ALBERTO FASULO | 4 – 11 maggio (DOTR014 Preview)

maggio 4, 2014 in Archivio, DOTR014Preview, Film Festival da cinedetour

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Detour On the Road Film Fest _  Preview 2014

In collaborazione con Tucker Film e Nefertiti Film

presenta 

Roma, cinema Detour | 4 – 11 maggio 2014

ALBERTO FASULO

TIR e Rumore Bianco. Il cinema dell’imprevedibilità

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“…Tutti i viaggi, dal più semplice al più avventuroso, sono processi di scoperta e trasformazione. Detto banalmente: sai da dove parti e sai qual è la tua meta, ma non sai cosa ti succederà lungo il percorso. Questo vale sia per te che viaggi, sia per chi un giorno si ritroverà ad ascoltare il racconto del tuo viaggio. Tutto ciò che puoi fare è organizzarti bene per la partenza, ed è quello che faccio io nel momento in cui preparo il film che ho nel cuore. Una volta in marcia, poi, ciò che è utile lo tieni, ciò che è ingombrante lo lasci, ciò che è destinato a rompersi lo perdi e vai avanti così, lentamente, cercando la strada che ti porti fino alla meta che ti eri prefissato, la meta a cui aneli, la meta che finalmente trovi. Poiché impiego diversi anni nel processo di ricerca, ovviamente, quando finisco un film e incomincio a distanziarmi da esso, vedo sempre quanto la mia vita e la mia professione s’intersechino e si alimentino a vicenda. Sicuramente questi due film (Rumore Bianco e Tir), se fossero stati girati in momenti altri della mia vita, sarebbero stati completamente diversi.” (A. Fasulo)

Friulano, classe 1976, Alberto Fasulo ha cominciato a lavorare nel cinema come assistente alla regia, tra film di fiction e documentari di creazione. Nel 2008, dopo sette anni trascorsi a Roma, ha diretto e prodotto il suo primo lungometraggio, il documentario Rumore Bianco, selezionato in molti festival internazionali e distribuito al cinema in Italia. Il debutto lo ha  fatto segnalare come «nuovo promettente autore» dalla critica italiana. TIR, la sua prima opera di finzione, ha vinto il premio Solinas per la migliore sceneggiatura e il Marco Aurelio d’oro come Miglior Film al Festival Internazionale del Film di Roma 2013. Dal 4 al 11 maggio, il cinema Detour di Roma, in collaborazione con la Tucker Film, dedica una settimana di programmazione all’opera di Fasulo, che sarà gradito ospite e incontrerà il pubblico in sala Domenica 4 e Lunedì 5 maggio.


DOMENICA 4 MAGGIO

Il regista Alberto Fasulo sarà presente alle proiezioni e incontrerà il pubblico in sala
 

ore 19.30 Aperitivo con Alberto Fasulo

ore 20.15  Atto di dolore

di Alberto Fasulo (Italia 2011, 11′)

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Durante la festa dell’Immacolata Concezione, un uomo che prega nel santuario francescano della Madonna della Rosa. La sua mente vaga e si perde nella folla di un Luna Park. Come una ragnatela tesa tra cielo e terra, abbraccia il mondo e tutto ciò che è umano. In un piano sequenza unico, ipnotico e virtuosistico in bianco e nero, Alberto Fasulo filma l’angoscia di uno sguardo desideroso di vita, ma radicato nella forza di gravità.

in esclusiva a Roma al Detour, Miglior Film e Miglior Montaggio al Festival Internazionale del Film di Roma 2013

ore 20.30 TIR (a seguire incontro con il regista)

di Alberto Fasulo (Italia-Croazia 2013, 85′, Versione italiana)
con Branko Zavrsan, Lucka Pockja, Marijan Sestak 

«…Un film che interroga con intelligenza il nostro tempo e la definizione di identità erranti in un’Europa dai confini porosi»  (Premio Solinas)
 
