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Prima di avventurarsi in una visione di quella
che è stata la fine degli anni sessanta è bene precisare
il punto di non ritorno nel quale il punk aveva deciso di attraversare
quella terra di nessuno dove i sogni cominciano a traballare,
a essere demoliti di fronte a una realtà i cui margini
vogliono occupare tutto il resto. Idealmente i personaggi dei
film oggi presentati possono conoscere soltanto avventure sospese
in una atmosfera irreale come in Liquid
Sky, dove il bricolage tecnico estetico
supplisce alla morte di fantasiosi amplessi in osmosi continui
tra potenzialità creative e mortiferi gas urbani. Con le
sequenze dei film odierni siete in presenza di un cinema completamente
svincolato dalle opzioni di voleva e vuole appiattire qualsiasi
esp ressione
(musicale e non), e non preoccupatevi se provate fastidio nel
vedere immagini che ancora oggi possono risultare difficili perché
esse rappresentano in parte il disgusto provato da molti nei confronti
della società occidentale. Scordatevi della terra promessa
in California e prendete nota delle brutte facce che non faranno
altro che scaraventavi addosso le note di una musica destinata
a rimanere sulla pelle di coloro che ancora non sono traviati
dai immondizie varie, non c'è niente di romantico nessuna
disciplina e stile di vita imposto ma un'atmosfera che possa creare
inquietudine e renda ben chiaro chi era attivo e chi si è
mosso fra il cemento a dormire per sempre.
La noia della gioventù della fine degli anni '70 sfociata
in pochi accordi musicali, ha insegnato con i loro suoni che tutto
è compromesso nelle vuote promesse del quieto vivere, e
l'unica strada di liberazione sia l'azzeramento di tali promesse
in un vortice caotico che è la vita. Turbatevi se ancora
siete capaci alle deliranti scene di omicidio di Jubilee
o alle inquietanti svastiche che si frappongono di fronte a scenari
completamente isolati di magazzini inesistenti, ala mancata pornografia
dei Sex Pistols
e a un Sid Vicious
che brancola nelle strade con un annoiato junkie e guardate i
Black Flag
nell'urbanità più cruda, shakerate il tutto e pensate
alla trama irreale di Liquid
Sky, il bianco e nero di Blank
Generation tutto offerto in una giornata
che spero ricordiate in futuro nei vostri cuori se ancora è
rimasta qualche briciola ribelle della vostra adolescenza e abbandonata
le vostre paure per il dolore, la morte ed il sesso.
Gigi '77
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