peccato per quei ragazzi che il film non sia stato + fatto, li avrebbe fatti arrivare al successo internazionale di cui avevano bisogno. Io conosco bene la loro musica, l'ho ascoltata abbastanza. Quello che vanno dicendo è qualcosa di molto estraneo ai giovani qui in America. L'industria della rivolta, l'anarchia, l'insofferenza alla monarchia, che qui non abbiamo. La maggiorparte dei giovani oggi è tutta coinvolta in questo discorso sulla rivolta. Ci sono molti + vantaggi a prendere un sussidio di disoccupazione di 37 sterline facendo la fila ogni settimana, piuttosto che a lavorare da Harrods guadagnandone 72 di cui 40 vanno in tasse. E' semplice aritmetica. Percio' i loro slogan suonano bene ' God save the Queen' e 'Fuck the Queen'!!! Ma questo tipo di messaggio da noi non viene capito. Noi avevamo anche Marianne Faithfull, era perfetta nel ruolo della mamma di Vicious. Noi dicevamo: "sai ti devi fottere tuo figlio...Ok bene bene... e ti devi iniettare eroina...Sì bene bene.
.."
Quando mi sono avvicinato a Vicious lui ha detto: non so qualcosa riguardo alla morte, e poi tutte quelle stronzate in cockney, non ha obiettato quando si trattava di fottere la madre ma si rifiutò di farsi sullo schermo. Era veramente incoerente. E poi ogni volta che stavi con Johnny Rotten arrivava la polizia. Stavi al supermercato? Subito un poliziotto che lo pedinava. Lui era sempre un elemento di disturbo.
- E a proposito di Vicious?
- RM Era un ragazzo brillante, tutti loro lo erano. Ti sfidava in storia e in alte cose. Rotten aveva un sacco ideali , anche riguardo all'IRA. Sosteneva che gli irlandesi fossero le uniche brave persone, era orgoglioso dei suoi antenati. C'era un bella scena in cui la madre lo difendeva in un pub. Comunque resta un peccato che il film non sia stato più realizzato!
- Per finire, c'è qualche cosa che vuoi dire sui tuoi film?
- RM Una cosa la voglio dire: voglio omaggiare tutte le donne dei miei film grazie alle quali ho ottenuto il successo che ho avuto. Soprattutto Erica Gavin, l'ho adorata per la sua performance in Vixen!