On the Road Film Festival 2018. EXTRA > 7.12-15.12 complete program

OTRFF EXTRA SPECIAL EVENTS

7.12 > 15.12.2018 
Cine Detour via Urbana 107 Roma


›ven 7.12 ore 20.30 buffet e a seguire proiezione

FOCUS CINEMA BASCO CONTEMPORANEO 

In collaborazione con ACE Associazione Culturale Euskara – Dicembre Basco e Txintxua Films

OREINA [Il cervo]

Koldo Almandoz (Paesi Baschi/Spagna 2018, 85′, v.o. sott. italiano) 

Il secondo lungometraggio del regista basco che, dopo il film onirico e surreale Sipo Phantasma, porta lo spettatore in viaggio nei dintorni di San Sebastián, la sua città, dove il fiorente paesaggio naturale si snoda tra quel che resta di un mondo industriale e alienato ormai passato.  Una periferia tra natura e industria quindi, dove vivono i personaggi di sempre con problemi archetipici irrisolti e molti giovani nativi che vogliono andar via. A tutti loro si sono affiancati i nuovi ospiti di terre lontane ormai perfettamente intergrati. Tra questi il protagonista del film, un marocchino basco che vive alla giornata sulla sua moto. 

ENG. Khalil is a rootless young man who lives in the city’s margins, where industrial estates bank onto the river and the marsh. He survives as well as he can, spending his days with a poacher who shares a house on the riverbank with a brother he has not talked to for years. On the shores of the marsh the tides mark the time for love and indifference, friendship and revenge.

presentazione a cura di associazione Euskara / Presentation by Associazione Euskara

sab 8.12 ore 19.30 ZAD! Zona Arte Detour

POETA DE MALAGROTTA

Mostra personale di Daniele RoncacciaA cura di Cristina Nisticò.

Daniele Roncaccia nasce a Roma nel 1979. Nelle sue opere racconta la strada, la periferia, spazi in cui trova poesia e umanità.
La sua ricerca si sposta dalla tela alle pareti urbane, dallo spazio privato dello studio a quello pubblico della città, tracciando colori e forme che emergono con capacità tecnica e narrativa per rappresentare la sua visione sognante ma non ingenua della realtà urbana. “Poeta de Malagrotta” come si definisce, affronta la poesia del colore. Con sincerità e schiettezza, senza frivoli virtuosismi ma con licenze poetiche disincantate, coinvolge chi guarda in una moltitudine di esperienze cromatiche. Ricrea un nuovo mondo onirico, fantastico, in cui è la città, e soprattutto la periferia, la vera protagonista, la vera poesia. Oltre alla pittura ad olio su tela collabora in diversi progetti di street art come Caleidoscopio, festival Volonté, Pinacci nostri, realizzando diversi murales tra cui: “il mare alle case popolari”, “moke opinioniste”, “dare precedenza”, “visioni a Toblino”, “piazza Pio XI”. Nel 2015 è tra i fondatori del collettivo artistico “Invisibile – Muracci Nostri”. 

ENG. Daniele Roncaccia, Roma 1979. Oil and acrylic on canvas by Daniele Roncaccia. The “Poet of Malagrotta”, as he describes himself, finds spaces of unusual beauty and humanity on the streets and in the outskirts of the city. The painting of Roncaccia is characterised by a disenchanted candour and a lack of frivolity. Curator Cristina Nisticò.

sab 8.12 ore 20.30
Proiezione Film Vincitori On the Road Film Festival 2018



dom 9.12 ore 19.00

MIKE COOPER LIVE / ONIBABA

Onibaba – Le assassine, di Kaneto Shindo (Giappone, 1964, 95′)
free impro-music soundtrack by Mike Cooper based on the new album “Tropical Gothic”)

Capolavoro assoluto del gotico giapponese tratto da un’antica fiaba buddista. Due donne, una giovane e la madre (il marito sta combattendo in guerra), sopravvivono derubando i cadaveri degli incauti che si avventurano nella loro palude e rivendendone le armature. L’arrivo di un uomo, compagno d’armi del marito e recante la notizia della sua morte, sconvolge il crudele e organizzato mondo delle due donne.

Mike Cooper (Reading, Uk) classe 1942, è musicista, compositore, cantante, autore, improvvisatore, chitarrista slide, “collagiste” del suono, artista radiofonico, architetto del suono e performer per film muti. Sperimentatore raffinato, agli inizi degli anni Settanta ha rilasciato dischi fondamentali per il movimento avant blues e rimasterizzati nel 2014. Negli anni Novanta ha virato verso la musica hawaiana, mischiandola con le sonorità polinesiane e il blues, con la collaborazione di musicisti come Arthur Lyman e Viv Dogan Corringham, vere e proprie istituzioni della musica dell’arcipelago. Residente a Roma, colleziona camicie hawaiane. Il 5 ottobre 2018 è uscito il suo nuovo album Tropical Gothic. 

ENG. Two women kill samurai and sell their belongings for a living. While one of them is having an affair with their neighbour, the other woman meets a mysterious samurai wearing a bizarre mask.

