Cinema Detour - Giugno 2011
June 2011

Cinema Detour / Oasi Urbana - Via Urbana 107 (NUOVA SEDE) 00184 Roma
www.cinedetour.it - cinedetour@tiscali.it

Ingresso riservato ai soci. tessera (5€ a trimestre) / sottoscrizione
Cinema Detour è affiliato alla FICC (Federazione Italiana Circoli Cinema)

Admission: Membership Card + Free Subscription
Cinema Detour is affiliated to FICC (Federazione Italiana Circoli Cinema)
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- Sconti per i soci / Discounts for Members -
Bottega Oasi Urbana (presso sede Detour): 5% alimentari - 10% artigianato

Ristorante giapponese DOOZO, Via Palermo 53, Roma - sconto del 10% a pranzo

- Riduzioni -
per i soci Arci: sconto 1 euro su quota trimestrale tessera annuale

 

(Cover: I'm still here, Casey Affleck, 2008)

 

MER 1 GIUGNO Herzog at the End of the World

21.00 ENCOUNTERS AT THE END OF THE WORLD di Werner Herzog (USA 2007 99min, v.o. sott. Italiano) Encounters at the End of the World (traduzione: Incontri alla fine del mondo) è un film documentario del 2007 scritto, diretto e narrato da Werner Herzog. Il regista si è recato in Antartide con il suo cameraman Peter Zeitlinger e ha documentato la vita nella stazione McMurdo, sull'isola di Ross, e dintorni. All'inizio del film Herzog afferma di averlo voluto realizzare perché era rimasto estremamente affascinato dalle riprese subacquee realizzate sotto i ghiacci antartici dal suo amico Henry Kaiser, che aveva poi inserito nel film L'ignoto spazio profondo (Wild Blue Yonder, 2005). Henry Kaiser è l'autore delle riprese subacquee anche di questo film, oltre ad averne composto parte delle musiche e ad averlo prodotto. Il film è dedicato al critico americano Roger Ebert, grande ammiratore di Herzog, ed è stato candidato al premio oscar al miglior documentario nel 2009.

 

SAB 4 GIUGNO SERATA A INGRESSO E TESSERAMENTO GRATUITI

21.00 BASTARD SERIAL KILLER KILL KILL di Antonio Zannone (Italia 2011). Con Elio D’Alessandro, Raffaele Musella, Marco Bonadei, Celeste Gugliandolo, Valerio Elia, Angelo De Clemente, Antonio Zannone, Raffaele Iardino, Marianna Passaretti, Alessandro Ferraro.
Un pericoloso criminale evade da un ospedale giudiziario con lo scopo di recuperare cinque milioni di euro che lui e la sua banda avevano nascosto, prima dell’arresto, in una masseria abbandonata. Nulla sembra fermare lo spietato Vampa, ma qualcosa di mostruoso lo attende…

 

MAR 7 GIUGNO POMERIGGIO
in collaborazione con l'associazione Gruppo Asperger

19.00 DETOUR di Edgar G. Ulmer (1945). Al Roberts, pianista in un night di New York, cerca di raggiungere in autostop la sua ragazza, Sue, a Los Angeles. Viene raccolto da Haskell, un uomo pieno di soldi, che gli racconta che l'autostoppista precedente, una ragazza, gli ha graffiato la faccia dopo aver tentato un'avance. Dopo aver sostituito alla guida Haskell in crisi di sonno, Al, quando tenta di svegliarlo, si accorge che l'uomo è morto. Film dalle atmosfere kafkiane, narrato in flash-back dalla voce fuori campo del protagonista, uno dei capolavori assoluti del B-movie, "allucinato apologo sull'assurdo e sul caso". Film oggetto di studio e di culto da parte dei più grandi cineasti, girato in 6 giorni e in due soli ambienti, Detour è considerato il capolavoro di Edgar G. Ulmer, già assistente di Friedrich Murnau, che, ispirandosi all'espressionismo tedesco, realizza una lenta, inesorabile, discesa all'inferno, con un film a metà strada tra il noir europeo e il poliziesco americano, perdipiù utilizzando attori sconosciuti. Da incorniciare la sequenza finale filmata in un unico piano sequenza di 5 minuti.

