MASTERCLASS con D’Anolfi e Parenti

gennaio 20, 2017 in Archivio da cinedetour

Noeltan
in collaborazione con
Cinema Indipendente Detour
presenta

roma, 20/21/22 gennaio 2017

MATERIA OSCURA
Masterclass cinematografica
con Massimo D’Anolfi e Martina Parenti

english version –  versione inglese
versione pdf con bando di partecipazione

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Frame dal film Spira Mirabilis – 2015 © Massimo D’Anolfi e Martina Parenti/Montmorecy

Sede: Cinema Indipendente Detour – Roma (Via Urbana 107, Rione Monti)

Periodo: 3 giorni (dal 20/01/2017 al 22/01/2017) per 6 ore al giorno dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 13:30 alle 16:30. Il 20/01/2017 e il 21/01/2017 presentazioni aperte al pubblico (gratuite per i partecipanti alla masterclass) di due film di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti a cui seguirà un incontro con gli autori

Retrospettiva: Nei giorni 18 e 19 gennaio 2017 la Cineteca Nazionale organizza una retrospettiva completa dei film di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti (che si terrà al Cinema Trevi di Roma) dall’omonimo titolo della masterclass, Materia Oscura. L’ingresso alle proiezioni è gratuito e gli studenti iscritti alla masterclass avranno in tal modo la possibilità di studiare e visionare il corpus completo dell’opera di D’Anolfi e Parenti

Costo di partecipazione: Early bird di 250,00 € Iva esclusa per chi si iscrive entro il 30/12/2016 e per studenti di Università, scuole di cinema e scuole d’arte (dietro presentazione di documento di iscrizione). Dal 1° gennaio 2017 il costo sarà di 300,00 € Iva esclusa. È fortemente incoraggiata la partecipazione a tutto il programma didattico della masterclass ma, in via eccezionale, sarà possibile fare richiesta agli organizzatori di iscrizione ad una singola giornata (o a due giornate) del programma

Scadenza iscrizioni: entro il 19/01/2017

Partecipanti: la masterclass è aperta a chiunque, cineasti, fotografi, artisti, critici o studenti e semplici appassionati d’arte cinematografica

Organizzatori: Noeltan (www.noeltan.it) in collaborazione con Cinema Indipendente Detour (www.cinedetour.it)

Info: Tel. +39 333 6482362 – Email: studio@noeltan.it

www.noeltan.it
www.cinedetour.it


Noeltan Film Lab
Dopo i workshop e le masterclass internazionali di cinema con il leggendario maestro Abbas Kiarostami, con Babak Payami, Michelangelo Frammartino, Artur Aristakisyan, Luigi Di Gianni, le lecture del premio Nobel Gao Xingjian, di Ben Gazzara, Jafar Panahi, Domenico Starnone, Maysoon Pachachi e Ram Devineni, un nuovo appuntamento con l’alta formazione cinematografica dello studio Noeltan. I Noeltan Film Lab rappresentano un’esperienza unica e di qualità nel panorama della formazione cinematografica internazionale dove periodicamente importanti maestri del cinema d’autore incontrano giovani registi, artisti o amanti della settimana arte provenienti da ogni parte del mondo in workshop, masterclass e lecture finalizzati all’incontro tra la poetica dell’autore invitato, lo sguardo dei partecipanti e le “culture” dei luoghi che ospitano questi appuntamenti.

Cinema Indipendente Detour
L’associazione culturale Detour è attiva a Roma dal 1997. Gestisce in proprio una sala di proiezione di ottanta posti situata nel centro storico della città, ristrutturata e ampliata di recente, offrendo ai suoi soci una programmazione eclettica ma selezionata di proiezioni e incontri di cinema, musica e teatro, attività formative, esposizione d’arte contemporanea, presentazioni editoriali e organizzazione di eventi culturali a Roma, in Italia e in Europa.