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In giro per le strade d’Europa, Branko è diventato un camionista sempre più lontano da tutto e da tutti, e vive isolato nella cabina del suo TIR per dare un presente migliore alla sua famiglia. Notte e giorno e per lunghe settimane, in simbiosi con il suo TIR, ora guadagna tre volte tanto rispetto al suo stipendio d’insegnante di prima, ma tutto ha un prezzo, anche se non sempre quantificabile in denaro.
Alberto Fasulo un giorno perde un treno e finisce per viaggiare su un Tir. Gli si presenta un mondo inatteso che somiglia a quello che vorrebbe. Con TIR il documentarista friulano sperimenta per la prima volta il lavoro con gli attori. Fasulo convince Branko Završan (“No Man’s Land”) a vivere in simbiosi con lui e la sua cinepresa nella cabina di un TIR per tre mesi, dopo avergli fatto prendere la patente di guida e un’assunzione a tempo determinato da autista in una ditta di trasporto italiana.
La sceneggiatura di TIR ha vinto il Premio Solinas 2010 e il film ha vinto al Festival Internazionale del Film di Roma 2013.

Travelling around Europe’s routes, Branko has turned into a truck driver who is farther and farther away from everything and everyone, living on his own in his cabin trying to give his family a better life. Day and night, for long weeks, becoming one with his truck, he now earns three times his wage as a teacher, but everything has a price, even though sometimes it is not measurable in money. One day ALBERTO FASULO misses the train and ends up travelling aboard a truck. An unexpected world, one that looks like the one he’d like to live in, unfolds before him. With Tir, the well-known Friulian documentarist, for the first time, experiences working with actors. Fasulo persuades Branko Završan (“No Man’s Land”) to live as one with him and his camera inside a truck cab for three months, after having him getting his driver’s license and a temp job as a truck driver at an Italian trucking company. Tir was awarded Best Film 2013 at the International Film Festival of Rome. 


LUNEDì 5

Il regista Alberto Fasulo sarà presente alle proiezioni e incontrerà il pubblico in sala

In collaborazione con Tucker Film e Nefertiti Film, in esclusiva a Roma al Detour

ore 18.30 Rumore Bianco

di Alberto Fasulo (Italia 2008 88′, Miglior Film Documentario Ischia Film Festival 2009)

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Lungo una terra di frontiera in cui s’incrociano silenzi intensi e vitalità sommerse, scorre il Tagliamento – il “Re dei fiumi alpini”. Spina dorsale di una regione che è stata snodo e crocevia nella storia d’Europa, il fiume è il protagonista di un racconto che indaga la forza della natura e le sue possibilità di resistenza, la quotidianità degli uomini e delle donne, e le loro forme di ostinazione, perché “l’acqua è provvista di memoria”. Osservando il tracciato del fiume e il mondo reale che lo circonda, Rumore bianco intende costruire un racconto che evoca l’idea di cinema come intuizione ed emozione. Si tratta di un’opera cinematografica che ha radici profonde nelle origini del regista e che si sviluppa come una vasta riscoperta dell’inesauribile universo naturale e umano che è il Tagliamento, in stretto collegamento con la natura europea del fiume. La coscienza di una narrazione universale di umanità, memoria, lavoro, tradizioni e cambiamenti del territorio fluviale si fonde con la storia personale del regista.

In northeast Italy is the Tagliamento River, tucked away almost like a secret spot on the border between Veneto and Friuli-Venezia Giulia. This documentary is a poem to that river and the people of the region, spirited, storied, and naturally beautiful.

ore 20.00 Incontro in sala con il regista Alberto Fasulo

a seguire Atto di dolore di A. Fasulo (Italia 2011, 11′)

a seguire TIR di A. Fasulo (Italia 2008, 88′)


CALENDARIO PROIEZIONI

DOMENICA 4
Alla presenza del regista Alberto Fasulo

ore 19.30 Aperitivo con Alberto Fasulo

ore 20.15 Atto di dolore di A. Fasulo (Italia 2011, 11′)

ore 20.30 TIR di A. Fasulo (Italia-Croazia 2013, 85′)

a seguire Incontro con il regista

LUNEDì 5
Alla presenza del regista Alberto Fasulo

ore 18.30 Rumore Bianco di A. Fasulo (Italia-Croazia 2013, 85′)

ore 20.00 Incontro con il regista

a seguire Atto di dolore di A. Fasulo (Italia 2011, 11′)

a seguire TIR di A. Fasulo (Italia 2008 88′)

MARTEDì 6

ore 21.00 TIR di A. Fasulo (Italia-Croazia 2013, 85′)

MERCOLEDì 7
“CineMamme” Matinée per gestanti e neo-mamme

ore 10.30 TIR di A. Fasulo (Italia-Croazia 2013, 85′)

