MASTERCLASS internazionale con Artur Aristakisyan e la partecipazione di Enrico Ghezzi: “SOLO I MORTI POSSONO GIRARE FILM e SCATTARE FOTO”

maggio 1, 2016 in Archivio, OtR FF 2016, OtR FF 2016 Preview da cinedetour

Noeltan
in collaborazione con

Fuori Orario – Rai Tre
Moskow School of New Cinema

Cinema Detour – On the Road Film Festival 2016
con il sostegno di 

Regione Lazio – Assesorato alla Cultura e Politiche Giovanili

roma, cinema detour
29 settembre – 2 ottobre 2016

SOLO I MORTI POSSONO GIRARE FILM E SCATTARE FOTO
Masterclass internazionale con Artur Aristakisyan
e con la partecipazione di Enrico Ghezzi

english version –  versione inglese

A3_masterclass

Scarica il bando e la scheda di iscrizione

Una masterclass esclusiva a Roma con un autore geniale.

I Noeltan Film Lab ospitano, nell’ambito del Detour on the Road Film Festival 2016, il geniale regista russo Artur Aristakisyan (autore dei film cult Palms e Un Posto sulla Terra distribuiti in dvd in Italia da Raro Video e docente alla prestigiosa Moskow School of New Cinema assieme a Leos Carax, Carlos Reygadas, Sharunas Bartas, Peter Greenaway, Jurij Norštejn e Andrey Zvyagintsev)
Dopo l’esperienza in Basilicata del 2008, l’appuntamento questa volta è nel centro di Roma, nei locali dello storico cinema indipendente Detour. Sarà una masterclass “sui margini e sul centro”: si studierà nella sala del Detour e si esplorerà la finisterrae della stazione Termini di Roma che diverrà uno dei luoghi d’osservazione per i partecipanti. 

Un esclusivo metodo d’autore su come guardare, capire e fare cinema d’arte.

Artur Aristakisyan presenta il suo esclusivo metodo d’autore su come guardare, capire e fare cinema d’arte. Questa masterclass non è pensata solo per i futuri registi ma per fotografi, critici d’arte e artisti tout court. Aristakisyan si concentra sulle relazioni invisibili nascoste negli oggetti visivi, egli mostra modi di trasformazione metaforica di immagini afferenti le diverse arti visive. Il maestro utilizza un ampio contesto visivo, dalla pittura classica alla fotografia moderna fino alle immagini del reale.

Aristakisyan dà ai suoi allievi un materiale visivo elaborato e stratificato che potrebbe sembrare a prima vista non combinabile e stilisticamente incoerente: solo allora si può essere testimoni del miracolo della nascita del senso e di una visione creativa unica!
Artur ama scioccare il suo pubblico. Ad esempio, egli insiste sul fatto che i migliori film possono essere visti da una cosiddetta “sala cinematografica per i morti” perché la morte dei sentimenti familiari di ogni giorno è la sola in grado di dare una una perfetta ottica per filmare.

Come riprendere gli oggetti dalla nostra realtà per vedere in loro una realtà più profonda?
Perché è così importante sapere che tutti vogliono difendersi da una “reale visione”?
Come capire che non si può filmare se non si è abbastanza morti?
Alcune delle masterclass di Artur si tengono proprio in cimiteri reali. Alcuni dei suoi metodi sono davvero insoliti e anche scioccanti. Le masterclass di Aristakisyan sono una sorta di “pericolosa” avventura nel territorio delle arti visive. Molti studenti durante i corsi di Aristakisyan compiono un incredibile passo avanti nel cuore della loro professione e trovano finalmente la propria unica visione.

ARTUR trip lab17_webBio – Artur Aristakisyan (nella foto, cortesemente © Salvatore Laurenzana/Noeltan Film Studio). Nato a Kishinev in Moldavia ha studiato al VGIK la scuola di cinema di Mosca (una delle più autorevoli al mondo). Ha lavorato duramente per completare la sua opera prima Palms, racconto di dieci storie d’amore tra i mendicanti di Kishinev. Palms (Ladoni – 1994) – risultato di quattro anni di vita vissuta tra vagabondi, mendicanti, tossicodipendenti e disabili. Tra i numerosi riconoscimenti ha vinto il Nika, attribuitogli dall’Accademia di Arte Cinematografica Russa per il miglior documentario del 1994. A Place on Earth (Un Posto sulla Terra – 2001), è un’esplorazione lirica della relazione tra la sofferenza umana e l’assenza di limiti. Oggi Aristakisyan insegna alla Moskow School of New Cinema assieme ad alcuni tra i principali autori del cinema d’arte contemporaneo come Leos Carax, Carlos Reygadas, Sharunas Bartas, Peter Greenaway, Jurij Norštejn e Andrey Zvyagintsev.