SELFCINEMA e NUVOLA FILM
presentano
Adopt-a-Movie

SE LA DISTRIBUZIONE NON PORTA I FILM AGLI SPETTATORI,
GLI SPETTATORI DIVENTANO DISTRIBUZIONE

in collaborazione con Detour offcinema


Accade che un film di qualità venga trascurato dalla sua madre naturale, la distribuzione. Allora un gruppo di spettatori si ribella e decide di adottare il film, di portarlo in sala, di offrire ad altri spettatori la possibilità di vederlo. Nasce SelfCinema  - Adopt-a-movie – la distribuzione fatta dagli spettatori.

L’idea alla base dell’iniziativa è semplice. Ci si imbatte (a festival, in rassegne, per segnalazioni di amici o degli stessi produttori) in un film di qualità che non riesce a trovare spazio in sala, perché sperimentale o perché, pur rivolto ad un pubblico, non supera le strettoie della distribuzione - e si decide di aiutarlo, di “adottarlo”.

In concreto, SelfCinema contatta amici ed appassionati e li invita a preacquistare un biglietto del film (anche attraverso il sito www.selfcinema.it, anche in una serie di locali e librerie che sostengono l’iniziativa - elenco sempre sul sito): le donazioni, ognuna di 6 euro, costituiscono il minimo garantito con cui persuadere gli esercenti a concedere al film una settimana di programmazione. La stessa operazione viene ripetuta nelle principali città italiane e il film ottiene una vera e propria uscita nazionale. Se il film lo merita, se piace agli spettatori e alla critica, comincerà a camminare con le proprie gambe: le recensioni e il passaparola porteranno altri persone a vederlo e altre sale vorranno proiettarlo - la prima esperienza in questo senso, cui ‘SelfCinema’ si richiama apertamente, è stata quella dell’associazione ‘Myself’, che ha sostenuto la distribuzione di ‘Tu devi essere il lupo’ di Vittorio Moroni ed è riuscita a farlo vedere in Italia a più di venticinquemila spettatori.

Il primo film che gli associati hanno deciso di “adottare” è “L’estate di mio fratello” di Pietro Reggiani, prodotto da Antonio Ciano e dallo stesso Reggiani per la Nuvola Film (www.nuvolafilm.com ), società che potrà anche distribuirlo grazie al sostegno di SelfCinema. Il film racconta le emozioni e le fantasie di un bambino di nove anni, Sergio, che affronta in un modo tutto suo, ma esemplare della sensibilità dei bambini, la prospettiva dell’arrivo di un fratello, appresa durante l’estate trascorsa in campagna. Il suo fratellino immaginario diventa con il passare dei giorni sempre più ingombrante e alla fine Sergio decide di condannarlo a morte. Subito dopo sua madre ha un aborto e Sergio si trova a combattere con uno spaventoso senso di colpa. Cosa gli rimarrà di quell’estate con suo fratello?

“L’estate” non è piaciuta solo agli associati. Ha ricevuto non piccoli premi internazionali (la menzione speciale ottenuta al Tribeca Film Festival di New York e la menzione speciale tra le opere prime al Festival du Monde di Montreal), numerosi premi italiani, riconoscimenti attribuiti dal pubblico, critiche e impressioni decisamente positive (come nel caso di Variety – ma si veda il foglio allegato). La convinzione di SelfCinema è che la scommessa de ‘L’estate’ possa essere vinta (sono stati finora venduti circa 1500 pre-biglietti, più o meno un terzo dell’obiettivo), la speranza è che ‘L’estate’ sia solo il primo film che grazie agli sforzi dell’associazione riesca a valicare le colonne d’Ercole della distribuzione in sala, la certezza è che SelfCinema non guadagna un centesimo dalla sua attività: tutti gli associati e i collaboratori lavorano gratuitamente, tutte le donazioni vengono reinvestite per attività promozionali e per offrire il minimo garantito agli esercenti, e nel caso il film non esca entro il giugno 2007 in qualcuna delle città raggiunte dall’iniziativa (Roma, Milano, Torino, Verona, Padova, Bologna, Firenze, Cagliari, Benevento e Cosenza, per il momento) tutti i donatori interessati riavranno i loro soldi.

Adopt-a-movie - Basta con i film italiani orfani di distribuzione!

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