GIOVEDì 8

ore 21.00 TIR di A. Fasulo (Italia-Croazia 2013, 85′)

SABATO 10

ore 19.30 TIR di A. Fasulo (Italia-Croazia 2013, 85′)

ore 21.00 Degustazione vini

ore 21.45 Rumore Bianco di A. Fasulo (Italia 2008 88′)

DOMENICA 11 “Cine-Tandem genitori&figli” 

ore 17.00 TIR di A. Fasulo (Italia-Croazia 2013, 85′)
Proiezione abbinata di cartoni animati per bambini (5-8 anni) nella attigua sala foyer

ore 18.30 Rumore Bianco di A. Fasulo (Italia 2008 88′)

***

LOGOTONDO_ombra

Cinema | Corsi e laboratori | Esposizioni | attività per bambini | Cinebar | Musica | Video d’arte | Teatro | Produzione Distribuzione Editoria indipendente

Associazione Culturale Detour – Via Urbana 107 Roma
www.cinedetour.itcinedetour@tiscali.it

Tutti i film sono proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano

Art-house cinema in Downtown Rome since 1997. All movies are screened in their original languages with italian or english subtitles

Ingresso riservato ai soci ARCI Primo ingresso con tessera associativa annuale: 8€ Ingresso alle proiezioni successive e alle attività: sottoscrizione minima 5€
Cineclub Detour è affiliato all’ARCI-UCCA e alla FICC (Federazione Italiana Circoli Cinema)
Per il tesseramento è preferibile arrivare con almeno 15 minuti di anticipo prima dell’inizio dello spettacolo

For ARCI members only. Annual membership including first admission: 8€ Following admissions to screenings: 5€
Cineclub Detour is affiliated to ARCI-UCCA and to FICC
Please kindly arrive 15-20 minutes before the film starts to allow time needed for membership

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SALINGER – Il mistero del giovane Holden di Shane Salerno (DOTR014 Preview)

settembre 13, 2014 in Archivio, DOTR014Preview, Film Festival da cinedetour

Con il sostegno di        Patrocinio di
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Detour On the Road Film Fest _  Preview 2014

In collaborazione con Feltrinelli Real Cinema

presenta 

SABATO 13 ore 21.00

DOMENICA 14 ore 18:00 e ore 20.30

in collaborazione con Feltrinelli Real Cinema

SALINGER – Il mistero del giovane Holden

di Shane Salerno (USA, 2013, 120′, english version, sottotitolato in italiano)

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prima delle proiezioni aperitivo per i soci
 
Il documentario sull’autore che ha sconvolto la letteratura del Novecento. Con le testimonianze di Edward Norton, Martin Sheen, John Cusack, Philip Seymour Hoffman, Tom Wolfe e Gore Vidal.
 Ti trascina dentro, tanto che approdi al finale così, sparato e alla fine… gli sei così riconoscente che vorresti andare a trovarlo” Philip Seymour Hoffman
 Per oltre cinquant’anni, JD Salinger, lo sfuggente autore de Il giovane Holden, è stato oggetto di un flusso inarrestabile di indagini, ricerche e pettegolezzi. Su di lui sono stati scritti ogni sorta di articoli, illazioni e biografie, una di queste talmente controversa da finire in tribunale. Tuttavia, tutti i tentativi di saperne di più sullo scrittore newyorchese preoccupato in maniera maniacale della difesa della sua privacy, sono stati ostacolati dal muro che Salinger aveva alzato intorno a sé. Il “padre” di Holden Caulfield, l’autore di uno dei libri più amati, letti e diffusi del ‘900 è così rimasto in gran parte un enigma, sia per il pubblico che per i media. Almeno sino ad oggi.


An unprecedented look inside the private world of J.D. Salinger, the reclusive author of The Catcher in the Rye.

