MONDOVISIONI. I documentari di INTERNAZIONALE. 11 febbraio > 4 marzo. Tutte le domeniche al Detour

febbraio 11, 2018 in Archivio, mondovisioni, OTRFF2018pw da cinedetour

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Roma Cinema Detour, Via Urbana 107 Roma
Tutte le domeniche di febbraio al 4 marzo

In collaborazione con CineAgenzia e  Internazionale

MONDOVISIONI. I Documentari di Internazionale a Roma  

Mondovisioni. I documentari di internazionale anche quest’anno al Cine Detour. 6 film, scelti dai più prestigiosi festival internazionali, straordinari e urgenti su attualità, diritti umani e informazione. Mondovisioni racconta la complessità del mondo che ci circonda: storie senza filtri che ci riguardano, emozionanti, profonde, esemplari. Questa nuova edizione ci porta in Brasile per denunciare la deriva evangelica della politica nazionale attraverso le battaglie del giovane parlamentare omosessuale Jean Wyllys, in Finlandia per raccontare paure e razzismo europei da una prospettiva inquietante e inedita. Si torna in India con il dirompente fenomeno politico del Partito dell’Uomo Comune e il suo leader, il paladino anti-corruzione Arvind Kejriwal, e in Africa per affrontare il tema delle mutilazioni genitali femminili insieme alla giovane coraggiosa attivista Jaha Dukureh.

Mondovisioni. As in the past, Cine Detour is showing these international documentaries in 2018. 6 extraordinary, informative and highly-topical films regarding human rights, chosen from the most prestigious international festivals. Mondovisioni presents the complexity of the world we live in: “how it is”, moving, profound, exemplary stories. This new edition takes us to Brazil to denounce the evangelical turn in national politics through the battles of the young gay parliamentarian Jean Wyllys, in Finland to see fear and European racism from a new and worrying perspective. Then to India with the ground-breaking political phenomenon of the Party of the Common Man and its leader, the committed anti-corruption campaigner Arvind Kejriwal, and to Africa to tackle Female Genital Mutilation with the courageous young activist Jaha Dukureh.


 

> domenica 11 feb h18.30
 
di Guido Hendrikx. Paesi Bassi 2016, 72’. V.o. inglese e olandese, sottotitoli italiano
 
Un gioco di ruolo in tre atti su un argomento che fa discutere: la crisi dei rifugiati. La scena si svolge in un’aula scolastica in Sicilia, gli studenti sono dei veri richiedenti asilo, mentre l’insegnante è un attore che ha un comportamento contraddittorio: prima li rimprovera, poi li accoglie e infine gli impartisce una lezione di crudo realismo. Al confine tra documentario e finzione, il film indaga i rapporti di potere tra Europa e migranti e mette in scena i meccanismi attraverso i quali l’Europa affronta una delle questione più scottanti del dibattito politico attuale.

“A brutally direct lesson in the realities of European Refugees Politics” F. Halligan, ScreenDaily
In a classroom newly arrived refugees learn a lesson about multifarious Europe. Operating at the intersection of fiction and documentary, “Stranger in Paradise” reflects on the power relations between Europeans and refugees in a candid fashion.


 > dom 11 febbraio h20.30
di Patrick Farrelly e Kate O’Callaghan. USA/Gb/Gambia 2017, 81’. In inglese e mandinko, sottotitoli in italiano
 
Jaha Dukureh ha subìto la mutilazione genitale da bambina e a 15 anni è stata portata a New York per sposare un uomo di quarant’anni che non aveva mai visto prima. Dieci anni più tardi torna in Gambia, nell’Africa occidentale, per guidare una campagna contro la pratica che le ha cambiato la vita per sempre. Con coraggio Jaha affronta il padre, i politici e la comunità nel tentativo di far cessare una violenza di cui sono vittime più di duecento milioni di ragazze e di donne nel mondo. Introduzione a cura di AIDOS Associazione italiana donne per lo sviluppo
 
Like most other girls in Gambia, Jaha Dukureh was circumcised when she was very young. Her marriage was arranged when she was eight, and as a 15-year-old she got married to a 40-year-old man in New York. ‘Jaha’s Promise’ is a touching story about a young girl’s struggle to take control of her own body, and about having the courage to confront her father, the politicians and the community that surrounds her. An extremely important political document in a world where over 200 million women live with the devastating consequences of female genital mutilation, which is still being practised in 30 countries. The story of Jaha is thus the story about the suffering of countless other women – and about one woman’s courage to confront a global taboo, which like few other topics divides people’s opinions. A strong film about an even stronger woman, and an experience that lingers on long after you have left the cinema.
 


> domenica 18 febbraio 2018 ore 18.30
 
BOILING POINT
di Elina Hirvonen. Finlandia 2017, 91’. In finlandese e inglese con sottotitoli in italiano.

Oula e Tapio s’incontrano ogni venerdì in una sauna di Helsinki. Oula, 40 anni, è uno storico che studia il fascismo in Finlandia e in Europa; Tapio, 70 anni, un imprenditore preoccupato per il peso che richiedenti asilo, estremismo islamico e politica di sinistra hanno sul suo paese.  Il film racconta la crescita dei movimenti xenofobi e populisti, ma attraverso gli incontri tra Oula e Tapio mostra che un dialogo è ancora possibile.

