ROIS ET REINE di Arnaud Desplechin | buffet e proiezione

Buffet e proiezione a cura della rivista di cinema online Schermaglie.it. Buffet alle 20.30. Proiezioni alle 21 (versione originale francese, sottotitoli in italiano). Il film: Rois et Reine è la storia del coronamento del sogno di NORA che sposerà presto il suo uomo ideale e del declino di ISMAEL, ricoverato per errore in un ospedale psichiatrico dal quale uscirà in uno stato pietoso.
Queste due storie s’intrecciano a metà film, quando Nora va a far visita a Ismaël e gli chiede di adottare suo figlio, ELIAS.
Scopriamo così che Nora ed Ismaël sono stati amanti. Poi le loro vite si dividono di nuovo.

mar 15 set TOM À LA FERME. Inedito in Italia di Xavier Dolan

Tom ha amato Guillaume di un amore grande che adesso vorrebbe condividere con i suoi cari. Lasciata Montréal alla volta della campagna canadese, Tom raggiunge la fattoria della famiglia di Guillaume per partecipare l’indomani al suo funerale. Molto presto si rende conto che Agathe, madre di Guillaume, ignora l’omosessualità del figlio. Informato dei fatti è invece Francis, fratello maggiore e omofobico del defunto, che costringe Tom a mentire sulla sua natura e sulla natura della sua relazione con Guillaume. Provocatorio e tagliente, Dolan realizza un dramma esistenziale che deraglia nel thriller psicologico, contempla elementi horror ed è a suo modo un mélo patologico, la drammatizzazione di una patologia (l’omofobia) che prende la forma filmica del melodramma.

sab 6 giu TOM À LA FERME di Xavier Dolan

Tom ha amato Guillaume di un amore grande che adesso vorrebbe condividere con i suoi cari. Lasciata Montréal alla volta della campagna canadese, Tom raggiunge la fattoria della famiglia di Guillaume per partecipare l’indomani al suo funerale. Molto presto si rende conto che Agathe, madre di Guillaume, ignora l’omosessualità del figlio. Informato dei fatti è invece Francis, fratello maggiore e omofobico del defunto, che costringe Tom a mentire sulla sua natura e sulla natura della sua relazione con Guillaume. Provocatorio e tagliente, Dolan realizza un dramma esistenziale che deraglia nel thriller psicologico, contempla elementi horror ed è a suo modo un mélo patologico, la drammatizzazione di una patologia (l’omofobia) che prende la forma filmica del melodramma.