LEI DISSE SÌ, Just Say Yes (DOTR014 Film Fest)

dicembre 1, 2014 in Archivio, DOTR014, Film Festival da cinedetour

Lunedì 1 Martedì 2 Mercoledì 3 Giovedì 4 dicembre h21.00


Anticipazione DOTR014
in collaborazione con IWonderPictures

LEI DISSE SÌ 
Just Say Yes

di Ingrid Lamminpää, Maria Pecchioli, Lorenza Soldani
regia Maria Pecchioli
Italia/Svezia, 2014, 67’, v.o. italiano/svedese, sott. italiano

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Due donne decidono di rendere pubblico il loro giorno più bello, anche se sanno che così facendo si esporranno all’incomprensione di un Paese, l’Italia, dove il matrimonio omosessuale non è ancora riconosciuto. Dal loro seguitissimo blog nasce questo film, che racconta le avventure di due promesse spose fino a fatidico sì. Lei disse si è una storia d’amore fatta di musica, di rifiuto e abbandono, di accoglienza e condivisione, di imprevisti, speranze, amici e parenti, testimoni allegri di un sogno che si avvera. È il racconto di due donne che si amano. Lei disse si è un frammento di Italia, di boschi e laghi svedesi ed è una festa dove il menù di nozze è a base di diritti civili. Vincitore del Biografilm Italia e Audience Award 2014.

“Just say yes” is a love story made of music, rejection and abandonment, welcoming and sharing, unexpected events and friends and family, the cheerful witnesses of a dream come true. It’s the tale of two women who love each other. “Just say yes” is a fragment of Italy, a collection of Swedish woods and lakes, it’s a wedding party where the main ingredients on the menu are civil rights. Audience and Italia Award Biografilm Festival 2014.

Giovedì 4 dicembre incontro skype con le autrici


3 dic RESISTENZA NATURALE di J.Nossiter (DOTR014 Film Fest)

dicembre 3, 2014 in Archivio, DOTR014, Film Festival, Uncategorized da cinedetour

mercoledì 3 dicembre

h19.30
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RESISTENZA NATURALE
Natural Resistance

Jonathan Nossiter
Italia 2014, 85′, V.O. italiano, sott. inglese 

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Quattro viticoltori italiani, dalla Toscana alle Marche, dall’Emilia Romagna al Piemonte, che si sono fatti portavoce della rivoluzione del vino naturale e hanno deciso di lavorare la terra nel pieno rispetto della natura e dei suoi tempi: da anni combattono le leggi restrittive e la sospettosa burocrazia dei controlli imposte dall’Unione europea e dalle associazioni di viticoltori.

Four Italian winegrowers live a life we all dream of: Giovanna Tiezzi and Stefano Borsa in Tuscany find a way to grow grains, fruits and wine that creates a link to their ancient Etruscan heritage; Corrado Dottori and Valerio Bochi in the magical Marches labour for a rural expression of social justice; ex-librarian Elena Pantaleoni working her father’s vineyards in Emilia, strives to make her estate a utopian reality; and then Stefano Bellotti, the Pasolini of Italian agriculture, a radical farmer poet, disrupts everyone’s rules from his avant garde farm in the Piedmont. But these protagonists of a rapidly spreading European natural wine revolution have encountered fierce resistance.


5 dic INDEPENDENCE (BIRTH)DAY party (DOTR014 Film Fest)

dicembre 5, 2014 in Archivio, DOTR014, Film Festival da cinedetour

Detour On the Road Film Fest 2014

 

venerdì 5 dicembre

INAUGURAZIONE DETOUR ON THE ROAD 2014
GRAND OPENING DETOUR ON THE ROAD 014

In collaborazione con Aspettando Ogni Maledetta Domenica-Radio Città Aperta

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INDEPENDENCE (BIRTH)DAY
4 ANNI di OMDCINEMA

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Cine-Aperitivo a cura dello Chef MarcoMorello di OMDCinema-RCA

Selezione musicale e video a cura di OMDCinema-RCA
Degustazione vini di “Resistenza Naturale” in collaborazione con J.Nossiter

Aspettando Ogni Maledetta Domenica (omdcinema per gli amici) compie 4 anni. 4 anni di VIAGGIO nel cinema indipendente che OMDCINEMA ha deciso di festeggiare in occasione della partenza del Festival. OMDCINEMA punta i riflettori sul cinema indipendente garantendo la possibilità di uno spazio dedicato alle realtà dell’underground cinematografico italiano. Le voci dei protagonisti, i progetti più interessanti, le idee e le tecnologie destinate a segnare (e a far sognare) il futuro della settima arte in Italia; perché un’alternativa è sempre possibile, basta avere la voglia di cercarla.