Mike Cooper. For the past 50 years he has been an international artistic explorer constantly pushing the boundaries. He plays lap steel guitar and sings, he is an improviser and composer, song-maker, a visual and installation artist; film and video maker and radio arts producer.
Initially a folk-blues guitarist he is as responsible as anyone else — and more so than many — for ushering in the acoustic blues boom in the U.K. in the mid ’60s.
He has, arguably, stretched the possibilities of that genre even more than his better known contemporaries Davy Graham, Bert Jansch, John Renbourne etc. by pursuing it into the more avant-garde musical areas occupied by guitar innovators such as Elliott Sharp, Keith Rowe, Fred Frith and Marc Ribot, with an eclectic mix of the many styles he has practiced over the years. Ranging freely through free improvisation, his own idiosyncratic original songs, electro-acoustic music, exotica, traditional country blues, folk, pop songs, and ‘sonic gestural’ playing utilising open tunings, extended guitar techniques and electronics.


ven 14.12 ore 18.30

presso Libreria Pagina 2 ex Orientalia, Via Cairoli, 63 Roma. Ingresso libero

OTRFF @ ORIENTALIA

selezione di cinema Cina e dintorni da On the Road Film Festival 2018


sab 15.12 ore 21

FOCUS CINEMA BASCO CONTEMPORANEO 

In collaborazione con ACE Associazione Culturale Euskara – Dicembre Basco e Txintxua Films

DANTZA

Telmo Esnal. Coreografie di Juan Antonio Urbeltz (Paesi Baschi 2018, 98′)

Non un film ma un’esperienza profonda collettiva, un lavoro di ricerca ricco di storia, cultura e di significato, e di un’estetica al di là dei canoni comuni.  La tempesta giunge dopo un duro giorno di lavoro nei campi. Quando la pioggia si calma, la vita germoglia dalla terra prima arida. I frutti crescono e maturano, sopravvivono alle malattie e diventano le mele che daranno vita al Sidro. Poi arriva il tempo della mietitura, di brindare e celebrare l’amore. Una storia sul ciclo della vita, sulla lotta per la sopravvivenza, dove il passare del tempo è scandito dal corso naturale. E la danza è la lingua scelta per raccontare la storia. La musica accompagna la routine quotidiana: la vita è ritmo! Temi universali, qui vestiti di simbologie particolari. Simbologie che mostrano l’ipnotico universo delle danze tradizionali. Una canzone poetica sulla tradizione, la terra, le genti, i miti e i costumi. Un racconto sul miracolo dell’esistenza. 

ENG. The storm breaks after a hard day’s work in the fields. When the rain eases off life springs up from the previously barren land. Fruit grows and ripens, survives disease and becomes the apples which give life to cider. Then comes the time to harvest, offer toasts and celebrate love. A story about the cycle of life, the fight for survival. Where the passage of time is marked by the course of nature. And dance is the language chosen to tell its tale. Music accompanies daily routines: Life is rhythm! 
Universal themes, dressed here with a particular symbology. Symbology which shows the hypnotic universe of traditional dance. A poetic song to tradition, the land, its people, myths and customs. A tale about the miracle of existence.

presentazione a cura di associazione Euskara / Presentation by Associazione Euskara


Tutti i film sono in lingua originale con sottotitoli in italiano. / Movies in O.V. with italian subtitles

LE GIURIE/ JURIES

The Road – Lungometraggi

Presidente Marina Lalovic (giornalista, autrice Rai). Con Gea Casolaro (artista visuale, videomaker), Davide Stanzione (critico del cinema)

Short>Cuts – Cortometraggi

Presidente Simone Manetti (regista). Con Lucilla Castellano (blogger di viaggi, montatrice) e Vincenzo Scolamiero (artista, docente Accademia Belle Arti Roma)

Una produzione | Production > DETOUR con un contributo di
Regione Lazio – Direzione Regionale Cultura e Politiche Giovanili
In collaborazione con Euskara.it Luci dalla Cina Libreria Pagina 2 – Ex-Orientalia.

Media Partner: Post.it RomaZero RomaLa Cicala sull’Amaca LCA – Viaggi Arte Turismo CulturaleUniversal Movies.

Direzione | Festival Directors > Cristina Nisticò Presidente Detour, Daniele Lupi, Sergio Ponzio

Co-curatrice | Festival Co-curator > Vera Fusco

Grazie a | Thanks to > Simona Sarmati, Francesca Grossi, Simona Scolamiero, Ornella Vaiani, Anne McGlone, Lucia Pirozzi, Chiara Nistico, Stefania Bonelli, Giovannella Rendi, Giovanni Raffa, Gianluca Celi, Gabriele Videtta, Peter Herold, Francesco Di Stefano, Lior Levy, Paolo Cavalcanti, Caterina D’Aleo, Bruno Oliverio, Alex Mendizabal, Maider Elkoro Gabilondo, Marina Chiarioni, Markus Nikel, Palmira Pregnolato, Andrea Marcelloni, Yuliya Farei, Patrizia Copponi, Daniele Roncaccia, Marianna Massimiliani, Valentina Bacco.

Ufficio stampa Detour Factory
ontheroadff@cinedetour.it

 

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Cinema | Corsi e laboratori | Esposizioni | attività per bambini | Cinebar | Musica | Video d’arte | Teatro | Produzione Distribuzione Editoria indipendente

Associazione Culturale Detour – Via Urbana 107 Roma www.cinedetour.itcinedetour@tiscali.it

Cineclub Detour è affiliato all’ENAL e alla FICC (Federazione Italiana Circoli Cinema)

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