Materia oscura
Cerchiamo un cinema in cui decada l’idea dei confini e che sovverta le convenzioni sulle proporzioni: in cui si possa, da un lato, esplorare i pensieri, i sogni, i desideri per vederli riflessi nelle immagini del film; dall’altro lato, che consenta al piccolo di mescolarsi con il grande, al dettaglio con l’universale, all’umano con l’inanimato per creare una scrittura elastica, che vada oltre il reale e si avvicini di più all’astrazione. Cerchiamo di fare film di tensioni, risonanze ed empatia.
Cerchiamo storie che raccontino il guardare e il costruire una relazione tra ciò che vedi e ciò che modelli. Noi stessi definiamo spesso il nostro cinema antinarrativo, sopratutto perché tentiamo di liberarlo da quelle formule preconfezionate che chiudono quegli spazi e quei tempi che sono necessari per elaborare l’insondabile.
Scartare il meccanismo del “come si fa” è l’atto politico che noi compiamo. Ci interessano le crepe, i momenti di rottura, il movimento che irrompe nel meccanismo. Il nostro compito è quello, non è la perfezione dell’oggetto-film.
E’ tempo di mettersi in ascolto, di trovare nuovi modi di raccontare la realtà. Bisogna usare tutti i mezzi disponibili per trovare la morale profonda del proprio lavoro. I film possono essere una camera analitica per leggere meglio la vita, la luce, il mondo. Cerchiamo sempre di andare oltre la realtà frequentando luoghi visibili e luoghi invisibili, luoghi reali e luoghi immaginari. Bisogna liberarsi dall’oppressione che ci vuole tutti uguali e smetterla di essere al servizio del sistema che induce alla produzione di merce di consumo, che non disturba e che per lo più conferma e compiace le persone.
Cerchiamo di mantenerci aperti e proviamo a lasciare delle tracce per il futuro.
Il dubbio, l’inquietudine e il tempo sono ottimi compagni di viaggio.
Noi crediamo che non possa esistere un approccio al cinema che non si interroghi sul cinema stesso, sul senso delle immagini, sulla responsabilità e sul senso del filmare.
Antonio Neiwiller scriveva: «Il passato e il futuro non esistono nell’eterno presente del consumo. Questo è uno degli orrori con il quale da tempo conviviamo e al quale non abbiamo ancora dato una risposta. Bisogna liberarsi dall’oppressione e riconciliarsi con il mistero. Due sono le strade da percorrere, due sono le forze da far coesistere. La politica da sola è cieca. Il mistero, che è muto, da solo diventa sordo…».
Noi tentiamo di procedere camminando su questa strada, in mezzo a questa “contraddizione”. Il confronto tra queste due forze e lo spazio su cui s’instaura ci appare come una sorta di triangolo vitale, tra noi, i luoghi, le cose e le persone che filmiamo e gli occhi di chi guarda i nostri film. A nostro avviso in questa triangolazione abita la possibilità di un agire politico, la potenza del mistero.
I film sono soprattutto negli occhi e nei cuori di chi li guarda.
Massimo D’Anolfi e Martina Parenti


Programma

Primo giorno, 20/01/2017
> Una storia personale, da I promessi sposi a Spira Mirabilis, da dove nascono e come sono stati realizzati i nostri film. Incontri, intuizioni, viaggi, ostinazione e lavoro quotidiano nell’arco di un decennio.

Secondo giorno, 21/01/2017
> La messa in scena e la responsabilità del filmare. Il cinema oltre la realtà.

“…dove io non ricevo alcun resto
in vita spicciola dall’esistenza,
ma segno solo ciò che spendo
e spendo tutto quello che conosco…” (dalla poesia Le Onde di Boris Pasternak)

Terzo giorno, 22/01/2017
> Visioni. Il cinema come camera analitica per attraversare il mondo.