Aspettando Ogni Maledetta Domenica, ogni sabato alle ore 13.30 su Radio Città Aperta www.omdcinema.it

Cine-Aperitif by Chef Marco Morello of OMDCinema-RCA / Music and Video Selection by OMDCinema-RCA / “Natural Resistance” Wine Tasting with J. Nossiter
Waiting for Every Damn Sunday – omdcinema for friends – celebrates its fourth birthday. A 4 years journey in the independent cinema world that OMDCINEMA wants to celebrate at the beginning of the Festival. OMDCINEMA focuses on independent cinema creating the possibility of a dedicated space to the Italian underground film creative potential. The characters voices, the most interesting projects, ideas and technologies that are destined to mark (and help us imagine) the seventh art in Italy, because an alternativre is always there, provided one has the courage to search for it.

 —

h21.30 ANTEPRIMA ROMANA
Off the Map _ Fuori Mappa
Presentazione DVD “Resistenza Naturale” (ed. Cineteca di Bologna)

Alla presenza del regista Jonathan Nossiter. seguire dibattito

RESISTENZA ALSAZIANA
Alsatian Resistance

Jonathan Nossiter
Italia 2014, 42′, V.O. francese, sott. italiano

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“Nel febbraio 2014, in occasione della proiezione di Resistenza Naturale alla Berlinale, sono stato contattato da Marc Tempé, grande viticoltore alsaziano, che mi ha invitato a presentare l’anteprima francese a Colmar, a sostegno dei falciatori volontari di viti OGM, durante il processo d’appello. In questo contesto festivaliero, la richiesta di Tempé mi sembrava surreale. Ciò mi ha fatto riflettere sul mio mestiere.  A chi e a che cosa serve oggi un film? All’interno di un gran festival, un regista è come dentro una “borsa culturale”. Tra momenti di riconoscenza (o di umiliazione) per il suo status di artista démodé, egli vive dei momenti – più frequenti – in cui prova l’angoscia di un piccolo commerciante che rischia il fallimento, con la consapevolezza che il suo lavoro culturale non può avere un risvolto pubblico senza un valore commerciale. È stata quindi una gioia apprendere che dei liberi cittadini, lontani dagli artifici del consumo culturale, desiderassero stabilire un contatto con il mio lavoro. Il 19 marzo 2014, mi sono recato a Colmar, per proiettare il mio film e incontrare Tempé, il suo amico Jean-Pierre Frick, pioniere del vino naturale e uno dei 54 falciatori volontari. E’ venuto anche Stefano Bellotti, protagonista di Resistenza Naturale e amico storico dei due vignaioli francesi. Questo film ritrae qualche giorno cruciale nelle vite di chi crede ancora nella disobbedienza civile. J.Nossiter

“In February 2014, while presenting Natural Resistance at the Berlin film festival, I was contacted by Marc Tempé, a renowned French winemaker who asked me if I would show my new film in Colmar in support of the citizens who had voluntarily destroyed an experimental field of GMO vines, during their trial before the Court of Appeals. In the context of a big festival, his invitation seemed surreal. It made me reflect on my profession. Of what use -and for whom- is a film today ? On March 19, 2014, I went to Colmar, to show my movie and meet Tempé and his friend Jean-Pierre Frick, the natural wine pioneer and one of the 54 GMO combatants. Stefano Bellotti, protagonist of Natural Resistance, and longtime friend of the two Alsatian winemakers also came to support them. This movie traces a few critical days in the lives of contemporary practitioners of civil disobedience”, J. Nossiter.

a seguire ANTEPRIMA ROMANA

DESISTENZA A MILANO
Desistance in Milan

Jonathan Nossiter
Italia 2014, 34′, V.O. italiano

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“Nel maggio 2014 ho presentato Resistenza Naturale a Milano con Stefano Bellotti, Stefano Borsa e Corrado Dottori. La mattina dopo siamo stati invitati alla Facoltà di Agraria di Milano dal docente Lucio Brancadoro, con cui avevo stretto amicizia l’anno prima, nonostante fossimo su posizioni diametralmente opposte sulle questioni riguardanti l’agricoltura. Ho molto apprezzato che Brancadoro abbia accettato un dibattito coi vignaioli davanti a un centinaio dei suoi studenti e a qualche professore della Facoltà. Questi confronti sono rari, tra sostenitori del biologico, biodinamico e metodi naturali e quelli che difendono l’approccio chimico-industriale. La grande domanda che ogni spettatore potrebbe sentirsi libero di fare è: tra di loro chi incarna di più lo spirito scientifico-umanista e chi quello religioso-ideologico? Siamo nel trecento o nel post novecento? Che cosa è cambiato?” J. Nossiter