Financial inequality, lack of vision, fear and anger especially towards asylum seekers, has been growing rapidly in Europe, also in Finland. People are increasingly afraid that their home environment is becoming unrecognizable and undesirable. Populist demagogues have risen to harness these fears and to raise people against each other. In the middle of all this turmoil are two men, Oula (46) and Tapio (71). Although they disagree on almost everything, they have decided to continue their weekly discussions in a public sauna in Helsinki. They continue because they respect each other, and because they understand that when conversation ends, violence begins. “Boiling Point” is an award-winning documentary film by director and writer Elina Hirvonen. The film paints a shocking image of contemporary Europe, but also looks for a common ground between strongly opinionated groups of people.


> domenica 18 febbraio 2018 ore 18.30

AN INSIGNIFICANT MAN
di Khushboo Ranka e Vinay Shukla. India 2016, 98’. In hindi e inglese con sottotitoli in italiano

La rabbia e l’indignazione contro la classe politica che si sono diffuse in Europa e negli Stati Uniti hanno trovato un’eco in India nel movimento anticorruzione. New Delhi è diventata il centro delle proteste guidate da un protagonista improbabile: il funzionario ribelle Arvind Kejriwal, leader dellAam aadmi party, il Partito dell’uomo comune. 
Il film mostra la strategia e le contraddizioni del partito alle prese con critiche e minacce. Un thriller politico che presenta parallelismi sorprendenti con il percorso del Movimento 5 stelle.

After the anti-corruption protests, Arvind Kejriwal along with his team members forms a new political party to fight the Delhi elections. The mark of a good documentary is that you forget that the events unfolding on the screen are not fiction. An Insignificant Man achieves that and even surpasses it. Arvind Kejriwal becomes a character in a movie on his own life as David-like, he takes on the political champions during his debut in the Delhi legislative assembly elections. Filmmakers Khushboo Ranka and Vinay Shukla place themselves square in the midst of the chaos in the capital and offer a ringside view to the viewers of how a political party is formed and how elections are fought. 


> domenica 25 febbraio 2018 ore 20.30

ENTRE OS HOMENS DE BEM (The Stranger in the House)
di Caio Cavechini e Carlos Juliano Barros. Brasile 2016, 106’. In portoghese con sottotitoli in italiano.

Jean Wyllys è un personaggio molto conosciuto in Brasile. Ex vincitore del Grande fratello e apertamente gay, è ora uno dei deputati più votati del parlamento brasiliano. 
Il film lo segue durante tre anni di attività come portavoce della causa lgbt. E attraverso il suo lavoro mostra aspetti poco noti e inquietanti della politica brasiliana, sempre più segnata dall’influenza dei gruppi evangelici, a cui appartengono alcuni dei promotori dell’impeachment dell’ex presidente Dilma Rousseff.

Brazilian Congress is hostage to a so called ‘bullets, beef and bible’ conservative bench. Jean Wyllys is the stranger in this House. The documentary follows the only openly gay congressman in the most conservative Congress of Brazil’s democracy, in his support of gay marriage and other progressive bills, rendering an in-depth portrait of the country’s troubled times. Once a pop star celebrity, winner of the biggest local reality show, Big Brother Brazil, now he puts his fame at risk by confronting the religious majority, and becomes an activist under life threats, target of online hate, the Brazilian Harvey Milk living in one of the deadliest countries for homosexuals, while the rest of the world sees an increase in legislative tolerance.


> domenica 4 marzo 2018 ore 20.30

FREE LUNCH SOCIETY

di Christian Tod. Austria/Germania 2017, 95’. In inglese e tedesco con sottotitoli in italiano.

Cosa faresti se non dovessi più preoccuparti di guadagnare? Fino a pochi anni fa il reddito di cittadinanza era considerato un’utopia, oggi è diventato oggetto di dibattito politico e scientifico. Globalizzazione, automazione, fine della classe media: si parla sempre delle cause, mai di possibili rimedi. 
E se la soluzione fosse distribuire denaro a tutti senza nessun lavoro in cambio? Il film esamina questa ipotesi, presentando opinioni, spiegazioni ed esperimenti in giro per il mondo.

What would you do if your income were taken care of? Just a few years ago, an unconditional basic income was considered a pipe dream. Today, this utopia is more imaginable than ever before – intense discussions are taking place in all political and scientific camps. FREE LUNCH SOCIETY provides background information about this idea and searches for explanations, possibilities and experiences regarding its implementation.


> Prenotazioni online

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DETOUR CINEMA
Cinema | Corsi e laboratori | Esposizioni | attività per bambini | Cinebar | Musica | Produzione Distribuzione indipendente
Via Urbana 107 Roma www.cinedetour.itcinedetour@tiscali.it
Tutti i film sono proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano.

Admission: membership card 4€ + movie ticket 5€
Art-house cinema in Downtown Rome since 1997. 
All movies are screened in their original languages with italian or english subtitles