Massimo D’Anolfi e Martina Parenti – Bio
Massimo D’Anolfi e Martina Parenti nel 2007 hanno realizzato insieme I Promessi Sposi, presentato al Festival di Locarno in Ici & Ailleurs e premiato al Festival dei Popoli di Firenze e a Filmmaker Film Festival a Milano. Nel 2009 Grandi Speranze è stato anch’esso presentato al festival di Locarno in anteprima mondiale in Ici & Ailleurs. Nel 2011 Il Castello, selezionato in tantissimi festival internazionali (Cinema du Reel, Nyon; Hot Docs, Toronto; EIDF, Seoul; RIDM, Montreal…), è stato premiato agli Hot Docs di Toronto con il Premio Speciale della Giuria e agli EIDF di Seoul con lo stesso riconoscimento, agli IDA Awards in Los Angeles con il Premio per la miglior Fotografia, al Torino Film Festival con il Premio Speciale della Giuria Italiana.doc e con il Premio Avanti e in molti altri festival ancora. Nel 2013 Materia Oscura vince il Premio Corso Salani per il Miglior Work in Progress, viene presentato alla Berlinale (Forum) e inizia un lungo percorso festivaliero ricevendo diversi riconoscimenti. Nel 2015 L’Infinita Fabbrica del Duomo viene presentato in anteprima al Festival di Locarno e successivamente distribuito da Lab80. Il progetto Spira Mirabilis, presentato in concorso alla 73a Mostra del Cinema di Venezia, è vincitore del Primo Premio al Milano Film Network.

Filmografia (lungometraggi)
2016 Spira Mirabilis

2015 L’Infinita Fabbrica del Duomo
2013 Materia Oscura


2011 Il Castello

2009 Grandi Speranze
2007 I Promessi Sposi


Bando di partecipazione


Noeltan in collaborazione con Cinema Indipendente Detour bandisce la masterclass cinematografica con Massimo D’Anolfi e Martina Parenti.


Obiettivi

La masterclass è destinata a partecipanti nazionali e internazionali senza alcun limite di età. Essa sarà di tipo teorico e intensiva: ciascun partecipante, partendo dalla poetica di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti, avrà l’occasione di approfondire la propria visione artistica e le tecniche di scrittura, regia e produzione cinematografica.

Lingua

La masterclass si svolgerà in lingua italiana con traduzione simultanea in inglese ove si renderà necessaria.
 


Modalità e criteri di partecipazione

La masterclass si svolgerà a Roma presso il Cinema Indipendente Detour in Via Urbana 107 (quartiere Monti).
Per partecipare ogni candidato dovrà inviare entro il 19/01/2017 il seguente materiale, esclusivamente tramite email, all’indirizzo studio@noeltan.it:

  • una breve lettera di motivazione

  • il proprio curriculum vitae

  • eventuale link ai propri lavori

  • form di iscrizione firmato

  • copia documento di identità

  • ricevuta di pagamento dell’iscrizione.

L’elenco completo dei partecipanti verrà pubblicato sui siti www.noeltan.it e www.cinedetour.it

Iscrizioni

L’iscrizione alla masterclass si intenderà completa con l’invio di ogni materiale richiesto e della ricevuta di pagamento della quota di iscrizione di € 300,00 (Iva esclusa) da pagarsi tramite bonifico intestato a Noeltan Srl su Banca Etica (Iban: IT47N0501803200000000236295 – Bic/Swift code: CCRTIT2T84A). Per chi si iscrive entro il 30/12/2016 e per studenti di Università, scuole di cinema, scuole d’arte (dietro presentazione di documento di iscrizione) il costo è di 250,00 € Iva esclusa.
È fortemente incoraggiata la partecipazione a tutto il programma didattico della masterclass ma in via eccezionale sarà possibile fare richiesta agli organizzatori di iscrizione a singole giornate.
Ai fini di una corretta iscrizione dovrà essere compilato e firmato il modulo di iscrizione che dovrà pervenire via email a studio@noeltan.it.

Eventuali iscritti impossibilitati successivamente all’iscrizione a partecipare per qualsivoglia motivazione sono invitati a comunicare per iscritto la rinuncia alla partecipazione entro e non oltre il 10/01/2017. A rinuncia ricevuta entro tale data gli organizzatori rimborseranno la metà della quota versata. Dopo tale data non verrà rimborsata la quota di iscrizione fatta eccezione per gravi e certificate motivazioni (in questo caso l’eventuale rimborso sarà sempre nella misura del 50%).