 “In May 2014 I attended a screening of Natural Resistance in Milan with Stefano Bellotti, Stefano Borsa e Corrado Dottori. The next morning we were invited to the Faculty of Agriculture in Milan by prof. Lucio Brancadoro, with whom I had befriended the year before, even though we were on diametrically opposite positions on issues relating to agriculture. I really appreciated that Brancadoro has accepted a debate with the winemakers in front of a hundred of his students and some professor. These confrontations, between supporters of organic, biodynamic and natural methods and those who defend the approach to chemical industry, are rare. The big question that every viewer may ask is: among them, who best embodies the scientific and humanist spirit and who the religious-ideological one? Which century are we living actually, the Fourteenth or the Post-twentieth?” J. Nossiter

6 dic h 20: R.Vautier cinema militante + viaggio in India: NARMADA + mostra: AV-EST (DOTR014 Film Fest)

dicembre 6, 2014 in Archivio, DOTR014, Film Festival da cinedetour

Detour On the Road Film Fest 2014

sabato 6 dicembre

h20 spazio foyer
AcrossVideo _ Artisti on the Road

Inaugurazione Mostra Collettiva: AV-EST

Emanuela Di Dionisio: pitture a inchiostro e pennello giapponese.
Chiara Nisticò: fotografieinedite di viaggio da Cina, Giappone, 
Thailandia e Cambodia.
Il duo romano Ranelettrike: 
video-super8 “Beijing Double Happiness” dal Festival di Rotterdam. Il duo italo-giapponese DonnaOnna: video “Non disperdere nell’ambiente” dal Circuito Extra, Festa del Cinema di Roma.

Group Exhibition Opening: AV-EST
Emanuela Di Dionisio: Japanese ink and brush paintings. Chiara Nisticò: unpublished travel pictures from China, Japan, Thailand and Cambodia. The Roman Duo Ranelettrike: video-super 8 “Beijing Double Happiness” directly from Rotterdam Film Festival. And the Italian-Japanese duo DonnaOnna: a video called “Do not litter” from the Circuito Extra, Rome Film Festival.

h20.30
Off the Map _ Fuori Mappa
a cura di Aude Fourel

ALGERIE EN FLAMME
Algeria in fiamme

René Vautier
Francia 1958, 20′, v.o. francese, sott. italiano

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René Vautier filma nel 1958 sulla linea del fronte i partigiani algerini che lottano per conquistare l’indipendenza e la libertà del loro paese. Per questo film sarà condannato a morte in Francia e incarcerato due anni nelle prigioni del GPRA in Tunisia.

Scenes from the FLN’s struggle for Algeria’s independence. Vautier went underground for the film’s making, was wounded several times, finally got caught and was sentenced to 25 months in prison. Film making as an act of solidarity in the international anti-imperialist struggle.

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a seguire

HISTOIRES D’IMAGES, IMAGES D’HISTOIRE
Storie di immagini, immagini storia

Moïra Chappedelaine-Vautier e René Vautier
Francia 2014, 60′, v.o. francese, sott. italiano

Vautier

 

 

 

 

1950: la ricostruzione di Brest, rasa al suolo durante la guerra. Uno sciopero generale viene bloccato con le armi: muore un giovane operaio, Edouard Mazé. Il cineasta René Vautier ritorna clandestinamente dall’Irlanda per filmare la città in lutto e la lotta degli operai. L’unica copia del breve film, con il solo commento di una poesia di Eluard, viene proiettata nei cantieri in sciopero, da una cabina montata su un camioncino, diventando essa stessa parte di quel fatto, cinema d’intervento sociale. Storie di immagini, immagini di storia, racconta l’ingiustizia vissuta da Pierre Cauzien, ferito durante la stessa manifestazione e morto senza aver mai ottenuto il riconoscimento legale di vittima della violenza poliziesca.