 

MAR 7 GIUGNO SERA
ACQUA AZZURRA ACQUA CHIARA ACQUA PUBBLICA
serata in sostegno del SI al referendum sull'acqua pubblica
dibattito e proiezione a ingresso gratuito

20.30 Presentazione del libro "Acqua sporca - Il gorgo nero delle privatizzazioni"
di Fulvio Di Dio.
Sullo sfondo delle mobilitazioni dei promotori del referendum sull’acqua pubblica contro la minaccia del Governo di varare una nuova legge che bloccherebbe il ricorso alla consultazione popolare, una denuncia documentata e meticolosa dei loschi traffici alla base della proposta di privatizzazione del bene più prezioso per l’umanità. Uno strumento indispensabile per chi vuole comprendere le ragioni di quanti si oppongono al tentativo di sottrarre l’acqua ai legittimi proprietari: noi tutti. Fulvio Di Dio dipinge un inquietante affresco dei rapporti spesso sospetti tra Comuni, aziende e colossi industriali. Una panoramica lucida e puntigliosa sulle mille bugie raccontateci per convincerci che l’intervento privato sia la panacea per ogni male. Dal caso arsenico alle rivolte in Sudamerica: le accuse ai potenti, le voci dei più deboli.

Fulvio Di Dio esperto legale ambientale, da diversi anni pubblica numerosi articoli sulle più prestigiose riviste del settore (come Rivista Giuridica dell’Ambiente; Diritto e Giurisprudenza Agraria, Alimentare e dell’Ambiente; Ambiente & Sviluppo), principalmente in materia di di- ritto delle aree naturali protette, diritto degli animali e diritto delle acque

Interventi di:
Angelo Bonelli
(Presidente della Federazione dei Verdi)
Fulvio Di Dio
(Autore del libro "Acqua sporca", Editori Riuniti, 2011)
Giulio Conte
(AmbienteItalia, Autore del libro "Nuvole e Sciacquoni", Ed. Ambiente, 2008)


21.30 WATER MAKES MONEY - Come le multinazionali fanno profitti sull’acqua di Leslie Franke e Herdolor Lorenz (2010, 82'). Circa 20 anni fa è iniziata in tutto il mondo un’ondata di privatizzazione dei nostri approvvigionamenti d’acqua. In molti paesi oggi l’acqua potabile è un lusso che i più poveri non possono permettersi. Ma anche in quei paesi, come l’Italia, nei quali non c’è ancora scarsità a quei livelli, gli effetti delle privatizzazioni sono sotto gli occhi di tutti : aumenti delle tariffe, nessuna riduzione delle perdite, drastico peggioramento della qualità del servizio. Consapevoli di non avere più il consenso, le lobbies politico-economiche oggi non rivendicano più le privatizzazioni, bensì le mascherano dietro nuovi concetti commerciali come “liberalizzazioni” o “partenariato pubblico-privato”. Dicono che faranno investimenti per le infrastrutture, ma i dati mostrano il contrario. Il film descrive come funzionano le "macchine crea soldi" delle aziende, e illustra la realtà dei casi in cui l’acqua è tornata nelle mani del pubblico, come in Francia e in città tedesche come Berlino e Braunschweig. In Italia con il referendum popolare stiamo per percorrere la stessa strada. Dagli autori di "H2O up for sale" uscito nel 2005, il film "Water Makes Money" infonde coraggio e fa capire le lezioni che le comunità hanno appreso sotto il dominio di Veolia e company. L’acqua nelle mani del pubblico è sia necessaria che possibile! >trailer

 

MER 8 GIUGNO DETOUR - THE BEST OF THE YEAR

21.00 A TECHNICOLOR DREAM di Stephen Gammond ( Gran Bretagna 2008, 90 min. v.o. sott. Italiano) La storia del movimento underground inglese raccontata con interviste e performance dei Pink Floyd con Syd Barrett. Il documentario racconta la cultura della psichedelia e dell'avanguardia artistica nella Londra degli anni '60: una scena che aveva in band rivoluzionarie come Pink Floyd e Beatles i maggiori protagonisti. Contiene immagini storiche dell'happening "14 Hour Technicolor Dream" all'Alexandra Palace di Londra.

 

GIO 9 GIUGNO NIHON EIGA - Storia del cinema giapponese 1979-2010
a cura di Ass. cult. Cinema senza frontiere
Serata Sion Sono