Al termine del workshop verrà consegnato a ciascun allievo un attestato di partecipazione.

Le spese di viaggio, vitto e alloggio a Roma saranno a carico dei partecipanti.
L’iscrizione al workshop comprende anche la partecipazione gratuita alle proiezioni serali dei film di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti previste ad inizio e fine masterclass al Cinema Indipendente Detour e alla retrospettiva sul loro lavoro in programma presso la Cineteca Nazionale.

Liberatoria
Durante la masterclass ogni attività verrà documentata dagli organizzatori con fotografie e riprese audio- video. Con l’iscrizione alla masterclass ogni partecipante autorizza la Noeltan Srl e i partner della masterclass ad utilizzare sui propri media (sito web, Facebook, Twitter…) le immagini e l’audio che eventualmente lo riguardino per fini esclusivamente promozionali e culturali.

Ogni decisione relativa ad aspetti non eventualmente riportati nel presente bando sarà rimessa alla esclusiva discrezione degli organizzatori.

MATERIA OSCURA proiezione + incontro con i registi Massimo D’Anolfi e Martina Parenti

gennaio 20, 2017 in Archivio da cinedetour

detour 20anni di cinema indipendente 

in collaborazione con Noeltan

Venerdì 20 gennaio, ore 20.30

MATERIA OSCURA
regia di Martina Parenti e Massimo D’Anolfi (Italia 2013)

a seguire incontro in sala con i registi

materia oscura al detour

I registi Martina Parenti e Massimo D’Anolfi incontreranno il pubblico dopo la proiezione di MATERIA OSCURA (Italia 2013), documentario d’autore vincitore del premio Premio Corso Salani. Materia Oscura racconta di un luogo di guerra in tempo di pace. Lo spazio del film è il Poligono Sperimentale del Salto di Quirra, regione della Sardegna compresa tra le province di Cagliari e Nuoro, dove per oltre cinquanta anni i governi di tutto il mondo hanno testato “armi nuove” e dove il governo italiano ha fatto brillare i vecchi arsenali militari compromettendo inesorabilmente il territorio. All’interno di questo spazio il film compone tre movimenti. Il primo movimento segue l’indagine di un geologo che tenta di rintracciare l’inquinamento causato dalle sperimentazioni militari. Tra terra e mare, tra residui bellici e civili. Il secondo movimento mostra una ricerca attraverso gli archivi cinematografici del poligono che hanno visto protagonisti le armi e gli esplosivi di tutto il mondo. La terza e ultima parte racconta il lavoro di due allevatori, un padre e un figlio e del loro rapporto con la terra, gli animali e con un passato profondamente segnato dall’attività bellica. L’orrore in una natura all’apparenza incontaminata.

Materia oscura tells the story of a war zone in peacetime. The film location is the Salto di Quirra test range where, region of Sardinia between the provinces of Cagliari and Nuoro for over fifty years, governments around the world have tested “new weapons” and where the Italian government has carried out controlled explosions of old weapon stocks, inexorably endangering the territory. Within this context the film comprises three movements. The first movement follows the investigation of a geologist who attempts to trace the pollution caused by military experiments. Between land and sea, military and civilian ruins, among targets, shafts, shells, charges, radars, carcasses of tanks and missiles, the film uncovers the silent places and listens to the silence of two shepherd brothers who have been forced to live with the effects of war, although the rumblings of explosions still echo in the valleys.
The second movement focuses on the search through the film archives of the test range whose main characters have been weapons and explosives from throughout the world. They are incredible images telling the story of over fifty years of war tests. Missiles, rockets, bombs, blasts, controlled explosions: the dress rehearsal for war was put on display in front of the test range cameras. Negatives and positives, slow and fast motions: sizes and colors follow in quick succession in the darkness of the editing room.
The third and last part describes the work of two farmers, father and son, and their relationship with the land, animals, and with a past deeply affected by military activities. Despite the care, dedication and love for their work, too often are their animals born malformed, their internal organs full of radioactive substances. A horror story set in seemingly untouched nature.