1950: Rebuilding of Brest, destroyed during the war. A general strike is blocked by force of arms: Edouard Mazé, a young worker, dies in the struggle. The filmmaker René Vautier smuggle back from Ireland to film the city in mourning, and the workers’ struggle. The only reel of this short film, with an audio comment from a poem by Eluard, is projected at the construction sites, during the strike, becoming itself part of that struggle, as cinema of social intervention. “Histoires d’images, images d’Histoire”, tells the injustice experienced by Pierre Cauzien, mortally wounded during the same event, without ever having obtained any legal recognition as a victims of police violence.

A seguire incontro skype con Moïra Chappedelaine-Vautier, regista e figlia di René Vautier

h22.30
The Road _ La strada

NARMADA

Manon Ott e Gregory Cohen
Francia 2012, 47’, v.o. Hindi, sott. italiano

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Girato in super 8, è un viaggio lungo il fiume Narmada in India, tra il mito del progresso e i miti ancestrali del fiume. «Le dighe saranno il tempio dell’India moderna» dichiarava Nehru come proclama dell’indipendenza nazionale. La costruzione di un vasto complesso di dighe sul fiume Narmada è stata completata. La lotta sociale è organizzata. è ora il momento di incontrare gli abitanti e le loro credenze e convinzioni.

 Shot on super 8, the film appears like a journey, a dream along the Narmada river in India, between myths of Progress and myths of the river. “Dams are the temples of modern India,” declared Nehru as the country proclaimed its independence. Construction on a vast complex of dams is soon to be completed on the Narmada river. A social struggle is organized. As we cross the Narmada River valley, we encounter the inhabitants, beliefs and convictions brought into conflict as this river undergoes great transformation.

7 dic h 17.30: FOUDRE/FULMINE una leggenda in 4 stagioni + incontro con la regista (DOTR014 Film Fest)

dicembre 7, 2014 in Archivio, DOTR014, Film Festival da cinedetour

Detour On the Road Film Fest 2014

 

Domenica 7 dicembre

h17.30 ANTEPRIMA ITALIANA
AcrossVideo _ Artisti on the Road

FOUDRE/FULMINE una leggenda in quattro stagioni 

*parte 1 – Baal (autunno); Pathos Mathos (inverno)

Manuela Morgaine
Francia 2012, 2h06’’, v.o. francese, sott. italiano

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Una leggenda in quattro stagioni. Questo panorama è uno zigzag filmico che si biforca come la scarica di un lampo. I soggetti attraversano simultaneamente diversi paesi e secoli. L’autunno insegue un cacciatore di fulmini. L’inverno aspira a esaminare la malinconia. La primavera resuscita un mistico che ha vissuto per quarant’anni sulla cima di una colonna. L’estate mette in scena l’incontro esplosivo tra due intense creature.

A legend in four seasons. This panorama is a filmic zigzag that forks out like a bolt of lightning. Its subjects straddles several countries and centuries simultaneously. Autumn follows a lightning hunter. Winter strives to analyze melancholy. Spring resuscitates a god maniac who lived atop a column for 40 years. Summer stages the earth-shattering meeting between two intense creatures.

a seguire aperitivo alla presenza della regista Manuela Morgaine

h20.15 ANTEPRIMA ITALIANA

FOUDRE/FULMINE una leggenda in quattro stagioni

*parte 2 La leggenda di Symeon: (primavera), Atomi (estate)– primavera, estate

Manuela Morgaine
Francia 2012, 1h44’’, v.o. francese, sott. italiano

a seguire incontro con la regista Manuela Morgaine. Modera Roberto Silvestri


8 dic h21 MAICOL JECSON commedia indie con Remo Girone (DOTR014 anteprima romana)

dicembre 8, 2014 in Archivio, DOTR014, Film Festival da cinedetour

Detour On the Road Film Fest 2014

h21 ANTEPRIMA ROMANA

The Road_La Strada

MAICOL JECSON

Francesco Calabrese e Enrico Audenino
con Remo Girone, Tommaso Maria Neri, Vittorio Gianotti, Stefania Casini
Italia 2014, 84’, v.o. italiano, sott inglese

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È l’ultima settimana del giugno 2009. I genitori sono partiti per le vacanze, così Andrea decide di sfruttare la loro assenza per saltare il campo estivo e fare l’amore per la prima volta con la sua ragazza. Per questo innesca una serie di accadimenti a catena che lo portano, insieme al fratellino e a un anziano conosciuto in un ospizio, a vivere un’avventura carica di imprevisti.