20.30 LOVE EXPOSURE (Ai no mukidashi) (Giappone, 2008 230') Yu è un liceale: da quando sua madre è morta il padre è diventato un prete cattolico. Nonostante il ragazzo viva un’esistenza estremamente pia (con l’idea di dover trovare l’amore in una giovane che abbia le fattezze della Madonna), il padre pretende che confessi i suoi peccati: da principio Yu li inventa di sana pianta, ma quando il padre scopre la bugia decide di trasformarsi in un ninja che pratica come arte marziale il Tosatsu, vale a dire le fotografie rubate sotto le gonne svolazzanti delle liceali. Andrebbe tutto bene se non arrivasse in città Koike, una scaltra ragazza che fa parte della cosiddetta Zero Church, un nuovo culto mutuato dal cattolicesimo; e andrebbe ancora meglio se Yu non si innamorasse di Yoko, la bellicosa e indipendente figliastra della donna che ha appena convinto suo padre ad abbandonare la vita monastica. Tanto più che Yoko disprezza profondamente Yu, ma è in compenso innamorata di Miss Scorpione, ovvero Yu travestito da donna per una scommessa con gli amici...
Love Exposure, partorito in completo stato di grazia da un autore riottoso e in perenne polemica con il proprio tempo, è una di quelle opere rivoluzionarie che vengono alla luce solo raramente. La potenza della sua messa in scena è pari a quella della sua poetica umana, ed è racchiusa nel conclusivo fermo immagine, che congela l’azione e la rinnova. Ancora una volta.

 

VEN 10 GIUGNO Abstracta Cinema, Mostra Internazionale del Cinema Astratto
CINE APERITIVO
ASTRATTO

Abstracta Cinema è una mostra internazionale di cinema astratto. La prima edizione della mostra si è tenuta a Roma nel settembre 2006, con la proiezione di oltre 200 film da tutto il mondo.
Si tratta della riedizione di un'iniziativa risalente al 1951 svoltasi a Liegi ed organizzata da Jean Raine, che vide la partecipazione dei maestri del cinema degli anni ‘20 e ’30 come Leger, Duchamp, Dulac, Ernst, Veronesi, Len Lye, Richter, Henri Moore ed altri.
Il festival, dal respiro internazionale, è stato presentato nel corso degli anni al Cairo (Università del Cairo, Istituto Italiano di Cultura, Cervantes), a New York City (Living Theatre in Clinton Street), a Marsiglia (Centro Montévidéo di Jean Marc Montéra), a Bangkok (Abstractions – Fresh).
L’edizione 2011 si terrà a Roma il 14, 15, 16 settembre alla Casa del Cinema, e vedrà ancora la presenza di circa un centinaio di film realizzati da filmakers di tutto il mondo.

20.30 Aperitivo offerto ai soci

21.00 Proiezione

 

 

SAB 11 GIUGNO DETOUR - THE BEST OF THE YEAR

20.45 3 IDIOTS (India, 2009 164') di Rajkumar Hirani, con sceneggiatura di Abhijat Joshi, e prodotto da Vidhu Vinod Chopra. Con Aamir Khan, R. Madhavan, Sharman Joshi, Kareena Kapoor, Omi Vaidya, Parikshit Sahni e Boman Irani. Due amici, Raju e Farhan, iniziano a cercare un amico, Rancho, che non vedono più da quando erano giovani. Nel corso della loro ricerca, i protagonisti avranno modo di onorare una scommessa fatta in gioventù e poi dimenticata, manderanno a monte un matrimonio e prenderanno parte ad un funerale dove le cose andranno completamente fuori controllo. Contemporaneamente, i due inizieranno un viaggio interiore attraverso i propri ricordi e le avventure trascorse insieme al loro amico Rancho. Vagamente ispirato al romanzo Five Point Someone di Chetan Bhagat. Sono garantiti abiti bellissimi dai colori sgargianti, irresistibili balli di massa e una strepitosa colonna sonora. Insomma impossibile non tenere il ritmo!

 