 It’s the last week of June 2009. Andrea’s parents left for a summer trip so he takes advantage of the situation to skip summer camp and make love for the first time with his girlfriend Eva. His choice triggers a series of events leading him to an on the road adventure along with his younger brother Tomaso, a huge fan of Michael Jackson, and Cesare, an old man met at a retirement home.

A seguire incontro con l’attore Remo Girone e il produttore del film Luca Legnani

 

9 dic h21 FINDING FELA: vita e musica di Fela Kuti dal premio oscar A. Gibley (DOTR014 anteprima romana)

dicembre 9, 2014 in Archivio, DOTR014, Film Festival da cinedetour

Detour On the Road Film Fest 2014

presenta

martedì 9 dicembre h21.00

ANTEPRIMA ROMANA

FINDING FELA

di Alex Gibney
con Fela Kuti, Yeni Kuti, Femi Kuti, Seun Kuti
Usa 2014, 120’, v.o. inglese, sottotitoli ita

dalla SELEZIONE UFFICIALE SUNDANCE FILM FESTIVAL 2014

Anteprima romana, regia del premio Oscar Alex Gibney. Il film racconta la storia di Fela Anikulapo Kuti, la vita, la musica, la sua importanza politica e sociale. Ha creato un nuovo movimento musicale, l’Afrobeat, con il quale veicolava le sue rivoluzionarie opinioni contro il governo dittatoriale nigeriano degli anni ’70 e ’80. La sua influenza contribuì al processo democratico in Nigeria e promosse la politica panafricanista nel mondo. Il potere e la potenza del messaggio di Fela è attuale e si esprime oggi nei movimenti politici dei popoli oppressi per i quali la musica e il messaggio di Fela dando forza alla loro lotta per la libertà. Selezione ufficiale al Sundance Film Festival 2014. 

The movie tells the story of Fela Anikulapo Kuti’s life, his music, his social and political importance. He created a new musical movement, Afrobeat, using that forum to express his revolutionary political opinions against the dictatorial Nigerian government of the 1970s and 1980s. His influence helped bring a change towards democracy in Nigeria and promoted Pan Africanist politics to the world. The power and potency of Fela’s message is completely current today and is expressed in the political movements of oppressed people, embracing Fela’s music and message in their struggle for freedom. Official selection 2014 Sundance Film Festival.


10 dic h21 HOMING e EMAK BAKIA BAITA (DOTR014 anteprima nazionale)

dicembre 10, 2014 in Archivio, DOTR014, Film Festival da cinedetour

Detour on the Road Film Fest 2014

mercoledì 10 dicembre
In collaborazione con Settimana basca_www.euskara.it 

h21 ANTEPRIMA NAZIONALE

HOMING

Xabier Iriondo regia | Marina Mascarell coreografia | Iñigo Ugarteburu musica
con Carolina Mancuso
Spagna/Paese Basco 2014, 29’, no dialogo

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Una ragazza che è cresciuta in mezzo a un branco di lupi ritorna in città. Lungo il suo cammino incontra diversi personaggi che modificheranno il suo comportamento. Homing rappresenta un viaggio dal mondo selvaggio alla vita in società.

A girl who was bought up by a pack of wolves returns to the city. Along her way she comes across different characters who transform her behaviour. Homing represents a journey from the wild world to a life in society

h21.45

EMAK BAKIA BAITA
La Casa Emak Bakia

Oskar Alegria
Spagna/Paese Basco 2012, 83’, v.o. basco/spagnolo/francese, sott ita

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Un originale e inclassificabile ‘documentario’ alla ricerca della villa sulla costa basca in cui Man Ray visse e realizzò il suo celebre cinepoema. In ossequio al credo surrealista il regista si lascia guidare dal caso in un viaggio in cui il cammino si impone alla meta, incrociando le tombe di un clown, un’utranovantenne nobildonna rumena e molte altre storie misteriose e affascinanti.

An avant-garde film by Man Ray called Emak Bakia inspires this story of a quest. The house near Biarritz where Man Ray’s film was shot in 1926 bore that peculiar name and the creator of this new film decided to undertake a search on foot to find it. Only three views of that mansion exist: the image of its front door, two columns of a window, and a section of nearby coast. A search based on these old images would not be easy. There was nothing listed in the archives and no one today remembers the house.

Presentazione della serata a cura di Settimana Basca – Euskara.it