MAR 14 GIUGNO DETOUR'S STILL HERE

21.00 I'M STILL HERE di Casey Affleck (Usa 2010, 108').Nell'autunno del 2008, Joaquin Phoenix annuncia la sua decisione di ritirarsi dalla carriera cinematografica per fare il rapper. È all'apice del successo, dopo le nomination all'Oscar per Il Gladiatore e Walk the Line e sta promuovendo il bellissimo Two Lovers, nel quale interpreta il sensibile e tormentato Leo, indossandolo come un guanto fatto su misura. Eppure è proprio di quest'immagine romantica che l'attore dice di volersi liberare, sostenendo che non lo rappresenta, che lo tradisce, che non si tratta d'altro di un terribile misunderstanding o, per dirla con un'altra parola, di una “truffa”. Se per farlo, per chiarire il malinteso, egli abbia poi organizzato una truffa ben più geniale e monumentale, non è (ancora) dato di sapere. Di certo, nel debutto registico del cognato Casey Affleck, l'attore si fa seguire per un anno nel suo folle progetto di incidere un disco rap in cui dà in pasto al mondo, senza competenza musicale alcuna, la dark side della sua storia e del suo stile di vita, prendendosela con le persone che lo circondano senza nemmeno modificarne i nomi. Il documentario, d'altronde, compie la stessa operazione ad un livello ancora più esplicito, argomentandola con immagini mai viste (e non è un modo di dire). Phoenix tira di coca, ordina ragazze al telefono, fa i capricci se rimane senza erba, maltratta i suoi più vicini collaboratori, insulta il pubblico dei suoi stentati concerti, non si sveglia per tempo, non si lava, non si rade, non si cura di come parla né di quanto ingrassa. Non potrebbe gettare alle ortiche la sua immagine in modo più diretto e definitivo. Però si fa riprendere, vuole che nulla resti non visto o non detto. Che non sappia suonare è evidente, che sappia recitare lo è infinitamente di più. Documentario o mockumentario? Se fosse tutto (letteralmente) arte-fatto, dopo La Grande truffa del rock'n'roll e dopo i marziani di Welles, Phoenix si candiderebbe a nuovo geniaccio e l'Oscar questa volta non glielo leverebbe nessuno. Ma il dubbio rimane: forse, semplicemente, “It's all true”.
Da Mymovies

 

MER 15 GIUGNO DETOUR - THE BEST OF THE YEAR

20.45 IN SEARCH OF A MIDNIGHT KISS di Alex Holdridge (USA 2007, 90 min., v.o. sott. Italiano) Ultimo dell'anno, Los Angeles. Wilson è un ventinovenne che ha trascorso il peggior anno della sua vita. Ora è in una nuova città, non ha una ragazza e non ha piani concreti per il futuro. Dietro consiglio del suo migliore amico, Wilson decide di mettere un annuncio personale su un giornale. Quando una donna risponde, nella speranza di trovare l'uomo giusto con cui trascorrere questo giorno speciale, i due si ritrovano insieme per le vie di Los Angeles in un viaggio caotico, ma anche estremamente divertente.

 

GIO 16 GIUGNO HORROR D'AUTORE

21.30 À L'INTÉRIEUR (INSIDE) di Alexandre Bustillo, Julien Maury (Fra 2007 83' v.o.sott. italiano) a Parigi contemporanea degli immigrati che si rivolta nella banlieue, alla vigilia di Natale, microsocietà che al cinismo e al razzismo della borghesia francese risponde con violenza e rabbia. Poco lontano, la fotografa in stato interessante Sarah (Alysson Paradis, sorella minore di Vanessa Paradis e quindi cognata di Johnny Depp), che 4 mesi prima aveva provocato un terribile incidente stradale in cui è morto il suo fidanzato (mentre lei e il nascituro si sono miracolosamente salvati), diventa il centro delle brame aggressive e atroci di una scellerata e gelida donna che desidera ardentemente portarle via ciò che ha in grembo. E quando Sarah viene travolta da tanta brutalità si consegnerà inconsapevolmente nelle mani dell'ambigua signora in nero che non si fermerà di fronte a niente e a nessuno pur di arrivare al suo scopo. Alexandre Bustillo e Julien Maury firmano così la loro opera prima, rappresentando senza un fuoricampo nelle scene più feroci e senza cedimenti moralistici il catastrofico assedio tipico degli slasher movies. Il tutto coadiuvati dall'ottimo livello della fotografia di Laurent Barés e dalle splendide interpretazioni della "preda" Paradis e della "carnefice" Dalle che nobilitano il film a livelli di eccellenza. da MYMOVIES

 

MER 22 GIUGNO NIHON EIGA - Storia del cinema giapponese 1979-2010
a cura di Ass. cult. Cinema senza frontiere
Serata finale: Shuji Terayama e Naomi Kawase

21.00 THROW AWAY YOUR BOOKS, RALLY IN THE STREETS (Sho o suteyo, machi e deyo) di Shuji Terayama (Giappone, 1971, 138', v.o. sott. italiani) Il protagonista, un adolescente che figura anche come io narrante dell’intera vicenda, racconta il proprio percorso di crescita umana, ostacolato dalla società giapponese e da una famiglia composta da una nonna anziana, una sorella che ama a tal punto il suo coniglietto da esserne sessualmente ossessionata, e un padre che per “renderlo uomo” lo lascia tra le braccia di una prostituta. Ma il vero fulcro della storia è il confuso e ambiguo Giappone di inizio anni Settanta, diviso tra rigurgiti reazionari e sogni di liberazione culturale.

a seguire
"Lezioni di regia documentaria di Naomi Kawase"

Materiale inedito

 

 

 

 


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